SITUAZIONE DOGWELCOME ALL'ESTERO
- in continuo aggiornamento -

George di Betty a Mont St. Michel

GARANTITO DA NOI PELOSI !!!

Il simbolo OK significa che il posto è particolarmente Dogwelcome

Vai alla SITUAZIONE DOGWELCOME ALL'ESTERO su questa pagina

INSERISCI NEL FORM QUI SOTTO LE TUE SEGNALAZIONI,
VERRANNO AL PIU' PRESTO IMMESSE NELLA LISTA
Nazione
Città
Prov.
Merita il bollino *DOGWELCOME* ? SUPERDOGWELCOME
Perchè?

COMPILATE INTERAMENTE IL FORM, GRAZIE !

CHI SEI ?
se vuoi, inserisci la tua mail, il tuo nome
e/o il nome del... quadrupede che ha "testato" il posto


| AUSTRIA | BELGIO | BIELORUSSIA | CAPO VERDE | COLOMBIA | CROAZIA | DANIMARCA | FRANCIA - CORSICA | FINLANDIA | GERMANIA | GRAN BRETAGNA |
| GRECIA | ISLANDA | ITALIA | MAROCCO | OLANDA | POLONIA | PORTOGALLO | REP. CECA | SCANDINAVIA | SLOVENIA | SPAGNA | SVIZZERA |
| TURCHIA | UNGHERIA | BRASILE | CAMBOGIA | CINA | HONG KONG | INDIA | GIAPPONE | MAURITIUS | NUOVA ZELANDA | U.S.A. | VIETNAM |

torna a inizio pagina
- Per consultare la lista è necessario attendere il caricamento completo della pagina -
Le segnalazioni senza motivazioni non sono più accettate - Vi preghiamo di compilare completamente il form - GRAZIE !!! ;o)

Una mail di una nostra visitatrice, anno 2001:
La mia canina ha circa tre anni, è una cockerina tricolore. Con lei ho già fatto due lunghi viaggi attraverso l'Europa, in macchina nel 2000 siamo andate in Austria (Graz), Francia (Strasburgo), Danimarca (Copenaghen) e Germania (Berlino), mentre nel 2001 siamo andate in Bretagna e Normandia.
In tutte queste località siamo state sempre accolte con molta gentilezza e simpatia. Gli alberghi (3 o 4 stelle) hanno permesso alla canina di entrare anche nella sala della prima colazione (al guinzaglio sotto il tavolo). Nei ristoranti non ho mai avuto alcun rifiuto, anzi i camerieri si sono affrettati a portare alla piccola una ciotola di acqua fresca di loro iniziativa, in autogrill nessuno ha protesato mai. In Danimarca si trovano anche dei pratici distributori (gratuiti !) di sacchettini per la palettina. La mia canina è salita tranquillamente su autobus e metropolitane. In questi paesi dunque la situazione è decisamente migliore che in Italia dove spesso mi sono sentita dire di no da alberghi e ristoranti e dove gli autogrill non fanno assolutamente entrare i cani.
Il mio consiglio dunque è: con il vostro amico a 4 zampe viaggiate in Europa.
Sacchettino per gli avanzi di cibo nei ristoranti degli USA
Questo sacchettino viene invece dagli USA: se avanzi cibo al ristorante lo puoi portare a casa al cane !

Una mail del 2008:
Salve, ho appena saputo del vostro sito e l'ho visitato con grande piacere, leggendo anche i commenti.
Io ho un cane (o è il cane che ha me?) di taglia medio-grande (passa dai 34 ai 36 kg a seconda), incrocio tra boxer a bullmastiff, devo ammettere un po' aggressivo con gli altri cani (maschi come lui). Ora il mio cane ha 4 anni, l'ho preso da un mio amico che ha sua mamma quando aveva 50 gg, e già nel 2005 siamo andati a farci un giro insieme in Austria: non vi dico la gioia, sua, ma sopratutto mia. Non ho avuto alcun problema da nessuna parte!! Addirittura a Salisburgo, non avevamo prenotato e non sapevo che c'era il Festival (in Agosto!!!), e l'unico albergo libero era un 5 stelle: quando ho chiesto se il cane era un problema mi hanno guardato, quasi non capendo la mia domanda :-). Come altri commentatori, posso anche io confermare la presenza di ciotole d'acqua e se necessario anche di mangiare. Devo dire è stato un piacere. L'anno successivo siamo andati in Francia (sempre x un mese). Anche lì devo dire non ho riscontrato alcun problema, ma ad essere onesti l'accoglienza non è uguale a quella austriaca. Lì i cani entrano gratis anche negli alberghi, in Francia li porti ma paghi (generalmente € 5 o 6 ma devo dire che €12 sono un po' eccessivi), ci sono i giardinetti apposta, ma al mio Jakey facevano alquanto schifo. Comunque sia, ho viaggiato tranquillamente con il mio "peloso tigrato". Poi al ritorno siamo passati dal Sestrière, la frontiera non ci sarà più, ma vai tranquillo, te ne accorgi: sei in Italia. L'unico albergo che ha accettato il mio cane, tra l'altro molto educato, è stato un motel. L'albergo splendido in riva al lago ASSOLUTAMENTE NO. Come altri alberghi più belli (come posizione).
Quest'anno ad aprile siamo andati in Svizzera: nuovamente nessun problema. Come in Francia il cane paga, per entrare ovunque come per prendere treno ecc, ma ENTRA (che è la cosa più importante)!!!! L'Italia l'abbiamo viaggiata poco, principalmente per il problema di DOVE DORMIRE. Mi sono un po' stufata di dover cercare con la lente un albergo che mi accetti il cane, e sopratutto che me lo faccia portare con me anche nella sala colazione. Spesso poi io stessa lo lascio in camera mentre faccio colazione, ma una cosa è una mia decisione per motivi miei, ed un altra un'obbligazione. Tra pochi giorni partiremo alla volta della Germania: vi dirò come è andata al ritorno.
Inviato da: Sybille Hoffer - settembre 2008

Ehi, ristoratori ed albergatori italiani ! Ehi, Comuni, Società di trasporti !!! Ci sentite ? In Europa ci trattano molto meglio, e noi proprietari di cani che abbiamo provato ad andare all'estero in vacanza, ci andiamo più volentieri che in Italia !
E' un vero peccato... siamo tanti, se ci accoglieste volentieri, verremmo in vacanza da voi...
- Chi vuole intendere, intenda ! - ;o)
AUSTRIA OK

L'Austria è generalmente un paese pieno di amanti di animali ed è quindi molto accogliente quando si tratta di cani.
Qui i cani possono essere portati ovunque a parte gli ospedali, i supermercati (che hanno normalmente un gancio fuori dove si puo' lasciare il cane che, peraltro, non viene rubato in assenza del padrone !!) o gli studi dei dottori.
E' comune sentirsi chiedere nei bar o ristoranti se il cane ha bisogno di una ciotola d'acqua...
I cani sono benvenuti anche nella maggior parte degli hotel dove ricevono un trattamento adeguato. E' comunque sempre bene chiedere in anticipo.
Nelle città i cani possono tranquillamente usare i mezzi di trasporto pagando il biglietto e se sono dotati di museruola. La museruola non è invece d'obbligo per strada.
Tutte le città austriache sono dotate di moltissime zone verdi (Vienna lo è particolarmente) anche in pieno centro con piste ciclabili e zone per passeggiare i cani. Vienna ha addirittura zone riservate appositamente ai cani nei suoi vari parchi e giardini (anche del centro e nello famoso "Stadtpark") dove i nostri amici possono correre liberamente senza guinzaglio e giocare con altri cani.
Lo stesso Danubio è luogo amato da persone e cani per andare a nuotare in estate...
Gli austriaci danno molta importanza all'addestramento dei cani ed alla socializzazione. E' perciò comune incontrare persone con cani che si fermano a parlare tra loro anche per dare la possibilità ai rispettivi amici quadrupedi di giocare insieme.
Nonostante abbia viaggiato in lungo ed in largo per il mondo, posso dire che finora l'Austria è uno dei pochi paesi in cui sono stata dove non ho quasi mai avuto problemi a muovermi col mio cane o dove l'ingresso a locali gli e' stato vietato.
L'unico problema può essere il taxi, in quanto non tutti i tassisti vogliono un quadrupede a bordo (spesso per motivi di pulizia !!!). Posso perciò consigliare di telefonare e chiedere se i cani sono accettati prima di prenotare un taxi.
Spero che queste informazioni possano essere utili a chi di voi desidera passare le vacanze in Austria e posso consigliare a tutti di portare il proprio amico in vacanza con sè dal momento che qui sarà il benvenuto !
Segnalato da: Roby Scorranese-Gschladt

Non ci immaginavamo proprio, ma l'Austria è davvero un posto stupendo sopratutto per le vacanze con i nostri amici cucciolosi.
Li accettano più o meno ovunque senza problemi, nei ristoranti al chiuso e all'aperto, nelle cabinovie per poi fare delle stupende passeggiate per campi meravigliosi e questo in tutta libertà, senza guinzagli o restrizioni di nessun tipo.
Negli alberghi non fanno problemi: si paga però un supplemento, qualcuno ti fornisce la ciotola o anche un mega cuscino per farlo dormire. Le foto non le ho ancora ma le invierò al più presto
Segnalato da: Fernanda G., settembre 2004

La bau di Valentina fa rotta verso i Paesi del Nord, e qui fa tappa a Salzburg (Salisburgo) - anno 2006

L'Austria è un paese meraviglioso, e da quest'anno ci piace ancora di più perchè abbiamo potuto portare con noi il nostro amico a 4 zampe Dago! Abbiamo affittato un'appartamento a 5 minuti dal centro ed il nostro cane ci ha seguito sui tram pagando il biglietto, nei parchi dove ha potuto tranquillamente giocare libero con altri cani, nei musei, nei bar, nei ristoranti, e sempre c'era una ciotola di acqua pronta per lui! Ci siamo meravigliati di come qui in Italia siamo ancora così indietro...
Cari amici, se vi piace viaggiare, fate una scappata in Austria: noi l'abbiamo girata quasi tutta ed è meravigliosa, e poi i nostri amici pelosi sono accettati ovunque, dagli alberghi alle pensioni... Ne vale la pena !
Segnalato da: Antonella e Rolando, con Dago - settembre 2006

Ho fatto una settimana bianca con la mia famiglia in Austria ! Mi sono divertito tantissimo per due ragioni: primo, perchè mi piacciono tanto il freddo e la neve, e poi perchè ho potuto accompagnare in tutti i posti i miei, perchè l'Austria é davvero un paese dogwelcome ! Mi hanno portato a fare anche una bellissima passeggiata con la carrozza e i cavalli !
Segnalato da: Thor, il bau di Vivi, febbraio 2007

Questo sarà il terzo anno che Princi verrà a fare le vacanze in Austria con me e confermo che sia Austria che Baviera sono paesi Dogwelcome...
Segnalato da: salvamark@......


Giuliana ed il suo peloso in giro in Austria

Vado da anni in vacanza in Austria, dove l'attenzione per gli amici a quattro zampe, in particolare per i cani, è molto più alta. Una cultura, direi: con la mia ex fidanzata e il suo meticcio, a cui ero affezionatissimo, venivamo spesso fermati per strada da semplici cittadini che i informavano sulla sua razza e si complimentavano (in realtà aveva forse una parvenza di razza da pastore belga... almeno credo... ma era un trovatello). In qualsivoglia ristorante - abbiamo cenato in posti rinomati come in piccole trattorie - è possibile portare i cani. E nessuno degli avventori - fatto salvo, ovviamente il comportamento adeguato delle bestiole (ma è scontato: le vere bestie, in senso negativo, sono spesso i padroni :-) ) - si lamenta o chiede ai proprietari di far allontanare i cani. Lo stesso vale per le Frustuckpension (bad and breakfast) e per gli alberghi. Posti dove - semmai - ci siamo sentiti dire: il cane ha bisogno di una ciotola per l'acqua?
Segnalato da: Diego, novembre 2007

Tutta l'Austria è una zona "Dogwelcome", infatti siamo sempre andati con Oscar dovunque, bar e ristoranti compresi, dove la prassi è chiedere cosa desideriamo dopo aver portato una bella ciotola d'acqua al nostro accompagnatore peloso.
Commento di: Raffaella e Daniele, con Oscar - gennaio 2008

Se andate in Austria per favore ricordate: PER LEGGE I CANI DEVONO ESSERE SEMPRE AL GUINZAGLIO, IN CITTA', IN UN PARCO, PERSINO IN UN BOSCO O CAMPO APERTO. Sarò onesta e ammetterò che io, sopratutto nei parchi o fuori in campagna il mio lo lasciavo libero, ma ho litigato con un paio di persone per poi scoprire che avevano ragione loro, e poi una ragazza austriaca mi ha gentilmente riferito questa legge (lei per far correre la sua canina in tutta libertà deve attraversare un ponte ed andare in Germania).
inviato da: Sybilla Hoffer, settembre 2008

Tutta l'Austria è da consigliare per chi ha degli amici bau/miao, a parte per i posti da vedere, ma anche perchè con loro si puo' entrare dappertutto... o quasi. Nei musei purtroppo non è stato possibile, ma in tutti gli altri locali, bar, ristoranti, luoghi pubblici, pasticcerie che lì sono tutte "tirate a lucido", non abbiamo MAI avuto problemi, anzi in molti casi c'è sempre stata una ciotola per lei. Grazie per l'attenzione.
inviato da: Sabrina Traversa e Zoe, novembre 2008


Un doggies' bar con annesso distributore di sacchettini gratuiti in Austria
Foto di: Oscar, Daniele e Raffaella - gen. 2008

Badhofgastein OK - Tutti gli alberghi accettano i cani senza problemi nel listino prezzi in alcuni casi c'è anche la tariffa del pasto quotidiano: l'Austria è comunque in generale un paese dog-welcome !
Segnalato da: Kuma
Carinzia OK - Vorrei consigliare a tutti quelli che, come me, non rinuncerebbero per niente al mondo alle ferie con il proprio amico peloso, una vacanza in Carinzia. Oltre alle splendide montagne che offrono ogni possibilità di passeggiate, la zona è ricchissima di laghi balneabili, non solo per noi, ma anche per i nostri AMICI. Alberghi, ristoranti e negozi accettano MOLTO volentieri i nostri cani... onestamente in tanti anni non mi è mai successo di sentirmi dire di NO ! Anzi,le prime volte rimanevo di stucco quando, al ristorante, assieme al menù, il cameriere portava al mio DODO una ciotola d'acqua fresca o trovavo croccantini davanti alle baite per saziare cagnolini di passaggio !!! ...PROVATE... !!
Segnalato da: Alle e Dodo
Graz OK - Solitamente nei parchi si può entrare e attraversarli con il cane al guinzaglio o eventualmente LIBERO MA CON MUSERUOLA (regola che noi non abbiamo applicato). Tutti, o quasi, i giardini e i parchi sono dotati di area PERMESSA AI CANI LIBERI, così che da una parte non possono andare i cani ma dall’altra invece si: in realtà non ci sono recinzioni ma solo i due cartelli a sinistra NO CANI a destra SI CANI... e il cane quando corre va anche dall’altra parte, ma nessuno se ne lamenta.
Si puo’ anche attraversare il cimitero con il cane al guinzaglio. Qui in Italia sarebbe blasfemo, è ovvio che devi evitare che faccia la pipi’ proprio sulle tombe, ma questo fa parte del naturale buon senso e rispetto che si ha per le persone vive e/o defunte...
Nei locali siamo andati con ben 4 cani di cui 3 saluki, quindi di taglia grande. Addirittura nel ristorante dell’albergo, fatto salvo per la colazione, per il pranzo e la cena, i cani li abbiamo tenuti sotto il tavolo, più o meno, perché Nimrod approfittava di un bellissimo tappeto in mezzo alla saletta (20 mq circa anche meno) per la cena, con anche le rispettive copertine per i nostri cani, così che non stessero a contatto con il pavimento. I commensali tutti, ci guardavano con simpatia, altrimenti in altre occasioni solitamente ti ignorano e basta…
Insomma l’avere un cane non è come avere un ARMA DI DISTRUZIONE DI MASSA, come accade nel nostro paese…
Per il momento è tutto... GRAZ è FANTASTICA !!! Un woof woof saluto !
Segnalato da: Din@, con Daisy e Maysun (segugi dogwelcome 2003)


Graz: parco cani

Graz: cani ammessi

Graz: distributore sacchettini

Foto scattate da Din@


Graz OK - Quest'anno siamo andati nel mese di giugno in vacanza nella città di Graz, tra l'altro bellissima, con il nostro amico a 4 zampe Dago e non abbiamo avuto nessun problema nel muoverci con lui. All'ingresso nei ristoranti si meravigliavano quando chiedevamo se poteva entrare anche lui, è salito sui mezzi pubblici pagando 0,90 euro, è entrato nei musei, nei castelli, nei parchi immensi che ci sono a Graz dove ha giocato liberamente con altri cani, è addirittura entrato all'interno di un parco con giardino e castello ! Qui da noi non può nemmeno accompagnarci all'interno di un bar a prendere un caffè. Noi consigliamo caldamente l'Austria come nazione per le vacanze da trascorrere insieme ai vostri amici a 4 zampe, non ne rimarrete delusi, oltre ad accettare cani ovunque, è un paese bellissimo e la gente molto cordiale.
Segnalato da: Antonella e Rolando con Dago

Poysdorf OK Questa estate abbiamo deciso di passarla a Varsavia a casa di mia nonna fermandoci in Austria e passando anche per il Mar Baltico e ovviamente non potevamo fare a meno di portarci dietro le nostre due cagnolone Ty e Asya. Siamo partiti in macchina. In totale avremo fatto 4.000 km tra andata e ritorno, per cui viaggiare coi cani non è impossibile! ;) Come prima tappa abbiamo scelto l'Austria e che dire dell'Austria se non che è davvero ospitale per i nostri amici a quattro zampe ? Il paesino in cui ci siamo fermati per dormire è Poysdorf, appena prima del confine con la Repubblica Ceca. Tra l'altro è una cittadina che si trova sulla "via del vino": www.poysdorf.at.
Commento di: Agata con Ty e Asya - febbraio 2008

Seefeld OK - Ovunque si decida di alloggiare, hotel di qualsiasi categoria, i nostri fedeli amici sono considerati (a pagamento) come clienti benvoluti. Anche nelle strade o nei rifugi non manca occasione per trovare acqua e cibo esclusivi per loro...
Segnalato da: Andrea
Seefeld OK - in molti posti è capitato di trovare una ciotola di acqua fresca per il cane e da nessuna parte ci si sente dire "No! Qui i cani non possono entrare!" (a parte qualche supermarket di alimentari).
Segnalato da: Maristella, Alessandro e Nerone (segugi dogwelcome 2004)
Seefeld OK - Era la prima vacanza con Luigi al seguito. Abbiamo soggiornato in due alberghi segnalati dal vostro sito e ci siamo trovati veramente bene, come del resto ci siamo trovati benissimo in ristoranti e bar. Ci siamo recati anche al campo di concentramento di Mauthausen, dove, pur non potendo fare entrare Luigi, ci hanno accolto con tanta cortesia e disponibilità. Evviva le vacanze "Dogwelcome" !!!
Commento di: Silvia Bramanti, con Luigi (bau !) - ottobre 2006
Seefeld OK - In questa località montana i cani sono accettati ovunque eccetto i supermercati
Commento di: r.batacchi@...... - aprile 2007

Zona Salisburghese ed Alta Austria OK - Matteo, il nostro shih tzu peloso e molto viaggiatore, (ah, sabato 22 aprile 2006 ha compiuto 14 anni) ha visitato, molto ben accetto: Hallein, Salisburgo, Halstatt, Linz, Wels. L'hanno fatto entrare ovunque, con il sorriso (anche nelle pasticcerie, birrerie, ristoranti, etc ma non nei grandi supermercati). Ha anche visitato (in braccio ovvio) il campo di concentramento di Mauthausen, luogo ove non pensavamo ci avrebbero accolti.
Segnalato da: Rosa Rita, con Matteo, maggio 2006

Quest' estate, nel mese di agosto, siamo andati con la roulotte sino a Capo Nord. Siccome il nostro viaggio e' stato itinerante, vi invio le nostre esperienze nei vari paesi che abbiamo attraversato. Austria e Germania: direi sempre dog-welcome, non abbiamo avuto problemi, a parte un campeggio su di un lago che non permetteva l'accesso alla spiaggia
Segnalato da: Rosa Rita, con Matteo e Anouk - estate 2006

Uno dei tanti episodi positivi che mi sono accaduti in Austria. Un paio di domeniche fa mi trovavo con mia sorella e i nostri cani a Velden, ci siamo sedute in un’elegante gelateria del centro in riva al lago, siamo state accolte da una gentile cameriera che prima di chiederci le ordinazioni ha portato una ciotola d’acqua per Ariel e Dagda, senza che noi facessimo neanche un cenno di richiesta...
Segnalato da: Paola ed Ariel - giugno 2008

L'anno scorso ad agosto siamo andati a Vienna, il cane è venuto con noi tranquillamente in metropolitana, e poi abbiamo prenotato per mangiare da Figlmüller direttamente dall'Italia e abbiamo prenotato anche per il nostro cagnolino che è stato ben accetto. Consigliamo vivamente!!!!
Commento di: Luigi e Monica Petito - febbraio 2009

Elenco cliniche veterinarie in Austria

Blaise nel Danubio
Blaise di Simonetta fa il bagno a Vienna !

