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Esperienze dei visitatori

Questa sezione non è quella adatta per inserire commenti sulle strutture Dogwelcome visitate, per segnalare NUOVE strutture che ci accettano o che non ci hanno accettato o per chiedere info a Dogwelcome. Per chiedere info, se non avete trovato nel sito ciò che cercate, scriveteci una mail, grazie ! :)
Per commentare la strutture inserite su Dogwelcome dove siete stati occorre aprire la scheda della singola struttura visitata (ricercandola dalla maschera di ricerca in home page) ed inserire il vostro commento dal link apposito che troverete nella scheda struttura e nella colonna a destra;
- se volete inserire nella nostra lista nera una struttura in cui siete incappati per caso e che non vi ha accettato, occorre aprire una nuova scheda dal link 
SEGNALA STRUTTURASOLO se non è già in lista nera. (Se lo è, recensitela)
- se volete proporre a Dogwelcome una NUOVA struttura da inserire occorre aprire una nuova scheda dal link 
SEGNALA STRUTTURA, solo se non è già in lista (se lo è, recensitela)
- SE VOLETE COMMENTARE UNA SITUAZIONE, UNA ZONA, in regioni, stati, città eccetera, occorre controllare se una zona è già recensita o meno (sezione Destinazioni 
Italia estero), e se lo è, aggiungere il commento tramite l'apposito link nella scheda; se invece non è ancora presente nel database, occorre aprire una nuova scheda di segnalazione (Italia estero
), compilarla ed inserire in quel contesto il vostro commento.
La sezione in cui vi trovate ora è dedicata alle esperienze avute in generale, alle riflessioni, a commenti che non siano inerenti le strutture, gli autogrill, i parchi, le spiagge, i negozi. Tutte le categorie appena citate hanno la loro sezione dedicata.
Ci sono in lista da moderare in questa sezione centinaia di post che sarebbero dovuti afferire ad altre sezioni, come il caso di alcuni dei post qui sotto - chiediamo quindi un po' di pazienza se non vedete ancora online ciò che avete scritto: dobbiamo trasferire i post ad uno ad uno altrove, nelle sezioni adatte
Grazie a tutti, bauu !!


Di seguito, le vostre esperienze:

Rifugi CAI Valle Brembana: Andiamo spesso a fare gite in montagna, e ci è capitato più di una volta che in rifugi sperduti in mezzo al niente ad ore di cammino dalla civiltà ci siano sui rifugi CAI quei bellissimi cartelli con il divieto di ingresso ai cani...
3 giorni fa, nell'ultimo rifugio in cui sono stata, ho chiesto se era uno scherzo, mi è stato risposto che il CAI non ammette l'ingresso ai cani nelle loro strutture! Come se uno arrivato in cima ad un monte potesse scegliere altri posti dove andare! Addirittura nel rifugio per le emergenze invernali, sempre aperto tutto l'anno, in caso di bufera di neve o valanga anche lì i cani non hanno il permesso di entrare....sono scioccata!!! Eppure in Austria e in Svizzera le cose sono diverse!


Inserito il 27-12-2009 02:38:06 da Alessandra, maggio 2008


Dopo uno scambio di messaggi di una ns visitatrice, Sara, con il gestore del rifugio CAI del Monte Antola (Liguria) che era d'accordo con lei ma deve applicare il regolamento CAI Liguria, i cani possono entrare nel rifugio anche se non possono usufruire del servizio di pernottamento.
Ecco la risposta ricevuta da Sara:
Scusate il ritardo nella risposta, comunque per quanto riguarda i cani dopo lunga discussione tra le parti gestionali del rifugio quindi CAI (il cui regolamento direbbe nessun animale all'interno del rifugio) e gestore, si è arrivati alla conclusione che i nostri amati amici a 4 zampe possono avere accesso al rifugio escluso per quanto riguarda le camere dove si dorme e la cucina. Il gestore deve controllare che il cane non dia fastidio a gli altri escursionisti e nel caso il padrone non stia attento a far rispettare un comportamento di non fastidio agli escursionisti chiedere impugnando il regolamento CAI che il cane venga portato all'esterno del rifugio. Il cane deve essere tenuto a tavola vicino al padrone e non lasciato libero di scorazzare per il rifugio. Come ho sempre fatto da quando sono al rifugio, logicamente si va a buon senso ossia se non c'è nessuno nel rifugio si puo anche lasciare libero all'interno e si vedrà di situazione in situazione sperando nell'aiuto anche dei padroni degli animali. Sperando di essere stato esaudiente Vi saluto con l'augurio di vederVi presto al Rifugio con o senza i vostri Amati cani che comunque sono i benvenuti. Garbarino (gestore rifugio Monte Antola)


