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I cani ed il caldo


L'estate può essere davvero insidiosa per i nostri amici pelosi...

I cani e i gatti sudano solo attraverso le zampe, dove sono poste le loro ghiandole sudoripare. La respirazione accelerata li aiuta a regolare la temperatura corporea, ma molto spesso ciò non è sufficiente, specie nei cani a muso schiacciato (boxer, bulldog etc) e nei cani e gatti a pelo lungo.

NON LASCIATE MAI GLI ANIMALI IN MACCHINA AL SOLE !!!
POTRESTE TORNARE INDIETRO E TROVARE IL VOSTRO AMICO PELOSO MORTO PER UN COLPO DI CALORE!!!

Ricordate dunque di cercare un posto all'ombra per non trovarvi in un microonde quando tornerete indietro, sempre CON IL VOSTRO BAU CON VOI (occhio però: il sole gira, prevedete che la macchina sia riparata anche in direzione ovest, perchè dopo un'ora una macchina che era all'ombra può essere in pieno sole !) - Tenete il finestrino abbassato giusto due dita per fare circolare l'aria, e il cane DEVE venire tassativamente con voi. Prima di farlo rientrare in macchina, aprite tutte e quattro le portiere e areate bene.

Qualcuno, tutti gli anni, ci casca. Carica il cane in macchina, parcheggia all'ombra di una rara pianta nel piazzale del supermarket (a proposito, perché Coop, Conad e Sidis non piantano file di baobab nei rispettivi parcheggi?) ed entra solo per pochi minuti, giusto per comprare il pane. Poi incontra il tale che gli attacca un bottone, poi vede una camicia in svendita e i minuti passano. Col passare dei minuti il sole gira (è la terra, lo so, ma si fa per dire) e l'abitacolo della vettura diventa un forno a microonde. Pochi giorni fa un cane è stato salvato dai vigili del fuoco, che chiamati da un cittadino, hanno spaccato il vetro della macchina di una signora che era andata a comprare una michetta. Dentro alla macchina c'erano 56 gradi. Lasciatevi dare un consiglio. Per quanto possibile, lasciate cani e gatti a casa e non fidatevi assolutamente del fatto di mettere la macchina all'ombra. A parte che «il sole gira» quando fuori ci sono 37 gradi all'ombra, dentro la macchina fanno presto ad essercene oltre 40. Il cane non può sudare. L'unica cosa che può fare è aumentare la respirazione e la salivazione e mettersi ad abbaiare, tirando accidenti a quel beota di un proprietario, nella speranza che qualcuno raccolga le sue invocazioni di soccorso. Evitate di fare gli astronomi dunque (il sole gira di là, quindi l'ombra...) e lasciate il cane a casa: meglio ritrovarlo un pò mogio per la vostra assenza che cotto al vapore.
Oscar Grazioli- da: la Gazzetta di Reggio (internet) - Lunedì 6 Agosto 2001

Ricordate anche che qualcuno potrebbe rubare il vostro cane se lasciato troppo incustodito, anche fuori da un negozio... [Nota di Dogwelcome]

Divisore di testo con le zampine

E' necessario tenere presente pochi utili consigli per evitare problemi in vacanza:

  • Riservare sempre ai pelosi uno spazio ombreggiato e possibilmente ventilato soprattutto nelle ore centrali della giornata. Ricordare che anche gli animali possono venire scottati dal sole in alcune zone più sensibili (naso, orecchie). Fornite sempre acqua fresca, soprattutto dalle 11 alle 17, nelle ore di maggior calore.
  • ATTENZIONE AI GATTI BIANCHI: il sole per loro può essere fatale, essendo particolarmente sensibili perchè la loro pelle non è pigmentata e si "scottano" quindi facilmente.
  • Al mare, nè l'acqua marina nè la sabbia devono essere ingerite da Fido/Micia.
  • Attenzione, con il cane al mare, a: scivoloni sugli scogli, agli ami e fili da pesca o eventuali pezzi di reti, ai RICCI, alle meduse...
  • Se Fido fa il bagno, può essere rischioso lasciarlo nuotare troppo al largo: potrebbe all'improvviso stancarsi e non essere più in grado di ritornare indietro...
  • Gli animali a mantello nero soffrono di più il caldo perchè il nero, come è noto, attira i raggi solari
  • In montagna ed in campagna soprattutto, attenzione alle spighette (forasacchi) di un'erba comune che "camminano" impigliandosi nel pelo dell'animale: cercare di toglierle subito perchè se dovessero entrare nelle orecchie è necessario portare il peloso dal veterinario perchè possono causare guai seri. Attenzione anche agli spazi tra le dita ed al naso.