In Austria arriva il cane da ufficio, ma col patentino - 20 novembre 2008

In Austria i cani potranno seguire i propri padroni proprio dappertutto, pure in ufficio. Non prima, però, di avere superato un esame e conseguito un patentino ad hoc. L'amministrazione viennese ha organizzato corsi speciali che insegnano a cane e padrone il "giusto comportamento da ufficio" in modo che la convivenza fra impiegati e animali sia la migliore possibile. Dipendenti più efficienti se vicino c'è un 4 zampe - Studi internazionali dimostrano già che la presenza dei cani rende più armoniche le relazioni di lavoro incentivando la produttività e la serenità generale dell'ufficio. "All'interno delle aziende più grandi, dove sono ammessi i cani, è stato riscontrato un minore tasso di ammalati tra i dipendenti, e c'è molto meno mobbing", ha spiegato all'emittente ORF Wien l'ideatrice dell'iniziativa Gabi Glaser dell'associazione "Special Animals".
Un sedativo tutto pelo
- Tra una carezza e l'altra Fido riduce lo stress, le situazioni di conflitto tra le persone facendo aumentare la soddisfazione ed il dialogo. "In una scuola, per esempio, il cane è in grado di tranquillizzare il bambino arrabbiato o agitato, semplicemente mettendosi davanti a lui e facendosi accarezzare", spiega Glaser. Non a caso da tempo si impiegano gli animali nella pet-therapy anche in alcuni ospedali e nei centri per anziani. Da qui l'idea di preparalo anche per l'ufficio. Il test per il cane - A partire dal sesto mese di età i cani possono essere addestrati alla vita da ufficio. Il quadrupede impara così a controllare le sue fobie davanti a stimoli come, per esempio, forti rumori o impulsi ottici. Un test comportamentale certifica poi se il quattrozampe è pronto per stare sul luogo di lavoro; se rimane tranquillo e mansueto, meglio se accucciato sotto la scrivania, anche in situazioni di stress e senza dare problemi.
L'esame per il padrone
- Tramite una prova scritta e altre pratiche, il proprietario dovrà dimostrare di saper riconoscere le principali esigenze del cane, il suo comportamento e sapere quali leggi sono in vigore sulla sua condotta. La prova pratica attesterà il feeling proprietario/cane ma anche quali siano i segnali che il cane lancia al padrone in determinate situazioni. Uno speciale certificato garantisce infine l'idoneità del cane a frequentare l'ufficio col suo padrone. Patentino - Vienna si conferma così sempre più una città a misura di cane: due anni fa è stato introdotto il "Wiener Hundeführschein", ovvero una patente per condurre i cani.
L'esame, facoltativo, per i padroni e i loro amici a quattro zampe prevede prove scritte e pratiche. Tra l'altro viene testato anche il buonsenso del padrone in specifiche situazioni, come per esempio evitare di prendere un tram troppo affollato con il quadrupede e aspettare il successivo. "Rendere meno conflittuale la convivenza tra uomo e cane in città", è la ragione che ha originato ogni iniziativa.
Da: Tiscali.it

BELGIO OK al form da compilare

Hotel di lusso con webcam: è la nuova vacanza in Belgio per gli amici a quattro zampe
I quattrozampe potranno così essere seguiti dai padroni anche in vacanza. La notizia apparsa sul quotidiano popolare con la foto di un cane sdraiato e le zampe all'aria su un letto di merletti in una stanza illuminata da un lampadario retrò. Il primo hotel di lusso per cani con un servizio di assistenza personale e fornito di telecamere che seguono i movimenti del nostro Fido e le trasmettono via Internet, apre oggi a Jodoigne, nei dintorni di Bruxelles. Venti camere, spazi di passeggio personali, servizi specifici e menù a richiesta: è quanto offre questo speciale albergo al prezzo di 25 euro al giorno, poco più del doppio di una normale pensione canina. Gli ambienti della struttura sono dotati di webcam, che permettono ai padroni di tenere d'occhio i movimenti del proprio animale a distanza. Molte persone – ha spiegato il proprietario, Richard Vankueken – pensano che nelle pensioni specializzate i cani vengano maltrattati. Ma si accorgeranno che non è vero. Chi metterà il proprio cane presso di noi durante le vacanze, potrà seguire i suoi movimenti su Internet, grazie alle webcam installate nelle camere e nei corridoi». Inoltre il personale è a disposizione per soddisfare le più bizzarre richieste. Vankueken ha investito più di 170.000 euro in questo affare. Che non appare più così strambo...
Da: La Gazzetta del Mezzogiorno, 2-6-2002 via Petnews


Daniele con Molly a Bruxelles (Manuela scatta la foto) nel 2002

BIELORUSSIA

Generalmente è possibile viaggiare tranquillamente con un animale domestico, anche su autobus, treni ed aerei ma è sempre meglio domandare quali siano le regole di trasporto. Vi sono hotel che accettano volentieri animali a seguito dei turisti.

CAPO VERDE OK

Volevo farvi sapere che nell'Isola di Sal si può andare in vacanza col proprio cane senza nessun problema. Scrivo per esperienza, sia in spiaggia, negli hotel, nei ristoranti, ovunque non fanno storie o problemi, tutti accettano il nostro amato. Ci sono km di spiaggia dove poter far correre il nostro 4zampe, è un posto favoloso!!! Sono 4 anni che Zoe (la mia cagnolina) passa le vacanze di Natale Capodanno al caldo, andate tranquilli !!
Segnalato: Roberta di Bologna con Zoe

COLOMBIA

Medellìn, Plaza Botero - un monumento al cane ed un cane spaparanzato a dormire...
Foto di: Massimo Morri per Dogwelcome

CROAZIA OK

La Croazia ha ricevuto, in generale come paese Dogwelcome, 47 segnalazioni !!!

Una è di Mic (segnala l'Isola di Cres), una di Venusia.
Cres è di nuovo segnalata. Una segnalazione anche per Mali Losini e Pag. Ricordate che da qualche tempo non accettiamo più segnalazioni senza le opportune motivazioni.

ATTENZIONE !!! DAL 2006 NON SONO PIU' ACCETTATI IN CROAZIA I CANI DELLE RAZZE CONSIDERATE *PERICOLOSE* ED I LORO INCROCI, NEMMENO PER TURISMO !!!

Ci scrive Roberta Boni, 2004: Ho girato tutta la Croazia con due cani e in nessun posto (tranne Dubrovnich) i cani sono "welcome". Nel migliore dei casi sono ignorati. Inoltre le spiagge sono talmente piccole e affollate (in agosto) che è un vero dramma trovarne una e fare il bagno col cane.

Sono da poco tornata dalle vacanze in Croazia col mio golden retriever Lapo e con un pizzico di delusione ho dovuto constatare che lì i cani non sono particolarmente benvenuti. I divieti ai cani fioccano ovunque, dalle piccole spiaggette alle aiuole ai giardinetti e addirittura agli slarghi spartitraffico (ad es. a Bol sull'isola di Brac).
Addirittura una gelateria a Zara ed una pizzeria a Spalato ci hanno negato l'ingresso già al déhors esterno !! Naturalmente ci sono state diverse eccezioni e Lapo è stato ospitato con mille complimenti (da lui calorosamente ricambiati !!) a Mali Lussini all'hotel Vespera, a Plitvice al Bellevue, a Zara a villa Hresc e a Bol (Brac) a Villa Giardino.
Per quanto riguarda il bagnetto conviene raggiungere qualche baietta isolata e difficilmente raggiungibile onde evitare di sentirsi insultare da qualche abitante locale imbufalito per la presenza di un cane in acqua (a noi è successo anche questo nei dintorni di Spalato..). Insomma, armarsi di santa pazienza e calcolare che andando in Croazia qualche difficoltà è sicuramente da mettere in conto !! Per quanto riguarda la traghettata di rientro Spalato-Ancona con l'Adriatica tutto bene e personale italiano disponibilissimo anche con Lapo !!
Segnalato da: Antonella, fine estate 2004

Siamo tornati da poco da un viaggio in Croazia (in macchina) con Isolde, la nostra boxerina di 2 anni. Non abbiamo mai avuto problemi, il cane è ben tollerato ovunque, noi siamo stati sempre in campeggio, dove il cane è sempre accettato, a volte però bisogna pagare una piccola quota; per quanto riguarda il mare, se si ha l'accortezza di evitare i posti più affollati, dove la gente magari protesta, non c'è nessun problema, il cane è sempre ammesso e può tranquillamente fare il bagno.
Noi siamo stati, e non abbiamo avuto mai problemi per il cane: a Rovigno, a Pola, dove al peloso è permesso anche entrare nel bellissimo anfiteatro (ma non nel museo sottostante); a Fiume, a Zagabria, (nel giardino botanico i cani non sono ammessi);
al Parco nazionale dei laghi Plitvice, bellissimo, dove abbiamo fatto una lunga passeggiata tra il verde e i laghi; a Zara, a Sibenik, a Murter, da dove siamo partiti per una gita in barca alle Isole Incoronate; al Parco delle cascate del Krka, bellissimo dal punto di vista naturalistico e dove e possibile fare il bagno (pelosa compresa) sotto le cascate; a Primosten, a Trogir, a Spalato; alla penisola di Plejsac, e infine a Dubrovnik.
Quindi noi consigliamo vivamente, per chi vuole vedere un posto bello, con il mare splendido e pulitissimo, di andare in Croazia. Magari meglio scendere sotto Spalato. I posti sono bellissimi, meno turisticizzati e c'è meno confusione, perfetto per i quattrozampe.
Segnalato da: Francesca & Giacomo, con Isolde - settembre 2004

Abbiamo passato 10 stupendi giorni nel mese di agosto in Croazia con la nostra Ty (taglia medio/grande) e in ogni posto lei era la benvenuta. Abbiamo girato un pò di spiagge tra cui quella di Privlaka, dove abbiamo soggiornato, Mulo-Vrsi, Zaton, Vir ed infine la bellissima spiaggia di Pag sull'omonima isola. Solo in alcuni punti, soprattutto vicino alle piccole imbarcazioni, abbiamo trovato un paio di cartelli con il divieto per i cani. Siamo andati anche a Zara (Zadar) dove abbiamo preso il traghetto per andare sull'isola di Ugljan (i cani non pagano e possono seguire il padrone ovunque senza museruola!!!!!). E nonostante i croati non abbiano i cani (mi spiegava il padrone dell'appartamento che, soprattutto nei paesini, non li tengono semplicemente perché non ne hanno bisogno in quanto non gli servono per fare la guardia e credo non sia nella loro cultura tenerli solo come animali da compagnia se non forse in città più grandi) sono stati tutti molto disponibili. Siamo andati spesso a cena in qualche ristorante della zona e chiedevamo sempre se il cane poteva entrare e ogni volta la risposta é stata sempre la stessa: "Ma perché no? Non c'é nessun problema!" E la prima cosa che ci portavano era la ciotola con l'acqua. E' stata davvero una vacanza piacevolissima e rilassante ed é stato davvero bello potere andare in giro con la nostra cagnolona senza che la gente ci guardasse come se fossimo dei ladri.
Segnalato da: Agata, con TY - settembre 2005

Gentilissimi, sono tornata Sabato da 15 gg di vacanza in Croazia con la mia Luna... Prima esperienza di vacanza vera e propria con la mia cucciola.... bè che dire, è stato bellissimo! Un'esperienza come poche... Eravamo in un appartamento, "Villaggio Volme" a Banjole (vicino a Pola) e l'ospitalità delle persone era meravigliosa... Luna è venuta con noi ovunque, partivamo la mattina presto per la spiaggia, e la sera andavamo a mangiare al ristorante... Tutti i posti in cui siamo andati avevano una ciotola d'acqua per la piccola, addirittura una sera siamo capitati in un Ristorante - Pizzeria ed è arrivato un cameriere con un vassoio e dentro 6 ciotole d'acqua... passava per i tavoli dove c'erano i pelosi a portarle... Luna si è divertita tantissimo, ha fatto la sua prima esperienza con il mare... L'unica cosa che mi ha lasciato di stucco è stata questa: Ho conosciuto 2 coppie, una da Trento con un dalmata e un'altra da Milano con un segugio, entrambi hanno trovato il cane in Croazia, i primi 8 anni fa e i secondi 2 anni fa... Hanno detto che le persone vanno in ferie con il cane, e poi lo abbandonano li al ritorno... Ma come si fa... Vai in ferie con lui e torna con lui, non vedo il problema... Non potrei nemmeno immaginare di lasciare da sola la piccola, non mi perde di vista un solo minuto.. Vi manderò al più presto delle foto, grazie per i vostri consigli !
Commento di: Veronica - luglio 2008

Isole di Krk, Cres, Losinj e Pag, Zaton, Nin, Parco Nazionale di Plitvice, Medulin (Istria)... I cani sono ben accetti ovunque. Anzi, quando, al bar, al ristorante o in un negozio mostravo il cane e chiedevo "posso entrare con lui?" mi guardavano stupiti della domanda. Solo sulle rarissime spiagge attrezzate si può trovare il divieto di accesso ai cani ma anche lì c'è sempre una zona riservata a loro ed ai loro bagni (spesso con tanto di docce per il risciacquo). Nessun problema nemmeno sui traghetti e sulle varie imbarcazioni che fanno il tour giornaliero delle isole. Da notare che ho un hovawart di 38 kg!
Commento di: Gemma, con Nana - luglio 2007

Attenzione: cani, gatti e cuccioli uccisi e impiccati in Croazia - clicca per conoscere la situazione della tutela degli animali -


Teddy di Raffaella e Alex in Croazia


Umag OK Essendo di Trieste, andiamo spessissimo nella stupenda e vicina Croazia con il mio Beniamino, piccolo yorkshire terrier di 2 anni. Gli facciamo fare tranquillamente il bagno anche se c'è affollamento. Nessuno ha mai protestato, anzi abbiamo sempre ricevuto molti complimenti e Beniamino trova sempre nuovi ammiratori. Vi consiglio di visitare Umag, nell'Istria croata a solo 40 km da Trieste.
Segnalato da: Michele Treves

Premantura (Pula) OK
Siamo stati in vacanza per due settimane con la nostra cagnolona Kira, un pastore tedesco di 2 anni, era come essere a casa, anzi meglio. Kira poteva giocare liberamente ovunque ed al ristorante ci hanno sempre portato(senza chiedere) prima una ciotola di acqua per lei e poi la nostra ordinazione. Ve la consiglio, merita sia per la bellezza del posto sia x l'accoglienza riservata ai nostri amici a quattro zampe. E' stata una vacanza estremamente rilassante per tutti.
Segnalato da: Ilaria e Andrea, con Kira

Malj Losinj OK
Non c'è molta spiaggia, soprattutto scogli. I cani possono fare quello che vogliono: nuotare, andare in barca, stare sugli scogli, prendere l'ombra sotto gli alberi, andare al ristorante..Purchè siano buoni. La mia bimba ha ricevuto tante coccole.
Segnalato da: Silvana, primavera 2006

Malj Losinj OK
L'anno scorso mia figlia ed io con Charlino (che è il nostro cavalier di 11 kg) siamo state benissimo !!! Un sogno che purtroppo vedo ben poco realizzabile quest'anno ...vorremmo andare in Spagna ma... temo che le spiagge non ci vogliano e io in spiaggia senza Charlino non ci vado e chiuso in una stanza non lo lascio... allora forse andremo... in Albania... chi lo sa... vi faremo sapere !!!
Segnalato da: Chiara da Bergamo, con Charlie, maggio 2006

Labin (Istria)
OK: Tutta la zona è stracolma di angoli e spiaggette dove a nessuno verrà in mente di darvi fastidio perchè siete in spiaggia o in acqua con il vostro pelosetto.. Con questo agosto passato, sono tre anni di fila che ci andiamo, e probabilmente ci torneremo anche il prossimo... Quest'anno, poi, abbiamo girato praticamente tutta l'Istria, sia costiera che montana, e da nessuna parte abbiamo avuto problemi con la nostra cagnolotta, anzi, spesso ci chiedevano se avevamo bisogno di qualcosa per lei; il primo anno che ci siamo stati, ogni volta chiedevo se era un problema avere lei al seguito, ma tutti mi guardavano sbigottiti per una domanda che sembrava fuori luogo e con risposta scontata, quindi ho smesso di chiedere e mi sono comportata finalmente come se fosse la cosa più normale del mondo entrare in un ristorante e sedersi con lei di fianco.. EVVIVA!! Oltre alle calette di cui parlavo prima, anche quando abbiamo fatto il bagno a Rabac, la frazione "Riminesca/Riccionese" di Labin, con spiagge attrezzate, pedalò, banane, moto ad acqua e parapendii vari, nessuno si è mai sognato di dirci qualcosa.. (abbiamo retto 1/2 giornata, però, troppa confusione, dava fastidio a noi, figuriamoci alla nostra piccoletta...) So che qualcosa in Croazia potrebbe migliorare, visto che ci sono agenzie turistiche che organizzano vacanze per cacciatori, ma il fatto che tanti turisti amanti degli animali ci vadano, sicuramente può aiutare anche a debellare questa brutto vizio, che mi rifiuto di chiamare sport.. Che altro aggiungere? Viva la Croazia e.. Dovidenja (arrivederci) in Tunarica!!
Commento di: Bella, Moreno e Alessandra - settembre 2007

Per tre anni di seguito vado in Istria, a Rovigno OK, con la mia "belvetta" ( un incrocio tra cocker e setter di media taglia) e si diverte da matti, può entrare dappertutto, anche nei locali, e sulle spiagge -TUTTE- può fare in pratica quello che vuole, ci sono tanti altri cani di tutte le razze e taglie e nessun bagnante ha niente da ridire se entrano in acqua, anzi, spesso spesso ci giocano assieme...
Commento di: Marialuisa Brondolilli - agosto 2007


Isola di Pag OK
Siamo i proprietari di un cagnone bullmastiff per intenderci 65 kg di dolcezza... Per 2 estati di seguito siamo andati in Croazia all'Isola di Pag e devo dire che oltre ad avere incontrato moltissimi amici sia quadrupedi che bipedi italiani... anche una meravigliosa accoglienza nei ristoranti, bar, spiagge (sempre con le solite raccomandazioni di educazione) e in particolar modo ci sentiamo di segnalare la cittadina di Madre a sud dell'isola: le persone, con il cane, credeteci, sono meravigliose !!
Segnalato da: blufly@......

Isola di Pag OK
Ormai lo si sa, la Croazia è il paradiso dei cani! L'anno scorso ci sono stata e quest'anno ci sono ritornata. Penso che tutti gli italiani proprietari di cani fossero in Croazia! Io mi sono trovata molto bene e non ho avuto alcun tipo di problema ad entrare col cane ovunque. I proprietari dell'appartamento in cui sono stata hanno accettato volentieri Milky anche se si sono fatti pagare bene: 7 euro al giorno! Hanno capito che c'è il business! Le spiagge, tutte libere, non pongono alcun divieto ai cani. Non ho provato la spiaggia del paese perchè veramente gremita di gente (come Rimini, per intenderci!) ma non credo ne valesse la pena per chi ama vedere il proprio cane correre lungo la spiaggia.
Segnalato da: Chiara e Milky

Matilde di Giancarlo in Croazia, ad Umag

Sull'isola di Krk tutte le spiagge (non di sabbia ma di piccoli sassi) sono vietate ai cani. Se va bene dietro la spiaggia può esserci una pineta dove il cane è ammesso. Per quanto riguarda gli appartamenti, io sono stata fortunata, ma anche in questo caso il cane molto spesso non è il benvenuto.
ATTENZIONE: dal 2005 una spiaggia aperta ai cani a Krk !!! Richiedete la nostra lista spiagge estero per maggiori info

Isola di Krk - Punat OK - Il cane è accettato in tutta l’isola (purché il padrone si comporti civilmente), ma in particolare nel Punat nella spiaggia libera (quella non attrezzata per i bambini) è possibile anche fare il bagno con il cane.
Segnalato da: Kira

Isola di Krk - Punat
OK - Ho letto le varie testimonianze sulla Croazia e le isole: io sono stata sull'isola di Krk in settembre 2007 e alloggiavo a Punat. In effetti sia lì che in altre località (Krk, Malinska, Baska, Silo, Vrbnik) nelle spiagge in centro i cartelli con il divieto per i cani fioccano un pò ovunque. Noi però, su consiglio della gente del posto e del gestore dell'albergo (hotel La Perla da voi segnalato!), abbiamo cercato le cosiddette spiagge libere, non attrezzate, e siamo stati benissimo in compagnia anche di altre persone che avevano cani. A Punat, basta allontanarsi per 1/2 km dal centro (dalla parte opposta al porto) per trovare belle baiette di sassolini e/o scogli con docce nelle vicinanze dove sciacquare il peloso; cartelli non ne ho visti e nessuno si è lamentato se portavo il cane sotto la doccia! Nelle vie delle varie località è vero, ci sono diversi divieti di ingresso in parchi e/o aiuole e in diversi ristoranti e negozi. Ma visto che solitamente si va in estate, si può be nissimo mangiar fuori. Il periodo più consigliato è sicuramente giugno e settembre, in quanto non c'è troppo affollamento. Anzi, dopo il 10 di settembre, la stagione è quasi finita e molte attività sono chiuse, purtroppo, ma c'è molta calma ed è raro che qualcuno "rompa" perchè si ha il cane al seguito.
Commento di: Brigitte + Geppo e Peeter (Merano - BZ) - segugi Dogwelcome - settembre 2007

Krk, Rab, Pag OK - I cani, di grossa taglia e non, sono ben accettati presso abitazioni private (supplemento di 5,00 al dì, in tutte le spiagge non attrezzate (che fortunatamente sono poche) e anche nei ristoranti. Abbiamo avuto una vacanza felice e senza problemi.
Segnalato da: Marinella Bergamini Mistri e Buster, labrador

In Croazia sono andata sull'Isola di Pag OK in Dalmazia... oltre che stupende in queste spiaggie solitarie puoi portare il cane senza nessun problema, anche nei ristorani e negozi, chiaramente in certi c'è il cartello!!! Ho notato che i croati sono molto più pazienti con i cani, al mattino andavo a bere il caffé al bar e le cameriere mi coccolavano sempre la Perla, cosa che a Lugano giammai anzi... Anche i padroni dell'appartamento non mi hanno mai detto niente anzi, si sono aggiunti al mattino due gattini mentre facevamo colazione tutti insieme in terrazza, Alessia era contenta, lei adora i gatti!! Quindi da parte mia consiglio vivamente la Croazia, è vero che il viaggio è un po' lunghetto, però ne vale la pena... La mia Perlina non apprezza tanto il mare, ma quando siamo andati in montagna a fare un escursione volava, quindi in Croazia trovi mare e montagna...

Commento di: Fulvia, con Perla, agosto 2009

Siamo già stati per 2 anni nella cittadina di Cres OK nell'isola omonima, mai abbiamo trovato persone così disposte ad accogliere i nostri amici a 4 zampe, addirittura l'agenzia che ci ha affittato l'appartamento, visto che avevamo il cane, ci ha cambiato casa dandocene una con il giardino. Quest'anno ci ritorniamo molto volentieri.
Segnalato da: G. Corno, di Brugherio (MI) con Cesca, "una pura razza mista setter/pointer" ;o)

Sono andata nell'isola di Cres OK in Croazia con il mio pastore tedesco Asia e non ho trovato alcun problema, in spiaggia tutto il giorno, facevamo il bagno quando volevamo, liberissime di andare ovunque, ristoranti e bar assolutamente tolleranti.
Segnalato da: Moira e Asia

Cres: Purtroppo l'affluenza di turisti di questi anni ha influito negativamente sulle spiagge croate. Trovare un posticino non molto affollato per far nuotare i cani in santa pace oramai è diventato impossibile.
Segnalato da: Eleonora da Trieste con Marlene, luglio 2006


Isola di Hvar OK Quest anno siamo ritornati in Croazia, a Jelsa. Una cittadina davvero molto carina anche se piccola ma con tutti i servizi, il porto, le spiaggette, tanti ristotanti, qualche supermercato, panettiere, edicole e locali dove bere un cocktail alla sera... Forse per i nostri gusti ci sono troppi turisti, alcuni anche poco rispettosi e chiassosi. Inoltre per noi e soprattutto per i cani si è rivelata un'isola troppo rocciosa e troppo montuosa e se non si ha tanta pazienza è difficile trovare calette isolate con la ghiaia. Per cui abbiamo lasciato la macchina parcheggiata sotto casa e abbiamo optato per le spiaggette vicino a casa anche se troppo affollate. Ma ci siamo trovati bene lo stesso e non abbiamo avuto nessun problema con i cani. Anzi c'erano molti altri turisti con i loro quadrupedi al seguito. Sono ben accetti in tutti i ristoranti e bar del paesino e nessuno ci ha mai detto nulla per il fatto che facevano il bagno e che magari abbaiavano a qualcuno se si avvicinava troppo.
Segnalato da: Agata, a settembre 2006, con Ty e la new entry Asya, trappola adottata recentemente

L'isola di Brac OK è un luogo più che perfetto per i nostri amici, come pure gran parte della Croazia: sono ben accetti nelle baie dove si possono fare tranquilli bagni, e non ho avuto problemi nei ristoranti (peraltro tutti con terrazza). Buone vacanze a tutti !
Segnalato da: Franci & Leo

Bol, Isola di Brac OK Abbiamo portato Frodo a Bol sull'isola di Brac: è sempre stato con noi in spiaggia, in barca, al ristorante, in traghetto. Per chi si reca in nave consiglio la Jadrolinija (V. ns pagina Trasporti estero ) il peloso non paga e può viaggiare in cabina senza problemi.
Segnalato da: Marko, Barbara e Frodo


Aisha di Rossana e Daniele fa il bagno in Croazia !!