Inserito il 27-12-2009 02:29:54 da Sara, con Funanà (Segugi Dogwelcome!)


Risposta Dogwelcome
Brava Sara !!!

Dobbiamo invece rilevare che, dopo la nostra richiesta formale al CAI nazionale (inviata l'anno scorso) di voler rivedere il regolamento affinchè sia dato accesso ai cani all'interno dei rifugi, il CAI non si è nemmeno degnato di darci un cenno di risposta, nè negativa, nè positiva. Ecco come il CAI tiene conto delle richieste di centinaia e centinaia di persone !
Pollice assolutamente verso al CAI, che dovrebbe invece considerare che tantissimi escursionisti passeggiano con il cane al seguito, e che in vetta non si hanno alternative per rifocillarsi e per il pernottamento, soprattutto in caso di maltempo. VERGOGNA !!

Egr. Sig. Sindaco di Pisa, mi chiamo Patrizia Viaro. Sono una persona non vedente.
Inoltro la presente per sottoporre alla Sua cortese attenzione (e per conoscenza alla stampa) un grave episodio di discriminazione occorso nel territorio della Sua città Giovedì 01 Maggio 2008. In visita alla città di Pisa con mio marito ed il mio cane guida, mi recavo alla biglietteria dell'Opera Primaziale Pisana per acquistare due biglietti per la visita alla Torre Pendente. Mio marito comunicava all'addetta alla biglietteria che con noi era presente un cane guida. Ci veniva detto che gli animali non sono ammessi sulla Torre. Ribadivo che il mio è un cane guida.
A questo punto la signora proponeva di rivolgerci al suo responsabile, Il quale confermava che l'ingresso alla Torre Pendente è impedito agli animali. Comunicavo al signore che vi era a mio avviso una differenza tra un"animale" ed un "cane guida", facendogli , inoltre, presente che la sua posizione era in contrasto con una legge dello Stato Italiano e precisamente con la Legge 8 Febbraio 2006, n. 60 "Modifica alla legge 14 Febbraio 1974, n. 37, in materia di accesso dei cani guida dei ciechi sui mezzi di trasporto pubblico e negli esercizi aperti al pubblico". Il nostro interlocutore suggeriva, data la nostra insistenza, di comunicare telefonicamente con il suo superiore. All'apparecchio andava mio marito, il quale veniva insultato dal superiore del responsabile dell'Opera Primaziale Pisana. A questo punto chiedevamo l'intervento delle forze dell'ordine.
Al 112 ci veniva detto di chiamare il 113 che poco dopo inviava sul luogo una pattuglia composta da due vigili urbani, i quali ribadivano che l'ingresso alla Torre è impedito ai bambini e agli animali. Pur non essendo tenuta, data l' ovvietà dell'argomento, spiegavo che il mio è un cane appositamente addestrato dal Servizio Cani Guida dei Lions di Limbiate per condurre una persona cieca; che il mio cane guida mi conduce quotidianamente sul luogo di lavoro utilizzando diversi mezzi di trasporto pubblico affollati, salendo/scendendo le scale della metropolitana; che il mio cane guida mi conduce al supermarket nelle ore di punta; che il mio cane guida non teme né le scale, né la folla. Quindi il mio cane guida era ed è sempre con me in veste di accompagnatore ed è appositamente addestrato per farsi carico della mia sicurezza personale (ovviamente dal punto di vista della mobilità; che il mio cane guida è un essere vivente che svolge una sua specifica funzione e non un pacco o una borsa che lascio nell'apposito luogo per visitare un monumento; che il volere il mio cane guida accanto non è un vezzo ma una reale necessità in quanto nessuno (per lo meno per quanto riguarda la mia personale esperienza) è in grado di accompagnarmi con la precisione e competenza che contraddistingue il mio cane guida.
Vista la mia insistenza nel voler far valere un mio diritto e cioè quello di accedere ad un luogo pubblico accompagnata dal mio cane guida, uno dei due vigili urbani parlava con il responsabile dell'Opera Primaziale Pisana presente in loco e con il suo superiore per telefono. Al termine di questi colloqui, ci confermava che la mia richiesta di accedere alla Torre Pendente accompagnata dal mio cane guida non era stata accolta, nonostante la pattuglia dei vigili urbani si fosse addirittura offerta di scortare la nostra visita.
Non veniva neanche accolta la mia richiesta di poter personalmente verificare per pochi gradini l'accessibilità alla Torre: il mio cane guida si rifiuta di condurmi in un luogo non sicuro per entrambe. Chiedevo a questo punto agli agenti della Polizia Municipale di applicare la sanzione prevista dalla l. 60/06, i quali mi rispondevano che avrebbero redatto una relazione sull' accaduto. Ora mi domando e domando a Lei: per quale motivo io, persona disabile, che ho scelto per supplire alla mia ridotta mobilità quello che ritengo il mezzo migliore per me e, in questo caso, il mio cane guida, devo essere discriminata nonostante lo Stato Italiano abbia previsto una legge a mia tutela? E per quale motivo una legge dello Stato Italiano non viene rispettata, né fatta rispettare nella Sua città? E, più in generale, per quale motivo una giornata dedicata al turismo deve tramutarsi in una odissea per il riconoscimento dei miei diritti, nonostante altri abbiano in passato condotto questa battaglia che ha poi portato alla promulgazione di specifiche leggi? Semplicemente perché accanto a me c'è un mansueto, rispettoso cane appositamente addestrato per condurre una persona cieca? Grata dell'attenzione, resto in attesa di un Suo cortese riscontro. Cordiali saluti


