Trasporti

 

ESTATE 2000 - Il nostro commento:
Abbiamo dovuto, come amici/proprietari di quattrozampe, fare i conti con la "depenalizzata" legge che ci obbliga a pagare fino a 6 milioni di lire se osiamo portare il cane in spiaggia. Prima della depenalizzazione, erano previste persino sanzioni penali.
Il problema è stato trattato ultimamente anche dai media, dato che è palese la contraddizione tra gli sforzi che si fanno ogni anno per prevenire l'abbandono estivo ed i problemi che si incontrano portando con se' il cane in vacanza.


Yuma e Tom di Luana al mare in Liguria - estate 2009
 

17 Luglio 2001 - Supermulta per Fido al mare: a Rosa Marina due milioni di contravvenzione per una ragazza...
Cosa fare del vostro cane ora che è estate, fa caldo e bisogna andare in vacanza? Portarlo con voi a darsi una bella rinfrescata tra le onde oppure fermarsi in un punto qualunque della statale 16, aprire la portiera della macchina, buttarlo fuori e ripartire? Quelli con a cuore il destino della creatura non avranno dubbi: meglio una bella nuotata. Quelli più attenti al portafoglio neppure: conviene stare alla larga dalle spiagge. Per un motivo molto semplice. Come ha imparato a sue spese una giovane di Bari, M. B., il bagno in mare con la sua Marta, una bastardina di meno di due anni, può costare da un minimo di due milioni (e per sua fortuna è questo il suo caso) ad un massimo di sei. Mentre le persone che lo scorso 29 dicembre si liberarono di Marta nel tratto tra Mola e Bari, rischiando di causare una delle centinaia di vittime umane provocate annualmente da questa usanza, se colte in flagrante sarebbero state costrette a pagare una cifra oscillante tra 300.000 e un milione di lire. L'amara lezione M. l'ha imparata domenica scorsa, quando alle 19.15 si trovava sulla battigia dell'unico tratto di spiaggia libera di Rosa Marina, quello compreso tra gli stabilimenti «Il Capanno» e «Il Pontile». Marta era in acqua e, per somma sfortuna della sua padrona, con lei c'era anche un gommone della Guardia costiera di Brindisi. All'occhio esperto dei tre ufficiali a bordo non è sfuggito né che sotto quel nome così umano in realtà si celava una cagnetta, né che mancavano ancora 15 minuti alle 19.30, l'ora alla quale l'articolo 11/1164 del Codice di navigazione consente anche agli animali di cercare in mare un po' sollievo dalla canicola. «Si tratta del secondo caso nel giro di una settimana, hanno spiegato dalla Capitaneria di porto di Brindisi, ma ci teniamo a dire che la cosa non ci fa piacere. Siamo in molti qui a pensarla come chi da tempo chiede multe più basse» .
Da: "La Repubblica.it"

 

Sophie  di Eleonora al mare !!!
Ecco come si fa ad evitare gli abbandoni estivi: si lascia accesso e non si discriminano i turisti con animali al seguito !
 

29 lug 2003: È stata approvata anche dal Senato la nuova Legge sulla nautica da diporto. Le multe per la violazione al divieto di accesso dei cani in spiaggia passano da 1032 € (che però i gestori delle eventuali strutture attrezzate dovranno comunque pagare se non faranno rispettare le regole), a una cifra tra i 100 e i 1000 €, che però sarà pagabile con 200 €, non abbiamo ben capito come mai sia così ma è già qualcosa...
Per maggiori informazioni: www.guardiacostiera.it

E' utile, prima di partire, se non avete notizie sul posto in cui volete recarvi, consultare le istituzioni regionali o comunali del luogo: è lì dove si decide quali spiagge dedicare all'accesso libero per gli animali domestici.


