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Esperienze dei visitatori

Questa sezione non è quella adatta per inserire commenti sulle strutture Dogwelcome visitate, per segnalare NUOVE strutture che ci accettano o che non ci hanno accettato o per chiedere info a Dogwelcome. Per chiedere info, se non avete trovato nel sito ciò che cercate, scriveteci una mail, grazie ! :)
Per commentare la strutture inserite su Dogwelcome dove siete stati occorre aprire la scheda della singola struttura visitata (ricercandola dalla maschera di ricerca in home page) ed inserire il vostro commento dal link apposito che troverete nella scheda struttura e nella colonna a destra;
- se volete inserire nella nostra lista nera una struttura in cui siete incappati per caso e che non vi ha accettato, occorre aprire una nuova scheda dal link 
SEGNALA STRUTTURASOLO se non è già in lista nera. (Se lo è, recensitela)
- se volete proporre a Dogwelcome una NUOVA struttura da inserire occorre aprire una nuova scheda dal link 
SEGNALA STRUTTURA, solo se non è già in lista (se lo è, recensitela)
- SE VOLETE COMMENTARE UNA SITUAZIONE, UNA ZONA, in regioni, stati, città eccetera, occorre controllare se una zona è già recensita o meno (sezione Destinazioni 
Italia estero), e se lo è, aggiungere il commento tramite l'apposito link nella scheda; se invece non è ancora presente nel database, occorre aprire una nuova scheda di segnalazione (Italia estero
), compilarla ed inserire in quel contesto il vostro commento.
La sezione in cui vi trovate ora è dedicata alle esperienze avute in generale, alle riflessioni, a commenti che non siano inerenti le strutture, gli autogrill, i parchi, le spiagge, i negozi. Tutte le categorie appena citate hanno la loro sezione dedicata.
Ci sono in lista da moderare in questa sezione centinaia di post che sarebbero dovuti afferire ad altre sezioni, come il caso di alcuni dei post qui sotto - chiediamo quindi un po' di pazienza se non vedete ancora online ciò che avete scritto: dobbiamo trasferire i post ad uno ad uno altrove, nelle sezioni adatte
Grazie a tutti, bauu !!


Di seguito, le vostre esperienze:

Salve, io ho viaggiato con la Turkish Airlines con un gatto a bordo il 22 settembre 2016 dall'Italia a Bodrum in Turchia. Volevo raccontare la mia esperienza perche' avevamo trovato in rete che la Turchia richiedeva il test serologico come lo fa l'Unione Europea. Tuttavia un sacco di testimonianza sostenevano che questa regola non fosse applicata. Ho chiamato prima di partire due veterinari di qua e in effetti nessuno sapeva che questa regola ci fosse veramente. Avevo fatto il test per poter rientrare ma sono partita senza i risultati del test perchè non avevo il tempo di aspettare. Arrivati in aeroporto in Turchia nessuno ci ha chiesto niente nè a Istanbul dove abbiamo fatto scalo e siamo dovuti uscire dagli internazionali per raggiungere i nazionali, nè a Bodrum, nostra destinazione finale. Inoltre volevo segnalare che le misure del trasportino pubblicate dalla Turkish Airlines, sono fasulle nel senso che in realtà accettano qualsiasi trasportino che corrisponda piu' o meno al Ferplast Atlas 10. Tenete in mente queste come misure e andrete benissimo. Loro indicano un trasportino alto massino 22 cm, dove l'animale debba poter stare in piedi comodamente... Impossibile! Spero questo possa aiutare chi deve affrontare lo stesso viaggio.


Inserito il 07-12-2016 11:21:30 da Roberta Cedri - 2016


Risposta Dogwelcome

Ciao !

Mi spiace tanto che tu non abbia trovato Dogwelcome prima, perchè abbiamo le info corrette ed aggiornate online, per l'ingresso in Turchia, nella nostra sezione dedicata (Norme e Multe) 

La tua esperienza era stata pubblicata a suo tempo nella sezione Trasporti in Aereo all'estero, sezione Turkish Airlines, ma l'abbiamo ritrovata in questa sezione e quindi forse non ti avevamo ringraziato... Scusaci, in caso: lo facciamo ora :) - Poi leveremo il tutto da qui in modo che rimanga il tuo testo solo nella sezione Trasporti aerei estero - Un grattino al micio e un miaosaluto a te, grazie !!!

