Pet Approved Quality 1st in Italy 1999-2017

Consigli

L’esperienza di un viaggio con il cane o il gatto arricchisce moltissimo e ci fa trascorrere dei momenti indimenticabili: perché non condividere gli stessi con i membri della nostra famiglia di specie diversa ?

Di seguito un vademecum utile per le vostre vacanze con i vostri pet:


Dove andare ?

Al mare, in montagna, in collina, al fiume, al lago ? La scelta della destinazione è ovviamente soggettiva ma deve tenere conto delle esigenze del nostro animale domestico. Gli animali ansiosi, anziani o con difficoltà cardiache e respiratorie possono soffrire con l’afa e il clima marino… Il nostro animale deve poter approfittare della vacanza, non patirne le conseguenze. Prima di partire consigliamo quindi una visita veterinaria per conoscere le eventuali difficoltà dovute allo stato di salute dell’animale (V. ns pagina Nella valigia di Fido e Micia), oppure alla presenza di pericoli (zecche, insetti o virus particolari) nella zona di destinazione. Fatevi dire dal vostro Veterinario quali sono i problemi sanitari che possono essere prevenuti. Nel vostro kit di pronto soccorso potete includere una piccola scelta di farmaci da lui consigliati per eventuali piccoli incidenti che possono accadere in vacanza anche agli animali (morsi, punture di insetti ecc.) quindi un antidolorifico, un anti-infiammatorio, un antibiotico.

I preparativi

Gli animali devono sempre essere identificati, o con un tatuaggio (valido sino al 2011) oppure con il microchip. L’identificazione è indispensabile non solamente per essere in regola con la legge: lo è in ugual modo in viaggio, per poter ritrovare l’animale in caso di smarrimento. Per questo motivo vi consigliamo anche di portare con voi una foto recente del vostro beniamino: chi vi vorrà aiutare a ritrovarlo in caso di smarrimento avrà un’idea chiara del suo aspetto, e la foto servirà in questo malaugurato caso anche a fare fotocopie per i cartelli di segnalazione. Non togliete mai il collare (o la pettorina) al cane e al gatto durante il vostro viaggio.

Non dimenticate la “valigia” del vostro amico (V. ovviamente ns pagina "Nella valigia di Fido e Micia"), fornita del suo cibo abituale, ma anche dei suoi giochini, gli attrezzi per la toelettatura, ed ovviamente la sua cuccia o brandina. Il fatto di portare in viaggio oggetti di casa aiuterà il vostro amico a quattrozampe a sentirsi maggiormente a suo agio. Ricordate che ogni nazione, ogni Comune ed ogni compagnia di trasporto ha le proprie regole: informatevi su eventuali obblighi, sia per l’ingresso in un Paese estero (V. pagina "Norme di ingresso all'estero"), sia per la frequentazione di luoghi pubblici e spiagge (come ad esempio l’obbligo dell’uso del guinzaglio o della museruola), sia per i viaggi in treno, traghetto ed in aereo (V. pagina "Trasporti"). Preparate il libretto sanitario, che dev’essere a portata di mano, come del resto il Passaporto UE per animali d’affezione in caso di viaggi nella Comunità Europea, documento ottenibile presso la vostra ASL di riferimento.

Il viaggio

Il mezzo di trasporto che consigliamo è senza dubbio l’automobile o il camper, sebbene sia possibile muoversi con altri mezzi di trasporto. Se il nostro compagno di viaggio è un cucciolo, è bene abituarlo fin da piccolo agli spostamenti, in modo che non soffra in futuro il mal d’auto e possa viaggiare in tranquillità. In ogni caso, anche un animale adulto può gradualmente abituarsi al viaggio, cominciando con brevi giri in città e poi man mano aumentando il tempo di permanenza in auto. E’ consigliabile evitare di dare cibo agli animali prima del viaggio, ma alcuni animali, abituati a viaggiare, possono nutrirsi come d’abitudine prima di partire senza che soffrano mal di stomaco. Nel caso in cui il vostro animale manifesti un particolare stato di agitazione, è possibile usare con buoni risultati alcuni rimedi a base di Fiori di Bach. Il cane in auto (V. sezione "Trasporti") deve viaggiare comodo, soprattutto se il viaggio sarà lungo, e deve permanere in sicurezza nell’abitacolo: consigliamo l’uso di una cintura di sicurezza per cani per assicurarlo in caso di frenate improvvise che potrebbero essere pericolose, proiettando il cane in avanti, e mettendolo a rischio di contusioni o ferite. Ricordiamo che non è necessaria la rete divisoria nel caso in cui si trasporti un solo animale in macchina: è sufficiente che l’animale non possa raggiungere il guidatore, cosa facilmente ottenibile attraverso l’uso della cintura di sicurezza (con la pettorina e non con il collare). Nel caso in cui gli animali da trasportare siano più di uno, è necessario munirsi della rete divisoria (anche per un solo cane e un gatto tenuto in un trasportino) o delle sbarre divisorie, più ingombranti ma comode da togliere e mettere in pochi secondi. Per i gatti è sempre ed in ogni caso opportuno usare un trasportino.

E’ buona norma per noi fare una sosta ogni due ore per sgranchirci le gambe, e la stessa cosa va fatta per i nostri Fido e Micia, perché anche loro ne hanno bisogno: in quell’occasione i Fido devono anche poter fare pipì. Attenzione alla discesa dal vostro mezzo di trasporto, soprattutto in autostrada o nelle strade ad alta percorrenza: mettete il guinzaglio al cane quando siete ancora in macchina, e fatelo scendere al guinzaglio, per evitare che balzi fuori e corra pericoli.

