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Esperienze dei visitatori

Questa sezione non è quella adatta per inserire commenti sulle strutture Dogwelcome visitate, per segnalare NUOVE strutture che ci accettano o che non ci hanno accettato o per chiedere info a Dogwelcome. Per chiedere info, se non avete trovato nel sito ciò che cercate, scriveteci una mail, grazie ! :)
Per commentare la strutture inserite su Dogwelcome dove siete stati occorre aprire la scheda della singola struttura visitata (ricercandola dalla maschera di ricerca in home page) ed inserire il vostro commento dal link apposito che troverete nella scheda struttura e nella colonna a destra;
- se volete inserire nella nostra lista nera una struttura in cui siete incappati per caso e che non vi ha accettato, occorre aprire una nuova scheda dal link 
SEGNALA STRUTTURASOLO se non è già in lista nera. (Se lo è, recensitela)
- se volete proporre a Dogwelcome una NUOVA struttura da inserire occorre aprire una nuova scheda dal link 
SEGNALA STRUTTURA, solo se non è già in lista (se lo è, recensitela)
- SE VOLETE COMMENTARE UNA SITUAZIONE, UNA ZONA, in regioni, stati, città eccetera, occorre controllare se una zona è già recensita o meno (sezione Destinazioni 
Italia estero), e se lo è, aggiungere il commento tramite l'apposito link nella scheda; se invece non è ancora presente nel database, occorre aprire una nuova scheda di segnalazione (Italia estero
), compilarla ed inserire in quel contesto il vostro commento.
La sezione in cui vi trovate ora è dedicata alle esperienze avute in generale, alle riflessioni, a commenti che non siano inerenti le strutture, gli autogrill, i parchi, le spiagge, i negozi. Tutte le categorie appena citate hanno la loro sezione dedicata.
Ci sono in lista da moderare in questa sezione centinaia di post che sarebbero dovuti afferire ad altre sezioni, come il caso di alcuni dei post qui sotto - chiediamo quindi un po' di pazienza se non vedete ancora online ciò che avete scritto: dobbiamo trasferire i post ad uno ad uno altrove, nelle sezioni adatte
Grazie a tutti, bauu !!


Di seguito, le vostre esperienze:

Vi voglio raccontare le disavventure che ho avuto quando ho cercato un posto per passare un mese con la mia cagnolina Lulù (16 anni) Praticamente sono stata trattata come un’appestata, non appena chiedevo se potevo portare il cane. Se avete una lista nera dei posti dove non andare vi fornisco qualche nominativo [sì che ce l'abbiamo... ;o) ] - Le scuse sono sempre state le stesse: i cani disturbano, sporcano e addirittura “Solo chi li vede.......” e poi non manca mai quella “ Vorrei ma non posso” che ti dice: “Non è per cattiveria, io ho due cani abbandonati......” (magari non li fa mai entrare in casa...) E per fortuna che erano tutti agriturismo o B&B, e meno male che Lulù ha 16 anni e non cammina quasi più, ed è una santa (e gliel’ ho anche detto)... Magari “Le Iene” potrebbero divertirsi a farci un bel servizio, tanto per dimostrare quanto sono razzisti gli italiani con i cani...


Inserito il 27-12-2009 02:10:09 da Daniela, di Arca2000 - maggio 2007


Risposta Dogwelcome
Un consiglio da parte nostra: naviga nel nostro sito e scegli una struttura Dogwelcome !!! Sarai benaccetta con Lulù ! ;o)