Brac e Spalato OK A settembre 2004 siamo andati in Croazia con i nostri 2 cani, un pit bull dolcissimo e un meticcio taglia grossa... abbiamo trovato tutte persone molto disponibili e i cani accettati in tutti gli appartamenti e ristoranti. Consigliamo la Jadrolinja come compagnia di traghetti che permette ai pelosi di venire in cabina... (V. anche ns pagina di dogwelcome Trasporti estero, NdR)
Segnalato da: Rosa e Daniele, con Web e Fluke

A Brela, Viola era guardata come un ufo, credo fosse l'unico cane del paese, e ci è toccato sloggiare dall'ombra di una spiaggia dove non c'era ovviamente nessun tipo di divieto, a causa delle lamentele del pubblico circostante. Faccio notare che Viola era guinzagliata, e comodamente collocata sul suo telo, all'ombra, vicino alle mie figlie, in stato di relax, muta e assorta. Va bhe', .........cerchiamo di essere tolleranti... A Spalato no problem, tante carezze per strada, e anche al ristorante, all'aperto, nessun problema. Stop ricevuto invece sempre a Spalato, al negozio Triumph di costumi e biancheria intima, ma siamo sopravvissuti anche senza essere entrati. In linea generale, nessun problema pratico, solo molta perplessità, rigidità e freddezza da parte della popolazione locale.......
Non pare siano abituati a convivere con i cani: pazienza , è un problema loro, non sanno quello che si perdono !
Commento di: Daniela L., con Viola (16 kg) - giugno 2007

Brioni (isola della Croazia, parco naturale) - Cani ammessi in hotels e spiagge
Segnalato da: Cleo - settembre 2007


Zara e Isola di Duji Otok OK: Siamo appena tornati dalla Croazia dove abbiamo trascorso una bellissima settimana sull'isola di Duji Otok (di fronte a Zara) con la nostra cagnolina Mila. Tutte le spiaggie sono libere e Mila stava tutto il giorno libera e nell'acqua e giocava con tutti gli altri cani che incontrava. Anche nella città di Zara ci sono tanti cani e molto spesso tenuti senza guinzaglio anche se devo ammettere che a volte questo provoca un po' di fastidio !!!!! Per l'ospitalità in appartamento non abbiamo avuto problemi a trovare una famiglia che accettasse anche il cane.
NB: Questa vacanza è avvenuta tra il 10/06 e il 20/06 2004.
Segnalato da: Daniela Pedrazzoli, Marco Ferrari e Mila

Plat, Dubrovnik, Cavtat e a Korcula - I cani in genere non sono ammessi all'interno dei ristoranti, comunque si incontra molta gente amichevole con gli animali, e così a Kotor, nel Montenegro. Plat è la base ideale per poter fare bei bagni e anche visitare la meravigliosa città di Dubrovnik. Anche noi consigliamo vivamente la compagnia marittima Jadrolinja per raggiungere la Croazia con il cane
Segnalato da: Lisa con Arion

DANIMARCA OK

Se si vuole portare con sé il proprio cane la soluzione migliore è la casa vacanza, infatti un numero sempre maggiore di esse viene scelto per accogliere ospiti con animali. In genere si tratta di abitazioni circondate da un terreno di almeno 1.000 mq privo di aiuole fiorite. Ricorda che il tuo animale è ospite della casa esattamente come te e che l'ovvio presupposto alla locazione è che la casa venga riconsegnata nella stessa condizione in cui è stata affidata.
Se porti con te un gatto, ricorda che è una buona idea tenerlo in casa per i primi due giorni per far sì che s'abitui al nuovo ambiente e non cerchi di fuggire per tornare a casa.
I cani sono benvenuti quasi dappertutto - sapevate, ad esempio, che la maggior parte dei negozi danesi ha all'esterno un gancio dove fissare il guinzaglio dei cani ?
Campeggi e alberghi
Anche molti campeggi accettano volentieri gli animali da compagnia: informatevi se non è specificamente indicato nel materiale illustrativo. Lo stesso vale per gli alberghi danesi dove ogni anno vengono accolti con piacere centinaia di animali.
Cani al ristorante
Se si desidera andare a mangiare fuori e condurre con sé il proprio animale bisogna prima chiedere al personale del ristorante se ciò è permesso. In estate, quando i tavoli sono sistemati all'aperto, in genere non vi sono problemi, ma in inverno, prima di far entrare il cane occorre accertarsi che ciò sia consentito - ricorda comunque che potrebbero esserci altri avventori con problemi d'allergia.
In ogni caso la zona delle cucine è severamente vietata ai cani.
i danesi amano i loro animali da compagnia. Cani, gatti, porcellini d'India, pesci rossi, uccelli e perfino tartarughe fanno parte della maggior parte delle famiglie danesi e vi occupano un posto importante. I danesi parlano volentieri dei loro animali e spesso essi sono un tramite rapido per fare amicizia, a prescindere dalla lingua e dalla nazionalità.
I cani e la natura
Appositi cartelli nelle zone di interesse naturalistico segnalano se i cani devono essere tenuti al guinzaglio. Se non c'è alcun cartello significa in genere che il guinzaglio non è necessario.
In Danimarca ci sono dei particolari boschi per cani e altre zone verdi dove i cani possono muoversi liberamente senza guinzaglio. Si tratta di boschi dove sia gli animali che i loro padroni entrano facilmente in contatto fra loro perché la libertà fa sì che si verifichino tante situazioni carine e divertenti. Ma ricorda: il cane è comunque sotto la tua responsabilità.

info dal Turismo Danese

Grinta
La bau di Michele e Barbara in Danimarca

Tutta la Danimarca merita il bollino. Siamo andati 2 anni fa con il nostro Golden Retriever e ci hanno accettato il cane sia in albergo che nei Bed&Breakfast. Esistono guide sui B&B con indicazioni sull'accoglienza cani molto affidabili !
Segnalato da: Tiziana + Bennyberg

Io vivo da 5 anni in Danimarca e non ho nessun problema con il mio cane in spiaggia. Però quando vengo in italia è impossibile portare il proprio cane in spiaggia... Se volete un consiglio, per me la Danimarca è la nazione giusta se volete il vostro cane con voi in vacanza !
Segnalato da: Marco Cirelli

Questa estate abbiamo girato in lungo e in largo la Danimarca con il nostro bulldog inglese, Ettore: accettato ovunque tranne nella capitale. Lì non è potuto entrare da nessuna parte, nè negozi, nè ristoranti, nè pub, nè altro! E io non lascerei mai e poi mai Ettore legato fuori ad aspettarmi. Dove vado io deve andare anche il mio cane !
Segnalato da: fabbroro@......, ottobre 2006

Io ho girato la Danimarca in lungo e in largo con mio figlio Erik di 14 anni e suoi fratelli pelosi Kira (border collie) e Spike (jack russel t) senza avere mai problemi. Gli ostelli che accettano i cani (www.visitdenmark.com) si trovano in tutte le parti del paese e sono confortevoli, ben organizzati e relativamente economici rispetto alla richiesta media delle altre strutture, alcuni chiedono un supplemento per i quattro zampe. Un paio di volte abbiamo dovuto cercare alloggio in B&B all'ultimo minuto e sono bastate un paio di telefonate per sistemarci! I ristoranti danesi non ci hanno mai rifiutato l'ingresso, abbiamo trovato difficoltà solamente in quelli gestiti da italiani e turchi!! Anche nei musei e parchi divertimenti i cani sono quasi sempre ben accetti e i nostri "ragazzi" si sono divertiti moltissimo a fare sfrenate corse sulle lunghe spiagge deserte degli interminabili (il tramonto comincia verso le 23,00!) pomeriggi danesi. In definitiva i nostri compagni canini si sono trovati molto bene (e noi con loro) nel visitare la Danimarca.
Segnalato da: Maria Rosa ed Erik, con Kira e Spike - dicembre 2006

In Danimarca Paco si è divertito come un matto, il cane è ben accetto in tutti i campeggi (in genere gratutitamente), e spiagge purchè al guinzaglio. Siamo stati a Legoland, dove ovviamente non può salire sui giochi, ma non pretendavamo tanto. E' stato vezzeggiato e coccolato da tutti i danesi. Solo i ristoranti sono off limits. Abbiamo preso una bella acquata ad Arhus ma non ci hanno fatto entrare lo stesso. A Copenaghen il cane può viaggiare in treno o in metrò, ma non in autobus. Abbiamo anche fatto il giro turistico in battello ! Non può entrare nei musei, nè al parco di Tivoli.
Segnalato da: Paco

Skagen
OK - Quest'estate ho portato per la prima volta i miei due pelosi con me in vacanza in Danimarca dove ho una casa al mare (sono danese, ma vivo da 20 anni in Italia) e abituata ai divieti italiani sono rimasta sbalordita, soprattutto per l'atteggiamento generale delle persone nei confronti dei cani e chi ha i cani. Innanzittutto non ho avuto problemi a portarli da nessuna parte, nei bar e nelle gelaterie è stata offerta loro l'acqua senza che io la chiedessi, nessuno li ha infastiditi nè guardati male, anzi hanno ricevuto tantissime coccole da adulti e bambini rispettosi. In spiaggia i cani vanno tenuti al guinzaglio da maggio ad ottobre, ma non lo rispetta nessuno anche perché ad agosto le spiaggie di Skagen non sono sicuramente affollate e non si dà fastidio a nessuno. Abbiamo visitato anche uno dei "famosi" boschi per cani ("Sjørup Plantage") vicino a Viborg, al centro dello Jutland. Ce ne sono tantissimi (elenco completo su http://www.hunde-info.dk/hundeskov/hundeskove.shtml), sono molto grandi, ben recintati e c'è un servizio di manutenzione e pulizia regolare per rendere la visita sicura e piacevole per tutti. A parte i boschi e le spiaggie ci sono migliaia di altri posti dove andare e godersi la natura incontaminata: prati, brughiere ecc. Per concludere, vi posso solo dire che non ho mai visto i miei cani così contenti e l'anno prossimo si replica!!
Segnalazione di: Karen Isabel con Primula - settembre 2008

FRANCIA OK

La Francia ha ricevuto, in generale come paese Dogwelcome, 72 segnalazioni !!! (47 per la Corsica)
Due sono nostre, ogni anno andiamo in Francia ed ogni tanto anche in Corsica e confermiamo: sono veramente "Dogwelcome" ! [noi dell'Associazione]

Questo è ciò che vi può capitare di vedere nella "douce France": fuori dai bar in Provenza spesso c'è un "bar" con acqua per i cani !!!
Foto di: Rossana e Lele

Quasi tutti i campeggi francesi accettano il cane (anche più cani a persona) escludendo Parigi che merita un discorso a parte, quasi tutti gli alberghi e tutti i ristoranti accettano il cane ed offrono a seconda del caso sicuramente una ciotola d'acqua che di solito c'è anche se il cane non è ancora arrivato, ma molti offrono anche cibo e cuccia. Il cane può essere portato sulle spiagge, con l'unico limite che in alcune (solitamente quelle al centro della località) non può fare il bagno, chiedere ai CRS locali dove è vietato, abbondano in informazioni e se avete problemi fanno valere i diritti dei quattrozampe. Anche nei luoghi turistici da visitare non è difficile trovare dove lasciare il cane in buone mani, o dei luoghi con acqua deputati alla loro accoglienza. Parigi è più difficile, comunque anche lì è abbastanza facile vivere con il vostro amico, và in metrò senza pagare, acqua e ristoranti garantiti, un po' di difficoltà con gli alberghi e sugli autobus deve essere contenuto in una borsa.
Segnalato da: albertobertini@....., 2002

Per i proprietari di cani cosiddetti "pericolosi": cliccare qui per conoscere la legislazione francese

Nizza OK è una città particolarmente accogliente per il vostro pelosone: guardate un po' queste foto...

In centro, appena fuori dalla "rue piétonne", si trovano delle fontane storiche appositamente costruite per fare bere i cani !!! La seconda, come forse riuscite a vedere dalla foto, è stata costruita addirittura nel 1934 e porta la scritta "DOGS BAR"...

Ed ecco quello che manca in moltissime città italiane:


Una zona dove portare il cane a fare i bisogni, (fornita addirittura di palo x i cani maschi !) che viene ripulita tutti i giorni dagli escrementi.
Ci sono in città 12 moto aspira-cacche e 15 distributori gratuiti di sacchettini, che forniscono circa 15.000 sacchettini all'anno. Le multe per la cacca in zone non autorizzate ammontano a circa 250 €, ma i nizzardi giurano che non hanno mai visto affibbiarne una....

Nizza

Nizza, fontanella per animali al Parco di Cimiez



Foto: www.dogwelcome.it

Segnalato da noi del sito, con il nostro angelo Gacchan, poi con Chaac e Ken-di !!!

Siamo rimasti soddisfatti perchè, davvero, in Francia (almeno dove siamo stati noi) i quattrozampe non danno fastidio, sono ben tollerati e molte volte benvenuti. Non abbiamo mai avuto problemi al ristorante, al bar e se anche qualche volta andavamo in spiaggia "fuori legge" nessuno ha mai osato dire nulla: vivi e lascia vivere... che bello !!!!
Abbiamo inoltre appurato che spesso i campeggi accettano la presenza di cani nei mobil-homes o bungalows: cosa praticamente inconcepibile in Italia e probabilmente in Spagna !!... Siamo cosi entusiasti, forse perchè proveniamo dal solito paese che invece non ci accetta...
Segnalato da: Laura e Kobie, settembre 2003

Nei paesi della Provenza OK la maggior parte delle famiglie ha il cane e ci sono molti cani che girano tranquilli nei paesi. Ovunque, malgrado il nostro Draco sia un cane che abbaia agli altri cani e a volte alle persone, perchè è pauroso e fa lo stupido, nessuno ci ha mai guardato "male", nessuno ha fatto quei commenti cretini a cui siamo abituati in Italia.
Siamo persino riusciti a fare il sentiero delle Gorges du Verdon, che sono molto frequentate. Quindi per chi vuole affittare in quella zona non ci sono generalmente problemi.
Segnalato da: Marina, Paolo e Draco, agosto 2004

Grasse (Costa Azzurra) A Grasse, OK Costa Azzurra, parco per cani senza guinzaglio


Siamo appena tornati dalla Francia. Sono tantissimi i posti dove hanno accolto il nostro peloso: aree di sosta, bar, ristoranti, alberghi, castelli.
Ad Aix en Provence ci siamo fermati alla mostra di Cezanne. Una signora della biglietteria ci ha chjesto se avevamo bisogno che qualcuno ci tenesse il peloso mentre la visitavamo, per non fare i turni !! Peccato che il peloso in questione sia molto timido con gli estranei ! Comunque praticamente ovunque ci hanno offerto acqua e coccole, siamo stati veramente benissimo. In un bellissimo albergo nel Périgord ci hanno dato una suite a prezzo ridotto in quanto era più comoda per il cane... Dando sul parco, lui poteva uscire da solo, senza pericolo dato che non ci sono macchine. Un altro mondo ! Non abbiamo incontrato nessuna difficoltà in nessun posto, abbiamo sempre chiesto se accettavano cani anche dove non avevano più camere e la risposta è sempre stata positiva. Quello che più mi ha stupita sono stati i castelli, da noi è impensabile accedere con un cane in un qualsiasi sito storico, come ben sapete. Resta il fatto che è fastidioso rendersi conto che l'Italia deve fare molta strada per rendersi piacevole. Appena ritornati in Italia, siamo andati in un centro di elettronica per acquistare dei cd. All'entrata ci è stato impedito di accedere al negozio per il peloso ! Ci siamo arrabbiati, o meglio, tantissimo arrabbiatissimi, come dice Blu.
Segnalato da: Cecilia, con Blu, agosto 2006

Viaggiatori con cane a seguito fate come noi !!! Sono ormai ben 5 anni che trascorriamo le ns. vacanze in Francia (ovvero l'età del ns. inseparabile amico oltretutto di taglia grande!!!) in quanto i ns. "cugini" d'oltralpe sono da questo punto di vista enormemente più avanti di noi!!! I ns. amici sono infatti ben accettati in qualsiasi struttura sia essa un albergo, un residence, un ristorante/bar (dove addirittura, senza neanche chiederlo, portano la ciotolina con l'acqua), case private (stile b&b), negozi. Figuratevi che lungo le passeggiate alcuni locali lasciano appositamente ciotole con acqua per dissetare i ns. compagni di viaggio!!! Una vera pacchia!!! Ve la consigliamo non solo per l'apertura mentale nei confronti degli animali, ma anche per la sua bellezza e varietà di paesaggi e situazioni. Buon viaggio!!!
Segnalato da: Monica, Alessandro e Tobia

Sono due anni di seguito che andiamo in vacanza in Francia. Il primo anno con 4 cani siamo stati in Borgogna, l'anno dopo in Bretagna e Normandia, solito equipaggio, muniti di camper siamo stati in moltissimi bei posti sempre con i nostri cani, per questioni logistiche preferiamo non portarli con noi negli eventuali ristoranti, ma nessun campeggio, struttura ricettiva ci ha mai rifiutato (nei ristoranti abbiamo visto spesso pelosi con i propri bipedi). In alcuni musei siamo anche entrati con cani al seguito, unica nota dolente le spiagge che sono vietate ai cani, ma se tenuti al guinzaglio o sul tardi quando non c'è quasi più nessuno ho notato che sono ben tollerati, quest'anno proviamo la Germania e l'equipaggio è anche aumentato ;)

Inviato da: Gaia, Marco e banda - maggio 2008

Tante spiagge sono aperte ai cani in Francia... Richiedeteci la lista ! [Noi di Dogwelcome]

Quest'estate abbiamo deciso di cambiare rotta per le nostre vacanze e dopo anni di Germania siamo partiti per la Bretagna (Cotes d'Armor, Finistere) insieme ai nostri pelosoni Akim e Uria, due boxer vivacissimi. Oltre che un luogo fantastico, la Bretagna si è rivelata anche molto accogliente verso i nostri amici a quattro zampe; non abbiamo avuto problemi per soggiornare negli alberghi o entrare in bar e ristoranti. Tutti si dimostravano gentili e affettuosi con Akim e Uria, che hanno fatto il pieno di coccole, ed è capitato spesso che nei bar o nei negozi fosse disponibile una ciotola di acqua pulita e fresca. Ci siamo trovati cosi bene che quest'anno pensiamo di ritornare per visitare la Bretagna del sud e i posti che l'anno scorso non abbiamo avuto il tempo di vedere. Consigliamo a tutti un viaggio in questo luogo cosi affascinante!
Commento di: Loredana e Roberto, con Uria e Akim - gennaio 2009

Lilly di Raffaell@ e Marco in Bretagna Lilly di Raffaell@ e Marco in Bretagna

In alcune città vengono segnalate, con cartelli uguali dappertutto:

La presenza di un distributore di sacchettini

Ancora, a Nizza.....
Obbligo di guinzaglio (come nelle zone bisognini)
Si può circolare anche senza guinzaglio
Il divieto ai cani

...Niente cani nell'ampia zona verde del Parc du Chateau a Nizza...
Foto di: www.dogwelcome.it


Arcachon OK - Siamo stati con la nostra Ira (setter irlandese, non certo piccola) in camper in questa bella località. Nessun problema, abbiamo gironzolato per il mercato (anche quello coperto, interno) siamo entrati nei negozi, abbiamo pranzato al ristorante e preso anche il trenino turistico che fa il giro della "Ville d'Hiver" (dove lei non ha nemmeno pagato il biglietto)
Segnalato da: Monica e famiglia, con Ira

Calais OK - La nostra barboncina Panna è stata accolta a braccia aperte in uno dei mega supermarket !!! A bordo del carrello, è vero, ma le è stato permesso un ingresso che in Italia è un puro sogno.
Non solo, sempre a patto che stesse nel carrello, le è stato concesso un giro in tutto il centro commerciale !!! Peccato per la città che devo dire è veramente brutta, ma gli abitanti sono davvero OK con gli animali.
Segnalato da: Enzo, con Panna


Chaac in Camargue, agosto 2005
Camargue OK - Cani ben accetti ! Siamo potuti entrare in negozi, bar e ristoranti con due bau senza alcun problema, sia ad Arles che a Les Saintes Maries de la Mer, ed abbiamo trovato parecchi angoli WC per loro...
Secondo noi, la Camargue è sicuramente una regione accogliente !
Segnalato da: noi di Dogwelcome



Chamonix (Savoia) OK - I cani sono ammessi ovunque, nei ristoranti, nei bar, nei pub, nei campeggi (nel campeggio dove mi trovavo potevo lasciarlo libero senza guinzaglio). Nelle passeggiate in montagna il cane è ammesso ma è necessario tenerlo al guinzaglio, tuttavia nessuno si scandalizza se lo si lascia libero. Strepitosa scena in un ristorante dove sono entrato lasciando mia moglie fuori con il cane, incontro la cameriera e chiedo se le chien è accettato e quella mi guarda con uno sguardo che mi dà dell'imbecille e mi risponde che certamente che il cane era benvenuto, che domande idiote! Il cane può salire sulla funivia del ghiacciaio de la Mer de Glace e sul trenino che conduce all'arrivo della succitata funivia. Gli unici due posti dove il cane non è potuto entrare sono: nella riserva naturale dell'Argentiere e sulla funivia del monte bianco e devo dire che trovo quest'ultimo divieto opportuno.
Segnalato da: Commodoro Horatio Nelson

Stazione sciistica Monginevro
OK accettano i cani nei locali, ovvio… Siamo in Francia (chiedere comunque sempre prima). L’ultimo che ho visto entrare in un ristorante, una sera a cena, è stato il “pericoloso” rottweiler, al quale è stata prontamente portata una ciotola d’acqua. Ovviamente il cane era educatissimo e se non l’avessi visto entrare non me ne sarei accorta.
Commento di: Rosa Rita e Alfredo, con Matteo e Anouk - gennaio 2009

Segnalo Chartres OK perche è lì che alloggiavo, però in tutti i centri urbani francesi del nord e non, addirittura sono presenti piccole toilette per cani sottoforma di angoli riempiti di sabbia.
Un esempio di grande civiltà, non credete ?
Segnalato da: albertotori@.....


A Eze, Costa Azzurra... Foto a sinistra: "Prato vietato ai cani" (non "Pelose vietate"... la somiglianza della lingua potrebbe confondere... ;o) Quindi, prato vietato ma disponibile (foto a destra), 50 mt più in là, un posto (con il solito paletto per bau maschi) dove portarli a fare i bisogni...
Segnalato da: noi di Dogwelcome



Eze (Var) OK: Sono appena rientrato da questo piccolo giretto in Costa Azzurra e con mio stupore e felicità Vi comunico che qui i nostri amici pelosi sono ben accetti... La mia Aika (Pastore tedesco) è stata oggetto di complimenti ed accettata praticamente ovunque anche nel principato di Monaco
Segnalato da: Mirko D. - gennaio 2007

Normandia OK - Come in quasi tutta la Francia, i pelosini sono ben accetti anzi, Matteo shih-tzu (tg piccola) estate 2004, 60° dello sbarco in Normandia, entrava nei MUSEI!!!!! - Correva su Omaha Beach, e praticamente ovunque. Sono state 2 settimane non di vacanza ma una benedizione!! Abbiamo alloggiato in 2 B&B fantastici, nel primo c'era Agata, labrador nero a far colazione in cucina con noi !! E quest' anno, Costa Azzurra !!!
Segnalato da: Rosa Rita M.


