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Ultimo aggiornamento: 24-09-2016

Volo sperimentale con 44 cani a bordo in Giappone. Ma cosa è cambiato, in realtà?

Riportiamo l'articolo diffuso da IlSole24ore blog, e commentiamo la notizia.

Giappone, un successo il volo con 44 cani a bordo: ora Ana pensa di organizzarne altri

Viaggiare con un cane in aereo

"Un esperimento riuscito che si spera diventi presto la norma. Nel maggio scorso, la All Nippon Airways ha effettuato un volo dall’aeroporto di Tokyo Narita a Kushiro, sull’isola di Hokkaido, nel nord est del Giappone, con 87 passeggeri e 44 cani a bordo. Tutti in cabina e nessuno nella stiva. Nonostante l’affollamento degno di un’area cani in centro città alle sette di mattina, gli assistenti di volo hanno descritto il viaggio “silenzioso, come un normale volo, ma anche molto divertente”.
E così la Ana sta considerando l’ipotesi di organizzare stabilmente voli con pets a bordo senza limitazioni di taglia e numero. La compagnia, qualche mese fa, ha organizzato il charter per il proprio operatore turistico che ha programmato un lungo weekend di tre giorni e due notti in albergo a circa 2mila euro (220mila yen), volo compreso. L’innovativo pacchetto di viaggio – andato esaurito in soli due giorni – ha soddisfatto tutti quelli che si sono sempre rifiutati di partire con i loro amici animali per evitargli l’esperienza di un viaggio nella stiva dell’aereo: rumorosa e maggiormente esposta a sbalzi di temperatura e pressione rispetto alla cabina.
Durante il volo Tokyo-Kushiro, i cani sono stati in gabbie-trasportino fissate ai seggiolini lato finestrino e a bordo c’era un veterinario. Di norma, i vettori aerei di tutto il mondo prevedono una presenza in cabina molto limitata di animali, solo di piccola taglia e dal peso di 8 kg compresi cibo e trasportino. Alcuni, come Ryanair e Easyjet in Europa, non li accettano affatto, con l’eccezione dei cani guida.
“Non ci piace l’idea di mettere il nostro animale in un posto dove sono alloggiati i bagagli. Siamo felici quando ci sediamo con loro in cabina” ha detto una coppia quarantenne di Tokyo. Una 38enne di Kobe si è dichiarata felice di essere in volo con il proprio bichon frisé: “Con lui posso prendere l’alta velocità ma non l’aereo, quindi evito i viaggi che richiedano di volare: spero organizzino altri voli così”.
Nonostante l’industria del turismo spinga perchè i pet-flights prendano quota, non tutti sono contenti di viaggiare con un animale a fianco. Fino al 2005, la Ana accettava i pets in cabina con poche limitazioni ma a causa delle proteste dei passeggeri, soprattutto per vie del rischio allergie, ha dovuto rivedere le proprie policies.
Se partiranno i viaggi con i cani, la compagnia ha già detto che informerà meglio la clientela sulle procedure e l’accuratezza delle pulizie a bordo. (nella foto, una coppia a bordo)"
13 settembre 2016 - testo di Guido Minciotti


Ci sembra quindi di capire che i cani accettati a bordo sono, come già accade, quelli di taglia piccola, visto che si parla di cani contenuti in trasportini.
Cosa cambia quindi rispetto a quanto offerto dalle compagnie aeree sinora ?

Certamente sono cambiate le cose per quanto riguarda ANA, che aveva smesso del tutto di accettare cani in cabina a causa delle lamentele di chi è allergico al pelo degli animali domestici, ovvero ha ricominciato a trasportare cani a bordo in uno dei mezzi della propria flotta, ma ricordiamo che le compagnie che accettano cani in cabina nel trasportino sono parecchie.
Inoltre nulla è cambiato per chi vive con un cane di taglia media e grande, ovviamente non collocabile in un trasportino.


Certo, il numero fa notizia, 44 cani su un volo sono tanti, rispetto a quelli che vengono accolti normalmente in cabina dalle altre compagnie che ammettono cani a bordo (in genere non più di 4, ma con AeroMexico per esempio, nei Boeing 737 ne vengono accettati 6).
Attenzione, però: si trattava di un volo charter affittato al proprio tour operator che aveva creato un pacchetto per chi viaggia con un cane. Ecco, fra l'altro, perchè i trasportini erano collocati sui sedili. 87 passeggeri non riempiono la cabina di un aereo. Come sarebbe andata, invece, su un volo di linea?
Difatti, sul sito ANA, leggiamo che i cani sono trasportabili solamente nei loro voli cargo 
https://www.ana.co.jp/wws/us/e/asw_common/serviceinfo/support/pets/​

Come al solito, leggiamo sul web commenti entusiastici: la notizia viene riportata o linkata come se ANA avesse aperto il trasporto di tutti i cani in cabina.
Questo è uno dei titoli che abbiamo letto: "C’era un aereo con 44 cani: esperimento di volo riuscito in Giappone. Presto i pet ammessi in cabina"
Ancora una volta, crediamo che occorra leggere i testi delle notizie prima di esultare, anche se questa notizia di certo non è negativa.
Il titolo della notizia sarebbe dovuto essere: "ANA affitta uno dei propri mezzi a tour operator che si rivolge ad una clientela che viaggia con il proprio cane".
Su Japan Times infatti, la notizia apre con la seguente frase: "All Nippon Airways Co. sta considerando di lanciare tours in cui i cani sono ammessi in cabina con i loro conduttori".
C'è una bella differenza, quindi, tra la vera notizia e quanto sta girando in Italia...
Ci sarebbe da esultare qualora ANA decidesse in futuro di accogliere STABILMENTE sui voli DI LINEA i cani, oltre che davvero possa farlo per cani di tutte le taglie, visto che, riguardo l'accoglienza di cani medi e grandi, sulla stampa giapponese sinora non c'è nemmeno un minimo accenno.
Per ora, le cose non stanno così. E noi siamo soliti raccontare come stanno DAVVERO le cose... :)

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