Pet Approved Quality 1st in Italy 1999-2017

Norme e Multe

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Il Passaporto UE per animali d'affezione (cani, gatti, furetti)
Come e dove ottenerlo?

 

Il Passaporto UE per cani e gatti
Il passaporto di uno dei cani di Dogwelcome,
usato per tanti viaggi in giro per l'Europa insieme
Il Passaporto UE per animali domestici
Il passaporto della gatta di Dogwelcome,
adottata in Francia e ora anche lei viaggiatrice

 

Scarica il testo della normativa per la circolazione di animali domestici
nell'ambito della UE, da EurLex

Info for foreign people who want to import a pet for tourism in Italy - click the flag

Il Passaporto UE per animali domestici si richiede alla vostra ASL di riferimento. Alcune ASL richiedono un certificato di buona salute (oppure che portiate con voi il peloso affinchè venga visitato). Alcune ASL invece non richiedono né il certificato né la visita: informatevi quindi telefonicamente presso la vostra ASL.
Requisito fondamentale per richiedere il Passaporto: l'animale (cane, gatto, furetto) deve essere dotato di microchip.
Il codice del chip verrà riportato sul Passaporto. Se l'animale non è ancora dotato di microchip, potrete fare inoculare quest'ultimo previo appuntamento presso l'ASL, all'atto della richiesta del Passaporto.
Requisito fondamentale per rendere il Passaporto valido per l'espatrio: vaccinazione antirabbica effettuata da 21 giorni

Alcune ASL rilasciano il Passaporto anche prima che l'animale sia stato vaccinato contro la rabbia: in questo caso il Passaporto non sarà valido per l'espatrio. Potrete espatriare solamente dopo avere effettuato il vaccino da 21 giorni. In sostanza è possibile espatriare solamente a vaccino attivo, anche se avete già il Passaporto. Il vostro veterinario compilerà la sezione dedicata, così da rendere il Passaporto valido per l'espatrio.
- Nel caso in cui richiediate il Passaporto prima di avere fatto vaccinare il vostro animale, lo dovete portare con voi dal veterinario quando farete vaccinare il vostro animalino, affinchè possa essere compilata la sezione della pagina dedicata alla prevenzione della rabbia e possa essere applicato l'adesivo con il numero di batch del vaccino nello spazio apposito. Dopo 21 giorni, potrete espatriare.
- Nel caso in cui facciate vaccinare il vostro animale prima di richiedere il Passaporto, portate con voi all'ASL il libretto sanitario che contiene i dati del vaccino (in alcune regioni viene rilasciato anche un modulo che riporta che l'animale è stato vaccinato contro la rabbia) affinchè possano essere riportati i dati del vaccino sul Passaporto. Se sono passati 21 giorni dal vaccino, potete espatriare subito.

Gli anni successivi il rinnovo è automatico, se effettuerete il richiamo dell'antirabbica nei tempi corretti: il veterinario applicherà l'etichetta del batch del vaccino sul passaporto e segnerà la data di validità, che scadrà dopo 11 mesi. Il vostro passaporto è diventato il vostro libretto sanitario. Consigliamo per i primi anni di tenere allegato anche il vecchio libretto sanitario, con il resto delle vaccinazioni effettuate.

(ATTENZIONE: nella Prov. di Imperia l'ASL richiede la vidimazione obbligatoria del rinnovo presso i propri uffici. Il rinnovo costa 7 euro. Non capiamo il motivo di questa cosa... Anche la Regione Campania chiede 6,24 euro per il rinnovo, sebbene l'attestazione della nuova antirabbica sul passaporto sia sufficiente per rinnovo stesso, come da direttiva UE...)

Un consiglio: ESISTE ANCHE UN VACCINO ANTIRABBICO CHE HA UNA COPERTURA DI TRE ANNI: può essere comodo per chi va sempre all'estero. ATTENZIONE, però, che sia riconosciuto come valido: informatevi bene presso le Autorità del posto.

Il passaporto è rilasciabile solo a partire dall’età di tre mesi compiuti, ed è valido per l'espatrio, come vi abbiamo spiegato sopra, dopo 21 giorni dalla vaccinazione antirabbica (Nota del Min. della Salute - prot. n.DGVAIII32719P.I.4 c.b.10)

ATTENZIONE: IL MICROCHIP E' OBBLIGATORIO DAL 2011 - IL TATUAGGIO E' ANCORA VALIDO (se leggibile) ! Solo se il cane è nato dopo il primo gennaio 2005 avete l'obbligo di inserirgli il microchip.