Durante il ponte del 1° Maggio ho fatto una gita per i vari laghi nella zona di Brescia/Trento. Con mio grande rammarico ho dovuto lasciare a casa il mio cane perchè mi ricordavo (V. ns Lista nera) che sul Lago di Ledro e, in generale, nel comune di Trento, ci sono delle restrizioni per i cani... Così, sono andata in "ricognizione" per capire com'è la situazione. Il giro turistico che ho fatto è stato: Lago d'Idro, Lago di Ledro, Lago di Tenno, Lago di Garda.
Lago d'Idro: non ci sono particolari divieti; il cane, nel periodo di massima affluenza, deve essere tenuto al guinzaglio e, ovviamente, se sporca bisogna pulire. In alcune spiagge, quelle più affollate, il cane non può stare con noi...
Lago di Ledro: c'è un bel divieto per qualsiasi stagione e per qualsiasi punto!!! Teoricamente sulla spiaggia di questo lago non si può fare nulla: no ai cani, no ai falò, no al gioco del calcio, no a bambini vivaci, no biciclette, etc... In pratica tutti fanno tutto... Però, io mi chiedo: e se magari, quel giorno porto IO il mio cane e trovo il vigile b... Mi danno la multa???
Lago di Tenno: praticamente uguale a quello di Ledro.
Lago di Garda: se sei sulla sponda di Trento, è tutto vietato... In quella bresciana un pochino meno anche se in alcuni posti voglio guinzaglio + museruola... Io mi chiedo: perchè i cani no e gli umani sì???? Di chi è il lago? E' di un privato o è di tutti???? Avete sentito della tipa di Milano che si è fatta il bagno nuda nella fontana di Roma? Ebbene, la signora sarà stata anche eccentrica, ma ha detto una frase che può essere ampiamente urlata anche per i nostri amici cani: l'acqua è di tutti !!!!!!!!!!! Come pure le montagne, le spiagge libere, etc... Perchè non posso portare il mio cane in spiaggia? E perchè il mio cane non può bagnarsi nel mare anche se parliamo di spiagge libere ??? Non è giusto ! il mare è inquinato ne più ne meno e, ricordiamoci, che l'inquinamento non è dovuto agli animali pelosi... Ma dagli animali umani !!!! Quando vedo il cartello vietato ai cani mi viene una rabbia !!! [eh, non lo dire a noi... ;o) - Noi del sito]
Sul Lago di Ledro c'è il museo delle palafitte: I cani non possono entrare!!! Ok, è un museo... Ma fuori non hanno nemmeno pensato a dei posti dove collocare le povere bestiole... Devo lasciarlo in macchina magari sotto il sole??? Il mio cane è educato quanto sono educata io: se sporca pulisco! Il mio cane è abituato nei luoghi pubblici ed è molto pulito... Perchè non lo posso portare in giro? Lo devo lasciare a casa da solo? Oppure, se uno si sbaglia e lo porta con se, cosa fa? Lo lascia in macchina da solo, magari sotto il sole? Io quest'estate vorrei andare in vacanza in Trentino con il mio cane e mi sto ampiamente documentando attraverso il Vostro sito per trovare la sistemazione migliore....
Dobbiamo coinvolgere l'opinione pubblica affinchè in sempre più luoghi/locali/ecc... I nostri amici possano venire con noi! Altrimenti il fenomeno dell'abbandono non sarà mai emarginato! Ovviamente i padroni dei cani devono cercare di lasciare sempre un'ottima immagine di se e del proprio cane, altrimenti poi hanno ragione ad allontanare chi ha il cane (sul lago di Ledro un signore non ha raccolto le deiezioni del suo Pastore Tedesco... Vi lascio immaginare cosa c'era in mezzo alla camminata... Questi signori sono dei gran maleducati che NON amano gli animali!). Per le spiagge di mare/laghi ho una proposta che si potrebbe fare ai vari comuni: io sarei disposta, pur di portare il cane con me, di pagare una specie di Ticket, diciamo di 1/2 Euro per accedere alla spiaggia/luogo indicato per chi ha i cani (non pretendo di stare vicino a chi, magari, soffre di allergie... Mi basta un angolo dove sedermi e giocare con il mio cane...) In questo modo ogni proprietario di cane farebbe questo biglietto (tipo ticket del parcheggio) e il comune e/o chi ha la manutenzione del luogo di accesso, si troverebbe del denaro per fare tutti quei lavori per rendere sempre bello ed accogliente il posto. Ovviamente, i padroni, devono però trovare all'interno di queste aree almeno 2 cose: 1° la paletta igienica per le deiezioni (e devono usarla!), 2° una fontanella di acqua potabile per il proprio amico. Io credo che questa possa essere una soluzione che a molti proprietari non dispiacerebbe... In fin dei conti è quello che fanno molti alberghi! Anche i nudisti hanno le loro spiagge e/o zone: perchè noi animalisti non possiamo averne una? Alcuni alberghi/ristoranti ci concedono delle salette dove pranzare con i nostri cani al seguito: sono troppo ok! Spero che aumentino!
Scusate lo sfogo di questa mia mail, ma sono veramente arrabbiata contro chi detta legge agli animali più LEALI che ci siano su questa terra e, di sicuro, non siamo noi umani! Se avete qualche consiglio per le mie spero future vacanze in Trentino ve ne sarei grata. Cordiali Saluti