La mia canina è una cockerina tricolore. Con lei ho già fatto due lunghi viaggi attraverso l'Europa, in macchina nel 2000 siamo andate in Austria (Graz), Francia (Strasburgo), Danimarca (Copenaghen) e Germania (Berlino), mentre nel 2001 siamo andate in Bretagna e Normandia. In tutte queste località siamo state sempre accolte con molta gentilezza e simpatia. Gli alberghi (3 o 4 stelle) hanno permesso alla canina di entrare anche nella sala della prima colazione (al guinzaglio sotto il tavolo). Nei ristoranti non ho mai avuto alcun rifiuto, anzi i camerieri si sono affrettati a portare alla piccola una ciotola di acqua fresca di loro iniziativa, in autogrill nessuno ha protesato mai. In Danimarca si trovano anche dei pratici distributori (gratuiti !) di sacchettini per la palettina. La mia canina è salita tranquillamente su autobus e metropolitane. In questi paesi dunque la situazione è decisamente migliore che in Italia dove spesso mi sono sentita dire di no da alberghi e ristoranti e dove gli autogrill non fanno assolutamente entrare i cani. Il mio consiglio dunque è: con il vostro amico a 4 zampe viaggiate in Europa.


Inserito il 21-10-2016 14:10:26 da anonima


Ciao sono di nuovo Melly, razza unica di circa 7 Kg. Da molto tempo i miei umani frequentano la cittadina di Annecy, lo scorso week end i miei umani hanno deciso di trascorrerci un week end con me (sono con loro da soli 5 mesi e non mi avevano ancora portato..), come sempre tutto bene fino a quando hanno provato a prendere un taxi. Sapevano che in Francia dipende dall'autista accettare o meno i cani, per questo io ero in borsa..... Alla stazione dei taxi, presso la stazione ferroviaria, abbiamo chiesto presso la centrale un'auto. Un signore estremamente scortese ci ha non solo negato il viaggio ma quando gli abbiamo chiesto se era possibile chiedere via centrale (ciòè doveva farlo lui) un taxi disponibile non ne ha voluto sapere. Gli abbiamo addirittura proposto di pagare un extra per la pulizia (ero sempre nella borsa) ma ci ha lasciato come 3 allocchi (!) dicendoci di usare i piedi !!!!!! Maleducazione all'ennesima potenza che non gioca certo a favore della bella ed ospitale cittadina .....! Considerato che erano le 8 di sera, era buio e dovevamo fare alcuni chilometri ci siamo molto preoccupati. Alla fine abbiamo trovato un taxista disponibile fermandolo al volo. NON ho sporcato, NON ho disturbato, NON sono uscita dalla borsa..... Siccome vige la legge chi non vuole il mio cane non vuole i miei soldi forse io e i miei umani non torneremo...


Inserito il 10-10-2016 11:48:19 da Melly - ottobre 2016


Risposta Dogwelcome

Che tristezza quando accadono queste cose... I maleducati come questo tassista, non considerano il fatto che lo spostamento è un'esigenza, se si è pronti a pagare (anche una bella cifretta) per dislocarsi è perchè non si può andare a piedi, evidentemente la destinazione non è dietro l'angolo... In più, visto che il bau era in borsa, il servizio poteva benissimo essere erogato.

Fortunatamente avete trovato un altro tassista, contate che per ogni imbecille c'è una brava persona :)

Non perdete la stima che avete per la Francia per colpa di uno stupido intollerante... :)

Vorrei raccontarvi una mia esperienza, traumatica, di cui io e il mio gatto siamo stati recentemente vittime. Sono ormai otto anni che in compagnia del mio micio  mi trovo a fare la spola tra la Toscana e la Sardegna. Fino al 2012 me la sono cavata più o meno bene, nonostante la difficoltà di viaggiare con un animale al seguito,  ma quando hanno tolto il volo Meridiana Firenze-Cagliari mi sono vista costretta a partire da Bologna, allungando considerevolmente il tempo di permanenza del mio micio in trasportino. Fin qui tutto regolare, lui si lamenta, come è giusto e comprensibile per un animale, del disagio patito, io pure perché è una faticaccia portarlo in giro (pesa 6 kili), ma è sempre andata più o meno bene. Il 27 di questo stesso mese mi sono recata a Bologna per prendere un volo che mi avrebbe portato a casa per le vacanze (io sono di Cagliari) e questa volta è successo quello che avevo sempre temuto. Al controllo mi hanno fatto estrarre il gatto dal trasportino, e il gatto terrorizzato per i rumori e la gente e l'ambiente sconosciuto, si è divincolato dalla mia presa ed è scappato. Per fortuna una signora ha chiuso la porta impedendogli di andare a giro per l'aeroporto ma ho passato la successiva mezz'ora tentando di riprenderlo. Lasciando perdere la mia umiliazione di dovermi più e più volte inginocchiare a terra tra polvere e sporcizia nel cercare di riprenderlo, vorrei far presente che questo mi ha causato un velo e proprio malessere fisico, oltre che un comprensibile stress psicologico, per non parlare poi dei miagolii strazianti del mio povero gatto.