Ricordiamo che ai sensi della circolare prot. n. 25368/4 del 18 agosto 2007 non è più obbligatorio il vaccino antirabbico per recarsi in Sardegna.
Da novembre 2009 è ritornato l'obbligo di antirabbica nel territorio del nord-est italiano (V. ns pagina dedicata)

 



Modulo di ingresso per l'Italia dagli USA (Paesi non UE inseriti in zona C allegato 2 del PETS) - testo in italiano/inglese
Modulo di ingresso per l'Italia dai Paesi non UE inseriti in zona C allegato 2 del PETS
Salva il testo della normativa per l'ingresso da Paesi terzi (non EU), da EurLex
(contiene il modulo da usare per l'ingresso dai Paesi in lista C allegato II e dai Paesi fuori dalla lista citata)
Lista Paesi terzi (fuori lista C allegato II del provvedimento UE 998/2003)



Per l'entrata da Paesi terzi (fuori lista parte C allegato II), come ad. es. Cambogia, Cina, India, Nepal, Sri Lanka, Cuba, Guatemala, Honduras, Maldive, Madagascar, Seychelles, Sud Africa, Thailandia... :

- osservare perlomeno le prescrizioni per l'entrata in UE da Paesi in lista C, ovvero tutte le vaccinazioni, identificazione e antirabbica fatta
- in più, la titolazione di anticorpi neutralizzanti pari ad almeno 0,5 Ul/ml effettuata su un campione prelevato almeno trenta giorni dopo la vaccinazione, (se è la prima antirabbica che l'animale fa, se è un richiamo sono 21 giorni per sicurezza), e tre mesi prima del movimento,
- il siero del cane (il sangue) va spedito ad un istituto zooprofilattico riconosciuto UE, in Italia o altrove (Vedi sotto) per essere analizzato
- certificato di buona salute recente (meno di 7 giorni) e chip leggibile in UE o altrimenti tatuaggio. Se il microchip non è conforme alla norma ISO 11784 o all'allegato A della norma ISO 11785, il proprietario o la persona fisica che assume la responsabilità degli animali da compagnia per conto del proprietario deve, in occasione di qualsiasi controllo, fornire i mezzi necessari per la lettura del microchip (lettore).
- modulo bilingue provvedimento 824/2004 UE - si scarica da qui - compilato (trattamento zecche ed echinococco non obbligatorio per l'Italia, lo è per alcuni Paesi UE (Vedi sotto)
Se avete già la titolazione, per mantenerla valida dovete TASSATIVAMENTE fare il richiamo ogni 11 mesi.

A Roma non c'è un luogo (sebbene sia previsto dalla legge UE) dedicato alla quarantena: se approda a Fiumicino un cane non in regola da un Paese terzo fuori lista C allegato II, viene rispedito al Paese d'origine :o(

ATTENZIONE: Se vi recate in uno dei Paesi fuori UE, per il rientro in Italia dovrete attenervi alle medesime regole che devono seguire i turisti che arrivano dal Paese estero