Inserito il 27-12-2009 02:09:16 da Elena - maggio 2007


Oggi sono stata multata, a Genova. Il mio cane faceva il solito giretto, per sgranchirsi le zampe... Erano le tredici e passeggiavamo in una zona verde dove spesso incontriamo altri padroni e altri casi (mores). Il cane pascolava poco distante da me in una grande zona verde frequentata solo da cani. Mentre risalivo sono stata raggiunta da un agente "in borghese" (credevo che tali strategie si adottassero solo per pericolose imboscate e feroci criminali!!!) che mi ha detto di averci seguito (ecco dove vanno le nostre tasse, a pagare un pedinatore di ragazze a passeggio con cane!!!) e di aver visto il mio cane fare i suoi bisogni... Io non ho potuto constatare... la multa è stata di 50 euro. Peraltro in una zona dove tutti i rsidenti portano i loro animali a passeggiare e ciò non ha mai comportato situazioni di invivibilità, tut'altro. Il cane, educato non ha fatto i bisogni su strada o marcipiede, ma nell'erba. Io smarrita ho provato far notare il poco buon senso, sono in genere armata di paletta e sacchetto quando sono in strade che possono arrecare danno o fastidio, ma lì... dove ovviamente non c'è nessun cartello o divieto.


Inserito il 27-12-2009 02:08:34 da Micol Perfigli, con Piero - Genova - marzo 2007


Abito nel comune di Paese (TV) (si chiama proprio così). Ecco la situazione da noi: il sindaco con un’ordinanza del 2004 ha vietato l’accesso ai cani in tutte le aree verdi comunali. Per “tutte” si intende proprio “tutte”, cioè anche l’aiuola o il fazzolettino di erba. Purtroppo non sto parlando di zone sempre curate, è sufficiente che abbiano erba (leggasi: infestate di erbacce). Vicino a casa mia c’è un campetto abbandonato, che ho scoperto essere in parte di proprietà comunale, decentrato dal traffico (si trova in una strada chiusa) dove noi proprietari di cani portiamo le nostre "belve" a scorrazzare un pochino in libertà.

Bòn, ieri all’ora di pranzo la novità: anche per questa area è stato posizionato il cartello con scritto “divieto di accesso alle bici, ai cani e alle auto”. Descrivo brevemente il luogo: 50 metri per 20 - a sinistra, per un quarto, occupato da un orto abusivo di cinesi, vicino all’orto un ritrovo di pantegane, 6 alberetti rinsecchiti, 1 panchina collocata in pieno sole colma di scritte e incisioni fatte col temperino, immondizie sparse: carte di patatine, lattine e quant'altro gli educatissimi cittadini del comune di Paese lasciano per terra in quanto in zona non è collocato un cestino, e che il comune non pensa minimamente di far raccogliere, erba alta circa 30/40 cm sfalciata solo per metà area in quanto l’altra metà “non è di loro competenza”. Bene: in questo giardino di Boboli nostrano il sindaco ha pensato bene di proibire l’accesso ai cani. Imbufalito ho telefonato al comune e ho chiesto pertanto, essendo un cittadino del comune stesso, che mi indicassero un’area verde dove sarei autorizzato portare il cane: la risposta è stata “beh…lo può portare fuori…” (per “fuori” si intende un altro comune…).