Inserito il 27-12-2009 02:28:40 da Patrizia Viaro - maggio 2008


Risposta Dogwelcome
VERGOGNA, ITALIA !!!

Gentili responsabili, sono molto felice di poter scrivere su questo sito, senza che mi vengano fatte le solite prediche sui proprietari incivili che sono la causa delle restrizioni che poi le autorità sono costrette a operare. Camminavamo tranquillamente nel parco di Stupinigi con la nostra cucciola di Golden, buona, ubbidiente, per niente dominante ( se qualche altro cane le si avvicina con cattive intenzioni lei si mette a pancia in su e si arrende, evitando così di ferire ed essere ferita) quando in modo sgradevole e minaccioso siamo stati avvicinati da tre individui, tre guardie veterinarie che ci hanno intimato di mettere il guinzaglio al cane, poco curandosi di stare a sentire le nostre ragioni, ma facendosi forti del semplice "così dice la legge". Ma una guardia veterinaria non dovrebbe sapere che un Golden è un cane mite? Che un cane al guinzaglio rischia di diventare nevrastenico e magari aggressivo ? Che un cane esuberante ha bisogno di un minimo di libertà e non di andare legato solo dove vuole il suo padrone? Solo di fronte al nostro atteggiamento, diciamo pure umile e servile, si sono ritenuti soddisfatti ed hanno magnanimamente concesso di perdonare il nostro "reato" non comminandoci la multa come "la legge" gli indicava di fare. Un cane che corre e gioca felice è uno spettacolo che comunica gioia e da benessere a lui stesso e a chi lo guarda. Gli stessi individui, credo che non avrebbero mosso un dito se avessero visto altri commerci, decisamente più tristi e squallidi che avvengono nel parco da una certa ora in poi. Grazie per avere ospitato il mio lamento. Ci sono realtà cittadine dove già si fa molto per i nostri amici a quattro zampe. Propongo: in quei negozi in cui c'è scritto "io non posso entrare", rifiutiamo di entrare anche noi.