ANTIRABBICA PER I CUCCIOLI (SOTTO AI TRE MESI DI ETA') INTRODOTTI IN ITALIA
"Non possono essere introdotti in Italia animali vaccinati nei confronti della rabbia prima dei tre mesi di età, per i quali, nonostante sia previsto dalle specifiche indicazioni del prodotto immunizzante autorizzato utilizzato, non sia stato effettuato il successivo intervento di richiamo e, qualora anche lo stesso sia stato realizzato, non siano trascorsi almeno 21 giorni dall'ultimazione del protocollo".
La precisazione è della Direzione Generale della sanità animale e del farmaco veterinario che il 17 giugno scorso ha trasmesso agli Assessorati alla sanità, UVAC, PIF e al centro di referenza nazionale per la rabbia presso l'IZS di Padova, una nota di chiarimenti sulle modalità e sui tempi di vaccinazione nei confronti della rabbia nei cuccioli degli animali da compagnia e dei cani in particolare. La Direzione ricorda una recente nota della Commissione Europea (D1HK (08) D/410843) in cui sono contenute indicazioni sulla possibilità di vaccinare i cuccioli in età inferiore ai tre mesi ai fini della loro movimentazione. In questa nota, l'Esecutivo comunitario evidenzia, inizialmente, come ogni Stato Membro possa accettare a determinate condizioni (definite nell'articolo 5, paragrafo 2, del regolamento CE 998/2003) anche cuccioli di età inferiore ai tre mesi non vaccinati nei confronti della rabbia. Non viene tuttavia esclusa ai fini della movimentazione la possibilità di poter vaccinare cuccioli di età inferiore ai tre mesi qualora venga utilizzato, come già evidenziato dal Ministero della Salute (nota dell'8 febbraio 2005) un vaccino specificamente autorizzato per tale intervento profilattico. La Commissione richiama successivamente l'articolo 1 della decisione 2005/91/CE, in applicazione del quale la prima vaccinazione nei confronti della rabbia può essere considerata valida, ovviamente anche ai fini della movimentazione degli animali soltanto 21 giorni a far data del completamento del protocollo vaccinale previsto dalle specifiche indicazioni tecniche poste dal fabbricante del vaccino utilizzato.La nota ministeriale precisa: "nel caso di animali vaccinati prima dei tre mesi di età, la movimentazione degli stessi può essere permessa soltanto 21 giorni a far data dall'ultimazione del protocollo vaccinale previsto; ciò sta a significare che per la movimentazione di tali giovani animali, qualora il fabbricante del vaccino autorizzato utilizzato abbia specificato nelle indicazioni tecniche del presidio immunizzante, la necessità di effettuare un richiamo vaccinale nell'ambito della completa realizzazione del protocollo riferito alla prima vaccinazione, occorre che siano stati effettuati, sugli stessi, ambedue gli interventi profilattici (il primo e il successivo richiamo) e siano trascorsi, inoltre, almeno 21 giorni da completamento del protocollo". La Direzione conclude invitando i destinatari a predisporre con urgenza "apposita informativa per le ASL e per i soggetti interessati ai commerci in questione, rilevando nel contempo come, in caso di riscontro di irregolarità rispetto a quanto sopra richiamato, non possano essere avviate le procedure previste dalla direttiva 90/425/CE e dalla pertinente normativa nazionale". Il Ministero ha informato le autorità competenti dei Paesi comunitari, "alle quali è stato chiesto di fornire dettagliate informazioni circa i vaccini autorizzati nei propri paesi, con particolare riferimento alle specifiche indicazioni tecniche, per l'impiego nei giovani animali". 3 LUGLIO 2008 - Fonte: A.N.M.V.I. OGGI

ANTIRABBICA PER I CUCCIOLI (SOTTO AI TRE MESI DI ETA') INTRODOTTI ALL'ESTERO
Per i cuccioli sotto ai 3 mesi non è necessaria la vaccinazione, ma il conduttore deve poter dimostrare che il cucciolo ha vissuto nel luogo di nascita e non ha mai avuto contatti con animali potenzialmente contagiosi. Il veterinario attesta questa condizione in un certificato. Il cucciolo potrà espatriare anche se accompagnato dalla madre. Ogni Paese ha il diritto di rifiutare l'ingresso di un cucciolo sotto ai tre mesi, e ciò accade in Francia, Gran Bretagna, Irlanda, e Svezia.


Ci sono arrivate richieste di aiuto per fare i documenti da: India, Thailandia, Cina, Russia, Guatemala, Stati Uniti, Sudafrica, Honduras, Emirati Arabi, Brasile ed altri Paesi... e quindi:


For foreign people who want to come to Italy with their pet (dog, cat) from a NON EU Country:

1. Verify if your Country is included in Annex II part C of EU regulation list (Rabies-free Countries)- click here to see the list -
If yes, your vet will have to insert a EU-compliant microchip and vaccine your pet against rabies. This has to be certified in this form by an authorized veterinarian. You can enter in Italy only after 21 days, bringing a good health certificate of your pet, issued by a veterinarian since max. 7 days.