Leonardo è al mare a Castiglioncello, Toscana
Leonardo in spiaggia a Castiglioncello, Toscana
 

20 agosto 2003 - MASSA: Mille euro di multa ad una turista sorpresa con il proprio cane in spiaggia
Il fatto è avvenuto alcuni giorni fa, in un bagno della località balneare di Ronchi, ad opera della Capitaneria di Porto. La donna si è rivolta alla sezione locale Lega per la difesa del Cane, dichiarando, molto offesa, di non mettere più piede, in futuro, a Marina di Massa. L'episodio lascia spazio a una serie di riflessioni. «Esempio: che hanno in più dei comuni amici quattrozampe i cani bagnini da potersene stare tranquillamente in spiaggia? C'è discriminazione — osserva Roberto Guelfi, presidente della sezione apuana della Lega Nazionale per la difesa del cane —. Se un cane è educato, accompagnato da un padrone sensibile e attento al problema degli animali in spiaggia, non vedo perché debba essere allontanato e addirittura multato di mille euro! Il cane bagnino, che sta in spiaggia, sporca e inquina come gli altri cani. Dunque, da una parte si esalta l'animale perché “serve” alla società, mentre dall'altra si va a denigrare e a cacciare tutti i suoi simili, considerati inutili, infliggendo addirittura ai padroni ammende assurde. Sono un paladino della difesa del cane — asserisce Guelfi — e sono il primo che si schiera a sostegno dell'obbligo di pulizia delle aree pubbliche dalle deiezioni canine. Ma non vedo come si possano promuovere campagne contro l'abbandono dei cani in estate, quando per loro esistono solamente divieti». Il fedele amico dell'uomo non ha accesso a nessun luogo pubblico e tanto meno nelle spiagge, aperte solo al cane bagnino.«Sono situazioni paradossali – incalza Guelfi – che vanno riviste -.Innanzitutto sarebbe auspicabile attrezzare aree idonee dove il cane possa sostare». Una soluzione del genere, sostiene Guelfi, potrebbe scoraggiare l'abbandono del cane quando il padrone va in vacanza e si trova di fronte un muro di assurdi e insormontabili divieti. Guelfi inoltre invita l'ufficio difesa ambiente del Comune a valutare e ad approfondire meglio le varie richieste di quei cittadini che sostengono di non poter più accudire al proprio cane, parcheggiandolo al canile comunale. «Chissà perché - osserva – proprio in questo periodo, le richieste di “asilo” del cane stanno aumentando in maniera preoccupante».
di Angela Maria Fruzzetti, la nazione.it

 

Chicco è a Corfù in spiaggia...
Chicco, di Paolo, a Corfù è potuto stare in spiaggia
ed ha fatto dei bei bagni !!!
 

26 agosto 2003 - SCIACCA (AG): Duecentouno euro di multa e una denuncia per lesioni aggravate.
Sarà ricordata la giornata al mare di L. L., 50 anni, di Sciacca, che col proprio cane si era recato nella spiaggia di contrada Sovareto. Uno dei bagnini che effettua il servizio comunale di vigilanza, dopo avergli fatto notare che la legge non permette la presenza sulla battigia di animali, nè tantomeno che questi possano fare il bagno, lo ha invitato a lasciare la spiaggia. Il bagnino, visto che l' uomo non andava via, ha chiamato la guardia costiera. I militari della capitaneria hanno comminato una multa di 201 euro nei confronti del proprietario del cane. Il cinquantenne ha poi atteso che i militari se ne andassero per sfogare la propria ira nei confronti del bagnino che lo aveva denunciato, aggredendolo e sferrandogli un pugno. E' poi intervenuta la polizia che ha denunciato L.L. per lesioni aggravate.
da: La Gazzetta del Sud

 

Ira sulla spiaggia di Piemençon, in Francia
Ira sulla spiaggia di Piemanson, in Francia [ma va ? ;o) ]
 

Mi chiamo Byron e sono un Golden Retriever che adora fare il bagno. Così la mia mamma e il mio papà mi hanno portato a Lerici e per non disturbare i bagnanti mi hanno fatto fare un bagno al molo (tra gommoni e barche ormeggiate!!). Io ero felicissimo comunque ! Però ... nonostante non disturbassi nessuno una signora si è fermata e sdegnata ha affermato "poi in questo mare fa il bagno il mio bambino !" Il mio papà le ha risposto che se io potevo fare il bagno dove lo faceva il suo bambino anche il suo bambino poteva fare altrettanto... Io vorrei fare solo una domanda a questi gentili signori che sdegnano noi pelosoni a 4zampe ... Vi siete mai chiesti se la persona che entra in mare prima di voi si è lavata o peggio ancora se magari soffre di qualche strana contagiosa malattia ??
Inviato da: Byron, 19 agosto 2003

 

Molly di Silvia e Argo di Silvana in spiaggia in Corsica
Molly di Silvia e Argo di Silvana in spiaggia in Corsica
 