Inserito il 27-12-2009 02:27:49 da Marialuisa, 9 aprile 2008


Credo di non averlo mai fatto, ma tali e tante le mail ricevute dopo la newsletter di questa mattina sul problema di presentarsi in un albergo con un cane che riprendo il passaggio perché mi sta a cuore e non è certo un capriccio. “Due notti in Puglia. Nel primo albergo, a Ruvo di Puglia, i cani erano accettati, nel secondo, a Polignano, no.
Scena numero 1: il direttore vede entrare mia moglie Luisa con Stella, un Labrador, al guinzaglio e esclama brusco: Ma quello cos’è?”. Roba da rispondergli "tuo nonno".
Scena numero 2: Stella deve dormire in garage, nel bagagliaio del monovolume, acqua nella ciotola e finestrini aperti. La mattina la proprietaria dell’hotel ci chiederà scusa, quasi piangendo. Ci dirà che adora i cani, che ne ha perso uno da poco, che aveva dormito male, con il rimorso, che stava per chiamarci per farcela portare in camera ma era tardi e poi la cosa gli avrebbe creato un problema. Quale? “Non posso accogliere cani, come invece vorrei, perché chi rifà le stanze non le pulirebbe. Si rifiutano tutte, dicono che dove i cani hanno dormito gli ambienti puzzano e se mi una mi molla faccio fatica a trovare una sostituta. Così ho dovuto mettere il divieto”. E poi ci chiediamo perché l’Italia del turismo perde colpi”.
Quanto al labrador nella foto, è Stella davanti all’ingresso dell’Antica Trattoria del Gallo a Gaggiano dove i fido bau sono accolti a braccia aperte. Come mi ha scritto una ristoratrice bellunese, “in tanti anni i cani in sala non mi hanno mai creato problemi, tanti uomini invece sì”. Eppure la lotta di noi amici dei cani continua.


Inserito il 27-12-2009 02:27:10 da Paolo Marchi, tratto dal suo blog (www.marchidigola.it) - 10 marzo 2008 - Bravo Paolo !! [noi di Dogwelcome]


Io ho avuto una tragica esperienza di spiaggia in Toscana mentre passeggiavo sul lungomare della Feniglia con la mia piccola bolognese di otto mesi al guinzaglio che è stata aggredita e uccisa da un bull terrier davanti agli occhi miei e dei miei figli (piccoli). Da allora, 3 anni, sono sempre andata in Francia al mare con la mia nuova cucciola e quest'anno ero tentata di tornare in Italia ma nonostanze la vostra grande cortesia (invio lista spiagge Italia) mi sembra che qui sia davvero difficile !!!! Grazie.


Inserito il 27-12-2009 02:24:38 da Laura A. - marzo 2008


Ecco cosa succede a Roma, nel quartiere Prati dove abitiamo... Usciamo con Ally molte volte nell'arco della giornata e ovviamente Ally ne approfitta anche per fare i suoi bisognini. La cosa che ci diverte e di cui andiamo fieri (in senso lato ovviamente!) è che Ally i bisognini li fa solo scendendo dal marciapiede e quindi per strada vicino al marcipiede. Quindi a parer nostro questo suo "modo" di fare popo e pipi potrebbe recare meno fastidio piuttosto che se lei facesse i bisogni sul marciapiede o piuttosto davanti ad un portone o un negozio. Noi abbiamo appeso molte volte i volantini che si possono scaricare dal vostro fantastico sito... Hanno resistito qualche giorno, poi li hanno stracciati e noi li abbiamo riappesi... Perchè sappiamo quanto dà fastidio trovarsi i pensierini ovunque, dover fare lo slalom o pestarli, e per questo a volte quando ci capita che Ally faccia i bisogni vicino a quelli di qualcuno che non li ha raccolti noi con tanta pazienza raccogliamo anche quelli... Ma tutto ciò non basta... Noi non vogliamo avere un riconoscimento al merito per far pulizia, poichè chi possiede un pelosotto dovrebbe farlo come se fosse una cosa normale... Ma ciò che vorremo capire è come possiamo difenderci da tutte quelle persone che ci urlano, aggrediscono, scherniscono mentre la povera Ally fa la pipì o la cacca...