NOTE: If your pet has a tattoo ID, it's considered a valid identification until 2011, but it must be completely readable. In case of doubt, it is mandatory having your pet microchipped.
If the microchip is not ISO 11784 or annex A ISO 11785 compliant, the owner of the animal or the person who takes care of the animal must provide an adequate microchip reader

If your Country is NOT included in Annex II part C list, an official Vet (authorized by your Country's Veterinary official services) will have to insert a EU-compliant microchip, vaccine your pet against rabies, and (if it's the first antirabies vaccine inoculated in your pet) 30 days after the vaccine (if the vaccine is a booster, you won't have to wait those 30 days but only 21) take a blood (serum) sample that must be sent to an approved UE lab (see below, also for downloading the appropriate request form for the test), in order to have an antirabies antibodies titulation, that has to be almost 0,5 Ul/ml. You will receive from the lab your certification. Finally, the (official) veterinarian must fill up this form, parts I, II, III, IV. This must be completely done at least 3 months before arriving in our Country.
If you have already made the rabies antibodies titulation, you MUST submit your pet to the antirabies booster EVERY 11 MONTHS to keep the titulation valid.

Laboratorio autorizzato UE per la titolazione degli anticorpi antirabbia:
Authorized EU Lab for activated rabies antibodies test:


Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie
Via Romea 14/A
I-35020 Legnaro
Tel / Fax: +39.49.8084 259 / 8830 530
E-mail: fmutinelli@izsvenezie.it

- Modulo per la richiesta diretta delle analisi del siero dai Paesi fuori lista C allegato II: cliccare qui [per gentile concessione dell'ISZV]
- Request form to fill up in addition to the blood (serum - it's not mandatory to send it refrigerated) sample that must be sent to an UE authorized lab: click here [thanks to ISZV]

 

Altri Laboratori autorizzati / Other authorized Labs in Italy:


Istituto Zooprofilattico Sperimentale Dell'Abruzzo e del Molise
G. Caporale
Via Campio Boario
I-64100 Teramo
Tel / Fax: +39.861.3321/ 332251
E-mail: rlelli@izs.it

Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana
Via Appia Nuova 1411
I-00178 Roma /Capannelle
Tel / Fax: +39.6.79099 1 / 79340724
E-mail: glautorino@rm.izs.it

Lista laboratori autorizzati in Europa - nel mondo (Australia, Brasile, Cile, Cina, Israele, Giappone, Korea, Macedonia, Messico, Russia, Serbia, Sudafrica, Tunisia, Turchia, USA)

Authorized Labs all over Europe - all over the world (Australia, Brasil, Chile, China, Israel, Japan, Korea, Macedonia, Mexico, Russia, Serbia, South Africa, Tunisia, Turkey, USA)


Posto di ispezione frontaliero Ufficio Veterinario Aereoporto di Malpensa (VA)
- Tel. 02/58583410
Veterinary custom point in Milan Malpensa Airport - Tel. +39/02/58583410
Posto di ispezione frontaliero Ufficio Veterinario Aereoporto di Fiumicino (RM) - Tel. 06/65953992 - 65956072

Veterinary custom point in Rome Fiumicino Airport - Tel. +39/06/65953992 - 65956072
Posto di ispezione frontaliero Ufficio Veterinario Aereoporto di Falconara (AN) - Tel. 071/55341
Veterinary custom point in Ancona Falconara Airport - Tel. +39/071/55341


Norme aggiornate e valide nel 2016 - Updated and valid for 2016
 



| Norme di ingresso verso l'estero |

Per i Paesi elencati nella lista qui sotto è valido il Passaporto UE per animali d'affezione - ATTENZIONE: per alcuni Paesi vigono norme aggiuntive (V. sotto) - aggiornamento ottobre 2006 (nuove direttive UE - dal 2003 sono cambiate nel 2004, poi nel 2005, ad aprile 2006...)