Mi chiamo Luigi e vivo a Torino con mia moglie Donatella e due bravissime cagnone, Yuma e Samba. Siamo appena rientrati da una piacevole vacanza trascorsa a Riva del Garda (TN) presso un residence nel quale le nostre cagnone (un husky e un meticcio) erano accettate, come sempre è stata una vacanza bella e rilassante tranne che per un verso.
Al nostro arrivo il 14 di agosto abbiamo avuto la spiacevole sorpresa del divieto assoluto di sosta sulla spiaggia, nonchè di transito sulla passeggiata lungolago in compagnia dei nostri fedeli amici a quattro zampe (ordinanza municipale n°12674 del 28/01/1996 in vigore dal 1/06 al 31/09). Dobbiamo "accettare" che i cani non possano stare sulla spiaggia durante le ore di maggior affollamento, ma impedire ad un turista che trascorre le proprie vacanze in una località di villeggiatura in compagnia dei propri cani, di passeggiare almeno alla sera sul lungolago lo trovo veramente insensato. Abbiamo trovato encomiabile il fatto che ci sia stata creata un'area nella quale i cani possano correre liberamente, ma i loro padroni perchè non possono passeggiare con i loro animali al guinzaglio liberamente lungo il lago e non solo sulle strade adiacenti (trafficate e rumorose)? Trovo strano una decisione in tale proposito da parte dell'Amministrazione Comunale di una località turistica che dovrebbe incentivare il turismo (che ci è parso notevolmente calato rispetto ai nostri precedenti soggiorni negli anni passati).
Ci auguriamo che l'amministrazione Comunale per i tempi futuri provveda ad una soluzione più intelligente e meno cassante per i proprietari di animali. Noi ci siamo adeguati all'ordinanza (peraltro non segnalata sul sito Internet di Riva del Garda) trascorrendo le nostre vacanze presso la piscina del residence che ci ospitava, con la pena nel cuore di non poter trascorrere della belle giornate in riva al lago.

settembre 2004

 

Questo è Biro, in spiaggia con Luca !
Questo è Biro, in spiaggia con Luca !
 

Siamo una coppia italiana che vive in Svizzera. Ogni anno per le vacanze è sempre la stessa storia!!! O nel Salento oppure in Calabria, non c'è modo di portare il nostro Yorkshire-Terrier di 2 chili in spiaggia. Divieti e multe. Poi nelle televisione si parla di non abbandonare i cani!!!! Ma quando si risolvera questo problema????? Ci vuole un po' di buon senso in tutte le parti. Penso che un cagnolino sotto l'ombrellone non dia disturbo a nessuno!!!! Noi comunque il nostro Jerri lo portiamo ogni anno in Italia, solo che poverino deve stare sempre chiuso in casa quando noi andiamo in spiaggia e questo non lo trovo giusto !!!
L. Boragina, agosto 2005

 

E POI SONO I CANI CHE SPORCANO...
 

MARE & ILLEGALITA': ECCO LE DODICI BANDIERE NERE 2003 DI LEGAMBIENTE
Ecco i nuovi pirati del mare: dalla ex Enichem di Augusta Priolo al ministro Lunardi per il ponte sullo stretto di Messina, Legambiente "premia" 23 casi esemplari di scempio ai danni dell'ambiente marino e costiero.
Quasi 2 reati balneari ogni ora: cresce del 53% il cemento illegale.
Vedi www.legambiente.it per saperne di più sull'abusivismo edilizio, violazioni all codice nautico, pesca di frodo, depuratori fuori legge, sversamento di idrocarburi e altre chicche...