Quando ho chiesto inoltre per quale motivo è stato deciso di vietare l’accesso ai cani in tutte le aree verdi comunali, mi è stato risposto che “i cani sporcano e i padroni non raccolgono le cacche”. Ho spiegato alla, peraltro gentilissima incaricata, che non è esatto che "tutti i padroni non raccolgono le cacche", anzi la maggioranza (me compreso) lo fa sempre e senza alcun problema, quindi perché invece di vietare l’accesso non si mette un cartello con “obbligo di raccolta degli escrementi”, pena multe salatissime? Inoltre perché non provano a posizionare nelle “aree verdi” il distributore di sacchettini col contenitore per le cacche del tipo che si trova in Alta Pusteria, Francia, Austria? La risposta, disarmante, è stata che “no, non lo posizioniamo perché siamo sicuri che i vandali lo spaccherebbero”. Comunque la signora del comune mi ha anche tranquillizzato: “mah…se lei va col cane e raccoglie le cacche… penso non ci siano problemi…”.

Quindi, come al solito, all’italiana, è vietato ma, insomma, dài… non vietatissimo… Percependo che il problema “cacca di cane” è primario nel comune di Paese (20.000 abitanti, vigili zelanti solo con le macchine in divieto di sosta, se li chiami perché qualche maleducato ti ha parcheggiato l’auto davanti al cancello non vengono mai in quanto “siamo impegnati con un incidente grave, chiamate i carabinieri”) ho provato a spiegare che il mio cane (e tutti i bubi in genere) pur pesando 33 kili, non è un produttore continuo di cacca (visto che in sintesi sembra essere solamente questa la motivazione del divieto), e che non è che ogni volta che vede un aiuola gli scappa!! In conclusione: sarà anche un problema di educazione dei proprietari di cani, ma nella mia zona la pubblica amministrazione certo non aiuta! Cordiali saluti agli amici di Dogwelcome!


Inserito il 27-12-2009 02:08:07 da Alessandro, con Camilla - marzo 2007


Volevo segnalare la situazione nei rifugi SAT della provincia di Trento nei quali c'è il divieto assoluto di entrare con i cani anche se di piccola taglia, che possono stare tranquillamente nello zaino. Spesso si arriva al rifugio dopo una passeggiata e a volte le condizioni meteo sono pessime; chi ha cani in particolare molto piccoli, non può lasciarli fuori al gelo.La situazione dipende proprio dal regolamento SAT, e spesso i gestori dei rifugi si appellano ad esso. Ho cercato di contattare i vertici della SAT, ma nessuno ha mai risposto alle mail.


Inserito il 27-12-2009 02:07:29 da Marinella V., 24 gennaio 2007


Risposta Dogwelcome
Abbiamo contattato in data 25 gennaio 2007 la dirigenza SAT (e la stessa cosa faremo prestissimo con il CAI) per avere spiegazioni in merito, e chiedere che vengano prese in considerazione le esigenze di chi ha con sè un quattrozampe. Attendiamo una risposta.