Due episodi eclatanti sono avvenuti mentre Alessandra portava Ally a passeggio. Ally si ferma a fare popo vicino l'ingresso di un palazzo, sempre sulla strada vicino ai cassonetti e un albero, mentre io aspetto in silenzio, rispettando i suoi tempi (sempre un pò lunghetti... si sa, gli irish setter sono stitici...). Mi sento urlare da dietro un sacco di insulti, mi giro, e vedo venirmi incontro urlando il portiere del palazzo con una scopa che mi urla di non fargli fare la cacca lì e che sono una "bip" che non raccolgo la cacca che sono una deficiente... Sconcertata, gli ho ribattuto che non poteva permettersi di aggredirmi a quella maniera, e che se non l'avesse notato avevo in mano le bustine e che in verità potevo essere l'unica del quartiere a raccogliere le cacche del proprio cane...

Sta di fatto che mi son sentita veramente mortificata... Mi è venuto un nervoso e ho anche iniziato a piangere... Per di più alcune persone che assistivano alla scena non hanno detto nulla, anzi, una persona mi è venuta a dire di non arrabbiarmi e di capire che lì tutti erano esasperati dalle cacche che erano ovunque... Sì, ma io cosa c'entro ???? Per di più Ally si è bloccata e non è riuscita più a finire di fare ciò che voleva fare... Ha iniziato ad abbaiare con la coda fra le gambe...

Altro aneddoto, e accade sempre quando Ale è sola con Ally... A questo punto non so che pensare, forse mi vedono come una ragazza a cui si può gridar dietro di tutto ? Booh, non lo so neanche io... So solo che magari se mi facessi la cresta in testa e mi vestissi come un punk e Ally avesse dei canini veramente esagerati, forse allora non mi direbbero niente ??? Comunque, veniamo a stamattina: io e Silvio andiamo con Ally a fare colazione in un bar dove sono gentilissimi e ci fanno sempre entrare con lei (a proposito, appena mi ricordo il nome ve lo segnalo :) ) poi usciamo e ci dividiamo per fare le varie commissioni: Silvio da una parte, io e Ally verso il mercato rionale. Sta di fatto che a Ally scappa la popo... Come al solito si mette a farla per strada dietro una macchina mentre io sono davanti a lei sul marciapiede, e anche stavolta, mentre tra l'altro sto assorta tra i miei pensieri, arriva una signora sui 50anni, quindi giovane (che stava camminando dal marciapiede con marito a braccetto), la quale mi si mette davanti a urlare (si perchè non è che ti parlano... urlano e basta!) indicando Ally che poverina, pure lei si spaventa, e mi inizia a dire "Ma le sembra normale ?? Ma perchè deve fare questa cosa proprio qui ? Perchè non se ne va da un'altra parte ?? Brutta cretina !!" e io mi giro chiedendole cosa diavolo volesse da me... E perchè non pensasse a camminare per la strada, che io non devo rendere conto a nessuno perchè lei (anche stavolta) non aveva notato che avevo in mano le bustine, e che non poteva aggredirmi in quel modo, che avrei potuto denunciarla.
La gente zitta, il marito anche - ci credo, con una moglie così... Questa mi inizia a gridar contro parole indescrivibili, allora le ho dato della maleducata. Me ne son tornata a casa piangendo, perchè queste scenate in pubblico mi mettono una vergogna tremenda e anche perchè mi sentivo veramente presa di mira per qualcosa che non mi merito.

Perchè non si può star tranquilli a spasso col proprio cane ?? Perchè bisogna sorbirsi le grida e gli insulti della gente ??