1. All'amministrazione Comunale Di Zoagli (Ge) per aver determinato, in concorso con altri, la riduzione territoriale del parco di Portofino ed aver consentito numerose nuove edificazioni, soprattutto in aree collinari;
2. all'Enel e alla Regione Veneto per aver concesso il via libera all'uso dell'orimulsion nella centrale di Porto Tolle nel Delta del Po;
3. al Governatore della Regione Veneto Giancarlo Galan, per il secondo anno consecutivo, grazie al progetto Palalvo, un colossale piano urbanistico da realizzare nell'area delle lagune e del litorale del Veneto orientale, che prevede la realizzazione di 7 porti turistici e strutture turistico ricettive per un milione e mezzo di metri cubi;
4. all'Amministrazione comunale di Muggia (Ts) per la presenza di numerose discariche abusive a mare e per le operazioni edilizie dal devastante impatto ambientale che si stanno realizzando in zone tutelate;
5. all'Immobiliare Medusa per la realizzazione del villaggio Elisea a Porto Garibaldi (Fe), 2.500 posti letto in una delle ultime aree libere tra Ravenna e il Delta del Po;
6. alla Raffineria Api di Falconara (An) per aver contribuito al pesante inquinamento ambientale della costa (aria, suolo e sottosuolo) fino a far dichiarare dal Consiglio Regionale delle Marche, l'area della bassa valle dell'Esino, "area ad elevato rischio di crisi ambientale";
7. all'Amministrazione comunale di Potenza Picena (Mc) per aver previsto nel nuovo piano regolatore migliaia di nuovi metri cubi di cemento nell'Oasi di Protezione della Fauna presso i laghetti di Potenza Picena;
8. alla Regione Abruzzo, per quanto previsto dal piano demaniale marittimo messo a punto dalla Giunta regionale e per il provvedimento con il quale si consente l'edificazione a Pescara, all'interno della Riserva naturale della pineta D'Avalos, della caserma provinciale dei Carabinieri;
9. al Sindaco di Civitavecchia (Rm), on. Alessio De Sio, che, nonostante la forte mobilitazione popolare, ha firmato la convenzione con l'Enel per la riconversione a carbone della Centrale Enel di Torre Valdaliga Nord;
10. al Sindaco di Sabaudia (Lt), Salvatore Schintu, per non aver mai dato esecuzione alle quasi 300 ordinanze di demolizione per abusi edilizi all'interno del Parco Nazionale del Circeo, da cui la recente richiesta di riclassificazione di ben 1.200 ettari del Parco Nazionale del Circeo;
11. all'Amministrazione Comunale di Vietri sul Mare (Sa) e alla Soprintendenza per i Beni Ambientali, Architettonici, Artistici e Storici per le province di Salerno ed Avellino che, attraverso il Piano Urbanistico Esecutivo, hanno consentito un vero e proprio intervento cementificatorio "legalizzato" che sta distruggendo la spiaggia del Comune;
12. al Sindaco di Bari, Simeone Di Cagno Abbrescia, per l'atteggiamento troppo cauto e propenso ad individuare sempre nuovi ostacoli, procurando ritardi e rinvii nell'abbattimento del complesso edilizio di Punta Perotti;
13. all'Amministrazione comunale di Porto Cesareo (Le), per aver permesso la realizzazione di un pontile all'interno dell'area marina protetta che ha determinato lo scempio dei fondali e per aver approvato una delibera che definisce la costa del Comune "lotto intercluso", diminuendo i vincoli di tutela;
14. all'Amministrazione comunale di Pulsano (Ta) per i contenuti del Pug (Piano urbanistico generale) recentemente approvato dal Consiglio comunale che sottrae il litorale alla fruizione della collettività per svenderlo e cementificarlo;
15. All'Amministrazione comunale di Lesina (Fg) che attraverso la previsione del Pirt (Piano d'intervento di recupero territoriale), che avrebbe dovuto sanare gli abusi non sanabili ai sensi delle L.R. 56/80 e 30/80, aggiunge in realtà edificazione di completamento e nuova edificazione nella zona dell'istmo tra il lago e il mare;
16. alle Amministrazioni comunali di Policoro e Scanzano Jonico (Mt), per la realizzazione dei villaggi turistici Marinagri e Cit Holding, due progetti ad alto impatto ambientale su uno dei tratti di costa ancora scampati alla speculazione;
17. al Sindaco del Comune di Ricadi (Vv), Francesco La Versa, che ha permesso la realizzazione del Villaggio turistico "Le Capanelle" e di una scogliera artificiale, nella suggestiva spiaggia di Baia di Riace, ad appena 30 metri di distanza dalla battigia;
18. per il secondo anno consecutivo, ad Aurelio Misiti, Assessore ai Lavori pubblici della Regione Calabria, per lo scellerato piano della portualità turistica messo a punto in Calabria che prevede migliaia di nuovi posti barca e metri e metri cubi di cemento sulla costa;
19. all'Eni per le società Agip Petroli, ex Enichem (ora Syndial) e Polimeri Europa, responsabili dell'inquinamento delle falde idriche della zona e dello sversamento di mercurio nel mare antistante Priolo;
20. al Sindaco di Catania, Umberto Scapagnini, per le omissioni nella demolizione delle case abusive nell'Oasi del Simeto e per l'approvazione della nuova variante della Plaja che prevede di costruire villaggi turistici e alberghi sulla costa;
21. al Ministro Lunardi, ai Presidenti delle Regioni Calabria e Sicilia e al Presidente della Società Stretto di Messina per la caparbietà dimostrata nell'intenzione di realizzare il Ponte sullo Stretto;
22. all'Amministrazione comunale di Castellammare del Golfo (Tp) che, con il nuovo Prg, consentirà la realizzazione di nuovi insediamenti per complessivi 30.000 (!) posti letto a ridosso dell'incantevole borgo di Scopello della Riserva Naturale Orientata dello Zingaro;
23. alla società Eurallumina per la richiesta alla Regione Sardegna di realizzare una discarica di 80 ettari a mare per 10 milioni di metri cubi di fanghi rossi.
dal sito di Legambiente, www.legambiente.it