Nel ringraziarvi per le utilissime informazioni che trovo puntuali nel vostro sito, utilissimo per chi, come me, ama viaggiare col proprio cane, vorrei segnalarvi un disagio che ho vissuto in vacanza qualche giorno fa a Siena, precisamente il 2 gennaio u.s. In compagnia della mia cagnetta dalmata ho avuto necessità di utilizzare i bagni pubblici presso la famosa Piazza del Campo ma la solerte addetta mi ha impedito l'accesso perchè in compagnia del cane. Pur spiegando con umiltà che ero sola, che non avrei potuto affidare ad estranei l'animale e che avevo "una grande urgenza" di utilizzare la toilette, sono stata costretta ad allontanarmi e a trovare una soluzione alternativa presso un ristorante della piazza. Ho incontrato nella stessa Piazza una gentile vigilessa alla quale ho segnalato il caso ed ho inviato una e- mail al Sindaco del Comune di Siena perchè non si debbano verificare episodi di inciviltà così avvilenti.... Grazie per l'attenzione


Inserito il 27-12-2009 02:06:52 da Ornella Pinna - Cagliari - 8 gennaio 2007


Risposta Dogwelcome
VERGOGNA !!! VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA !!! E' semplicemente PAZZESCO che in un WC, sì un WC pubblico non si lasci accesso ai cani !!! [noi del sito, che auguriamo all'odiosa inserviente di avere la stessa esigenza e di non poter accedere ad un WC pubblico perchè è bionda, o perchè ha una borsa di pelle, o perchè si chiama Maria, o qualsiasi altro nome. Se lo meriterebbe davvero.]

Questa è una foto scattata esattamente nel parco davanti al mio negozio, a Carrara... Avevano messo il distributore di palette igieniche, la gente se n'è fregata (in pochi raccolgono, ahimè!) e oltretutto qualche stupido si è divertito a sfasciarlo... La diretta conseguenza potete vederla coi vostri occhi proprio sopra al distributore !! Che tristezza... ormai anche qui sta diventando un'impresa godersi il proprio cane !!


Inserito il 27-12-2009 02:05:18 da Ilaria, con Minerva - ottobre 2006


Risposta Dogwelcome
Dobbiamo proprio ringraziare i CAFONI che non hanno pulito le deiezioni solide del proprio bau, facendo decidere al Comune di apporre il divieto (Ordinanza del 2000) anche in quel parco. Il Comune da parte sua, mettendo a disposizione un distributore che eroga palette a pagamento, ha avuto il risultato di vederlo poco usato, perchè chi non raccoglie d'abitudine (sbagliando di grosso) le deiezioni, di certo non lo farà se deve pagare per farlo... COMUNQUE: USATE I SACCHETTINI, CI VUOLE UN MINUTO ! FATELO PER IL VOSTRO CANE, PER VOI, PER TUTTI NOI, PER GLI ALTRI.

Perchè i cani non vengono accettati in certe strutture ? Perchè il 90% dei cani Italiani e dei loro padroni sono maleducati. Proprio l'altro giorno mi è capitato di vedere un cagnolino di taglia media, fare tranquillamente pipì dentro il negozio, senza che la padrona si sia minimamente preoccupata di tirare via il cane appena ha alzato la zampetta, oppure di pulire. Ha semplicemente preso atto che Fido aveva fatto pipì e se n'è andata. Come fa il gestore di un negozio a sapere che un cane è educato ? Non lo può sapere, e di conseguenza vieta l'ingresso a tutti i cani. Lo dico da proprietaria di cane educato, che per colpa di questi altri padroni si vede vietare l'ingresso nei negozi. Se tutti fossero un pochino più responsabili ed educati non ci sarebbe bisogno di divieti e di liste di cani messi al bando!