Inserito il 27-12-2009 02:24:13 da Alessandra, Roma - 11 gennaio 2008


Cari amici di Dogwelcome, vi ringrazio per tutte le indicazioni che ci date sui posti dove possiamo andare tranquilli con i nostri amici animali. Vi scrivo però perchè sono indignata e stanca e volevo sfogarmi con chi mi capisce.
Pur rispettando tutte le norme di buona educazione civica, e non solo, con la mia compagna Olivia (una meticcia di 6 anni), mi ritrovo quasi ogni giorno a scontrarmi con l'intolleranza e l'ignoranza delle persone che non amano gli animali. L'ultima stamane... in un bar vicino casa, dove gli animali sono amati, infatti gli stessi proprietari hanno un piccolo cagnolino.
Ovviamente non c'è il cartello che vieta ai nostri amici di entrare (x di più siamo nel comune di Roma e gli animali possono entrare in tutti gli esercizi pubblici). Ma uno dei clienti si è lamentato con me perchè sono entrata nel bar 5 secondi con Olivia, per comprare le sigarette, mentre lui stava mangiando. Io gli ho parlato delle leggi vigenti nel nostro comune e lui mi ha risposto che "se ne frega".E da lì un attacchetto tra di noi... perchè io non li mando giù questi comportamenti. Non è il fatto in sè per sè, ma il doversi giustificare ogni volta, stare sempre con l'ansia di dover litigare con qualcuno per difendere i nostri diritti, doversi sentire cittadini di serie B, in condominio, nei parchi, per strada, sui mezzi, in vacanza, quando poi la gente fa schifo. Si mi fanno schifo perchè si lamentano di un pelo di cane e poi buttano di tutto per la strada, lasciano le lavatrici vicino ai cassonetti, le batterie dell'auto sul ciglio della strada, costruiscono abusivamente, danneggiano l'ambiente con le loro schifezze...insomma sono disgustata. Lasciando stare poi tutti gli abusi che animali e natura devono subire sotto i miei occhi... mi sento impotente. Vorrei vivere in un mondo nuovo, e perdo le speranze di migliorare l'attuale, perchè vedo giovani padri che non trasmettono nulla ai loro figli... che saranno il nostro futuro. So bene che non è tutto così nero e che ci sono molte persone che si battono x un mondo migliore... ma è dura e i buoni perdono sempre. Grazie per lo sfogo e cordiali saluti


Inserito il 27-12-2009 02:17:00 da Sara L., Roma


Risposta Dogwelcome
Carissima Sara, come ti capiamo !!!
Soprattutto in questi giorni, in cui un delinquente (non possiamo chiamarlo in altro modo) residente nel nostro condominio si sta divertendo a spargere quantità spropositate di PEPERONCINO per terra, dove i nostri bau sono obbligati a passare, non solo mettendo a repentaglio la loro salute, ma anche quella di eventuali gatti di quartiere che potrebbero farsi un giro nell'atrio, o di eventuali bambini che potrebbero mettere le mani per terra e poi portarsele agli occhi...
E' già la seconda volta che succede nel giro di due settimane, ed ovviamente non l'abbiamo visto mentre lo faceva, e risulta difficile fare un esposto, sebbene tutti sappiano benissimo chi sia stato. Siamo davvero arrabbiati, anche perchè la famiglia di questo delinquente è tra quelle che più disturbano in assoluto... Faccio presente che i nostri cani, e quelli di altri condomini, non abbaiano MAI alla sera nè men che meno di notte, e che NESSUN cane del condominio lascia sporche la parti comuni. Queste persone invece... beh, lasciamo perdere. Ma sono cinofobi, ecco tutto. Hanno fastidio nel vedere i cani. Che pena fanno. Poveri di spirito e ignoranti come pochi ve ne sono.