Divisore di testo con le zampine

Mini pronto soccorso per cani e gatti per l'estate:

COLPO DI CALORE, I SINTOMI:
- debolezza
- elevata temperatura del corpo
- respiro affannoso e rapido (i gatti aprono la bocca e tirano fuori la lingua)
- frequenza cardiaca accelerata
- bava o schiuma dalla bocca
- tremori, convulsioni (può essere già troppo tardi...)

CHIAMATE CON URGENZA UN VETERINARIO. Mettete il peloso all'ombra, ventilate e bagnate il corpo dell'animale con acqua NON GELIDA ma fresca soprattutto sulla pancia, sul collo e sulla testa. Tentate di far scendere la temperatura anche tramite immersione in acqua NON GELIDA ma fresca, tenendo presente che i gatti saranno molto contrariati, sarebbe meglio tamponarli piuttosto che immergerli...

PUNTURE DI INSETTI:

Mantenete fermo l'animale ed applicare compresse bagnate o ghiacchio, oppure se l'avete a disposizione, ammoniaca o acqua ossigenata con una garza sulla parte colpita. Tenete d'occhio la zona per notare manifestazioni allergiche (eccessivo gonfiore).

ZECCHE:

Se doveste trovare una zecca nel pelo dell'animale, rimuovetela subito se cammina, ma se si è già infilzata nella pelle del peloso, non resta che usare le maniere forti: spruzzate l'antiparassitario che vi siete portati da casa [perchè l'avete portato, vero ?!? ;-) ].
Tentare di rimuovere una zecca che si è già inserita nella pelle può essere pericoloso: può restare infilzata nella pelle di Fido una zampina del parassita e causare un'infezione.

MORSI DI VIPERE:

Per i morsi di vipera le azioni di primo soccorso sono le stesse che si usano per gli umani. Va impedito che il veleno vada in circolazione, quindi va apposto un laccio a monte del morso, legato stretto ma bisogna poi andare al volo dal veterinario perchè la zona, dopo avere fatto somministrare l'antidoto, va liberata velocemente affinchè ricircoli il sangue, e va liberata in ogni caso prima che la mancanza di normale circolazione possa causare dolore (agli animali non si possono spiegare le cose...)
Non è facile individuare DOVE la vipera ha morso l'animale, a causa del pelo. Tante volte più che sulle zampe i cani vengono morsicati al muso, perchè trovano la vipera e la odorano o tentano di "assaggiarla". E' consigliabile cmq tenere un rasoietto a portata di mano, se proprio si va in zone ad altissimo rischio. L'animale va tenuto più fermo possibile, ovvero non va sbatacchiato, ma va sdraiato, tranquillizzato, non va agitato con grida o espressioni di spavento o preoccupazione, perchè si agiterebbe e aumenterebbe la frequenza cardiaca e la circolazione. L'ideale è una barella di emergenza così come fanno gli scout: due rami ed una giacca o magliette a fare da lettino. Il kit antivipera si trova in commercio, ma è per umani: per gli animali bisogna andare comunque da un veterinario: NON somministrate l'antivipera in autonomia, potrebbe dare effetti collaterali che non sarete in grado di prevedere nè di gestire.

FERITE O TAGLI:

Mantenete fermo l'animale e tagliate il pelo nella zona colpita. Disinfettate con una soluzione non alcoolica per evitare che bruci e che l'animale si agiti. Bendate la zona con un fazzoletto o garza PULITI. Se dalle ferita esce molto sangue, è opportuno apporre un laccio emostatico (una corda) a valle della ferita, che va pero' rimosso tassativamente ogni quarto d'ora (per lasciare che il sangue circoli nelle zone non colpite) se il veterinario è lontano o tarda ad arrivare. Procuratevi un collare elisabettiano (ad imbuto) per far sì che l'animale non si lecchi la ferita.

DIARREA:

Se Fido o Micia ehm... frequentano spesso il loro angolino wc, lasciando un prodotto ehm... ci siamo capiti, la colpa può essere dell'eccessiva alimentazione, di cibo avariato o di qualche rifiuto rimediato chissà come. Anche l'acqua marina, se ingerita, può provocare diarrea. Il rimedio è il digiuno, per ventiquattr'ore e tanta acqua a disposizione. Questi disturbi possono disidratare l'animale, proprio come succede agli umani. Poi dimezzare la pappa, più riso che carne, per un paio di giorni.

AVVELENAMENTO, I SINTOMI:

Vomito, salivazione eccessiva, disturbi respiratori, emorragie.

