Pet Approved Quality 1st in Italy 1999-2017

Rubriche e Tematiche

I nostri amici anche al lavoro con noi ?

PERCHE' NO ?

In alcuni casi succede perchè l'ufficio o la sede è di proprietà dell'amico umano del quattrozampe, in altri perchè il "capo" ama gli animali ed ha dispiacere nel sapere che il quattrozampe del/della proprio/a dipendente rimanga tante ore da solo a casa...

Lilly, di Raffaell@ e Marco, in ufficio
Lilly, di Raffaell@ e Marco, in ufficio

 

GALLERIA FOTO BAU E MIAO IN UFFICIO

SE PORTATE AL LAVORO IL VOSTRO QUATTROZAMPE, MANDATECI UNA SUA FOTO !!!

 

In Austria arriva il cane da ufficio, ma col patentino - 20 novembre 2008

In Austria i cani potranno seguire i propri padroni proprio dappertutto, pure in ufficio. Non prima, però, di avere superato un esame e conseguito un patentino ad hoc. L'amministrazione viennese ha organizzato corsi speciali che insegnano a cane e padrone il "giusto comportamento da ufficio" in modo che la convivenza fra impiegati e animali sia la migliore possibile. Dipendenti più efficienti se vicino c'è un 4 zampe - Studi internazionali dimostrano già che la presenza dei cani rende più armoniche le relazioni di lavoro incentivando la produttività e la serenità generale dell'ufficio. "All'interno delle aziende più grandi, dove sono ammessi i cani, è stato riscontrato un minore tasso di ammalati tra i dipendenti, e c'è molto meno mobbing", ha spiegato all'emittente ORF Wien l'ideatrice dell'iniziativa Gabi Glaser dell'associazione "Special Animals".
Un sedativo tutto pelo
- Tra una carezza e l'altra Fido riduce lo stress, le situazioni di conflitto tra le persone facendo aumentare la soddisfazione ed il dialogo. "In una scuola, per esempio, il cane è in grado di tranquillizzare il bambino arrabbiato o agitato, semplicemente mettendosi davanti a lui e facendosi accarezzare", spiega Glaser. Non a caso da tempo si impiegano gli animali nella pet-therapy anche in alcuni ospedali e nei centri per anziani. Da qui l'idea di preparalo anche per l'ufficio. Il test per il cane - A partire dal sesto mese di età i cani possono essere addestrati alla vita da ufficio. Il quadrupede impara così a controllare le sue fobie davanti a stimoli come, per esempio, forti rumori o impulsi ottici. Un test comportamentale certifica poi se il quattrozampe è pronto per stare sul luogo di lavoro; se rimane tranquillo e mansueto, meglio se accucciato sotto la scrivania, anche in situazioni di stress e senza dare problemi.
L'esame per il padrone
- Tramite una prova scritta e altre pratiche, il proprietario dovrà dimostrare di saper riconoscere le principali esigenze del cane, il suo comportamento e sapere quali leggi sono in vigore sulla sua condotta. La prova pratica attesterà il feeling proprietario/cane ma anche quali siano i segnali che il cane lancia al padrone in determinate situazioni. Uno speciale certificato garantisce infine l'idoneità del cane a frequentare l'ufficio col suo padrone.
Patentino - Vienna si conferma così sempre più una città a misura di cane: due anni fa è stato introdotto il "Wiener Hundeführschein", ovvero una patente per condurre i cani.
L'esame, facoltativo, per i padroni e i loro amici a quattro zampe prevede prove scritte e pratiche. Tra l'altro viene testato anche il buonsenso del padrone in specifiche situazioni, come per esempio evitare di prendere un tram troppo affollato con il quadrupede e aspettare il successivo. "Rendere meno conflittuale la convivenza tra uomo e cane in città", è la ragione che ha originato ogni iniziativa.
Da: Tiscali.it

Pagina creata e online da ottobre 2004

Il Sito per Viaggiatori con Quadrupedi al Seguito © 1999-2019
- Ogni riproduzione, anche parziale, è vietata ai sensi dell'art. 3 dir. CE n.9/1996 -

Torna su
Il sito per viaggiatori con Quadrupedi al seguito
Geolocation visitatori Dogwelcome.it
Il sito per viaggiatori con Quadrupedi al seguito

Partners:   logo Booking         logo Prenotazioni24

Gemellaggi: Frida's Friends Onlus - Amici del Goldenretriever.it

Hanno parlato di noi:

www.dogwelcome.it © 1999-2019 - All Rights Reserved -
Il materiale pubblicato NON può essere riprodotto, in qualsiasi formato (pubblicazione sul web, cartacea, o di qualsiasi altro tipo) ai sensi dell' art. 3 dir. CE n.9/1996
Dogwelcome® è un marchio registrato: è quindi vietato l'uso del vocabolo, anche in due parole staccate.