Dopo un rocambolesco inseguimento, lividi e graffi a parte, sono riuscita a riprenderlo. Ho tirato un sospiro di sollievo per esserci riuscita perché conoscendo il mio gatto so che capace di passare anche due giorni di fila nascosto, quando molto spaventato, quindi alla fine potrei anche ritenermi fortunata.  


Vorrei sottolineare l'assoluta indelicatezza e insensibilità degli addetti al controllo, unici e soli responsabili di quanto accaduto, che non solo non mi hanno in alcun modo aiutata dopo avermi recato il danno e che per giunta, oltre il danno la beffa, hanno dato a ME la colpa. Mi è stato detto in modo molto arrogante che se avessi voluto prevenire l'accaduto avrei dovuto, IO, proporre di far perquisire il trasportino in una stanza apposita, come se Io facessi parte del personale addetto e conoscessi le loro procedure interne. Ulteriormente offesa e maltrattata, mi sono vista perquisire nei minimi dettagli il mio bagaglio a mano, come se le mie lamentele per quanto successo mi avessero reso, come dire, particolarmente sospetta di terrorismo. Vorrei sottolineare che durante questo minuzioso controllo, mi hanno lasciato nella trousse dei trucchi oggetti di cui mi ero dimenticata, rinvenuti solo una volta arrivata a casa, quali una lima e un paio di forbicine per unghie, entrambe di metallo e ben appuntite. Questo ve lo racconto perché questi "salvatori del mondo" si sono giustificati dicendomi che estrarre il mio gatto dal trasportino era reso necessario per la sicurezza del volo stesso, visto e considerato i recenti fatti di cronaca. Ora io volevo con questa mia mail semplicemente raccontare la mia esperienza e chiedere se è capitato anche ad altre persone ed in caso sapere come mi posso muovere, se posso o meno fare un reclamo alla direzione dell'aeroporto. A chi altro mi potrei rivolgere per avere un minimo di giustizia, o per lo meno delle scuse formali? Sottolineo che il volo da me preso è stato pagato profumatamente e che sono poche le compagnie aeree che consentono il trasporto di animali, quindi secondo il mio parere occorrerebbe più attenzione anche da parte loro.

Vi ringrazio sentitamente per tutto l'aiuto e le informazioni che potrete darmi

Alessandra Biggio


Inserito il 31-07-2016 00:16:25 da Alessandra Biggio - 29 luglio 2016


Risposta Dogwelcome

Ciao Alessandra

La tua esperienza mi ha fatto venire le lacrime agli occhi. Viaggio con due cani ed un gatto, e posso capire perfettamente cosa hai passato. Sono solidale con te, e con un abbraccio ti esorto a reclamare, con tutti i mezzi possibili. Lo faremo anche noi, formalmente come Associazione, perchè queste cose NON devono più accadere. Purtroppo il trattamento subito dipende dagli operatori con cui si ha a che fare, e questo è gravissimo. Come giustamente rilevi, assurdo che ai controlli abbiano potuto pensare che il gatto potesse comportare un possibile pericolo e che ti abbiano lasciato oggetti che ai controlli vengono requisiti e buttati via prima del volo. Come non sentirsi presi in giro?

Di nuovo, tanta solidarietà e al più presto provvederemo anche noi a segnalare la tua pessima esperienza e chiedere un comportamento consono verso le persone che trasportano animali.

A presto quindi: un caro saluto

Lo staff di Dogwelcome

"XXXXXX Hotel ci ha contattati in merito alla prenotazione in data XXXX, chiedendoci di informarla che non accettano animali in camera, ma suggeriscono di alloggiarlo in macchina all'interno del parcheggio." Questo è il messaggio ricevuto dopo una prenotazione effettuata su un noto motore di ricerca, per una notte in un hotel di Igoumenitsa in Grecia. A onor del vero, l'albergo specifica nella sua pagina di non accettare animali (motivo per cui non inserisco il nome), quindi è stato un mio errore, oppure non ha funzionato il filtro. In ogni caso trovo realmente inquietante che vengano fatte proposte di questo tipo e non credo sia legale.