Siamo stati con Artù in Bretagna e Normandia in agosto, ma la situazione spiagge non era tanto diversa da quella Italiana e fanno anche più controlli. In alcune spiagge il cane non può assolutamente entrare ed in altre ci sono i cartelli col divieto dalle 10 alle 20 dal 1 luglio al 30 agosto. Non parliamo dei musei, del cimitero americano in Normandia, dei castelli: non li vogliono proprio! Un vero peccato perchè il posto è bellissimo.
Segnalazione di: Silvia - settembre 2008


Vacanza in Francia con George, il nostro beagle di diciannove mesi: abbiamo fatto un viaggio di 6500 km in automobile in Bretagna, Normandia, Charente, Lot: una vacanza indimenticabile!! A Mont Saint Michel George faceva colazione e cena davanti ad una vetrata su giardino con pavoni e vista su Mont Saint Michel !!Le famiglie dei B&B poi in genere avevano sempre un cane e quasi sempre a colazione avevano il latte tiepido anche per George quando non avevamo l'uso cucina...
Grazie per i consigli preziosi che ci date !!
Segnalazione di: Betty V.



Nella località di La Franqui OK (io ho un'alano ritenuto un cane di grossa taglia) ci siamo trovati benissimo e la spiaggia era a sua completa disposizione, circa 8 km e non c'era nessun divieto, anche in acqua. Accesso libero in ogni locale e al ristorante hanno servito prima il mio cane. E' stata una vacanza bellissima, ad agosto 2005
Segnalato da: Vittoria e Gaetano, con Odrik

Aggiornamento settembre 2003: a Parigi è passata un'ordinanza comunale sulle cacche, (les crottes) con multe salate ! 183 € per la cacca sul marciapiede, 457€ se si è recidivi.
Beh, in effetti, in un Paese dove ci sono spazi appositi segnalati, sacchettini gratuiti e nettezza delle zone per la cacca del cane a carico del Comune, ci sembra anche giusto che gli "zozzoni" vengano multati.
I nuovi manifesti sulle cacche a Parigi

Parigi OK - Ottima città da visitare con un cane, la nostra piccola Laky è stata accettata pressochè ovunque, ad eccezione però dei musei o monumenti nazionali (Louvre, Tour Eiffel, Arco del Trionfo). Questo comunque non ci ha privato di divertirci tanto in sua compagnia e di visitare questa splendida città.
Commento di: Rosy, con Laky - gennaio 2008

Un'opinione discordante quella che segue:

Parigi è decisamente una città anti-amico a quattrozampe! Ci siamo andati solo per tre giorni e di passaggio (le vere mete erano Normandia e Bretagna). La nostra canina è abituata a fare i bisogni SOLO sull'erba e a Parigi non esistono prati dove possano andarci i cani (e anche gli uomini dato che sono recintati!!!). Gli unici spazi verdi sono gli "Champs de Mars" e a "Les Tuileries". Abbiamo dovuto "creare" un mucchietto di foglie su cui la nostra amica poteva fare i bisogni. Gli alberghi accettano i cani, preferibilmente se di piccola o media taglia, solo per lo spazio, le camere sono decisamente minuscole. Nei posti pubblici non possono entrare, ma in alcuni negozi e bar si ! In metropolitana e in autobus non ci hanno fatto salire (abbiamo fatto 30 Km a piedi in tre giorni!).
Segnalato da: Bianca - febbraio 2008

Peccato, Bianca, non hai visitato la nostra pagina dedicata ai parchi... ne avreste trovati altri, di spazi verdi, ed enormi !! ;o)
Quanto ai mezzi urbani, sono accettati solamente i cani che si possono trasportare in un contenitore... [Noi di Dogwelcome]


Saint Emilion (Garonne) OK - Molta attenzione per gli animali, io ho viaggiato con un volpino meticcio ed una lupa e non ho avuto problemi neppure per entrare nei negozi.... al mese di agosto, vaschette di acqua ad ogni angolo di strada...
Segnalato da: Piculo Rey


Di ritorno da una vacanza in Costa Azzurra OK (zona Saint Tropez) vi scrivo per segnalarvi che in Francia i cani sono beneaccetti ovunque: spiagge, ristoranti, alberghi, negozi, etc.. non ho mai visto un cartello "Noi non possiamo entrare".
Una famiglia su due in vacanza in Francia ha il proprio cane con se (è una stima fatta ad occhio!!!): forse abbiamo qualcosa da imparare.
Segnalato da: Laura, agosto 2002

MONTECARLO, Principato di Monaco - Ahi ahi ahi !!!
Un cartello posto all'inizio della Promenade. Un percorso panoramico splendido, a cui i nostri amici non possono partecipare. SCANDALOSO !
Segnalato da: Laura, con Helly - settembre 2006


Strasburgo OK - Super ben accolti noi quadrupedi, addirittura nei ristoranti, creperie, bettole e quant'altro, all'assegnazione del tavolo mi hanno sempre portato una ciotola di acqua fresca. Ho potuto salire sui battelli con la mia mamma e il mio papà, visitare i parchi, entrare nel quartiere gotico. Bellissima la città, gentilissimi con me i cittadini.
Ma lo sapevate che in tutta la Francia è assolutamente illegale vietare i cani nel regolamento condominiale? Negli alberghi possiamo entrare, fare colazione coi nostri bipedi accompagnatori e sollazzarci in loro compagnia praticamente sempre: che vacanza speciale (troppo breve, ma speciale!!!).
Segnalato da: Lilly (di Raffaell@)

Sono stata a Strasburgo OK con il mio Pinetto, un cane che per mia fortuna è estremamente educato (e l'ho preso al canile 3 anni fa !!!): abbiamo trovato una buona predisposizione ad ospitare i cani. Presto andremo anche a Monaco e spero di trovare la medesima ospitalità. Vorrei tuttavia precisare che sebbene sia vero che in Italia non ci sia tolleranza verso i cani, devo ammettere che un po' ce la siamo cercata vista la maleducazione di molti padroni dei cani. Per esempio quest'estate a Cecina ho visto una persona a parere mio estremamente cafona che ha fatto fare la pipi alla sua cagnolona (golden retriever) in spiaggia. Era una dog beach ma visto che c'erano anche bambini e persone ho trovato questo gesto estremamente maleducato aggravato dal fatto che a soli 20 metri c'era la pineta. Cosa ne dite? Impariamo a comportarci così da uniformarci al resto dell'Europa.
Segnalato da: Michela Marini

Strasburgo OK - Dopo esperienze sempre positive di vacanza in Francia con Bingo (sempre accetto nei mobil-home e residences) la scorsa estate pensavo di rimanere delusa dalla cortesia francese e invece siamo stati accolti il giorno di Ferragosto in un ristorante F'lunch senza alcuna difficoltà. In Italia non oserei neanche chiederlo. Così abbiamo potuto tranquillamente pranzare tutti quando gli altri ristoranti erano ormai pieni. Grazie !
Segnalato da: Vanna e Bingo

 
Tourrettes sur Loup OK
Questa località della Costa Azzurra è molto accogliente con i bau: siamo stati in giro con Chaac e Ken-di (tg. media), siamo entrati in negozi, esposizioni, abbiamo pranzato al ristorante con loro sotto al tavolo. In giro per il paesino abbiamo trovato due fontane attrezzate di ciotola per i nostri bau !
Segnalato da: noi di Dogwelcome, gennaio 2009



Villeneuve Loubet (Var) OK - Non c'è che dire, la Francia è un paese "Super" Dogwelcome! Con la nostra Luna siamo andati da tutte le parti (autobus, ristoranti, etc) e non c'è stato nessun problema, è stata sempre la benvenuta, per non parlare della spiaggia, anche se libera, molto pulita e attrezzata di doccia sia per noi che per i nostri amici pelosi!!! L'anno prossimo ci ritorneremo sicuramente! Ma perchè in Italia non si SVEGLIANO!!!
Segnalato da: Tathiana, Giuseppe & Luna - 2006

Per la serie: non è tutto oro ciò che luccica...

Non andate mai a Perigueux ! Anzi, evitate tutta la Dordogna (la regione delle famose grotte di Lascaux: qui il mercoledi si caccia il cervo, la domenica il cinghiale): infatti sebbene in Francia i cani siano generalmente ben tollerati io da questa nefasta città me ne sono tornata col mio Tufo morto rischiando di morire io stessa (e il mio compagno, e Oscar e Paco, gli altri due cani).
In questa città esiste un unico campeggio, il "Barnabe" il cui gestore (anche lui cacciatore) si è rifiutato di fornirci elettricità per problemi (suoi) di colonnine elettriche, fili ecc esponendoci a una temperatura polare pur essendo in ottobre.
Tufo che aveva una ferita alla costola provocata da un morso, che stava rimarginandosi dopo un intervento veterinario avvenuto in un'altra regione (Catalogna francese, li'è abbastanza ok) ha preso una brutta tosse e la ferita si è riaperta - la costola ha bucato la carne.
In seguito a reclami nostri a vari enti il proprietario del campeggio ha finto di pentirsi consigliandoci un veterinario, François Hambise, in località Tresillac, bravissimo a suo dire, il quale ha barbaramente ucciso Tufino facendogli un'overdose di anestesia.


Ha detto che gli è venuta un'embolia, che lui ha fatto tutto, anche l'antidoto (senza in tutto ciò chiudere la ferita da dove aveva estratto il pezzo di costola) passando poi a gridare cose suggeritegli dalla moglie a me che piangevo sottoshock ecc (sono riuscita a filmare qualcosa nonostante tutto anche se molto poco) chiamando la polizia per farci andare via perchè bisognava fare l'eutanasia (Tufino in effetti era in coma) perchè Tufo non poteva svegliarsi ormai e lui non poteva tenerlo lì così.... doveva lavorare....
La polizia ci ha cacciato. Quando siamo tornati a riprendere il corpicino del nostro Tufino ha anche preteso di essere pagato.
Insomma, io sono ritornata da questa orribile regione (dove peraltro eravamo per motivi di studio) con il piccolo Tufo cane devoto di taglia piccola, 8 anni super intelligente ed affettuoso, in una borsa termica affrontando un viaggio di ritorno allucinante per seppellirlo a casa degnamente.

Mi scuso se ciò che ho scritto può sembrare un delirio ma sono ancora sotto shock.
Dunque non andate mai a Perigueux, e soprattutto state molto attenti ai veterinari falsi che agiscono secondo il denaro e non secondo l'amore.
Milena e Paolo

Francesi in vacanza - Due esperienze negative vissute da noi di Dogwelcome, estate 2008:

In spiaggia in Corsica, in uno dei tantissimi tratti della costa sud-est dove i cani possono accedere, ovvero dove NON vi è alcun divieto di accesso ai cani in spiaggia, abbiamo avuto un battibecco con due madames francesi molto infastidite dal nostro arrivo con i nostri bau al seguito. Le due tizie stavano già togliendo l'ombrellone e stavano ricomponendo le borse, quindi stavano per andarsene, nonostante ciò quando ci hanno visto arrivare hanno guardato malissimo i nostri tre bau, soprattutto Palluzza, la nostra canetta disabile, e una delle due ha addirittura detto all'altra, più volte ed in modo da farsi sentire: "Tu as vu ? Tu l'as vu ?" ovvero "Hai visto ? L'hai visto ?" indicando Palluzza ed ha in seguito esclamato, forse prendendoci per corsi: "Ah. ma in continente non avreste potuto portare i cani in spiaggia !" con un atteggiamento molto scontroso. Parlo francese, quindi ho risposto che ciò non è assolutamente vero, e che ci sono invece vari posti dove è possibile portare i cani anche nella Francia continentale. Mi risponde: "Ma dove vivo io è vietato !" ... Beh, in certi casi è difficile mantenere la calma... ;o) - Ho risposto che avevamo assolutamente il diritto di stare in spiaggia e che visto che se ne stava andando poteva farlo senza disturbare il prossimo, al che finalmente le due madames se ne sono andate, tutte impettite e irritate.
Si è poi avvicinato un signore toscano con un tenerissimo canettino e abbiamo chiacchierato un pochino sull'accaduto... Si erano già mostrate antipatiche anche con lui...
Noi di Dogwelcome, con Chaac, Ken-di e Palluzza, agosto 2008

Altra esperienza poco simpatica con una coppia di francesi, questa volta in traghetto: siamo saliti quando già vi era molta gente a bordo, e molti posti dove poter permanere per il viaggio erano già occupati. Abbiamo girato per tutta la parte alta all'aperto del traghetto, abbiamo tra l'altro visto tantissimi cani, e finalmente abbiamo avvistato in fondo al ponte di sinistra un angolo libero, proprio a prua. Ci avviciniamo e una delle ultime due persone che c'erano prima dello spazio libero, che era anche abbastanza grande e faceva angolo a 90° rispetto al ponte (vi sarebbe stata quindi una distanza di circa tre metri tra noi e loro, vedi foto) esclama: "AH NON, LES CHIENS !!!" ovvero: "Oh no, i cani !" Chiedo (un po' stizzita, però, ragazzi: ...E insomma, quando ce vò ce vò !!! ;o) ): "Cosa c'è ? Qualcosa non va ?" Risposta: "Non potete stare qui con i cani" - Rispondo che i cani possono stare eccome. Lei mi dice che è vietato portare lì i cani, e che devono stare nelle gabbie. Le ho risposto che con quella compagnia è assolutamente consentito stare negli spazi comuni esterni con i cani e che è lei che ha la scelta di stare dentro o fuori. Aggiungo che i cani sono passeggeri paganti e che hanno il diritto di stare lì quanto lei, e che in ogni caso i nostri cani non le avrebbero arrecato alcun disturbo, così che saremmo restati lì. E' chiaro che loro avrebbero potuto anche stare all'interno della nave se proprio avevano così fastidio, cosa che invece noi non avremmo potuto fare con i bau (anche se in realtà vi erano cani anche all'interno perchè sono comunque tollerati). Aveva comunque ancora da dire !!!...

In traghetto con Chaac, Ken-di e Palluzza - estate 2008

Alla fine mi parla di rispetto: è proprio il colmo !! Rispondo quindi che è, al contrario, proprio lei a non avere rispetto del prossimo, ovvero noi cinque, passeggeri paganti proprio come lei...
Insomma noi ci accomodiamo e il viaggio ovviamente trascorre in tranquillità, tanto che il marito (il quale durante lo scambio di opinioni non aveva battuto ciglio continuando a leggere un libro, ovvero non dando minimamente corda alla moglie, evidentemente già nota per intollerante ovvero rompiscatole), dopo un paio d'ore le ha chiesto se stava bene o se voleva andare altrove, e lei ha risposto che era tutto ok...

Due belle soddisfazioni per noi, ma che intolleranza però !!! :o( - Una raccomandazione: mano al regolamento e non fatevi mai mettere i piedi in testa dai prepotenti !!! ;o)))))

Altra cosa simpatica: alla fine del viaggio in traghetto, prima di scendere, abbiamo conosciuto una coppia con una bimba e due yorkini al seguito, che hanno viaggiato sullo stesso ponte a una ventina di metri da noi. Facciamo due chiacchiere e... scopriamo che si trattava di nostri visitatori, perlomeno il marito, in vacanza in Corsica anche grazie alle info di Dogwelcome !
Un saluto a loro e ai loro due pelosini !
Noi di Dogwelcome, con Chaac, Ken-di e Palluzza, agosto 2008



il simbolo della Corsica, il Moro Il simbolo della Corsica, "il Moro"

Vista l'alta affluenza dei nostri visitatori nell'isola, ultraconsigliata da noi di Dogwelcome, ecco la Lista dei veterinari in Corsica (link dal sito del Rifugio di Vinca, Corse)

Corsica, OK quasi tutta la costa... - Ho disertato da tempo le coste italiane. Preferisco la libertà di movimento e di scelta fra tutte le opportunità che un luogo di mare offre piuttosto che sentirmi "ghettizzato" per il fatto di possedere un cane. Anche perché basta un po' di buon senso e la convivenza sulle spiagge è possibile anche senza regole tanto opprimenti ! Invito tutti a provare...
Segnalato da: Lorenzo
Io e mio marito nel 1999 siamo stati in Corsica OK e ci siamo trovati benissimo. Bolivia è il nostro pastore tedesco si è goduta tutta la vacanza. Abbiamo girato tutta la Corsica passando di campeggio in campeggio e fermandoci per non più di tre giorni per poter visitare tutto. L'unico vero problema l'abbiamo trovato in un campeggio sulla costa est (sarà un caso che quella costa guarda proprio all'Italia ?)
Estasiata tutta la famiglia di aver fatto la vostra conoscenza e di aver potuto condividere la stessa passione per gli animali. Grazie a tutti.
Commento di: Michela, Elio e Bolivia
Di rientro dalla Corsica OK, vi segnalo immediatamente che lì i posti sono davvero tutti dogwelcome! I cani sono ben accetti ovunque, soprattutto sulle spiagge, dove non c'è alcun divieto né per la sabbia né per un rigenerante bagnetto con i propri amici umani... Davvero la vacanza ideale per i bipedi accompagnati dai quattrozampe. tra l'altro, anche sui traghetti, no problem: il costo del biglietto è contenuto (intorno ai 18 euro) e, ad esclusione di qualche bar o ristorante, i cani possono circolare davvero ovunque.
Come dite voi di Dogwelcome, non ci sono più scuse...!
Commento di: Manuela D., agosto 2004

Il nostro Chaac in spiaggia in Corsica a Pasqua 2004
Chaac di Dogwelcome in spiaggia in Corsica - Pasqua 2004

Corsica OK E' un vero paradiso per i nostri amici pelosi... Ho avuto la conferma che la Corsica è l'unica isola dove i divieti in spiaggia per i pelosi non esistono.. perfino nella rinomata spiaggia di Palombaggia Olivia è stata sempre con noi, sia in spiaggia che in acqua... Insomma, per poter andare al mare con i nostri amici dobbiamo andare in Corsica...
Commento di: Roberta e Paolo, con Olivia, luglio 2006
Corsica OK Abbiamo alloggiato la prima settimana a Folelli, sotto Bastia, in una casetta privata a 50 m. da una grande spiaggia dove Whisky si è divertito a scorrazzare qua e là e a fare innumerevoli bagni, anche perchè era quasi deserta. La seconda settimana ho seguito i consigli del vostro sito e sono andata in un bungalow al sud dell'isola. Abbiamo avuto modo di girare anche l'interno della Corsica e devo dire che è proprio l'ideale, il mix perfetto mare/montagna con un sacco di torrenti che Whisky ha gradito molto, infatti mi sembrava un cercatore d'oro del Klondike.
Commento di: Loredana con Whisky, settembre 2006
Corsica OK Fino ad ora è la nostra meta preferita per le vacanze poichè si trovano spiagge deserte in cui il nostro labrador è libero di correre libero e felice, e la stessa cosa la può fare comunque su tutte le spiagge. Inoltre sul traghetto a differenza che quelli in Italia e Croazia può viaggiare con noi...
Commento di: Beatrice con Shannon, labrador di 2 anni

Corsica OK
Al contrario della Sardegna, la Corsica è invece davvero una pacchia per i nostri amici a quattro zampe. Possono stazionare su quasi tutte le spiagge, che sono bellissime. Ho visto solo un paio di divieti, tra l'altro nelle spiagge più brutte, per cui, se posso dare un consiglio a chi ha un cane: andate in Corsica e con il traghetto della Corsica Ferries il vostro amico starà sempre con voi !!!!!!
Commento di: Rosaria Agazzi con Cherie, agosto 2007
Non abbiamo mai fatto delle vacanze così belle con la nostra Kira ! E così abbiamo promosso la Corsica OK meta delle nostre future vacanze... E'stato veramente sorprendente: i cani sono parte integrante del territorio/popolazione. Li accettano ovunque ! L'unico posto a loro vietato è il supermercato, per il resto possono entrare anche nelle cristallerie :-)) Nei bar/ristoranti/gelaterie addirittura gli portano la ciotola dell'acqua... e noi, da veri italiani, ogni volta rimanevamo a bocca aperta... per noi è un paradiso ! Figuratevi per la nostra Kira (che, tra parentesi, l'anno scorso ha passato delle vacanze reclusa in casa nella nostra cara Sardegna... dove i cani sono trattati peggio delle zecche !!! no comment !!!!!). Ovviamente il randagismo è diffusissimo anche là... purtroppo ! Però sono veramente felice di aver trovato un posto così "avanti"... davvero ! Dovremmo proprio prendere esempio dai Corsi ! W LA CORSICA !!!
Commento di: Chiara, Massi e Kira - settembre 2007
Corsica OK Vorrei partecipare alla vostra campagna, per riferire il mio entusiasmo di essere stata in vacanza con la mia dolcissima Zoe (Golden Retriever di tre anni). Questa estate, in Corsica, oltre le lunghe passeggiate in riva al mare su spiagge deserte (I sacchetti per la raccolta li ho sempre agganciati al guinzaglio contenuti in un'ingegnoso contenitore a forma di osso, in vendita nei migliori negozi di animali) ho sperimentato l'esperienza unica di gareggiare con il mio compagno umano e quello a 4 zampe nuotando per raggiungere la pallina da tennis lanciata nel mare, per poi farmi riportare (retriever) a riva appoggiandomi alla schiena del mio cane. Ma la soddisfazione maggiore è stata vedere le capriole di gioia ogni volta che Zoe arrivava in spiaggia.
Commento di: Maruska Spelta, con Zoe che ringrazia i locatari tolleranti e le leggi che le permettono di stare con le persone che più ama al mondo. - novembre 2006


Ciao, siamo tornati dalla Corsica
OK, vacanza stupenda... La Corsica è proprio l'ideale per i cani... Speriamo rimanga così
Christian, dall'Alto Adige - luglio 2008



Zoe di Maruska in vacanza in Corsica - 2006

Kira di Chiara e Massi in vacanza in Corsica - 2007


Bastia - Corsica nord costa est OK
Con la ns. cagnolina Meggy abbiamo girato felicemente per due settimane senza avere problemi. Un vero paradiso per chi ama gli animali e non vuole lasciarli a casa, in spiaggia i cani possono girare liberamente e fare il bagno e non sono gli unici animali !!
La spiaggia è libera anche per cavalli e mucche... CHE BEL POSTO !!! :o)
Segnalato da: megbg@.....
Moriani plage, centro-nord costa est OK E' stata una vacanza fantastica!! La gente era cordialissima e non si spostava sull'altro marciapiede quando vedeva il mio cagnone. (abbiamo un pit bull). In spiaggia era ammesso tutto, il bagno ovunque e a qualsiasi orario, e nei ristoranti davano prima la ciotola al cane (anche se noi eravamo sempre provvisti della nostra) che da mangiare a noi. L'hotel ci ha fatto alloggiare a piano terra cosi' avevamo la porta finestra che dava sul giardino e Ken poteva scorazzare subito dal primo mattino. Consiglio la Corsica a tutti. Spero che gli italiani che non amano i cani stiano a casa, perchè gli unici che hanno avuto qualcosa da dire indovinate di dove erano ???
Segnalato da: Rita e Luca con Ken, primavera 2006
Corsica, centro-nord costa ovest OK: In Corsica in ogni locale, pizzeria, bar, ristorante, ancor prima di dire "Bonsoir", si preoccupano di portare una ciotola di acqua per il fido scudiero peloso.
Vista la preponderanza, al centro Nord della Corsica, del turismo francese (che percentualmente possiede animali in misura ampiamente maggiore di noi), questa si presenta come un "isola felice" in molti sensi.
Se si aggiunge, appunto, che lo scenario naturale è assolutamente di prim'ordine sia al mare che a 2.000 metri (raggiungibili dalla costa con 35 Km di auto ... !! ) dove torrenti - totalmente trasparenti e non tutti ghiacciati - e boschi ad altofusto creano un contrasto spettacolare, la consiglierei a chiunque senza timore di smentita o delusione.
Una buona soluzione restano i campeggi (i possessori di cani sono solitamente sufficentemente spartani) che, in termini relativi, sono decorosi.
Una zona nella quale mi sono trovato molto bene considerando tutto (buono per sostare, per muoversi facendovi base, per godere bel mare e splendida montagna, vicino a tutto e strategico verso tutto) è Algajola che si trova fra Calvi ed Ile Rousse. E' la costa centronord occidentale.
In caso di permanenza attorno a ferragosto consiglio di portare se stessi e l'amico peloso (per un training anti "sparo") a vedere i fuochi pirotecnici del 14 notte di Calvi, su una alta collina subito sulla cittadella .... Il posto ospita una abbazia "Notre Dame della Sierra" che domina il golfo e la città offrendo uno spettacolo splendido.
Segnalato da: Marcello, con Bruno (bau !)
Ile Rousse centro-nord costa ovest OK: Allora, per quanto mi riguarda la Corsica è un posto meraviglioso per gli animali, ovunque siamo andati, Mirtilla il mio ragazzo ed io, ci hanno trattato benissimo. Anzi devo dire la verità, hanno trattato molto meglio la mia topolina... Ogni volta che andavamo in un posto, le feste, i complimenti e il migliore servizio erano rivolti sempre a lei. Addirittura in un albergo, dove teoricamente dovevamo pagare il supplemento per lei, non ci hanno fatto pagare. insomma un paradiso per i nostri amici. Ah volevo dirvi che quest'anno ci torniamo con i nostri amici e siamo in 5 con 4 cani. Questo sito è veramente da paura !!!!!
Segnalato da: stesalvatore@......