Raggiungere al più presto il veterinario. Importante risalire alla causa, IL VETERINARIO AVRA' BISOGNO DI SAPERE COS'HA AVVELENATO L'ANIMALE PER POTER SCEGLIERE LA CURA. Portate con voi il flacone o l'etichetta del prodotto ingerito dall'animale. È necessario provocare il vomito sempre, tranne il caso in cui l'animale abbia ingoiato sostanze caustiche (acidi ecc.). Una soluzione di acqua e molto sale, induce vomito. Il latte si può dare perché neutralizza le sostanze tossiche. Pulite il mantello e il muso con una spugna bagnata per togliere eventuali residui di veleno.

Vai al mini pronto soccorso per l'inverno

Non si può correre per salvare un cane - Cassazione conferma multa a veterinario 
LIVORNO. Correre in auto e infrangere quindi il codice della strada per soccorrere un cane investito da un altro automobilista non si può. È l’ultima parola, quella della sentenza della Cassazione, su una storia che si trascinava ormai da qualche anno. Una veterinaria livornese era infatti stata multata perché si era trovata ad assistere all’investimento del cane e non aveva potuto esimersi dal raccoglierlo cercando di raggiungere al più presto uno studio attrezzato per le cure. Multata dalla Polizia Stradale di Livorno la giovane professionista, tramite il padre che era proprietario dell’auto, aveva fatto ricorso al Giudice di Pace di Cecina che, con una sentenza del 2004, le aveva dato ragione annullando la multa. Ma il Ministero degli Interni, da cui dipende la Polzia Stradale , ha rilanciato e si è appellato alla Cassazione. Che, in una sentenza della Seconda sezione civile uscita in questi giorni, ha ribaltato la decisione del Giudice di Pace imponendo alla dottoressa di pagare la multa. La Corte di Cassazione infatti ha ribadito come lo «stato di necessità «non possa essere esteso a tutti gli esseri viventi compresi gli animali. Il soccorso infatti è ammesso soltanto in caso di danno grave alla persona». Non era insomma uno «stato di necessità» quello che portò la professionista a spingere il piede sull’acceleratore nella speranza di arrivare in tempo in sala operatoria e l’infrazione «per necessità» non ha impedito che il veterinario fosse multato. Un caso analogo è capitato recentemente anche a un veterinario livornese, Gianni Novantini: sul suo scooter aveva caricato un cane ferito e stava percorrendo la parte di Corso Amedeo vietata al traffico non residente, nonostante non avesse l’autorizzazione. I vigili lo hanno fermato e multato. E inutile in questo caso è stato il ricorso al Giudice di Pace che ha confermato la sanzione. Giudice di Pace «a favore del cane» invece a Pisa: un automobilista multato dalla polizia municipale perché intercettato dall’autovelox è riuscito a vincere il ricorso. Il Giudice di Pace, ha infatti riconosciuto lo stato di necessità, ossia l’urgenza di trasportare il cane, che aveva ingerito del veleno, dal veterinario.
Da: Il Tirreno, 20 novembre 2008


La mail di una nostra visitatrice, Barbara:

Colgo l'occasione per lanciare uno sfogo-appello, per capire un pò se sono io ad essere sfortunata oppure va così tutto il mondo.... Botha è morta di leptospirosi, malattia per cui io l'avevo ovviamente vaccinata.
Abitando in campagna, le facevo il richiamo ogni sei mesi anzichè un anno. Ora, solo ora, i veterinari mi raccontano che i ceppi di leptospirosi in Italia sono otto, e che il vaccino disponibile ne copre solo due. Io mi chiedo perchè in quasi nove anni di vita di Botha, nessun veterinario mi abbia mai detto questa cosa. Non dico che non avrei mai portato i miei cani a fare delle corse in campagna, ma sarei stata molto più attenta a non portarle vicino ai canali, o laddove vedevo qualche volta dei topi. Ma io andavo tranquilla. Tanto era vaccinata....un corno! Che frustrazione.....
Sono sempre stata attenta ad ogni cosa, ho addestrato i cani a non mangiare nulla in giro terrorizzata dai bocconi avvelenati, le ho sempre alimentate con cibi naturali cucinati da me per fargli fare una vita più sana.....e poi vedo morire il mio cane tra atroci sofferenze di una malattia per cui pensavo di averla vaccinata.....
Spero che altri veterinari siano più onesti dei miei, e che perlomeno mettano in guardia i padroni di cani di questo rischio...... Scusate lo sfogo, ma in questo momento vorrei strozzare ogni veterinario.....
A presto, Barbara - ottobre 2006

Siamo rimasti anche noi molto colpiti da questa cosa, e abbiamo chiesto a nostra volta all'assistente del nostro veterinario... Anche lei conferma che la protezione è attiva solo su alcuni ceppi ma non su tutti. Certo che a saperlo prima...
Quindi ATTENZIONE !!! Non portate il vostro bau in zone dove potrebbe contagiarsi !!!
Noi di Dogwelcome

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