Inserito il 28-07-2016 15:40:10 da Raffaella - luglio 2016


Risposta Dogwelcome

Ciao! Grazie per il tuo feedback.

Ci piacerebbe davvero sapere qual è il nome dell'Hotel, affinchè possiamo segnalarlo tra gli hotel da evitare, in primis perchè non accetta animali, e poi perchè per di più avrebbe voluto accaparrarsi il cliente con animale al seguito, ma suggerendo al cliente di lasciare il proprio animale in macchina. E' ben vero che siamo noi conduttori i responsabili del nostro animalino viaggiatore, e che tanti di noi, me compresa, non lo avrebbero mai fatto, ma chissà, magari qualche mente bacata avrebbe scelto di seguire il suggerimento...

Se vuoi scriverci il nome dell'Hotel, ci farebbe piacere.

Grazie ancora, un saluto cordiale!

Ho cercato di prenotare per 2 persone e 2 cani al Cavallino Bianco di Ovindoli e mi hanno detto di rivolgermi al canile. NO COMMENT.


Inserito il 21-03-2016 15:12:38 da Antonella - marzo 2016


Risposta Dogwelcome

Wow, che gentilezza squisita !!! Bene, ora che lo sappiamo, eviteremo accuratamente di passarci anche solamente vicino, ed andremo a spendere per le nostre vacanze altrove.

[NB: ovviamente NON è una struttura segnalata da Dogwelcome]

Segnalo la mia esperienza: ho affittato un appartamento su Airbnb a Roma, identificato come "Nice & charming near Vaticano" di via Graziano. Attenzione perchè l'appartamento si segnala come animal friendly ma NON lo e'. Io ho viaggiato con 3 gatti, avvertendo, all'atto della prenotazione della loro presenza e i proprietari hanno risposto che non era un problema, che erano abituati agli animali. Non era affatto così. I proprietari hanno avuto da ridire in pessimi toni sul fatto che non potevano entrare in casa a loro piacimento per il cambio di lenzuola, mentre essendo al piano terreno ci tenevo ad essere presente per evitare fughe. Ci tengo inoltre a dire che: a) i miei gatti non sono malati e non sporcano in giro. b) ho pulito con attenzione l'appartamento dai peli e da residui eventuali (aspirapolvere, spazzole etc). Quando abbiamo lasciato l'appartamento i gestori ci hanno trattato malissimo, dicendo che hanno dovuto spendere in più per fare sterilizzare l'appartamento (!!), che avremmo dovuto pagare di più perchè gli animali vanno equiparati alle persone in termini di pulizie!!! Insomma, verosimilmente volevano soldi in più! Dato che gli accordi iniziali erano diversi (va specificato su Airbnb), segnalo a tutti fare attenzione a questi furbetti. Grazie Valentina


Inserito il 23-02-2016 17:51:47 da Valentina - febbraio 2016


Sono stata negli Stati Uniti in viaggio di nozze con mio marito e la nostra piccola Luce (Jack Russel di 6 kg). A malincuore, giunti alle isole Keys per un itinerario coast to coast sino a San Francisco, ci siamo resi conto che gli americani non sono assolutamente pet friendly: le strutture alberghiere che accolgono gli animali ci sono ma prevedono spesso un sovrapprezzo molto salato (ad esempio, a Las Vegas Luce ci è costata 50 dollari a notte) che va da un minimo di 15 $ a 50 $ a notte; i ristoranti, quando accettano cani, consentono di mangiare solamente nello spazio esterno (anche quando fuori ci sono 40 °C) e in alcuni casi nemmeno consentono di mangiare nel déhors; nei parchi nazionali i cani non sono quasi mai accettati (sopratutto nei parchi più belli l'accesso ai cani non è consentito e non è previsto alcun servizio di dog sitting - a parte al parco delle Carlsbad caves in New Mexico) e per fermarvi utilizzano le scuse più disparate (al parco degli Everglades ci hanno detto che sarebbe stato pericolo per il cane, anche se tenuto in borsetta). L'unico modo per far accedere il vostro cane in qualsiasi luogo è farlo passare come "service dog": negli stati uniti il cane di servizio viene concesso a chiunque, basta il certificato di un medico che dichiari che non potete vivere senza il vostro cane. Consiglio pertanto a chi vuole viaggare negli USA con il proprio cane di farsi fare un certificato da uno psicologo o dal medico di base nel quale si dichiara che per motivi di ansia il cane deve stare con voi, oppure di informarvi se è possibile farvelo fare direttamente negli States. In ogni caso, se vi organizzate con anticipo, si riesce comunque a pianificare un discreto itinerario potendo visitare posti stupendi e dog allowed (ce ne sono diversi, ad esempio il White Sand National parc, Natchez National Parc, etc...), orientandosi con la app Bringfido (oppure con il sito internet) e in quasi tutte le città (sopratutto le più grandi) vengono offerti servizi di dog sitting in strutture specializzate (si va da un minimo di 20 $ al giorno). Le procedure per l'accesso negli USA sono facili, essendo un paese equiparato UE è necessario soltanto il passaporto con l'antirabbica, il certificato di buona salute del medico curante e il certificato per l'espatrio da richiedere una settimana prima della partenza. Consiglio comunque di recarsi alla ASL più vicina dove vi sapranno dare tutte le indicazioni necessarie, oppure di contattare il consolato americano di Milano (io mi sono fatta spiegare tutto al telefono e mi hanno scritto anche un'email con tutti gli adempimenti da fare).