I 3 bau di Dogwelcome in spiaggia in Corsica, Cote des Nacres, agosto 2007

Solenzara e Cote des Nacres OK Che vacanza !!! Spiagge tutte per noi, persone gentili ed accoglienti, natura da urlo, acqua cristallina e pulita al mare e nei fiumi, rispetto per la natura... Davvero ok per noi, e sì che abbiamo 3 dico 3 bau al seguito !!! Bollino superdogwelcome soprattutto per la naturalezza con cui vengono accettati i bau (noi non abbiamo mai avuto ciotole d'acqua offerte al ristorante). Avere un bau (o più bau) al seguito è normale, ci si sente assolutamente NORMALI e non si subiscono discriminazioni !!!
Commento di: Noi di Dogwelcome, con Chaac, Ken-di e Palluzza - agosto 2007
Corsica sud OK Milù ha potuto frequentare e fare il bagnetto in TUTTE LE SPIAGGE, senza nessun problema (i problemi li causavano, purtroppo, solo gli italiani intolleranti come al solito). Probabilmente la prossima estate torneremo in Corsica, poichè in Italia quando ti informi per una vacanza e comunichi la presenza di un cane di questa razza ti chiudono tutte le porte. Spiace dirlo ma in Italia siamo molto indietro rispetto ad una Francia che dista da noi pochi chilometri.
Segnalato da: Loredana e Milù, bau rottweiler

La dolce Milù di Loredana in spiaggia in Corsica nell'estate 2004

Corsica sud OK Ragazzi che favola. Tabata ed io abbiamo fatto una vacanza...libere...libere in spiaggia, per strada, libere di andare al ristorante, in gelateria, nei pub e persino nei centri commerciali. Siamo state accolte a braccia aperte da tutti, nonostante Tata sia un meticcio di taglia gigante. Il proprietrio di un piccolissimo alimentari in Porto Vecchio ci ha invitate ad entrare nel negozio ed ha offerto a Tabata una mela. Tutti sono gentili ed estremamente tolleranti, escluso solo il ristorante le Jardin di qualcosa, sempre in Porto Vecchio dove, in maniera molto sgarbata, ci hanno rifiutate. E poi solo un triste episodio in spiaggia... ho litigato con una Signora... ovviamente italiana. Tutto il resto una meraviglia, mare incantevole e mai una spiaggia con divieto. Dimenticavo...per quanto riguarda la nave scegliete la Corsica Ferries (vedi pagina trasporti del sito), il cane ha accesso a tutti i locali, persino nelle cabine; il regolamento impone la museruola, ma l'unica che ho visto penzolava dal collare di un labrador. Nulla da aggiungere... sono solo tanti gradini sopra l'Italia.
Segnalato da: Tabata e Stefania
Portovecchio, Corsica sud: OK In questo viaggio in Corsica Sud (zona Porto Vecchio, giugno 2003) non abbiamo mai avuto problemi con il ns maltese, nè in spiaggia nè al ristorante... solo una "signora" francese... ovviamente single sotto l'ombrellone e con nulla da fare.... ha inveito perchè il ns caro aveva fatto il bisognino davanti al suo ombrellone... ma...."che gli metto il tappo se gli scappa a 10 cm dal mare, lo butto ?" Appena mostratole un bel pronto sacchettino per raccogliere l'"affronto" si è zittita e non ha più alzato lo sguardo... cmq una gran villana... strilli in spiaggia da ossessionata.... in due settimane l'unico episodio spiacevole... i corsi invece sono molto aperti e ospitali con gli italiani con i cani al seguito... un viaggio da rifare...
Segnalato da: Nadia
Portovecchio, Corsica sud: OK "LES CHIENS, C'EST GRATUIT": ecco cosa ci hanno detto a Porto Vecchio per far salire i nostri 2 golden retriever sul trenino che ti porta dal porto alla cittadella... inoltre in qualsiasi ristorante sono stati sempre ben accetti... W LA FRANCE !
Segnalato da: Katia, Haron e Jeson, segugi dogwelcome !
Confermiamo noi di dogwelcome !!!

Bonifacio, Corsica sud: Non merita del tutto il bollino, dato che di cani ce ne sono molti, ma i molossi non sono ben visti, e la nostra Amstaff di 14 mesi ha evitato per un pelo la tortura della museruola pur essendo buonissima. Addirittura ci siamo visti rifiutare l'ingresso ad un campeggio a causa delle leggi in vigore in Francia !!! Fortunatamente la Corsica è piena di persone che amano gli animali e che agiscono guidati dal buon senso, e in poche ore la nostra Amy è diventata la beniamina di tutti.
Segnalato da: Gaia, con Amy


Sissy di Stefania in Corsica, sulla spiaggia della baia di Santa Giulia - estate 2007

ATTENZIONE: in caso vogliate fare una gita a Lavezzi, l'isola-parco naturale a sud della Corsica, non potrete portare il vostro bau... l'accesso agli animali è vietato.
Segnalato da: noi del sito, con segnalazione anche di Loredana e Whisky
Anche nelle altre riserve naturali corse è vietato l'accesso ai bau: Scandola, Iles Finocchiarola, Iles Cerbicales, Ile de Bruzzi e Ecueils des Moines, e la Riserva dello stagno di Biguglia. Questo per preservare la fauna locale, che si riproduce nelle zone, e che è importantissimo possa sopravvivere senza rischi e senza sentire odori di bau, che potrerebbero le mamme ad avere difficoltà nello scegliere il posto dove fare il nido o la tana per i propri cuccioli.


torna al menu di questa pagina


FINLANDIA

La Finlandia è molto amichevole con gli animali... Sui treni ci sono gli scompartimenti appositi, ed oltre che nella maggior parte dei negozi e dei ristoranti, gli animali possono essere portati ovunque. I finlandesi viaggiano molto con gli animali e si spostano tantissimo nei weekends e per tutte le feste. Anche la Finnair è la compagnia aerea che ho trovato migliore per viaggiare con animali a seguito, se si tratta di cani e gatti...
Segnalato da: ...


torna al menu di questa pagina


GERMANIA
OK


Questo eloquente cartello ci avverte che a Wuppertal, a Mannheim, a Francoforte ed altre 250 città, se non puliremo la cacca del cane prenderemo 75 € di multa

Koningsee OK è una bellissima località della Germania, una punta di Germania che si inserisce nell'Austria, dove i cani sono ben accetti in tutti i locali, nel campeggio e dove ho potuto riscontrare una educazione verso i nostri amici mai vista. Nei ristoranti gli portano da bere, e alla biglietteria della funivia che porta in cima alla "montagna di roccia" (Traduzione italiana del monte in quanto non ricordo come si scrive...) ho visto una cosa che non ho mai visto in altro luogo: c'è un punto con ciotola d'acqua fresca e... crocchette !!! Forse sono stata fortunata, ma in tutta la Germania non ho ancora visto un cane randagio, secondo voi come mai ?
Ho letto di tanti amici che hanno avuto problemi per il cane. Io ho un barboncino, un camper ed alcuni anni fa ero partita per la Toscana, mi sono dovuta arrendere ed ho attraversato l'Italia, sono andata in provincia di Lecce dove da anni vado senza problemi in campeggio a Frassanito. Mi sono chiesta... e se fossi stata in camper, fossi stata in macchina con un neonato dopo aver fatto la notte di viaggio ?
Forse si può capire perchè, anche se non sarebbe il mio caso, c'è chi parcheggia Fido all'autogrill. Fanno tante campagne pubblicitarie, ma non si dovrebbe prima imparare qualche cosa dalla Germania ? Comunque quest'anno ci riprovo.
Buon viaggio a tutti
Segnalato da: Eddy

Il reportage sulla GERMANIA mandatoci da Silvia, Enrico e Birilla
(SEGUGI DOGWELCOME ESTATE 2002 !!!)

La Germania (o la Tedeschia, come la chiama Birilla per via dei cugini di sua mamma, pastori tedeschi), è un paese in generale Very Dog-Welcome: non è richiesta la museruola da nessuna parte e mai nessuno in nessun luogo ha dato cenni di fastidio o insofferenza, o mai sentiti commenti sgradevoli… anzi! Inutile dire che abbiamo conosciuto un sacco di cani del luogo e relativi padroni, tutti molto responsabili. In genere i cani entrano in tutti i negozi (tranne gli alimentari). Non è raro trovare ciotole per i cani vicino ai bagni di centri commerciali o negli autogrill. N.B. Per metropolitana intendiamo i mezzi pubblici integrati (metro/tram/bus/treno locale). In generale, per tutta la Germania, fate attenzione ai vetri per terra !
Monaco di Baviera
Metropolitana: libera circolazione. Secondo quanto siamo riusciti a capire, il cane paga il biglietto (nessuno ha saputo darci un'informazione certa in quanto ci sono pochi punti informativi). Noi per non sbagliare abbiamo preso il biglietto famiglia (che è tra l'altro conveniente) che comprende 2 adulti, 3 bambini e un cane (c'è la formula da 1 e da 3 giorni).
Musei e luoghi di visita: non abbiamo avuto problemi nei vari parchi dei castelli e ci hanno fatto entrare anche nella torre dell'orologio del Rathaus. Anche a Dachau (nei pressi di Monaco) il cane può entrare, tranne che nel museo interno.
Norimberga
Metropolitana: libera circolazione senza biglietto (ma verificatelo comunque!).
Berlino
Metropolitana: libera circolazione sui mezzi pubblici. Ogni passeggero ha diritto al trasporto di un cane, già compreso nel biglietto.
Altro: nel centro di Berlino ci sono molti velòtaxi, taxi a due posti trainati da bicicletta. Ci hanno fatto fare un giro anche con Birilla: unica condizione, che sia un cane tranquillo.
Amburgo
Metropolitana: anche qui libera circolazione sui mezzi pubblici compresa nel biglietto (però verificatelo, abbiamo fatto il biglietto famiglia).
Varie: abbiamo fatto un giro della città (bellissima !!!!!) e anche un giro in barca sull'Elba di un'ora circa: il cane non paga ed è bene accetto, basta che sia tranquillo. Attenzione ! Sulla nostra barca abbiamo incontrato un "birillo di fiume": il capitano del barcone ha un piccolo cane molto simpatico che lo accompagna per tutto il giorno nelle varie navigazioni.
Brema (In generale, assolutamente la tappa più bella del nostro viaggio in Germania)
Metropolitana: il cane paga come un bambino (conviene il biglietto famiglia). Libera circolazione senza problemi.
Colonia
Abbiamo fatto i turni con il cane per poter vedere il Duomo. In compenso, proprio dietro al duomo, c'è un fantastico praticello dove far sporcare il vostro cane. In giro per la città fate sempre attenzione ai vetri !
Koblenz
Trasporti: la città è piccola e non ci sono grossi mezzi di trasporto. L'unico che abbiamo preso è la barca che collega il campeggio con la città. Si può portare il cane, che paga circa 30 centesimi a tratta.

La bau di Valentina nel 2006 sulla strada del ritorno dai Paesi del nord, fa tappa a Nurnberg (Norimberga)

Mi piace andare in Germania OK perche lì ho trovato molta ricettività per la mia cagnolina Pinky: in qualsiasi posto era benvenuta, a differenza dell'Italia dove fare le vacanze con lei mi risulta impossibile, peccato! E' così bella l'Italia.
Segnalato da: Rafaela

Monaco di Baviera OK
Siamo stati a giugno a Monaco, città che conosciamo molto bene perchè meta di altri nostri viaggi, ma per la prima volta con Laky, la nostra compagna a quattro zampe. Non pensavamo di trovare tanta apertura verso la nostra amica.
Ovunque dove chiedevamo se era possibile entrare con lei (ristoranti, metrò ecc.) la risposta è sempre stata: keine problem (non c'è problema) !!! Evviva questa città che non ci priva della sua compagnia. A proposito: lo sapevate che sui treni tedeschi i cani NON pagano il biglietto ??? Quanto dobbiamo imparare ancora noi italiani !
Segnalato da: Rosy, con Laky
Siamo stati a Monaco nell'estate del 2005 con la nostra beagle Dharma, e sarebbe magnifico se anche in Italia i cani fossero così benvoluti. Siamo stati alla famosissima birreria HB e non abbiamo avuto alcun problema ad entrare e mangiare con la nostra cagnolina. Sempre a Monaco siamo poi andati al parco "Englisher Garten" e ci è sembrato incredibile che ci fossero delle zone dove poter lasciare libero il proprio amico a quattro zampe.
Segnalato da: Francy, Lluca e Dharma - gennaio 2007
Città eccezionale per i proprietari dei cani (io ho un alano): accettati dappertutto, nel biglietto della metro e del treno "patner-formato famiglia" è compreso, di regola, pure il cane! Ho visto cani di ogni taglia e tipo girare senza guinzaglio..Merita una sosta il delizioso englisher garten, giardino-parco enorme dove gli abitanti di monaco trascorrono i momenti di relax. qui è possibile vedere cani di ogni taglia (devo ammettere, ho visto più grandi)girare liberi, fare il bagno nel ruscello che attraversa il giardino, mangiare con noi nei tanti chioschi di prodotti tipici..Siamo tornati ieri e già sento la nostalgia...quanto dobbiamo imparare!!
Commento di: Bru, Simone & Stefi - giugno 2008
Mi capita ogni tanto di andare a Monaco a trovare dei carissimi amici ed ogni volta mi stupisco con immenso piacere nel vedere come andare con il cane al centro commerciale o al ristorante sia una cosa normale. Quello che mi dispiace è che quando torno in Italia ritrovo purtroppo la solita situazione decisamente meno piacevole.
Sarebbe ora di cambiare non credete?

Commento di: seline262@...... - luglio 2008

Baviera e Baden Wurttenberg OK: Sono due anni che trascorriamo le vacanze in Germania, nelle due regioni visitate siamo entrati con la nostra Bulldog Inglese ovunque. Castelli, Parchi, Funivie, Cremagliera e perfino su pullman ed ascensore che porta al nido dell'aquila di Hitler a Berchtesgaden. Ospitalità fantastica. In ogni ristorante, anche elegante, ciotola e mangiare per il cane.
Segnalato da: Luca Rolando, dicembre 2006

Mi trovo in Germania, esattamente a Francoforte OK già da qualche mese per lavoro e con me ho portato il mio bassottino nano... Bè, cari amici miei, vi dico con tutta sincerità e tutto il cuore che stare in questo paese con un cane è veramente una pacchia. Il cane può seguirvi ovunque, e per ovunque intendo veramente OVUNQUE. Si contano sulle dita i posti in cui non sono ben accetti in ns amici a 4 zampe, parlo ovviamente anche di locali pubblici come pub, ristoranti centri commerciali ecc. L'unica cosa sulla quale ovviamente sono severi è che si abbia sempre con se un sacchetto per poter eventualmente raccogliere le loro feci. I tedeschi dicono: Per quale motivo un cane dovrebbe esser più pericoloso, più sporco di un uomo ??? Sino a prova contraria i ns cani sono vaccinati dalla a alla z, e quindi più affidabili di certi esseri umani.
Segnalato da: jenniferholf@......

Berlino: OK Gennaio 2006: Viaggio a Berlino con Laky (barboncina toy) e famiglia. Attenzione ai centri commerciali ! Sono dei razzisti nei confronti dei nostri amici: al "famoso" KADEWE volevano farmi mettere Laky in un box situato nel magazzino o chissà dove... Ma dico vogliamo scherzare??? Chi non ci vuole non ci merita e ce ne siamo andati mandandoli italianamente a.. quel paese! Per il resto a Berlino i cani sono accettati pressochè ovunque.
Segnalato da: Rosy, con Laky


GRAN BRETAGNA


al form da compilare

Un doggy box in Gran Bretagna Vietato l'ingresso !

Obbligo del guinzaglio Conduzione anche senza guinzaglio



Le 5 libertà fondamentali degli animali domestici e di allevamento, pronunciate nel 1992 dal Farm Animal Welfare Council britannico
1 - libertà dalla fame, dalla sete e dalla cattiva nutrizione;
2 - libertà dai disagi ambientali (possibilità di disporre di un ambiente fisico adeguato e confortevole);
3 - libertà dalle malattie e dalle ferite;
4 - libertà di poter manifestare le caratteristiche comportamentali specie-specifiche;
5 - libertà dalla paura e dallo stress.

Gran Bretagna e Irlanda: situazione terribile !! Partiamo dal fatto che le norme sanitarie impongono ancora procedure sfinenti e un controllo alla dogana più accurato per i pelosi che per noi (hanno fatto passare il camper senza nemmeno guardarci dentro, potevamo essere un intera squadra di terroristi ! Invece i cani hanno dovuto essere controllati in un ufficio apposito). Quando finalmente sei passato "di là" scopri con sgomento che il paese dei cinofili per eccellenza ha nei confronti dei quattrozampe un atteggiamento che potrei definire quasi intollerante. Ingresso vietato in tutti i locali pubblici, per fortuna eravamo camperati altrimenti i cani avrebbero dovuto stare sempre in auto oppure (come abbiamo fatto spesso) avremmo dovuto mangiare noi sui marciapiedi. Ingresso vietato in tutti i siti che abbiamo visitato, tranne al parco naturale del Connemara dove peraltro, non essendoci nemmeno un cestino lungo tutto il percorso obbligato, abbiamo dovuto portarci dietro i sacchetti con i ricordini dei nostri due amici. Ma quello che ci ha lasciato più perplessi è stato l'atteggiamento della gente quando passavamo per le strade dei paesi con i cani al guinzaglio: erano increduli e anche un po infastiditi, qualcuno addirittura scansava i bambini (non abbiamo due temibili doberman bensì un jack russell e un border collie...).
A quel punto ci siamo resi conto che effettivamente era molto raro vedere cani a passeggio per la strada e quindi ne abbiamo dedotto che probabilmente per loro i quattrozampe devono stare soltanto al loro posto, che sia esso in giardino, o al pascolo con le pecore. Addirittura un nostro amico italiano che siamo passati a trovare ha accettato di malavoglia di far dormire i pelosi in camera con noi solo dopo avergli detto che altrimenti avremmo dormito in camper con loro ! Unica nota positiva: i campeggi non ci hanno mai rifiutato l'ingresso. Ero già stata in Irlanda e in Gran Bretagna altre volte e ne ero tornata entusiasta, ma mai con i cani: è stata un esperienza deludente. Spero che quando finalmente adegueranno le norme di ingresso al resto dell'Europa, magari qualche turista peloso in più li obbligherà a migliorare anche l'accoglienza ai nostri amici. A proposito siamo stati anche in Danimarca dove la situazione è esattamente opposta, potete leggere di quel bel viaggio sulla parte dedicata a loro.
Segnalato da: Maria Rosa ed Erik, con Kira e Spike - gennaio 2008


GRECIA

Isola di Alonissos (Sporadi) OK
Il cane è accettato ovunque, in spiaggia, bar, ristorante, anche durande le gite organizzate con i barconi. Noi abbiamo affittato senza problemi un appartamentino con una bella terrazza, circondato dal verde. Vacanza stupenda, il mio cane se la ricorderà!
Segnalato da: Katia, Gennaro e Sila
A Paros OK cani liberi ovunque, direi che è il paradiso del Dogwelcome. Anche per tenerlo in casa, se affitti una di quelle bianche solite economiche casette non c'è alcun problema penso. Per le spiagge non c'è problema, è pieno di cani ovunque. Cartelli no-cane mai visti.
Per quanto riguarda Mykonos invece la situazione cambia perchè l'isola è molto più pretenziosa ed il cane è più malvisto dall'invasore di agosto (gli italiani). Però c'è un posto di convivio all'aperto gigantesco, che è una cittadella sulla spiaggia (tra l'altro spettacolare) dove il cane è ovunque, si chiama Paradise (non a caso...).
Segnalato da: Booz

Creta, Hersonissos: Lo scorso ottobre dal viaggio di nozze siamo tornati in tre: abbiamo infatti trovato una deliziosa pelosa cagnolina - si chiama Souvlaki - che ci ha adottati. Ma che non è potuta entrare in albergo né nel perimetro del complesso (due notti fuori nella cuccia-cesta che le avevamo comprato). E in tutto il paese di Hersonissos è stata guardata molto male dai residenti. C'è un solo negozio che vende pappa per animali, c'è un solo veterinario in tutta l'isola. Se amate i vosti bau, evitate Creta. Che è molto indicata, invece, per i felini. E per gli scompagnati...
Segnalato da: maria.strada@.....