 E' bene sapere che d’estate il vostro amico potrebbe rischiare la vita se lasciato, anche con i finestrini abbassati, nell’automobile o nel camper. Il colpo di calore è molto pericoloso, ed è dovuto ad un’insufficiente eliminazione del calore corporeo, che può aumentare con elevate temperature esterne o in un ambiente piccolo e/o poco ventilato. Particolarmente sensibili sono i cani brachicefali, cioè con il muso corto (boxer, bulldog, maltesi, shih-tzu) perché soffrono di difficoltà respiratorie, ma anche i cani anziani, i gatti a pelo lungo.
I sintomi del colpo di calore sono (V. ns pagina "SOS Estate"): respirazione affannosa, sguardo fisso, debolezza, tremori e convulsioni; il gatto tende a tenere la lingua fuori come fanno i cani. In caso, chiamate urgentemente un veterinario, e nel frattempo cercate di abbassare la temperatura corporea dell’animale mettendolo all’ombra, ventilandolo e bagnandogli il corpo con acqua non gelida ma fresca, soprattutto sulla pancia, sul collo e sulla testa. Tentate di far scendere la temperatura anche tramite immersione in acqua non gelida ma fresca, tenendo presente che i gatti saranno molto contrariati: sarebbe meglio tamponarli piuttosto che immergerli...
Non dimenticate: gli animali a pelo nero soffrono di più il caldo, e attenzione ai gatti bianchi: la loro pelle non è pigmentata, ed il sole può essere loro nemico. Questo vale anche in montagna, soprattutto ad alta quota.

Atri consigli per il viaggio da Dogwelcome qui

La pappa in vacanza

Ricordate di assicurare all’animale una costante disponibilità d’acqua potabile fresca. In un ambiente nuovo, a volte con diversi microbi, gli animali potrebbero avere qualche problema intestinale. Cercate di mantenere gli stessi orari e lo stesso cibo per la somministrazione al vostro animale, proprio come a casa. State attenti a non lasciargli assaggiare l’immondizia per la strada, se ha il vizio di farlo.

All’arrivo a destinazione

Concedete al vostro animale un periodo d’acclimatazione. Controllate il vostro amico a quattrozampe, cane o gatto che sia, e tranquillizzatelo, perché nel nuovo ambiente potrebbe diventare timoroso, o potrebbe voler esplorare ovunque, magari correndo pericoli imprevisti. L’ambientazione per i gatti potrebbe essere nei primi tempi non facilissima. Nell’hotel dove soggiornerete informatevi sulle regole e soprattutto sull’orario di pulizia delle camere, in modo da evitare di lasciare il vostro amico solo in quei momenti: potrebbe fuggire o reagire male all’ingresso di sconosciuti (V. ns pagina "La gestione del cane in hotel"). Cercate l’indirizzo e numero di telefono del veterinario più vicino e teneteli sempre a portata di mano.
Non mancate di raccogliere le deiezioni del vostro cane: ricordate che l’educazione è il “passepartout” per vedersi benaccetti. Inoltre, è bene sapere che in alcuni Comuni italiani nonché esteri, le multe per non avere pulito le deiezioni sono care e salate (V. pagina "Multe per... i bisognini"): è quindi obbligatorio, oltre che norma di educazione, portare con sé i sacchettini per raccogliere i bisogni dei nostri Fido. Ricordate, anche in vacanza, che qualcuno potrebbe rubare il vostro amico a quattrozampe se lasciato solo (ad es. fuori da un bar, da un negozio ecc).

Se per voi è la prima volta in spiaggia con Fido…

Fate attenzione… il cane potrebbe intimorirsi e nel panico perdervi di vista, oppure voler esplorare qualsiasi cosa (V. pagina "Il bagno con Fido per la prima volta"). Tenetelo sotto controllo al guinzaglio e non lasciatelo solo. Appena arrivati in spiaggia offritegli subito una ciotola di acqua fresca, così non berrà l’acqua del mare quando andrete a fare il bagno: l’acqua salata causa ai cani vomito e problemi intestinali. Preparate un asciugamano disteso anche per lui, rigorosamente all’ombra. Sarà poi lui a scegliere se stare al fresco o se, da bagnato, vorrà asciugarsi il pelo al sole. Portatelo a fare un giro ogni al massimo due ore affinché possa scaricare anche la pipì, così da lasciare la spiaggia pulita, e non permettete che si scrolli accanto agli altri bagnanti.
Quanto al bagno con il vostro cane, fate attenzione alle correnti, agli scogli, ai ricci di mare, ai torrenti impetuosi e tenete presente che in certi casi potrebbe essere meglio non lasciarlo entrare in acqua: bagnatelo voi affinché non soffra il caldo, se è il caso. Attenzione a non ferirvi nuotando vicino a Fido: lo “stile natatorio” dei cani li fa sgambettare parecchio (e questo accade in maniera maggiore se il cane ha un carattere agitato) e Fido potrebbe graffiarvi (siete in costume…) con le zampe. Tenete sempre presente che i cani solitamente sedentari non vanno sottoposti a sforzi senza un preventivo “allenamento” graduale. Ricordate che anche il cane deve digerire dopo aver mangiato, e che la temperatura dell’acqua, se bassa, (specialmente in montagna) potrebbe provocargli una congestione. Se il cane ha la pelle delicata e fa il bagno al mare, è necessario eliminare la salsedine che si deposita sul pelo ogni sera con una doccia di acqua dolce.


...In definitiva, con le giuste informazioni ed un po’ di buon senso, non ci sono più scuse: portate il vostro quattrozampe in vacanza con voi !!!

Testo di www.dogwelcome.it

Questo articolo, elaborato da Dogwelcome, è stato pubblicato
previa autorizzazione richiesta e concessa,
dalla rivista "Econauta", n.09 - 2006 - Grazie alla redazione per la sensibilità dimostrata sul tema !

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