Austria, Isole Faroe, Irlanda (V. sotto), Polonia, Azzorre, Finlandia (V. sotto), Italia, Portogallo, Francia, Isole Vergini Britanniche, Lettonia, Isole Réunion, Belgio, Guyana Francese, Lituania, Slovacchia, Germania, Lussemburgo, Slovenia, Ceuta e Melilla (territori spagnoli in Marocco), Gibilterra (V. sotto), Spagna, Cipro, Grecia, Malta (V. sotto), Serbia e Montenegro, Svezia (V. sotto), Rep. Ceca, Groenlandia, Martinica, Gran Bretagna (V. sotto), Danimarca, Guadalupa, Estonia, Ungheria, Olanda

ATTENZIONE: Ci siamo accorti che spesso le Ambasciate non sono preparate a fornire le norme di ingresso per gli animali nel proprio Paese - addirittura è capitato (feedback da vari visitatori) che qualche Ambasciata abbia fornito info vecchie o incomplete. Se avete difficoltà nel trovare info per un Paese non elencato in questa lista, fateci sapere, cercheremo in ogni modo di darvi una mano, mettendoci in contatto diretto con le Autorità del Paese stesso.


La cronistoria del Passaporto UE in Italia:
 

Roma, 16 luglio 2004 - Dalla prossima settimana nel Lazio sarà possibile ottenere il passaporto europeo per cani, gatti e furetti. Lo ha deciso la Giunta regionale, su proposta dell'assessore alla Sanità, Marco Verzaschi. Saranno i servizi veterinari della Asl competente per territorio a rilasciare il documento su richiesta dei proprietari degli animali. Sul passaporto, oltre alla foto dell'animale, verranno registrate le date delle vaccinazioni, lo stato di salute e l'idoneità ad affrontare il viaggio. "Il Lazio è all'avanguardia in questo settore, - ha dichiarato Marco Verzaschi, assessore alla Sanità della Regione Lazio - siamo una tra le prime regioni italiane ad adottare il passaporto, anche se a livello europeo l'obbligatorietà del documento è stata rinviata all'autunno". Ai proprietari di animali da compagnia viene data la possibilità di anticipare i tempi per ottenere il documento, che nel periodo estivo potrà facilitare gli spostamenti all'interno della Comunità Europea. Il costo per il rilascio del lasciapassare è di 60 euro, previa visita di controllo da parte del veterinario. La Giunta regionale ha anche individuato il microchip quale nuovo sistema di riconoscimento per l'anagrafe canina. A partire dalla metà di ottobre, in anticipo rispetto all'obbligo che entrerà in vigore solo a gennaio 2005, i cani potranno avere una carta d'identità elettronica, un microchip con un codice individuale e tutti i dati dell'animale che aiuterà i proprietari in caso di smarrimento."Il sistema del tatuaggio è ormai un metodo superato e soprattutto facile da aggirare. Con il microchip l'identificazione è semplice, sicura, indolore e permanente" - ha spiegato Verzaschi. Il costo dell'operazione, tutto compreso (prestazione veterinaria, referto segnaletico) è contenuto, 20 euro (????) e prevede l'iniezione sottopelle di un cilindretto minuscolo, lungo poco più di un centimetro e del diametro di 2 millimetri in modo completamente indolore, senza anestesia e senza il ricorso a mezzi di contenzione. Il microchip verrà applicato nel lato sinistro del collo del cane e potrà essere letto tramite un decoder. Con questo sistema semplicissimo, che si aggiunge alla normale iscrizione all'anagrafe canina, l'animale sarà in regola e perfettamente identificabile. Il codice del microchip permette infatti di risalire al proprietario. Nel Lazio i cani già tatuati sono circa 276.000 e non dovranno essere 'chippati'. La nuova procedura sarà obbligatoria per i cuccioli (entro 60 giorni dalla nascita, entro gli 8 mesi se si tratta di cani di piccola taglia) e gli animali acquistati o trasferiti nel Lazio da altre zone. Nel Lazio ogni anno vengono sottoposti al tatuaggio circa 44.000 esemplari e con il sistema del microchip, che potrà essere impiantato anche dai veterinari libero professionisti, oltre che naturalmente da quelli convenzionati o da quelli della Asl, si spera di raddoppiare questa cifra. "L'identificazione sicura del cane - ha proseguito Verzaschi - consente inoltre di rendere più efficace la lotta al randagismo. Ogni anno vengono catturati e affidati ai canili circa 6.000 animali. Per rendere ancora più efficace la rete di vigilanza il regolamento prevede che la banca dati sia resa disponibile a tutti gli interessati: le Asl, la polizia provinciale e municipale e i veterinari liberi professionisti. Anche le guardie ambientali volontarie, le associazioni cinofile, animaliste e di protezione degli animali sono chiamate a collaborare al fianco dei servizi veterinari delle Asl". "Questo sistema identificativo - ha concluso Verzaschi - rappresenta il primo passo di un percorso che porterà la Regione a dotarsi, in un futuro prossimo, del "Sistema Informativo Sanità Veterinaria " che interesserà tutte le specie animali da reddito e da compagnia".
red (omnitalia) - tratto da Peacelink