Isole Astypalea, Kofunissa, Amorgos OK
Il cane è ben accetto ovunque (ristoranti, spiagge, mare, barche a noleggio), per dormire nei campeggi non c'è problema, nelle stanze bisogna cercare un po' di più, ma basta avere pazienza. La mia canina (una boxerina di un anno) è stata molto contenta di poter fare il bagno e passare tutta la vacanza con noi. Evitate però le isole più turistiche e più grandi perchè fanno un pò più di problemi, soprattutto per muoversi con i mezzi pubblici.
Segnalato da: Francesca & Isolde

Sono 3 anni che vado in Grecia perchè il mio cane può fare il bagno praticamente ovunque! Viaggio con il camper e posso fermarmi nelle spiagge meno frequentate, ma anche dove c'è gente non ho mai avuto problemi, nemmeno nelle spiagge per così dire "attrezzate".
Segnalato da: Maura e Sandy

Sono appena rientrata da un viaggio in Grecia, Peloponneso con la mia bassotta, ho visitato molte località del Peloponneso. Non ho mai avuto grossi problemi per il cane, né sulle spiagge né nei ristoranti. Ho però riscontrato una certa diffidenza nei confronti del cane soprattutto tra le persone anziane, che non vedono di buon occhio che il cane entri nel mare. Nonostante ciò, le tante le spiagge libere, tra l'altro poco affollate, consentono ai cani e ai loro proprietari di godersi in totale relax mare e sole ! Nelle aree archeologiche, in genere, il cane non può entrare (no a Olimpia, no a Micene, no ad Argos, no a Mistras- anche se è pieno di gatti!!-); siamo invece entrati senza problemi con il cane ad Epidauro e a Tirinto.
Segnalato da: Isabella con la bassotta Cora, luglio 2006

Siamo andati in Grecia con Penny, abbiamo girato tutto il Peloponneso senza particolari problemi, il cane è accettato ovunque, campeggi e spiagge. La maggior parte dei cani sono randagi impauriti e restii a farsi avvicinare dall'uomo ! Nei siti archeologici fatta eccezione per Corinto ed Epidauro i cani non possono entrare, ti invitano a legarli fuori dove però si fa difficoltà a trovare un posto all'ombra - Il caldo è soffocante a qualsiasi ora del giorno quindi obbligatorio portare l'ombrellone in spiaggia e poi.....tanti bagni !
Segnalato da: Jo & Penny - estate 2007


La bau di Alessandra e Marco in Grecia - giugno 2008

Noi siamo stati a Parga, nella zona continentale a sud di Igoumenitsa, e che con i km infiniti di costa che ci sono (andando verso Preveza) abbiamo trovato ogni giorno un posto tranquillo dove star sereni con Winnie e NESSUN ALTRO. Giugno è il periodo migliore forse per far le vacanze da quelle parti. Di cani non ne ho visti molti e su alcune spiagge un pò più affollate e piccole siamo stati cacciati, su altre abbiamo avuto il divieto di introdurre il cane in acqua ma, ripeto, allontanandosi anche solo di una decina di km si trovano spiagge infinite e deserte. Mi resta il dubbio sul PERCHE' alcune persone si innervosiscano tanto nel vedere un cane in acqua... Mi sembra assurdo eppure la maggior parte dice di essere infastidita dallo 'sporco' che un cane ha addosso, senza pensare che OGNI persona che entra in acqua ci lascia la sua santa pipì, e che le barche smollano litri e litri di olio ben visibile sulla superficie dell'acqua in zone tanto incontaminate! Sempre la solita storia insomma....
Segnalato da: Alessandra e Marco, con Winnie - 7 luglio 2008

Corfù - Gli animali sono bene accetti ovunque, infatti la loro presenza è permessa nei ristoranti, nei musei, nelle spiagge (V. lista spiagge di dogwelcome) e a meno che non si decida di fare una vacanza in villaggio gli appartamenti in affitto (ce n'è una marea, di ogni tipo e gusto) accettano per la maggior parte i cani. Le spiagge attrezzate sono l'unico punto dove il cane non viene visto molto bene ma a dispetto delle spiagge libere non sono nemmeno la metà.
Trasporto in nave fino a Corfu Vedi pagina Trasporti estero, sez. Nave, Grecia
Segnalato da: Paolo e Lorenza Zanetti, con Chicco e con Zelda, adottata in loco


Zelda viene da Corfù

Zelda e Chicco a Corfù

Che topolina !

I due fratelli, felici - Bravissimi Paolo e Lorenza !

La storia di Zelda e Zeus:
Gli animali locali, a Corfù, fanno una brutta fine...
Per le strade si trovano cani bellissimi molto magri, affettuosi ed affamati, cani randagi che nessuno cura e guarda, cani che non hanno un buon rapporto con i Corfioti. La cultura degli isolani non è propensa all'aiuto degli animali, nemmeno i proprietari delle taverne che potrebbero dare loro avanzi di ogni genere; ed è proprio qui che inizia la storia di Zelda e Zeus. Per il secondo anno siamo tornati sull'isola di Corfù per trascorrere le vacanze, questa volta con una coppia di nostri amici. Vacanza come al solito rilassante con tanto sole, mare e il nostro Chicco che giocava sulla spiaggia con la sua amata pallina.
Giovedi 18/08/2005 ore 08:30
Con la macchina io, Lory e Chicco ci stiamo recando in spiaggia quando Lory con la coda dell'occhio vede qualcosa in mezzo all'erba e mi chiede di fermarmi e tornare indietro. Così faccio.
Appena fermi lei vede un cucciolino di cane bianco e nero che sta giocando con un filo d'erba; ci fermiamo. Scendiamo tutti dalla macchina e ci avviciniamo al cucciolino che si dimostra abbastanza indifferente. In quattro e quattrotto il cagnolino è già in braccio e si prende le coccole mattutine e le annusate di Chicco. Passano cinque minuti quando dall'erba spunta una palla di pelo nera che corre verso di noi in maniera goffa.
Che bello!! Erano due!!
Ci accorgiamo però che il giardino era di proprietà di una taverna greca ed una signora seduta vicino alla porta ci osservava. Un po' dubbiosi e con l'occhio che ogni tanto scappava sulla signora, continuiamo imperterriti a dare attenzioni ai cuccioli e ci accorgiamo che il piccolo bicolore non aveva peli sulla coda ed era più magro di quello nero. All'improvviso i nostri amici passano sulla strada senza vederci e vanno verso la spiaggia. Salto in macchina, li raggiungo e dico loro che avevamo trovato due cagnolini e che dovevano venire subito a vederli. Passa un quarto d'ora, i cuccioli sembrano essere a loro agio quando si avvicina a noi un uomo con un cappello uscendo dalla porta vicino alla signora seduta. Della mamma dei cuccioli, nessuna traccia. Pensiamo subito male, perlomeno io. Il signore non parla una parola di italiano.
Ci chiede in qualche maniera se siamo italiani e trovando risposta positiva comincia ad esclamare: "Ne, ne...!" facendo gesti con le mani come se dovessimo allontanarci. Dopo alcuni minuti capiamo che il signore ci sta dicendo di portare via i cuccioli e indicandoli con una mano con l'altra passa un dito lungo la gola ed esclama "KAPUT", cercando di spiegarci che non avevano la mamma. (non so come si scrive ma rende l'idea). Ci guardiamo in faccia tutti e quattro e stringendo i piccoli, salutiamo il signore quasi ringraziandolo. Non ci eravamo ancora resi conto di cosa stava accadendo, noi un cane lo avevamo già, ma in mano ne avevamo un altro. Contenti e giocondi carichiamo tutti i cani sulla mia auto e torniamo in spiaggia. Pieni di rimorsi e sorpresi, iniziano un po' di dubbi che passano però una volta in spiaggia.
Mi accorgo nel frattempo che i signori della taverna stavano andando via in macchina. Appoggiamo i cuccioli sui teli e ci sediamo intorno quasi in adorazione; anche i nostri amici hanno rinunciato agli ultimi raggi solari ed erano attratti dalle palle di pelo. Chicco inizia a sentirsi un po' messo in disparte e cerca di attirare l'attenzione di tutti. Mi spiace per il mio gelosone, così mi allontano con lui e lascio gli altri tre a vegliare sul sonno dei cagnolini. Quel giorno hanno dormito tutto il tempo con Chicco, geloso, che ogni tanto li annusava e si metteva in disparte offeso. Dopo una nottata turbolenta e la prima separazione effettiva dei cuccioli in due case diverse arriva il venerdi, ultimo giorno di vacanza per i nostri amici e ultimo giorno di permanenza su Corfù per il cagnolino nero che nel frattempo era diventato Zeus. Noi saremmo rimasti li ancora una settimana con Chicco e con Woody...... Già, Woody...; ho parlato sempre dei cuccioli al maschile, infatti solo venerdì ci siamo accorti che Woody non era un maschietto ma una femminuccia, che ora si chiama Zelda.
Zeus attualmente abita in provincia di Novara e Zelda con noi, Chicco e due gatti in provincia di Milano, si vedono costantemente e di certo trascorrono una vita diversa da quella dei loro amici sull'isola.
Questo in breve è ciò che è successo in una vacanza che ha cambiato la vita a 4 persone.
Racconto inviatoci da Paolo Zanetti, gennaio 2006

SITUAZIONE RANDAGI (ed animali in generale) IN GRECIA ED A A CORFU' clicca qui

N. utili Grecia: SEGNALAZIONE ANIMALI FERITI O UCCISI SULLE STRADE: +171 (prefisso per la Grecia, ma se siete sul posto non dovete farlo) - 01/03235307, 01/03235455


Quest'estate (2005) sono stata in vacanza con il mio cane nell'Isola di Corfù nella zona nord, la parte meno turistica e nonostante questo ho avuto dei problemi con la spiaggia: c'erano altri cani sulle spiagge più brutte (sia randagi che non) ma le persone mi hanno creato dei problemi, nei ristoranti quasi nessuno ha avuto da ridire solo due ristoratori (tra cui uno italiano) mi ha detto di lasciare il cane legato fuori dal ristorante, me ne sono andata immediatamente ! Il viaggio in nave l'ho fatto con le linee Agoudimos, il cane non paga, se vuoi puoi tenerlo con te sul ponte o altrimenti lo puoi mettere nella gabbia, comunque nessuno ti dice nulla. Tutto sommato rispetto all'Italia ho potuto godere di una vacanza con il mio cane senza troppi problemi !
Segnalato da: Camilla, con Punto

Sono stata in vacanza a Corfù e ho purtroppo constatato che i cani in Grecia non sono tollerati nè in spiaggia nè nei negozi vari. Sono previste infatti multe salate per chi trasgredisce: ed io che ero sicura del contrario!!!
Segnalato da: Charlie, giugno 2007

Che stia cambiando in peggio la situazione a Corfù ? Peccato che Charlie non ci abbia lasciato la sua mail, per poter approfondire meglio la cosa...
[noi di Dogwelcome]

Lo scorso anno noi con il nostro Lucky eravamo a Corfù, un autentico paradiso con accesso libero a tutte le spiagge, i bar e ristoranti dove veniva fornita acqua al nostro cane. Unica eccezione un litorale di circa 3 km a nord ovest dell'isola nella zona di Paleokastrizas vietato ai cani per il resto nessun problema.
Segnalato da: Renato Amry e Lucky - giugno 2008

Ad agosto mi sposo, ed io ed il mio futuro marito volevamo portare il nostro boxer, ancora cucciolo ma già ben educato, a Corfù ma nessun albergo dico nessuno lo accetta. La cosa che più mi manda su tutte le furie è che molti alberghi inseriti su vari depliant arrecano la scritta "Pets ammessi su richiesta",ed invece li rifiutano come appestati. Non ho parole per tutta questa falsità! Scusate la mia schiettezza ma non riesco a capire perchè le bestie umane si ed un docile animale no. Come se non bastasse un albergo tre stelle [non è segnalato su Dogwelcome, NdR], dove su 23 recinsioni scritte da viaggiatori non ce n'è nessuna e sottolineo nessuna che vanti la loro pulizia anzi... Si è permesso il lusso di dire che i cani sono sporchi, a questo punto lascio a voi le conclusioni...
Segnalato da: Patty, giugno 2008

Isola di Sifnos - Quest'estate ho visto quanto male in genere siano trattati gli animali qui; cavalli, pecore, capre... tutti con una coppia di zampe legate, per non farli allontanare. Tristissimo.
Segnalato da: Cristina Giavoni, agosto 2006

Lefkada - Non abbiamo avuto il minimo problema sia nei locali che nelle spiagge. Solo che si leggeva un pizzico di paura nei loro occhi, ma mai una sola parola. Ottimo.
Segnalato da: Runa, settembre 2006

Rodi - Posto ok per vacanze con i nostri amici quadrupedi. Spiagge dove è possibile portare i ns amici anche senza guinzaglio !
Commento di: Chrs Tina, agosto 2009

Zacinto - Un'altra storia commovente inviataci da una coppia di nostri visitatori:
Vi vorrei raccontare la storia di Poseidone, cucciolone greco molto fortunato....
L'anno scorso siamo stati in ferie nell'isola di Zacinto, bellissima e libera, sempre che non si incontrassero cani sulla propria via. Nella maggior parte dei casi erano cani denutriti e pieni di parassiti. quando invece si vedevano cani dentro un giardino, erano sempre "a catena". Un giorno ci trovammo davanti ad una scena pietosa: un cortile recintato e con all'interno barche e auto di incerta provenienza con all'interno una simil labrador femmina, un pastore e 5 stupendi cucciolini tutti neri!!! Ovviamente i cani oltre a non aver nemmeno una briciola di cibo, erano completamente senza una lacrima d'acqua !!!! Ed in agosto il sole della Grecia è abbastanza pesante !! Per 10 giorni abbiamo portato cibo ed acqua a questi poveri 7 cani, non riuscendo mai a capire di chi fossero e notando che le ciotole all'interno non erano mai state spostate e quindi nessuno andata mai a dare da mangiare ai cucciolotti. Gli ultimi 2 giorni abbiamo deciso di portare a casa con noi un cucciolo: abbiamo scavalcato e ci siamo presi quello che sarebbe poi diventato il nostro Poseidone !! Pose era infestato dalle pulci, lo abbiamo lavato e portato dal veterinario a fare il passaporto. Dal veterinario notammo un'altra scena sconvolgente: mentre aspettavamo l'apertura del veterimario notammo che fuori c'era una piccola gabbia di ferro con dentro 5 cuccioli... senza acqua ed in pieno sole alle 4 del pomeriggio !!! I cani erano a dir poco rantolanti ed incapaci di alzarsi in piedi dal caldo e dalla disidratazione..... Il nostro Poseidone è stato fortunato, ma gli altri suoi fratelli e tutti i cani randagi probabilmente non saranno più in vita... vi ho scritto questo per dirvi che se andate in Grecia ed amate gli animali... preparatevi a piangere.
Inviato da: Camilla, settembre 2006


Poseidone, il bau salvato da Camilla ed il suo compagno, in vacanza in Corsica, nell'estate 2006

Bravissima Camilla, un altro cane salvato... - Ricordiamo a tutti che esiste un numero telefonico (Vedi sopra) per situazioni di emergenza, se doveste trovare cani in difficoltà in Grecia, affinchè gli animali trovati possano avere assistenza [Noi del sito]

ISLANDA

Abbiamo fatto un meraviglioso viaggio in Islanda, senza il pelosone, ma ho chiesto e richiesto... Molto difficile portarsi appresso il quadrupede. Molte fattorie, anche se hanno cani, non sono molto disponibili... Non parliamo della capitale... Meglio non avventurarsi in questa splendida isola con il peloso.
Segnalato da: Cecilia e Blu - maggio 2007

Abbiamo in lista alcune strutture che accettano animali in Islanda (V. pagina dedicata alle strutture all'estero), però se poi vi sono difficoltà ad entrare negli altri posti... Insomma, una destinazione consigliata solo ai "coraggiosi"... [Noi del sito]

Nonostante abbia vissuto un anno in Islanda, non potrò mai capire la loro concezione verso gli animali ed il motivo per il quale non accettano il passaporto europeo ed hanno ancora 4 settimane di quarantena !!! Che vergogna... Ma nessuno protesta ? Secondo me servirebbe, perche gli islandesi non sono molto i tipi da lamentarsi per queste cose, soprattutto per gli animali... Forse il resto dell'Europa è piu probabile che protesti, per poter portare i propri amici a quattro zampe a visitare quella splendida isola...
Segnalato da: Chantal - agosto 2007


ITALIA

MAROCCO

Ciao, mi chiamo Luna, ho 13 anni e amo viaggiare con mamma e papà, loro mi portano sempre con sè e mi hanno perfino costruito un trasportino per viaggiare in scooter, comoda e in regola con le leggi (almeno spero).
Quest'anno la mamma ha pensato a una meta diversa, il Marocco, e si è a lungo documentata. Papà non è per niente convinto ma si lascia trascinare con la speranza di non trovare posto in traghetto. Così è, infatti, da Genova non si trova posto, ma la mamma ha deciso e vacanza sia. Controllato passaporto, vaccini e fatto pure il certificato di buona salute si parte. Arrivati a Sète, in Francia, ci dirigiamo al porto dove ci sono tantissimi mezzi pronti a imbarcare e... meraviglia... tanti quattro zampe come me pronti a partire. Alla biglietteria ci dicono che c'è posto, e tutti e tre ancora con le gambe un po' tremanti, ci imbarchiamo. Non so bene quale sarà la mia residenza durante il viaggio, ma papà ha promesso che non mi lascerà sola. Alla reception ci danno le chiavi della cabina e nessuno si preoccupa di me, pochi minuti e tutti gli amici 4 zampe sono spariti... Seguo l'esempio e mi sistemo.
La mattina dopo visito lo spazio che sarebbe destinato a noi, che consiste in 4 gabbie sudice e al freddo: meno male che nessuno dei miei amici vi alloggia.
All'arrivo le formalità sono tutto sommato abbastanza veloci, bisogna iscrivere il mezzo per l'importazione temporanea e timbrare i passaporti, tutti i moduli sono stati già compilati in nave, ma assolutamente nessuno si preoccupa di controllare me.
Ultimo controllo passaporti (di nuovo mi vedono ma non si preoccupano di me, e sarà così anche al ritorno). Siamo ufficialmente in Marocco. Impatto ovviamente traumatico a Tangeri: veniamo assaliti da persone e bambini che chiedono soldi. Per tutto il viaggio sarà sempre così, in Marocco qualsiasi cosa chiedi molto gentilmente ti accompagnano, ma poi vogliono soldi - una volta accettata questa realtà cercando di non farti imbrogliare, ricordarsi che contrattare sempre è un regola.
Via si parte ! Larache, Casablanca, Marrakech e poi giù, fino al deserto... e tutta una nuova emozione, un mondo così diverso di colori, odori... E poi ancora le gole di Todra, di nuovo il deserto e le città imperiali.
Gli abitanti hanno con me uno strano rapporto, ridono di me tutti, chiedono come mi chiamo, di che razza sono, mi chiedono in regalo, ma non mi toccano: hanno come paura di me, ma in compenso sono sempre entrata dappertutto: nelle Kasbah, in jeep, ho dormito nelle tende dei nomadi del deserto, e nessuno ha mai alzato la mano per bloccare il mio accesso. Ho visto pochi miei simili del posto, ma mi dicono che non fanno una bella vita, cosa forse in parte comprensibile visto la grande povertà delle zone visitate. Potrei raccontarvi le meraviglie viste da mamma e papà ma questo potete trovarlo in un qualsiasi sito di viaggi, quello che ho voluto raccontarvi io è che si può andare con noi in vacanza in Marocco.
State attenti però perché mi dicono è presente la rabbia.
Luna, di Romina e Claudio - 23 novembre 2007


OLANDA OK

Cliniche veterinarie in Olanda (scendere fino a dove finiscono le pubblicità di google [Ads by Google]: sotto sono elencate le cliniche


Annalaura di Dogwelcome, con 2 dei bau Dogwelcome, in Olanda
(Federico scatta la foto)


I nostri amici a quattro zampe sono accettati molto bene (parlo per esperienza personale). Devo aggiungere che in qualunque ristorante mi sono recata mi hanno sempre portato, senza bisogno di chiedere, una ciotola d’acqua per il mio fedele amico Rocky. Gli animali sono accettati praticamente ovunque, anche sulle spiagge di tutta l'Olanda.
Segnalato da: annamariazanchi@......

Siamo una coppia e abbiamo tre meticci di 30kg cad. - siamo stati due volte in Olanda e ci siamo sentiti veramente a nostro agio, infatti il cane era ben accetto ovunque e addirittura in alcuni ristoranti erano sorpresi quando andavo a chiedere se potevamo entrare con la nostra piccola armata, la loro risposta è stata sempre si.
Segnalato da: daniele-72@......

Abbiamo fatto un week end ad Amsterdam ed abbiamo visto cani dappertutto, liberi nei parchi, al guinzaglio nei ristoranti (anche cani grossi) e nei centri commerciali...e una pulizia esemplare..si sa, in nordici...
Segnalato da: Bru, Stefi e Simone - maggio 2008


Luigi nell'isola di Texel
Quest'anno abbiamo voluto visitare l'Olanda ma questa volta abbiamo deciso di noleggiare un camper. E' stata una esperienza positiva: non abbiamo avuto nessun inconveniente ne' nei campeggi (unico neo: Luigi pagava sempre, anche se non venivano offerti servizi particolari) nè sui mezzi di trasporto (metrò e tram a Amsterdam, treno a Rotterdam, traghetto a Texel). Sulla spiaggia di Texel i cani dovrebbero essere tenuti al guinzaglio, ma ho notato una grande tolleranza se si rispettano le regole minime di buona educazione. A dir la verità anche lo spazio a disposizione (centinaia di metri di spiaggia libera) aiuta...
Commento di: Silvia con Luigi (bau) - estate 2007

Amsterdam: OK
Abito in Amsterdam da sette anni e da cinque vivo con il mio volpino di pomerania. Vi assicuro che qui i cani sono rispettati da tutti. Io vado dappertutto con il mio amatissimo Plukj. Spesso nei ristoranti si siede sulla sedia accanto alla mia. Assolutamente Amsterdam è una citta Dogwelcome.
Segnalato da: Stefania e Plukj

Amsterdam OK: Siamo appena tornati da un ponte in Olanda, ad Amsterdam. Che dire ? Ci pare che l'ambiente sia Dogwelcome, non certo come in Francia dove la gente addirittura si ferma per strada ad accarezzare i cani, ma ci siamo, in ogni caso, trovati abbastanza bene... Nei ristoranti dove siamo stati [sono in lista ovviamente ;o) ] non c'è stato alcun problema per Chaac e Ken-di, eccetto in un piccolo take-away vegetariano (Maoz) alla Muntplein che vado subito a mettere in lista nera, se lo meritano... :o) - Davvero cafoni, ci hanno intimato malamente di uscire da lì con i cani. Allora Federico è restato fuori e io ho ordinato i falafel e li abbiamo mangiati seduti sui gradini all'esterno, scomodissimi. Se non fosse stato per il fatto che eravamo andati sino lì per avere dei falafel, saremmo andati via senza ordinare, di sicuro.
Non possiamo dirvi se i bau possono entrare nei parchi (abbiamo visto però dei cartelli di divieto vicino ad alcuni spazi verdi) o nei musei perchè non ci abbiamo nemmeno tentato: essendo sul posto per il ponte del 1° maggio (e il 30 aprile è la Festa della Regina !!!) la città era strapiena di gente e i musei avevano una coda fuori da far paura... Abbiamo preferito bighellonare e fare foto... Comunque non è facilissimo trovare alloggi che accettino cani, perlomeno nella zona di Amsterdam: gli hotel che ammettono cani sono pochi, e trovare un appartamento in affitto si è rivelato più difficile di ciò che pensavamo.
Commento di: noi del sito, maggio 2007

Un divieto d'accesso ad Amsterdam
in un parco
Den Helder OK
All'inizio della diga di 10 Km che collega la città con il villaggio turistico di Huiduinen, c'è un cartello con l'immagine del cane e una croce sul guinzaglio: in pratica i nostri amici a quattro zampe si possono lasciare liberi su questa magnifica passeggiata prospiciente il mar del nord e l'sola di Texel. Io l'ho sperimentato con Lord, il mio pastore tedesco di 5 anni che ha viaggiato con noi in questo civilissimo paese
Segnalato da: Letizia Paoletti

Di nuovo per la serie: non è tutto oro ciò che luccica...