Inserito il 13-12-2015 19:20:29 da Francesca - dicembre 2015


Risposta Dogwelcome

... oppure leggere la sezione Norme d'ingresso su Dogwelcome ;-)

Effettivamente leggendo qua e là ci siamo accorti che gli USA non sono poi così accoglienti, cosa che inoltre ci hanno confermato i visitatori che hanno inviato le loro esperienze, che puoi leggere nella sezione "Situazione all'estero", dove poi sposterò questo tuo testo, in sottosezione Stati Uniti. http://www.dogwelcome.it/index.php?pkg=info&task=list_situazione_by_stato&idStato=200

Speriamo in meglio per il futuro, anche perchè portare un bau sino là non è certo una passeggiata: non trovarsi poi ben accetti è davvero sconfortante. Grazie per averci inviato il tuo testo !!! Un bausaluto !!!

Terribile esperienza oggi presso il ristorante Agnoletti Dai Fradei a Giavera sul Montello...prenotiamo per telefono avendo trovato il ristorante su internet. Entrando vediamo un cartello, in cui c'è scritto che sono ammessi solo cani di piccola taglia all'interno del trasportino...noi non abbiamo il trasportino, anche se il nostro cane è di piccola taglia, non lo usiamo. Entriamo in ogni caso, avevamo prenotato...(siamo io, mio marito, la bambina e il nostro carlino), la cameriera ci fa accomodare lo stesso e non degna il cane di uno sguardo e ci chiede intanto se vogliamo bere qualcosa. Iniziamo a scegliere dal menù e dopo 10 minuti di attesa, dopo che ci eravamo accomodati, tolte le giacche e messi comodi arriva un'altro cameriere, che forse era il proprietario e ci dice che i cani non sono ammessi e ci manda via. Ci mostra fuori all'entrata il cartello con fare maleducato e aggressivo, insultando mio marito con poco rispetto e noi giustamente rispondiamo a tono.. Potevano non farci entrare ed accomodare allora! Lo stesso tipo si rivolge a me dicendomi che lo volevo fregare perché per telefono non ho detto che avevamo un cane!!! NON HO PAROLE, SIAMO STATI FINO AD ORA IN CENTINAIA DI RISTORANTI DIVERSI, IN ITALIA E ALL'ESTERO E MAI NESSUNO CI HA MANDATO VIA PERCHE' AVEVAMO IL CANE E QUANDO PRENOTO NON MI PASSA NEMMENO PER IL CERVELLO CHE NON POSSANO FARCI ENTRARE PER QUESTO MOTIVO! Alle 14.00 di domenica con una bambina di 9 anni affamata ci hanno buttato fuori dal ristorante! VERGOGNOSI, UNA MALEDUCAZIONE ED UN COMPORTAMENTO INDICIBILI. SCONSIGLIO A TUTTI DI ANDARCI!!!!!


Inserito il 01-11-2015 19:39:23 da Manuela - novembre 2015


Antica trattoria Agnoletti a Giavera del Montello (TV): i cani sono ammessi solo nel trasportino per la seguente motivazione: ci sono i bambini che corrono (!!! Nel ristorante ???)

Allora va detto che molti cani sono più educati di molti bambini, anzi dei loro genitori, visto che non ho mai assistito a corse canine nei ristoranti.


Inserito il 01-11-2015 15:34:56 da Elisabetta - novembre 2015


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