Inserito il 27-12-2009 02:04:18 da Romina G. - ottobre 2006


Risposta Dogwelcome
Non possiamo negare che tantissimi abbiano poco rispetto per l'ambiente ed i luoghi, nonchè per le altre persone, e lo sappiamo bene. Queste persone, e non ci stancheremo mai di affermarlo, rovinano tutta la "categoria" di chi ha un cane con sè. Ovviamente condanniamo con forza la maleducazione, che è effettivamente uno dei motivi per i quali talvolta viene negato l'accesso. Ma non è sempre esattamente così: a volte l'accesso viene negato per ignoranza, fobia, semplice intolleranza. Lo vediamo quando passeggiamo con i nostri cani: alcune persone hanno un rapporto talmente distorto con gli animali che appena vedono un cane, anche se al guinzaglio, o un gatto di strada si scostano, afferrano con gesti panicati il proprio bambino facendo scudo con il loro corpo... scene grottesche che a volte ci piacerebbe filmare. All'estero non è così: perchè ? Perchè il 90% degli italiani che non hanno un cane è disinformato, contagiato dal terrorismo dei media, e spessissimo fondamentalmente si tratta di persone prive di cultura, cosa che porta a temere ciò che non è a costoro familiare (e non accade solo nei confronti degli animali, purtroppo...). Quanto ai negozi, potrebbe anche capitare che un cane senta l'odore di un altro cane che ha stazionato proprio lì e voglia semplicemente marcare il territorio. Casca il mondo ? Non crediamo... Ma qui da noi se accade una cosa del genere (e può accadere, anche con il miglior conduttore del miglior cane) il comportamento di tanti gestori o proprietari di negozi potrebbe essere talmente aggressivo e maleducato che qualcuno potrebbe pensare di far finta di nulla... Beninteso: questa NON è una scusa per non pulire... ma caspita, un "incidente" può capitare, come del resto accade anche con i bambini piccoli... se cade un gelato semisciolto e appiccicoso in un negozio, chi sta dietro al banco si comporta nello stesso modo ? Perchè la maggior parte delle volte la cosa si risolve con un sorriso e la fatidica frase: "Sono bambini..." ? Ci consola il fatto che abbiamo ricevuto alcuni feedback da vari visitatori che ci hanno raccontato episodi di tolleranza e gentilezza, anche in caso di qualche "incidente" del genere... Ed i luoghi dove ciò è accaduto, sono ovviamente pubblicizzati gratuitamente su questo sito affinchè abbiano ancora più clienti, questo è il nostro ringraziamento. :o

Innanzitutto grazie per le preziose segnalazioni che ci date e che ci hanno permesso di portare il nostro Pucci in vacanza con noi... Quest'anno andremo in Puglia, nel Salento ed abbiamo chiesto le vostre informazioni sulle spiagge. Sinceramente vi scriviamo (io, Ale e il nostro Pucci) per segnalare un problema che possono incontrare le persone che, come noi, sono appassionate di montagna. In Italia (e ribadisco IN ITALIA) i cani non possono entrare nei rifugi di montagna. L'anno scorso malgrado fossimo sotto un violento acquazzone, siamo dovuti restare fuori sotto una miserevole tettoia perché a Pucci (cane alpinista) non era permesso di entrare nel rifugio. Il fatto è avvenuto presso il rifugio della Balma di COAZZE (TO). Dire pazienza era un po' forte viste le condizioni climatiche, ma la legge è quella, quindi ci siamo completamente bagnati e abbiamo cercato di raggiungere la macchina mooolto velocemente (cosa che è avvenuta in due ore circa visto il tempo).

Qualche tempo dopo ci rechiamo al Rifugio Jervis, in Val Pellice; il proprietario possiede due bei cagnoni, ma ahimè i nostri cagnolini non possono entrare. Fortunatamente in questo caso la giornata era buona e quindi ci siamo seduti fuori a mangiare i nostri panini... L'ultimo di questi episodi è avvenuto ad inizio luglio 2006; ci siamo recati al rifugio Gastaldi, nelle valli di Lanzo (sempre sopra Torino) e, una volta lì abbiamo sostato fuori, sulle panche, tanto sappiamo che i cani non sono benvenuti. Come noi tanti altri amanti della montagna; c'erano bau di ogni tipo, tutti simpatici ed educati. Noi, dopo la sosta al rifugio, abbiamo deciso di proseguire per un tratto, anche se le nuvole in cielo non lasciavano molta speranza...