Carissimi amici, è la prima volta che incontro questo bellisimo sito ed è la prima volta che mando un'email ad un sito! E sono felice di farlo proprio con voi. Il mondo degli animali, soprattutto dei cani, mi ha semplicemente cambiato la vita. Da piccolo avevo il terrore dei cani, ma dopo, con l'entrata in famiglia (con non pochi problemi) di un bellissimo cucciolo, mi si è presentato un vero e proprio nuovo modo di vedere il mondo. Il vostro sito, con le lettere di chi come me ha passione per i cani, è una vera e propria oasi dove rifugiarmi quando incontro nella vita quotidiana le tante "schifezze" e vergognosità che riguardano il mondo animale. Devo essere sincero, alcune lettere mi hanno fatto commuovere... Sarò banale, sensibile, dite quello che volete... So solo che spesso mi viene da preferire i cani agli uomini... Forse è un'esagerazione, o forse no... Il fatto è che l'uomo sembra non voler accettare il fatto che il mondo non è di sua proprietà ma deve imparare a condividerlo con altre esistenze non-umane. Fosse per me, manderei a vivere tutti gli animali (per il loro bene) in un altro mondo, lontano dagli uomini e lascerei alla natura fare il suo corso... ma ovviamente ciò è pura fantasia. La realtà è un'altra e io spesso sto male perchè convivo (sono un ostudente) con ragazzi che se, per esempio, dovessero leggere questa email, si metterebbero a ridere da oggi a domani senza interruzione... Per alcuni è assurdo pensare ai diritti animali, bisogna pensare solo a sè perchè in fondo gli animali non soffrono, e molto volentieri possono diventare oggetto di facile ironia. Io li odio, ma che posso fare?
E' per questo che vi prego di pubblicare questa mia email perchè mi farebbe stremamente piacere poter dialogare con quelcuno che condivide la mia stessa passione. Io sono proprio esasperato... Addirittura potrei giudicare una persona dal modo in cui tratta gli animali...Credo di essere un caso limite... Certe volte vorrei vivere in funzione dei diritti degli animali, lasciare tutto... L'argomento animali è l'unico che riesce a coinvolgermi così tanto da farmi sentire il cuore in gola (per la rabbia) qualora leggo notizie di violenza contro gli animali. LOTTIAMO CONTRO L'IGNORANZA, RISPETTIAMO CHI NON PARLA LA NOSTRA LINGUA MA SI SA ESPRIMERE CON UN SOLO SGUARDO, LA VITA VA DIFESA PER COLORO CHE NON POSSONO FARLO DA SOLI !


Inserito il 27-12-2009 02:16:19 da Giulio, Torino - 22 ottobre 2007


Carissimi, sono proprietario, anzi, compagno, di una deliziosa cagnetta meticcia di nome Lilly. E' di piccola taglia e la porto sempre con me ormai da 7 anni. Programmo i miei viaggi in funzione della sua compagnia e anche se rinuncio a qualche località non mi dispiace. Saltuariamente seguo il vostro splendido sito internet e in base a un episodio che mi è capitato qualche giorno fa volevo un vostro parere e/o informazione. Recandomi al cimitero del mio paese sono stato fermato dal custode che voleva impedire l'ingresso del mio cane. Ho replicato che non c'era nessun divieto e che erano 7 anni che andavo al cimitero col mio cane. Quindi con decisione sono entrato. Il giorno dopo il custode si è scusato e mi ha riferito che lui non ha problemi con i cani ma sono le persone che si lamentano quando vedono cani nel cimitero e che quindi sarà costretto a chiedere al comune di emanare un'ordinanza per vietare l'accesso, ed evitare di discutere con le persone ignoranti. La domanda è questa: esiste un regolamento generale nei cimiteri, cosa si può fare affinchè il comune di Castellana Grotte (Bari) non emani una simile cazzata ? Saluti


Inserito il 27-12-2009 02:15:49 da Pino, con Lilly - 1 novembre 2007


Risposta Dogwelcome
Purtroppo i divieti di accesso nei cimiteri esistono in una grandissima percentuale di essi - ne abbiamo alcuni altri, collocati in lista nera [Piemonte, Toscana...]. La paura della gente è che i cani facciano pipì sulle tombe dei loro cari. So che ci sono persone educate come puoi esserlo tu oppure noi o tantissimi affezionati del nostro servizio informativo [e spero che possiamo diventare "contagiosi" ;o) ] ma ho visto più volte coi miei occhi gente strafregarsene, lasciare fare la pipì al bau appena fuori dai negozi, sui lati dei portoni, ovunque il buon senso direbbe di non lasciarla fare... Per cui, finchè ci saranno i maleducati, noi verremo discriminati, perchè la gente fa di tutta l'erba un fascio... :o((

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