 

Blaise e Beniamino a Sirmione
Al lago di Garda
 

ROMA, 26 luglio 2006 - Nel 2005 crescono abusivismo, inquinamento, pesca di frodo... Coste ferite da fogne e cemento - Ecco il "Mare Monstrum" d'Italia: Cemento illegale, scarichi fognari, violazione del codice di navigazione. La lista di mali che affliggono il mare italiano parte da qui ed il mare nostrum dell'impero romano diventa il "Mare Monstrum" descritto dal rapporto annuale di Legambiente che si riferisce al 2005. E' diminuito, rispetto al 2004, il numero complessivo delle infrazioni, ma sono aumentati gli illeciti nel settore dell'inquinamento e della depurazione, più che raddoppiati rispetto all'anno scorso (+63%). I reati accertati da carabinieri del Noe, Guardia di Finanza, Corpo forestale e Capitanerie di porto continuano a seguire un andamento altalenante. Dopo essere cresciuti tra 2003 e 2004, sono tornati a scendere nel 2005 (16.036), un calo, rispetto all'anno precedente, del 16,09%. Quattro le voci esaminate da Legambiente: abusivismo costiero e demaniale, inquinamento da scarichi illegali, pesca di frodo, violazioni del codice della navigazione. Preoccupante, secondo l'associazione ambientalista, il trend di crescita degli illeciti legati alla depurazione e agli scarichi fognari, che passano da 1.406 nel 2004 a 2.235 nel 2005. La regione capofila è sempre la Sicilia, con 3.260 reati accertati (in flessione del 13,83% rispetto ai 3.783 del 2004). A seguire Campania (2.574 infrazioni), che sale dalla terza alla seconda posizione e la Puglia (2.375 infrazioni), che passa dalla seconda alla terza posizione. La classifica regionale cambia considerando il rapporto tra infrazioni accertate e chilometri di costa. Sul podio più alto la Campania, con 5,48 infrazioni per km, seguita dal Veneto con 6,43 infrazioni che passa dal primo al secondo posto della lista nera. Al terzo il Molise (4,12 reati per km). Secondo Legambiente muta anche il fenomeno dell'abusivismo edilizio: "Non ci sono più i miseri rustici tirati su in una notte o appartamenti monofamiliari - denuncia Sebastiano Venneri di Legambiente - la nuova frontiera è l'abusivismo di lusso" e regina del fenomeno, secondo le rilevazioni, si conferma la costiera amalfitana.
Fonte: La Repubblica.it

Le nostre coste vanno a ramengo... ma l'unica cosa che la stragrande maggioranza dei Comuni e Capitanerie tengono a fare è vietare l'ingresso dei cani in spiaggia... E colmo dei colmi, le Regioni dove c'è più carenza di spiagge con accesso ai cani sono proprio quelle più toccate da fenomeni di abusivismo e discariche illegali... VERGOGNA !!!

 


Foto di Rei, che ci scrive dalla Germania
Indy, il suo bau, fa il bagno con altri amici pelosi in Toscana a San Vincenzo
in una spiaggia con accesso ai cani

 

12 luglio 2004, dal Corriere della Sera

Abbandonato in auto sotto il sole: cane muore davanti alla spiaggia


Capalbio, il padrone denunciato per maltrattamenti. Quattro ore imprigionata nell'auto, una vecchia Volkswagen Polo, lasciata al sole davanti alla spiaggia di Capalbio.