Per farla corta abbiamo dovuto tornare molto in fretta sui nostri passi perché è arrivato un violento acquazzone con lampi, fulmini e grandine, Sapete che a quelle quote (2700 m circa) i fulmini sono particolarmente rischiosi. L'ultimo tratto l'abbiamo fatto correndo e ci siamo infilati in una sorta di gabbiotto che fa da anticamera al rifugio vero e proprio. Il nostro Pucci, esausto e bagnato, era con noi. Non ci hanno detto nulla, ma hanno guardato il cane e ci hanno cortesemente ricordato che i cani non possono entrare in rifugio. Ora io mi domando: in montagna ci sono moltissime persona che camminano e salgono allegramente con il proprio amico a quattro zampe e mai e poi mai lo lasciarebbero in balia di intemperie e quant'altro.
Come mai in Italia (in Francia i cani sono i benvenuti, a patto che siano tenuti al guinzaglio) non è permesso ai cani e ai loro amici a due zampe di accedere in un rifugio, nemmeno in caso di maltempo? Scusateci se vi abbiamo raccontato le nostre vicende, ma noi da soli non siamo riusciti a fare nulla per cambiare questa situazione. Grazie


Inserito il 27-12-2009 02:03:37 da Pucci, Birba e Meg ( Bau!!!!), Alessandro e Iside, luglio 2006


Sono Sabina, la padrona di Marta. Io sono triestina nonostante abiti a Milano. L'anno scorso scondinzolando insieme alla Marta sono partita una mattina di giugno da Trieste città, dove vive mia madre, per una salutare domenica in spiaggia. Bene: prima tappa: Castelreggio (Sistiana) una volta pare entrassero i primi padroni-cani a presentarsi la mattina presto. Dopo mezz'ora di attesa della cassiera-gestore-cameriere-bagnino etc sono stata guardata come un extraterrestre e alla richiesta di ingresso, scosse di testa e infine cacciata in malo modo perchè oltretutto creavo disturbo col cane (?) Seconda tappa: Marina Julia. Dopo circa 1 ora di giri con la macchina per trovare un posteggio scendiamo e chiediamo al bar sulla spiaggia dove ci possiamo sistemare nella zona cani, Cani ??????? Macchè....una volta forse c'era un posto dove si poteva andare..... ma non più.......anzi è meglio che ve ne andiate perchè se arrivano i vigili prendete anche la multa!!! Scacciate anche da Marina Julia. Questa la situazione l'anno scorso.

E' una vergogna che la città di Trieste dove tutti i cittadini si proclamano amanti dei cani (ricordo che fu a Trieste il primo condannato per maltrattamenti al cane) non ci sia nemmeno un 'area verde dove portarli a passeggio. A parte la zona sulla collina di Opicina non esiste una spazio verde in tutta la città, solo due striminzite aiuole. Per andare a Opicina occorre la macchina o l'autobus ed i cani NON salgono sugli autobus.Trieste è una città di anziani e gli anziani con i cani sono praticamente emarginati: niente possibilità di mezzi pubblici, niente aree verdi, niente stabilimenti balneari con accesso ai cani (ridicolo in una città di mare con una costiera di KM). Tutto sommato preferisco restare i week-end a Milano: almeno la Marta è libera di correre nel parco di Trenno, nelle numerose aree cani, al parco Forlanini e nei tantissimi spazi delle ville pubbliche, salgo sui mezzi pubblici e nessuno mi caccia via malamente.... Grazie come al solito delle utili informazioni del sito e di tutto quante fate.


Inserito il 27-12-2009 02:02:23 da Sabina


Risposta Dogwelcome
Eh sì, purtroppo le due aree di arenile con accesso ai cani del Friuli non danno più accesso ormai da vari anni... Il Friuli merita di essere collocato in lista nera per quanto riguarda il tema spiagge con accesso ai cani, senza dubbio... Quest'inverno proveremo a contattare alcuni Comuni per vedere se si può fare qualcosa perchè è davvero assurdo, come dici giustamente tu, che con tutti quei km di costa non vi siano un paio di centinaia di metri da dedicarci... :o(

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