Eindhoven (Brabant): Mi dispiace fare questa segnalazione, ma lo scorso mese siamo stati in Olanda nella zona dei polder, nel Brabant sopra Eindhoven. Nessun campeggio, dico nessuno accettava cani. In spiaggia i cani non si potevano portare se non dopo le 19 di sera. E' stata una grande delusione !
Segnalato da: Marina con Paolo, Draco e Clio, 2005



POLONIA

Per quanto riguarda la Polonia la situazione è un pò come qua in Italia. Ci sono posti molto "Dogwelcome", altri per niente. I cani sono visti un pò più come animali da giardino e non come veri e propri membri della famiglia. Ma le cose cambiano nelle grandi città e soprattutto tra i giovani.... Però forse c'è un pò più tolleranza verso i quattrozampe perchè nessuno ti guarda male se vai al parco in centro a Varsavia e lasci libero il cane ovviamente in modo educato e civile, anche se pure lì ci sono le solite storie sui cani pericolosi e l'obbligo del guinzaglio o della museruola...insomma un pò come qua in Italia. Personalmente ho vissuto per 10 anni in periferia a Varsavia in una via con casette con giardino e in ogni giardino c'erano dei cani che abbaiavano al passaggio di persone o altri cani anche di notte e mai nessuno si è lamentato. E la situazione non è cambiata nemmeno adesso dopo quasi 20 anni...... Le persone sono molto più abituate a vedere i cani che passeggiano da soli e nessuno ti guarda male se vai a passeggiare nel bosco col tuo cane. Insomma ho avvertito un pò meno sguardi di disappunto...

Le pelose di Agata in vacanza in Polonia, estate 2007

Abbiamo poi deciso di andare al mare e come meta abbiamo scelto un piccolo paesino sulla costa del Mar Baltico, BIALOGÓRA. Anche per la questione "accesso dei cani in spiaggia" le cose non sono molto chiare. In teoria non dovrebbero esserci divieti ma ci potrebero essere spiagge, soprattutto quelle un pò più affollate durante l'alta stagione, dove potrebbe esserci il divieto d'accesso per i cani. Fatto sta che noi ci siamo trovati benissimo, la spiagga era deserta e per arrivarci c'era 1 km di passeggiata bellissima da fare nel bosco. Unica pecca è che c'era un vento fortissimo (cosa solita sul mare polacco infatti in spiaggia non si va con l'ombrellone ma col paravento) e nonostante fosse il 28 agosto faceva un pò freddino e verso sera la temperatura scendeva intorno ai 12°C. E purtroppo il ristorante dove siamo andati non ci ha fatti entrare coi cani per cui siamo dovuti stare sulla terrazza, sprovvisti di giacca perchè non eravamo preparati a tutto quel freddo e questo non è stato molto piacevole..... Insomma anche le vacanze in Polonia sono state meravigliose soprattutto per i paesaggi incantevoli del Mar Baltico. E anche per i prezzi, visto che per due giorni di permanenza in appartamento, spesa per il pranzo e due sere al ristorante abbiamo speso si e no 50 Euro in due !


PORTOGALLO

In generale i portoghesi amano abbastanza i quadrupedi, eccetto nelle zone rurali, dove il cane è considerato ancora il guardiano di casa e niente più.
A Lisbona e Porto è facile girare con il cane, e trovare posti dove mangiare in sua compagnia; un pochino meno nel nord (all'interno) e possibili problemi in Algarve (zona turistica a sud).
Nei campeggi i cani sono generalmente accettati.
La situazione spiagge è abbastanza felice: il cane potrà fare il bagnetto in tutte le spiaggie non vigilate (tante !).
Vietato tassativamente l'accesso ai cani nelle spiaggie dei dintorni di Lisbona, Estoril e Cascais e nelle spiagge centrali delle cittadine affacciate al mare, oppure nella maggior parte delle spiagge dell'Algarve, eccetto quelle meno frequentate.
E' obbligatorio in Portogallo per cani e gatti che circolano nelle pubbliche vie o nei locali pubblici l'uso del collare o della pettorina, che devono essere dotati dei dati del detentore dell'animale (nome, indirizzo e telefono). I Comuni, nell'ambito delle proprie competenze, possono creare zone o locali appositi per la circolazione di cani e gatti, stabilendo le condizioni in cui è possibile la circolazione senza mezzi di contenzione.
Segnalato da: noi del sito

Lisbona - Segnalo le enormi difficoltà cui sono incorso nell'agosto scorso (2002) nel cercare un hotel a Lisbona per il mio piccolo Ronny (2 Kg di peso).
Dopo avere telefonato a circa 50 alberghi sono andato all'ufficio del Turismo, ho fatto un gran casino, es.: "Se non riuscite a sistemarmi col mio cane me ne vado immediatamente e segnalo la cosa a tuta Europa su Internet..."
A stento mi hanno trovato un ostello, struttura non di mia abitudine. Spero divulghiate questo schifo.
Segnalato da: Luigi
NB: Ad agosto a Lisbona è difficilissimo, se non quasi impossibile, trovare una stanza in ogni caso, anche se non si ha un cane, sigh !!! - Noi di dogwelcome

Nazaré OK - Ridente località balneare della regione dell'Estremadura e Ribatejo. In questo luogo, nonostante voi abbiate il vostro cagnolino con voi, nonostante vi abbiano cacciato ripetutamente più volte da ogni luogo in ogni parte del mondo, beh qui vi capiterà paradossalmente di desiderare che i cani rimangano fuori dai locali, perchè ve li troverete ovunque!!! (ovviamente scherzo) Quindi se dovete scegliere di andare in Portogallo, sappiate che qui non ci sono grossi problemi, salvo le solite norme a cui tutti noi dobbiamo e sappiamo rispettare.
Segnalato da: din@

Non abbiamo trovato nessun albergo o ristorante che ci permettesse di entrare con la nostra barboncina. Alla faccia della tanto decantata ospitalità portoghese. Un unico Hotel a tantissime stelle ci ha offerto la sistemazione per il cane nel loro canile. Ovviamente abbiamo rifiutato. E' stata una vacanza terribile !
Segnalato da: anonimo

Paese bellissimo, gente generalmente cordiale e gentile ma... i cani non possono entrare da NESSUNA PARTE, nemmeno nei negozi meno "a rischio" tipo tabaccheria, souvenirs ecc. Per fortuna era Pasqua, il tempo è stato quasi sempre bello e caldo e abbiamo potuto mangiare all'aperto!!!
Anonimo, giugno 2008

REP. CECA OK

Un viaggio da poter fare tranquillamente in compagnia del peloso é sicuramente nella Repubblica Ceca. Sono molto disponibili e quasi tutti gli alberghi accettano i cani, cosi come nei ristoranti e nei negozi. Attenzione sempre alla prenotazione aerea del cane in cabina: sono ammessi quelli che pesano fino a 7 kg con il trasportino, ma, a prescindere dalla vostra prenotazione, sara comunque il comandante (generalmente arriva 1 ora prima dell'imbarco), a decidere se puo salire o meno!
Buon Viaggio, Simona

Praga OK - Volevo fare un apprezzamento speciale alla città: sono fantastici con i nostri amici a 4 zampe!!! E noi, rispetto a loro, indietro anni luce: credetemi. Sono stata in questa città per il capodanno con mio marito e la mia piccola Dolly (una meticcia di taglia medio-piccola) e per la prima volta non mi sono sentita un extra terrestre che porta in giro un oggetto non identificato. Nell’albergo dove alloggiavo tutti gentilissimi e disponibili, non c’è stato bisogno né di museruola né di tenere il cane in braccio e per le pulizie poi, si aspettava prima che noi uscissimo con il cane e poi entravano in stanza... Ma la cosa più bella è stata il cenone di capodanno: in tutti i ristoranti dove abbiamo chiesto il cane poteva entrare, e addirittura quello che noi abbiamo scelto per trascorrere il 31 non solo aveva una ciotola per l’acqua ma ha anche cucinato una deliziosa fettina di filetto per la mia cucciola. FANTASTICO!!!!! Cose così perlomeno a Napoli dove vivo non le ho mai viste. 10 e lode a Praga.
Segnalato da: Rosaria M. con Dolly

SCANDINAVIA, IN GENERALE

Quest' estate, nel mese di agosto, siamo andati con la roulotte sino a Capo Nord. Siccome il nostro viaggio è stato itinerante, vi invio le nostre esperienze nei vari paesi che abbiamo attraversato.
Danimarca, Svezia, Finlandia, Norvegia: nei campeggi nessun problema, ma non siamo praticamente riusciti mai ad entrare nei negozi, nemmeno di souvenir, tantomeno nei ristoranti !!! Gentilmente, ma fermamente, ci dicevano che non si poteva. Poi abbiamo avuto casi eccezionali: fabbrica della birra Carlsberg a Copenaghen con Matteo in braccio, (lui e' 6 kg... Anouk 35!!!) e a Rovaniemi, città di Babbo Natale in Finlandia, dentro alla tenda lappone per mangiare il salmone alla brace.... ci hanno anche portato la ciotola con l'acqua! :) Questa invece è da segnare: sulla scogliera di Capo Nord tirava un vento tremendo tanto da avere addosso il piumino. Lì c'è una sorta di costruzione con souvenir, cartoline, bar etc, da turisti insomma... Scandaloso, non solo non ci hanno fatto entrare nemmeno con il piccolo in braccio ma ci hanno addirittura fatti uscire dall'angolino della hall (lontano 50 metri dal pubblico o dai locali) nel quale ci eravamo fermati per non stare al freddo... Vergogna! Giudicate voi.
Ah, con tutti i certificati che avevamo nessuno dico nessuno in 3 settimane ci ha mai richiesto neanche il passaporto....
Segnalato da: Rosa Rita, con Matteo e Anouk - estate 2006

SLOVENIA

Rogaska Slatina (Celje) OK - Località termale al confine nord con la Croazia. Moltissimi aparthotel a prezzi bassi e veramente dog-welcome. Inoltre il complesso di tutti gli alberghi hanno un intero piano di stanze dedicato ai cani e gatti. Il cane può andare pressochè dovunque: bar,ristoranti, e la Slovenia è talmente verde che i luoghi dove far scorrazzare il cane non mancano. Non abbiamo avuto problemi neanche a Lubjana, la capitale. C'è un campeggio che prende cani senza problemi. I tourist information center si trovano in qualsiasi paesino sperduto, sono efficienti e danno sempre informazioni su dove andare col proprio cane (alcuni ti guardano sbalorditi se chiedi il permesso di portare il cane, come fosse naturale !) Per i musei bisogna visitarli a turno. Abbiamo a pieno titolo promosso in Europa questo paese per il massimo dog welcome.

Unica pecca della Slovenia è Postojna (Postumia). Altamente turisticizzata, carissima e piena di italiani, difatti il cane non poteva andare pressochè da nessuna parte (eccetto i ristoranti, no problem dovunque). Abbiamo dovuto lasciare Iaia in macchina durante la visita alle grotte !
Occhio al sole in macchina !!! [N.d.R.]
Segnalato da: Iaia (bau)
Se amate la montagna, Kranjska Gora OK è certamente una cittadina da visitare con il vostro amico cane. Non devo segnalare nessun ristorante e nessun albergo in particolare perchè tutti meritano il bollino dogwelcome. Io conosco Kranjska da molti anni, con la mia famiglia i miei amici, il mio cane e gli amici del mio cane abbiamo passato splendide vacanze. Quest'anno per la prima volta siamo stati in quelle belle montagne senza Trilli e tutto era per noi un pò più triste ma credetemi, è un luogo che vale la pena di provare.
Segnalato da: Eleonora De Marchi

torna al menu di questa pagina

SPAGNA

ottobre 2007 - leggete qui o cliccate il banner e pensateci... - campagna 2008

In Spagna la situazione non è delle migliori: più volte abbiamo avuto problemi con un cagnolino da 11 kg... Con un canòne è molto difficile fare una vacanza tranquilla, a meno che non si scelgano solo luoghi da questa lista... :-)
E' difficile potere entrare nei ristoranti con il cane, a meno che non abbiano una terrazza, e spesso non lasciano stare nemmeno di fuori. Spesso il comportamento usato per mandarti fuori perchè hai il cane è scontroso e maleducato.
Questo però non vale per la Catalogna, OK dove i cani in genere sono ben accetti anche nei ristoranti. Gacchan è potuto entrare persino nel parco Botanico di Cap Roig (Calella de Palafrugell) ed al Museo archeologico di Ullastret (Regione dell'Empordá)
Nei campeggi i cani sono generalmene accettati, ma molto spesso si deve pagare una tariffa diaria anche per lui e non si riceve in cambio null'altro che il permesso di farlo entrare, quindi ... niente docce per cani, nè spazio per giocare, niente di niente, anzi, spesso non è possibile frequentare determinate zone del campeggio con il cane, anche se paga.


A Barcellona, avviso che le cacche non sono fertilizzante da lasciare nelle aiuole...

Quanto a spiagge, dipende dalla zona: in Costa Brava nord abbiamo trovato varie spiagge dove poter andare: i cani, soprattutto quelli di taglia piccolo/media, sono talvolta tollerati anche nelle spiagge bandiera blu ed in quelle sorvegliate, dove normalmente è vietatissimo portarli. La zona è frequentata da francesi, dei quali il 50% almeno, con cane al seguito.
In Costa Blanca è quasi impossibile fare il bagno con il cane eccetto nella spiaggia nudista a lato di Benidorm, in Andalusia ok la zona di Tarifa e la costa delle provincie di Cádiz, Huelva ed Almeria.
Da evitare assolutamente un viaggio ad Ibiza con il cane (V. pagina " lista nera ")
Segnalato da: Gacchan, 1999 e da Chaac e Ken-di, per gli anni successivi sino al 2006

Quest'estate, dopo tante titubanze, siamo andati in Spagna. Siamo stati in diversi campeggi e in tante città (abbiamo fatto 7000 km in 25 gg.). Ho sempre trovato tanta gentilezza e disponibilità. Siamo stati accettati ovunque. In tutti i parchi (di città o fuori) che abbiamo visitato si può entrare col cane, e dove, in una città, vi era un parco vietato ai cani con cartello erano comunque tollerati ed entravano. Nei campeggi i cani generalmente non pagano, e dove pagano si tratta di 1 euro o al massimo 1,5 euro (2 campeggi in tutto il viaggio). Nei ristoranti all'aperto è sempre stata accettata. In un posto ci è stato persino data la ciotola con l'acqua (non richiesta). E la gente non attraversa la strada quando passi perchè hai un cane pericoloso! E' vero che nei mezzi pubblici non possono salire e in posti come musei non entrano. Ma questo mi sembra succeda anche negli altri paesi, inclusa l'Italia. E' vero, questa è stata la nostra esperienza, saremo stati solo fortunati??? In tanti posti in Italia non lo siamo stati. Alcuni posti non ci vedranno sicuramente più!
Elena, con Luna - settembre 2008


ATTENZIONE, una nota da parte nostra: Accesso ai cani vietato all'Alhambra di Granada, anche all'esterno, ed ai Jardines del Generalife - accesso vietato alla Mezquita di Cordoba, anche nel giardino - accesso vietato al Museo di Dalì, a Figueres (GI), anche nella parte all'aperto - accesso vietato alla Casa-museo di Dalì e Gala nei pressi di La Bisbal (GI)
Permesso l'accesso al Parque Maria Luisa di Sevilla, al Parque del Buen Retiro di Madrid, al Parco de la Casa Real di Madrid e nei parchi barcellonesi - vedi pagina Parchi
[Noi di Dogwelcome]

A Salou (Catalogna) dovrebbe esistere una spiaggia consentita ai cani, l'abbiamo cercata (Playa Llevant) e ci siamo andati per 10 gg e nessuno ci ha mai chiesto di spostarci. Premetto cmq che si trattava di metà settembre, e i turisti oramai erano davvero pochi. Cmq noi e la nostra Kobie (piccola meticcia tipo volpina) stavamo buoni buoni sotto l'ombrellone, museruola sempre a portata di mano, la facevamo correre solo alla sera tardi e mai senza guinzaglio (è una tipetta paurosa, avevamo paura che spaventata da qualcosa potesse sfuggire al ns controllo). Almeno 2 volte al giorno passavano "le ronde" (piuttosto severe: siamo stati richiamati perchè stavamo filmando la spiaggia... sembra che non si possa fare!!!), guardavano Kobie di traverso ma non dicevano nulla. Un giorno capitano nella stessa spiaggia 4 turisti francesi con due bassotti. Senza guinzaglio ne museruola. Loro si mettono tranquilli a prendere il sole e i loro cagnolini scorazzano liberi per la spiaggia, dentro e fuori dall'acqua, rincorrendosi tra i bagnanti. Tempo 15 minuti arrivano le ronde e li fanno allontanare piuttosto malamente. Guardano anche verso di noi, si avvicinano e per evitare qualsiasi discussione ce ne andiamo anche noi. Siamo comunque tornati i giorni successivi, e ci hanno spiegato che non potremmo stare li (secondo loro le mie informazioni non erano corrette), avremmo dovuto essere multati, ma se nessuno si lamenta loro fanno finta di non averci visto. Avrete capito anche voi la morale di questo mio racconto.
Quando sono a spasso con la mia Kobie non mi dimentico MAI che a qualcuno posso non piacere, quindi l'educazione innanzitutto...
Cmq sempre a Salou, se qualcuno volesse andarci, i cani non sono ammessi anche in alcune zone commerciali del centro città, nei parchi e in alcune piazzette. E li i vigili non posso proprio far finta di niente!!!!
Segnalato da: Laura e Kobie

Occhio agli abusi !!! Non ci risulta che in Spagna (Catalogna) esistano multe per il cane in spiaggia. Attenzione, quindi, se vi chiedono di pagare la multa: chiedete di andare in centrale e parlare con un superiore ed in ogni caso fatevi rilasciare il regolare verbale... (N.d.R.)

Vietato ai cani Catalogna: "Vietato ai cani"

San Sebastian OK - Io, la mamma e il papà ci siamo stati un giorno... di passaggio, ma mi sono trovato benissimo. Nella zona pedonale (che è davvero ampia) ho trovato un sacco di amici liberi... attenzione, non randagi... solo estremamente indipendenti, e anche quelli che erano con i genitori erano senza guinzaglio !!! Poi mi sono divertito da matti in spiaggia... ma non so com'è la situazione in estate, comunque neanche l'ombra di un cartello all'ingresso della spiaggia quindi chissà... magari...
Segnalato da: Otto con mamma e papà, aprile 2005

Fuori da un bar a Madrid, in Plaza Mayor... Che bello ! PERROS SI' !!!
Foto di: Sonia, con Zeus, agosto 2006


Questa è Roma, di Eva, che ci scrive da Córdoba (Spagna)

Maiorca (Isole Baleari): Anche quest'anno abbiamo scelto l'isola di Mallorca per le nostre ferie, e precisamente la località di Palmanova. Noi ci andiamo da più di 10 anni e da 3 anche con la nostra piccola Jack Russell, Wendy. Quando mi avete mandato la vostra mitica maglietta, che ho sfoggiato durante il viaggio, eravamo restati d'accordo che vi avrei informato sulla situazione cani in spiaggia a Maiorca. Oggi ho anche ricevuto la vostra lista "spiagge all'estero" e ho visto che l'ospitalità della Spagna nei confronti dei cani in spiaggia è forse anche peggio che in Italia, che è già penosa. Ebbene anche Maiorca non si differenzia dal resto del Paese, i cani sono vietati in tutte le spiagge, ma non solo, anche in ogni giardino pubblico, grande e piccolo. Nella località dove andiamo noi c'è un solo giardino pubblico dove hanno creato un angolo WC per cani, ma sarà grande al massimo 2 mq......!!!!! Noi siamo fortunati perchè ci lasciano andare nel giardino del nostro hotel (superfluo dire che teniamo pulitissimo) perchè il direttore, che negli anni è diventato nostro amico, adora i cani. Durante le ore che stiamo in spiaggia Wendy sta in camera oppure, se vuole, sul bellissimo balcone fronte mare, noi dal nostro ombrellone la vediamo, e non sta male. Anzi a dire il vero noi non la porteremmo tanto volentieri in spiaggia perchè è molto piccola e la sabbia le entra ovunque: occhi, orecchie, naso ecc.; ma poichè sono anche le sue ferie la portiamo a passeggio circa 6 volte al giorno e la sera a scorazzare sul lungomare pedonale, libera perchè è super addestrata e sa fare bene la condotta senza guinzaglio. Altra nota dolente del posto è la tariffa dell' hotel per la piccola Wendy: quest'anno è stata aumentata fino alla cifra di ben 20 (VENTI !!!!!) Euro al giorno (senza che sia previsto del cibo per lei). Purtroppo non è colpa del direttore ma della organizzazione della catena alberghiera a cui fa capo questo hotel e cioè la SOL MELIA. E' una delle catene alberghiere più grandi del mondo e certamente la maggiore della Spagna, peccato che abbia adottato questa politica così scoraggiante verso i clienti con cani al seguito. Noi in questo hotel ci siamo sempre trovati benissimo ma proprio a causa di questi 20 euro/die quest'anno ci siamo in po' risentiti e stiamo valutando per l'anno prossimo qualche alternativa. Un grosso complimento al vostro sito che anche per questo problema si rivela molto prezioso e molto completo. Grazie a voi tutti per il vostro costante impegno nel rendere più facile la vita a chi ha scelto di dividerla con un figlioletto peloso, perchè noi crediamo che sia una scelta nella quale non sono assolutamente ammessi divorzi.
Commento di: Wally D. - settembre 2007

Maiorca (Isole Baleari): Io sono stata in tutte le spiagge dell'isola. In quelle più affollate (Macarella, Santa Galdana, Cala Mitjana, Cala Turqueta è possibile al mattino presto fino alle 11 circa, ma esistono tanti posti dove andare tutto il giorno, con un ombrellone: Cala Mitjianeta, Cala Trebaluger, Playa Son Bou, Cala Tirant, Es Grau, tutte bellissime !!!

A Menorca è un problema andare al ristorante è difficile trovare posti dove non storcano il naso... Insomma in Spagna la cultura non è proprio per noi... Sono rimasti troppo umani... Ma il posto ne vale la pena con i nostri amici umani. Dove si può stare con i cani a mangiare è a Ciutadella: bellissima!!! Per il traghetto no problem da Barcellona per Menorca...9 ore !!! Io sono stata sul posto ponte con la mia amica Paola per non dovere stare chiusa in gabbia !!!
Che bel viaggio, con gli spruzzi del mare... Una vista stupenda !!
Segnalato da: Metik - gennaio 2008

Lanzarote (Isole Canarie): Non esiste un hotel che accetti i cani !
Ed è anche difficilissimo trovare un appartamento in affitto... :o(
Segnalato da: Susanna - novembre 2007

Freccia di Susanna (bau residente sull'isola)
alla spiaggia di Famara, a Lanzarote

Isole Canarie - Nel febbraio 2008 il Gobierno de Canarias ha introdotto un articolo sulla raccolta delle deiezioni: multa dai 90 ai 150 auro per mancata raccolta
Segnalato da: Susanna, con Bu Bu Freccia


SVIZZERA OK

La Svizzera è in generale un paese dog-welcome. I cani svizzeri ed i loro padroni sono supereducati ed esigono lo stesso da noi turisti: quindi paese dog-welcome ma se il cane osa fare pipì su un muro può capitare che esca il proprietario del negozio/casa e ti gridi dietro per mezz'ora.
I ristoranti in genere lasciano entrare, e circa la metà dei campeggi della confederazione accettano i cani, pagando in genere una tariffa diaria. A volte è però possibile trovare strutture per cani nei campeggi.
Segnalato da: Gacchan

Sono arrivate anche segnalazioni per Lugano e Chiasso (Ticino).