Zuffola, una femmina di due anni di samoiedo (cane da slitta dal lungo pelo bianco e folto), è morta dopo una terribile agonia, davanti a decine di turisti che hanno fatto di tutto per salvarla.
Il proprietario, un 43enne della provincia di Arezzo, è stato denunciato, ma probabilmente non si procederà con la nuova legge contro le sevizie sugli animali perché non ancora pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale: avrebbe rischiato l'arresto. «Ha avuto anche la fortuna di essersi fatto vivo solo cinque ore dopo la morte del cane, e di essere scappato subito.
La gente voleva picchiarlo», racconta un testimone. E' accaduto nella tarda mattinata di ieri al Chiarone di Capalbio, ai confini tra Toscana e Lazio, dove ci sono una spiaggia libera di sette chilometri e lo stabilimento balneare «Ultima Spiaggia».

A dare l'allarme una coppia di turisti romani. Hanno visto il cane ansimare nell'auto, tappezzata ironia della sorte con adesivi del Wwf, e hanno telefonato ai carabinieri. «Sono arrivati quasi subito - racconta Adalberto Sabbatini, uno dei proprietari dell'Ultima Spiaggia - ma noi non siamo stati con le mani in mano. Ci siamo messi a cercare il proprietario con il megafono, poi con i bagnini siamo andati a chiedere alla gente che prendeva il sole.
Molti turisti hanno partecipato alla ricerca. Ma c'erano migliaia di bagnanti, era come cercare un ago nel pagliaio». Intanto i carabinieri decidono di spaccare uno dei vetri dell'auto. Il cane sta malissimo, ma è vivo. I militari cercano di rianimarlo, qualcuno tenta persino un massaggio cardiaco.
Quando arriva il veterinario ormai non c'è più niente da fare. «Povera bestia, deve avere sofferto molto - racconta Mario Gallori, dell'Asl di Grosseto -.
I cani di questa razza sono abituati a vivere al Nord, con temperature sottozero, alle nostre latitudini soffrono, figuriamoci in un'auto chiusa al sole. Eppure si poteva salvare. La giornata era ventosa, bastava aprire un po' i finestrini. Invece c'era solo una piccola fessura, insufficiente anche per un uomo. In vent'anni di professione non avevo mai visto una cosa del genere. E spero di non vederla mai più».
Mentre si continua a cercare il proprietario, i carabinieri sequestrano l'auto che con un carro attrezzi viene portata alla stazione di Orbetello. L'uomo si fa vivo intorno alle 17. Non vede la Polo, crede sia stata rubata con il cane dentro. Chiede in un bar e gli raccontano l'accaduto. In serata si presenta alla stazione dell'Arma di Orbetello. Racconterà di aver prestato la macchina al figlio (che sarebbe il vero proprietario del cane), per un giro al mare. Oggi i carabinieri verificheranno, tramite la targhetta identificativa, a chi appartenesse realmente Zuffola. E faranno scattare gli eventuali provvedimenti.
Marco Gasperetti
Corriere della Sera

ATTENZIONE: NON E' VERO CHE CON IL FINESTRINO APERTO IL CANE SAREBBE STATO BENE: TUTTE QUELLE ORE SONO TROPPE !!!

NON LASCIATE MAI IL CANE NELL'AUTO D'ESTATE !!!

E' assolutamente necessario che vengano aperti nuovi tratti di litorale ai quattrozampe: gli attuali (tra 70 e 80, laghi compresi...) NON SONO ASSOLUTAMENTE SUFFICIENTI AD ACCOGLIERE TUTTI I VACANZIERI CON AMICI A 4 ZAMPE !!!



 

Gacchan sulla  spiaggia di Motril - Spagna
Gacchan di Dogwelcome in spiaggia

 

 

...e ricordiamoci sempre di pulire se il cane lascia ricordini !!!

[altrimenti daremmo motivo di protesta a chi già non ci ama molto...]
Vi auguriamo
con Fido e Micia !

 

Testi di Annalaura, one good hand da Federica & Biro - Aggiornato a marzo 2010
 

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