60 euro per il passaporto ?!?!?! [noi di Dogwelcome]

20 luglio 2004: regioni in regola con il passaporto: Lombardia, Emilia, Lazio, e poi pian piano si è adeguata tutta l'Italia

27 luglio 2004: in Lombardia noi di Dogwelcome abbiamo pagato 11 euro

9 novembre 2004: in Emilia il passaporto costa 5 euro - segnalato da: Giovanna e Pablo

2007: in Liguria (IM) il passaporto costa 15 euro, il rinnovo 7 euro - segnalato da: Marco T.
In Campania il costo è di 15,86 euro, + 0,27 per il libretto (per il rinnovo 6,24 euro)

2007: In tutta Italia si spendono dai 5 ai 15 euro per il semplice rilascio del documento e l’identificazione dell’animale. Si va dai 5,61 euro dell’Emilia Romagna ai 7,76 euro della Regione Abruzzo, dagli 8,77 del Friuli-Venezia Giulia ai 10 euro del Veneto, dagli 11 del Lazio ai 12 euro della Lombardia, ai 15 di Umbria, Toscana e Liguria. Le quote variano a seconda della Regione, e a volte persino tra Asl dello stesso territorio. Alla quota per il semplice rilascio del passaporto si possono anche aggiungere circa 20 euro per l’introduzione del microchip, nel caso l’animale ne sia sprovvisto, altri 8-10 euro per la vaccinazione antirabbica (qualora non si abbia ancora provveduto), altri 15 per un’eventuale visita medica. Sommando tutte queste voci si può arrivare a spendere anche 60 euro, una cifra abbastanza elevata. Differenze di prezzo anche per la microchippatura: dai 20 euro richiesti dalla regione Lazio agli 8,80 euro che si spendono al servizio veterinario pubblico di Reggio Emilia (ai quali però bisogna aggiungere 3 euro, costo vero e proprio del microchip, acquistato dal Comune che gestisce l’anagrafe).
Fonte: ANSA, tratto da Quattrozampe, numero di giugno 2007, ovvero il numero in cui trovate anche Dogwelcome nel dossier vacanze, descritto come "la bibbia del viaggiatore amante degli animali" e dove abbiamo collaborato rilasciando un'intervista e dando info su vari temi - ;o)

GIUGNO 2008: Ue, passaporto e microchip per cavalli 
I cavalli avranno il loro passaporto personale in Europa insieme ad un microchip per identificarli, così come gli asini e tutti gli altri tipi di equidi. Lo ha deciso la Commissione europea a Bruxelles convinta, ha detto la responsabile alla sanità Androulla Vassiliou, «che il sistema attuale di identificazione dei cavalli sia superato e che sia necessario introdurre nuove tecnologie». L'obiettivo europeo: Lottare in modo più efficace contro le malattie degli animali, ma anche assicurare la salubrità della carne destinata all'alimentazione umana. Non ultimo, si spera che la migliore tracciabilità degli animali possa evitare loro violenze e maltrattamenti. In base al nuovo sistema - che entrerà in vigore il primo luglio 2009 - ad ogni cavallo, ed in generale ogni equide, verrà attribuito entro sei mesi dalla nascita un passaporto individuale i cui dati saranno introdotti anche in un microchip, da inserire sul collo dell'animale ed accompagnarlo lungo tutta la vita. Deroghe sono previste per gli animali che vivono allo stato brado.


2009: ASL Crema (CR) - richiesti 12,58 euro per il passaporto
Segnalazione di: Cinzia M. - giugno 2009

2009: ASL Roma - richiesti 34,00 (!!!) euro per il passaporto
Segnalazione di: Claudio N. - luglio 2009

2012: ASL Latina - richiesti 62,00 euro per il passaporto !!!
Segnalazione di: Gianni - luglio 2012

 

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