Potete andare tranquillamente in Svizzera OK e divertirvi con il vostro cane. I cani sono ben accetti ovunque, alberghi e ristoranti compresi. Grindelwald è un posto stupendo. Esiste una rete di trenini elettrici che vi trasporta in piccoli paesi sui monti dove le automobili non possono arrivare. Ma il vostro cane può tranquillamente venire con voi. L'importante è munirsi di paletta per raccogliere gli escrementi, ma ovunque voi siate troverete sicuramente l'apposito cestino raccogli-immondizie, oltre a numerosi distributori di sacchettini. Abbiamo girato tutti i cantoni, in varie occasioni, e non abbiamo mai avuto problemi. L'unico limite che abbiamo avuto, se cosi si può chiamare, è stato al passo sopra Saas Fee dove c'è un parco naturale pieno di marmotte, viene chiesto di tenere i pelosi al guinzaglio. In molti rifugi c'è un angolo DOGBAR con acqua e crocchette. Un paradiso !
Segnalato da: Cecilia, con Blu

La pelosotta di Laura P. che ci scrive dalla Svizzera

Zurigo: In tutti i ristoranti della fascia diurna e in quelli dove la musica non sia troppo alta, i cani sono ammessi con la sola condizione di assumersi la piena responsabilità del proprio cane, responsabilità piena.
Segnalato da: Arnaldo

Svizzera: Nuovo status per gli animali
In Svizzera gli animali cessano di essere considerati cose.
Il Governo ha approvato una modifica legislativa orientata al riconoscimento di un loro stato giuridico più alto, che li rende titolari di nuovi diritti. La legge, in vigore dal prossimo aprile, prevede, tra l'altro, che un animale domestico non sia più pignorabile o che, in caso di lite, l'animale sia assegnato al contendente capace di offrirgli la migliore sistemazione.
Fonte: www.aduc.it

Magari già lo sapete ma volevo segnalare che in Engadina a St.Moritz i cani possono circolare liberamente in passeggiata con i padroni e questa domenica ne ho visti molti piccoli e grossi sguazzare, bagnarsi e tuffarsi nei tre laghi che ci sono !
Segnalato da: Federica B., 20 luglio 2003

Svizzera: OK In tutti i ristoranti e bar si possono portare i cani. Anzi, prima portano una ciotola d'acqua per loro e poi ti chiedono cosa vuoi mangiare. E, notoriamente, non c'è posto più pulito della Svizzera.
Segnalato da: Minnie, la nostra adorata piccola che ha testato i posti. Il mio nome è Gabriella Greco

Sono un'Italiana e fiera di esserlo ed abito in Svizzera OK. Ho l'abitudine di vantare i meriti dell'Italia, ma per una volta, debbo riconoscere che per i nostri amici pelosi la Svizzera è un paese MOOOOLTO più accogliente che la maggior parte del nostro "Bel Paese"...
Qui con la mia figlia pelosa, eccetto i negozi di alimentari ed i supermercati, siamo accolte con gentilezza dovunque: alberghi, ristoranti anche iper-chic, boutiques ecc. Il peggior posto dove ho viaggiato in Italia con la mia pelosa è senza dubbio Bologna... ho rischiato di morir di fame perchè NESSUN ristorante mi faceva entrare con lei !!!
Segnalato da: Daniela

A Brigerbad, piccolo paesino termale... ho trovato questo cartello che segnalava un piccolo parco (fornito di attrezzature tipo agility dog) nel quale si evince che i quattrozampe sono davvero i benvenuti !
Foto e segnalazione di Laura, con Kobie

Siamo stati in gita 4 giorni in Svizzera, prima a Lucerna OK e poi ad Interlaken OK. A Lucerna c'è un parco meraviglioso dove tutti vanno coi cani che liberamente possono tuffarsi e rinfrescarsi nelle acque del lago insieme ai padroni e correre liberi nel parco; presso il Museo dei Trasporti ci sono inoltre della gabbie per lasciare i cani mentre i padroni visitano, ma facendo molto caldo il giorno che eravamo lì, mentre assistevamo alla proiezione del cinema Imax, ci hanno lasciato portare il cane presso il bancone della biglietteria, dove una signora molto gentile si offerta di coccolarlo in nostra assenza !! Il cane è sempre ben accetto anche sui numerosi trenini che caratterizzano il turismo locale e che consigliamo di usare perchè oltre ad essere molto caratteristici, sono comodissimi e puntualissimi! Cocky è venuto con noi fino alla stazione in cima allo Jungfrau -3500 metri!- ed era la mascotte di tutti i turisti giapponesi ed indiani! Anche lì l'abbiamo portato al ristorante self service e nessuno ci ha detto nulla... Tutta la regione è meravigliosa per una vacanza col cane, gli spazi verdi sono infiniti, anche in Interlaken ci sono splendide passeggiate lungo fiume e meravigliosi giardini con fontane in cui il nostro piccolo selvaggio si buttava appena possibile per rinfrescarsi !! Consigliamo a tutti la Svizzera, campione di civiltà anche per i nostri piccoli amici: ovunque ci sono i distributori gratuiti di sacchettini igienici. I cani sono bene accetti anche sui battelli che navigano sui laghi; un'altra bella escursione dove si possono portare sono le Grotte del Beato, a ca. 7 km da Interlaken, si arriva col bus (cani gratis!) o col battello, il luogo è magico e i nostri amici hanno cucce e acqua se i padroni vogliono lasciarli fuori, altrimenti entrano liberamente nella visita guidata alle grotte! Solo al bellissimo Mystery Park non possono entrare, anche se fuori ci sono le gabbiette, consigliamo di lasciarli in albergo perchè il parco merita almeno 3 - 4 ore di visita. In definitiva, un long weekend meraviglioso, da ripetersi e da consigliare !!!
Segnalato da: Monica, con Cocky, estate 2006

24 aprile 2008 - SVIZZERA Gli animali devono essere trattati 'a modo'
Chi ha un cane o qualunque altro animale dimostri di saperlo trattare come si conviene. Il 23 aprile, il governo svizzero ha licenziato una revisione della riforma della legge sulla Protezione degli animali, incentrata sulla responsabilita' dei proprietari, che li obbliga a dimostrare di conoscere i bisogni degli animali e ad agire di conseguenza. Le nuove regole si rivolgono a chi ha animali di compagnia, allevatori, trasportatori, contadini. Il Dipartimento di veterinaria provvedera' a informare e istruire, tenuto conto di fattori importanti come la socialita' e l'attivita' fisica. Cosi', le specie abituate a vivere con gli altri come i porcellini d'India, non dovranno piu' stare da soli. Oppure, per consentire ai cavalli il movimento naturale, dal 2013 sara' vietato tenerli legati. Ogni Cantone si dotera' di centri d'informazione, addestramento e controllo. La norma entra in vigore il prossimo primo settembre. Fonte: ADUC
24 aprile 2008 - Le nuove norme dovrebbero entrare in vigore il prossimo primo settembre
Corsi obbligatori per chi vuole un cane L'iniziativa al vaglio delle autorità svizzere: lezioni per i proprietari di animali domestici e da fattoria BERNA (Svizzera) - Volete un cane o un cavallo? Prima, vi toccherà tornare a scuola. Il governo svizzero ha presentato una serie di misure per migliorare la protezione degli animali, tra cui l'obbligo per i nuovi proprietari di cani di seguire dei corsi. TEORIA E PRATICA - Un punto chiave della nuova normativa, scrive il sito online di swissinfo, è costituito dalla formazione. I nuovi proprietari di cani, ad esempio, dovranno seguire dei corsi di istruzione teorica e pratica. Lezioni sono previste anche per chi possiede più di tre maiali, cinque cavalli, dieci pecore o 150 galline. PIU' RESPONSABILITA' - Al centro della nuova legge sulla protezione degli animali, che entrerà in vigore il primo settembre, vi è soprattutto la responsabilizzazione dei proprietari di bestie. Secondo il ministro della Giustizia, signora Doris Leuthard, si tratta soprattutto di informare e sensibilizzare, poiché è impossibile sorvegliare i cittadini per vedere come trattano i loro animali. Fonte: Corriere della Sera

TURCHIA OK

La Turchia è un Paese molto ospitale (anche per le persone), anche se ultimamante soffre per carenza di turismo. Siamo andati questa estate con la nostra cagnolina in auto: ci siamo trovati bene nonostante lì ci siano pochi cani da compagnia. I randagi ci sono ma nei villaggi sono ben trattati, sono un po' di tutti. Non abbiamo quasi mai avuto problemi in alberghi e pensioni: solo un 4 stelle ci ha rifiutato aiutandoci però a cercare una struttura che ci accogliesse. A Bursa siamo stati rifiutati da un taxi, ma quello dopo ci ha raccolti; il centro commerciale in stile "europeo" della città è vietato con tanto di vigilantes che intima di uscire, ma nessun bazar nè mercato "arabo" è vietato. Sui mezzi pubblici di Istanbul, tranne che sul trenino-funicolare e a Bursa, ci hanno fatto salire senza problemi, a volte non sapevano affrontare la situazione perchè non era mai capitato. Nei ristoranti MAI problemi. E dire che lì molte persone hanno il terrore dei cani e li ritengono impuri!!! L'ospitalità alle persone è più importante e non si nega certo a chi ha un cane: è un concetto semplice ma che sfugge ad alcuni europei molto democratici. In Cappadocia c'erano parecchi cani di privati in giro liberi molto affettuosi e che hanno subito fatto conoscenza con la nostra Nocciolina: la pastore tedesco della pensione accanto alla nostra, Pascià, ci ha preso in simpatia e ogni mattina la trovavamo a dormire accanto alla nostra auto, una sera ci ha accompagnati per circa un kilometro, fino al ristorante (molto carino) e poi ci ha aspettato fuori durante tutta la cena fino al dolce, quando ha preso l'iniziativa di entrare a vedere se eravamo ancora lì e si è accucciata al nostro tavolo: nessuno le ha detto niente, anche se non era il ns. cane!!! Siamo stati veramente molto bene! Unico neo del viaggio: il traghetto dall'Italia alla Grecia, che come al solito non accettava cani negli spazi interni, ma solo all'aperto (anche di notte!)
Segnalato da: Vanessa e Andrea, con Nocciolina, novembre 2006

Istanbul - viaggio con Poseidone (cane di 23 chili): la gente spesso è terrorizzata, ci è capitato di vedere persone letteralmente sobbalzare dalla paura. C’è poi la tipologia super curiosa: ci chiedevano di farsi una foto assieme a Poseidone come fosse una tigre. Gran Bazar: il bazar ha più entrate con vigilantes. Al primo vigilantes che abbiamo chiesto di entrare ci ha detto no. Abbiamo cambiato entrata e ci hanno fatto entrare. Ad un certo punto il vigilantes che ci ha negato l’entrata ci vede dentro col cane e ci corre dietro chiedendoci di uscire….il capo dei vigilantes vede la scena e ci lascia stare dentro … insomma, non ci sono regole precise, la decisione viene presa in base all’umore del vigilantes Bazar delle spezie: è all’aperto, nessun problema Moschee: nemmeno avvicinarci al giardino fuori dalla moschea!! Il cane penso sia considerato impuro (noi per entrare ci siamo dati il cambio…) Alloggi: nessun albergo o hotel ci ha accettato … Non esistono campeggi, per chi si reca ad Istanbul in macchina conviene dormire nel parcheggio a pagamento vicino la moschea Aya Sofia. Noi abbiamo dormito (in auto) nel parcheggio a pagamento. È un posto sicuro, le pattuglie della polizia di notte stanno li parcheggiate ad aspettare le chiamate (quindi sono consapevoli che la gente va li a dormire, troverete un sacco di camper italiani). Finche eravamo là abbiamo incontrato una coppia di italiani con un cagnolino di taglia piccola, loro sono riusciti a trovare alloggio in un albergo gestito da una danese (purtroppo non ricordo il nome, si trovava vicino a una piccola moschea che si chiama Kucuk Aya Sofia Camii). Direi che per cultura il cane non è un animale di compagnia, ne incontrerete pochissimi. Fanno eccezione i branchi selvatici (sono buoni ma attenzione perché sono territoriali). Istanbul quindi poco "Dogwelcome" (noi cmq siamo sopravvissuti!!)
Segnalato da: Camilla, Gianni e Poseidone (agosto 2009)

UNGHERIA

Siofok-Sosto OK : Anche se sul lago Balaton in teoria sarebbe vietato far entrare i pelosi, nelle prime ore del giorno e quando non c'è ressa vengono tollerati.
Inoltre sono accettati in quasi ogni locale pubblico ed ai ristoranti si preoccupano per la loro sete. Ungheresi molto ... cortesi !
Segnalato da: Max e Nike

Elenco cliniche veterinarie in Ungheria


BRASILE

São Paulo: qui i cani sono ammessi in tutti i parchi, ma soltanto con guinzaglio. Qui sono vietati i cani in spiaggia.
In quasi tutti gli shopping center i cani sono ammessi, ed anche in alcuni ristoranti. In altri casi, ma sicuramente non con un grossa taglia, sono ammessi soltanto dove ci sono i tavolini fuori
Segnalato da: Flàvia Greco

Perchè la maggior parte dei villaggi in Brasile non accetta animali ? Perchè anche loro non hanno il diritto di seguire i padroni ovunque o di andare in hotel, villaggi ecc. ? Dopotutto non vedo il problema.
Segnalato da: anonimo, dicembre 2006

Rio de Janeiro: Mi chiamo Irma e adoro il vostro sito, preciso e pieno di utili informazioni. Io, in questo momento, vivo in Brasile, precisamente a Rio de Janeiro dove, un po' cercata e un po' per caso, è entrata nella mia vita Safira, una bastardina di 7 mesi salvata dalla strada da un gruppo di volontarie di SOS vida animal, che lavorano qui in città. Vi scrivo per due motivi, il primo è dirvi che qui a Rio i nostri amici a 4 zampe sono davvero ben voluti (tranne i randagi purtroppo, di cui tutti hanno paura). Ci sono due punti sulla spiaggia piu famosa, Copacabana, dove sono ammessi ed, uno di questi punti, è un area grande circondata da rocce e lontanissima dalla strada, molto riparata, perfetta insomma. I padroni dei cani qui, sono molto educati, nonostante quasi non ci siano, purtroppo, grandi spazi verdi dove far correre i nostri amici, le strade sono pulite poichè l'abitudine di raccogliere i bisogni è comune e rispettata. Nella maggior parte dei locali e ristoranti all'aperto, ma spesso anche al chiuso, posso entrare se bene educati, cosi come nei negozi (tranne le agenzie viaggi...chissa perche!!!) Dubito che qualche italiano decida di venire fin qui con il proprio 4 zampe ma, se cosi fosse, stiate sereni perchè si sta bene.
Commento di: Irma, febbraio 2008


CAMBOGIA

La Cambogia è un paese estremamente povero che non riceve le stesse attenzioni turistiche rispetto agli alti paesi del Sud-Est asiatico come il Vietnam o la Thailandia. E' inevitabile dunque che manchino le strutture primarie e fondamentali per viaggiare in compagnia del vostro cane. Visitare la Cambogia con il vostro cane rappresenta, quindi, una grande sfida ricca di ostacoli e difficoltà anche se non impossibile. Anche in questo caso sarà necessario affidarsi a strutture private e ad alberghi costosi (presenti nelle località più famose) capaci di dare un alloggio sicuro al vostro animale. Per spostarvi da una città verso un'altra dovrete affidarvi a mezzi privati con autista oppure, anche in questo caso, all'aereo che rappresenta un'ottima scelta seppur maggiormente costosa. Scordatevi negozi dedicati agli animali e, quindi, ricordatevi di portare con voi tutto l'indispensabile per il vostro cane. Anche in Cambogia le temperature sono piuttosto proibitive per il vostro animale; facilmente si possono raggiungere i 35 gradi con un'umidità molto elevata. Informatevi pertanto sul miglior periodo per visitare il paese con il vostro piccolo amico.
Segnalato da: Riccardo, dopo una vacanza - ottobre 2008

CINA

In Cina NON sono ammessi gli animali negli hotel. Inoltre, come potete leggere nella ns pagina dedicata alle norme d'ingresso nei Paesi esteri, vige una quarantena di 30 giorni per l'ingresso degli animali domestici.

HONG KONG

I regolamenti sull'igiene pubblica sono molto severi e ai proprietari che lasciano fare ai cani i propri bisogni in strada viene applicata una multa di 190 dollari, pari a 150 euro

INDIA

Chennai - La nostra avventura è iniziata il 21 Marzo. Siamo arrivati a Chennai dopo un viaggio di 7 ore di auto per raggiungere Francoforte, lo scalo è obbligatorio x raggiungere l'India (non esistono voli diretti) e visto che non volevamo far fare un trasbordo a Magia e Gigio, abbiamo optato per l'auto.
Devo fare un appunto per quanto riguarda il viaggio in aereo dei nostri pets: abbiamo volato con Lufthansa e oltre alla scortesia che abbiamo riscontrato, dobbiamo lamentarci del furto. Preciso che Magia è un setter inglese di 20 kili e Gigio un gattone di 10 kili. Le compagnie aeree chiedono 30 euro al kilo a tratta, oltre le gabbie (adesso non le noleggiano piu).
Noi abbiamo speso la modica cifra di 1500 euro, perchè siamo andati a Francoforte in macchina. Se avessimo preso l'aereo da Linate ne avremmo spesi 3000 solo per l'andata. E' uno scandalo.
I miei pelosi hanno viaggiato in stiva per una cifra di 1500 euro. Noi abbiamo avuto la possibilità di portarli con noi.... ma questo potrebbe diventare un problema x tutti quelli che non hanno le possibilità di pagare 3000 euro in contanti per viaggiare con i propri animali. Comunque dopo il lungo viaggio in auto siamo arrivati all'areoporto di Francoforte, 2 ore per far inbarcare Gigio e Magia! Arrivati a Chennai tutto è andato bene. I gabbioni dei miei pets sono arrivati prima delle valigie. Sono usciti da una porta laterale su un carrello, spaventatissimi ma felici di rivederci. E da qui inizia la tortura! Una settimana dopo l'arrivo, abbiamo incontrato un veterinario (o si spaccia per tale) che dopo un controllo veloce a tutti i documenti, passaporti e libretti, ci disse che non dovevamo far altro. Noi tranquilli abbiamo iniziato la nostra nuova vita. Coincidenza, circa 2 settimane fa abbiamo recuperato un piccolo gattino (lo abbiamo chiamato Mango) con una zampetta rotta e lo abbiamo portato in una clinica privata. Mango adesso è a casa nostra per la degenza, però abbiamo scoperto che Magia e Gigio sono abusivi. Appena arrivati dovevamo recarci all'ufficio quarantena di Chennai per far controllare i documenti. Adesso dovremo "corrompere" qualche funzionario per poter rientrare tutti e quattro in Italia. Comunque qui per Gigio la vita è tranquilla, essendo un gattone, non esce di casa e non c'è pericolo di contagio di malattie da parte di altri gatti. Il problema è Magia. La sua vita è cambiata parecchio... a Milano la portavamo al parco circa 3 ore al giorno. Qui le sue passeggiate sono limitatissime a causa del caldo torrido e i suoi spazi per giocare sono ridotti alla spiaggia pubblica (che viene usata dagli indiani come discarica e toilette) e sotto casa, essendo una strada senza via d'uscita può correre un pochino con la sua pallina.

Aree per cani ovviamente non esistono, non esistono alberghi che facciano entrare un cane, ristoranti che li accettano ne abbiamo trovati 4 e sono tutti gestiti da europei. L'altro grosso problema sono i randagi. Sono tantissimi, non fanno branco, sono sempre molto solitari e inutile dirlo malati. La rogna è la malattia più comune. Sono ridotti a pelle e ossa.
L'India sicuramente non è adatta per un cane. Noi non avevamo altre scelte e dunque son qui con noi, però se mai dovessi ripetere l'esperienza (e sinceramente spero di no) troverei un'altra soluzione per i miei amici. Qui manca totalmente la mentalità dell'animale domestico. Quando sono a spasso con Magia e lei sporca, io come faccio in Italia, prendo un sacchettino (ho fatto una scorta illimitata prima di partire) e pulisco. Beh sono venuti a chiedermi cosa ne faccio? Ma secondo loro cosa faccio la mangio???
Manca il concetto della pulizia per tutte le cose. Lo sporco è ovunque ma loro non lo vedono e ci camminano sopra scalzi. Dalla mia mail, come potete capire, non ho avuto un colpo di fulmine per l'India e gli indiani. Quando rientremo sarà una gran festa per tutti e quattro!
Non è assolutamente vero che loro credono nel rispetto degli animali, ovviamente se non stai parlando di una mucca. E poi che dire di queste povere bestie, loro non le uccidono perchè sono sacre, ma è come se lo facessero, le lasciano per giorni e giorni legate ad un palo senza erba ne acqua (qui abbiamo superato i 45° nel mese di maggio), e muoiono perchè non si reggono più sulle zampe. Dovreste vederle, fanno così una gran pena ! Per concludere, io sconsiglio vivamente, a chiunque, di portare amici pelosoni in India, non è adatta per noi umani, che possiamo usare la ragione per capire, figuriamoci per i nostri pets. Magia e Gigio si staranno chiedendo: "Ma perchè siamo qui ?"
Ogni giorno guardo lo sguardo spento di Magia e mi viene una gran voglia di mollare tutto e tornare nella civiltà. Però ormai mancano 2 mesi... teniamo duro tutti e 4 e poi si TORNA A CASA! Spero che questa mia mail sia d'aiuto a qualcuno. Un grande abbraccio a tutti e ci vediamo a settembre a Milano !
Commento di: Federica, Giannantonio, Magia e Gigio - giugno 2008

GIAPPONE

Tokyo - La vecchiaia è una brutta bestia per tutti, ma lo è ancor di più per chi ha dovuto affrontare una vita da cani. Il direttore di una palestra giapponese si è posto il problema e ha pensato bene di attrezzare la sua attività per offrire sollievo a segugi con l'artrosi e a cani pastore sul viale del tramonto. La palestra-piscina El perro, offre programmi di riabilitazione e allenamento con acquagym per cani che hanno problemi di deambulazione dovuti alla vecchiaia. Un corso di fitness, che include sessioni di un'ora di camminata su un tapis roulant subacqueo, una nuotata, un'immersione termale, shampoo e asciugatura, costa 6.800 yen per cani che non superano i 5 chili . Per quelli di taglia più grossa i prezzi aumentano. "Ho notato un miglioramento della muscolatura nelle zampe", ha detto Matsuko Yamaguchi, che frequenta abitualmente la piscina con il suo bassotto Monta, di cinque anni, che soffre di reumatismi e ha difficoltà di movimento. Circa 35 cani frequentano ogni settimana El perro, che in spagnolo significa "il cane". Il direttore della piscina Koshoku Matsuyama ha detto che le iscrizioni sono in aumento perché ci sono sempre più cani che conducono una vita sedentaria. "Molti cani iniziano ad avere una vita simile a quella degli umani e quindi anche loro soffrono di problemi legati al loro stile di vita", ha detto Matsuyama. "Ecco il perché del successo di palestre come questa"
Fonte: Ag. di Stampa Reuters - 5 marzo 2007


Giappone: Divieto di accesso ai cani
Foto di Massimo Morri, per Dogwelcome - 2007

Questi sono i bau di Paolo, che scrive dal Giappone (V. Monte Fuji) !!!


Muoversi in Giappone con un cane al guinzaglio è piacevole. I giapponesi amano i cani ed è comune vederne tanti in giro. C’è una discriminazione fra i cani di piccola taglia e quelli grossi: con i primi è possibile infatti entrare quasi dappertutto (prendendoli in braccio, nel peggiore dei casi), mentre per i secondi è, in generale, vietato l’accesso nei negozi, specie nelle grosse catene. Comunque raramente si trova il divieto esplicito e, usando il privilegio concesso al turista straniero (specie se ….italiano!) si può approfittare … (Gomemne… Wakarimasen, yomenai: perdono, non capisco, non posso leggere). È importante avere l’attrezzatura per la rimozione degli scarti marroni e ricordate che in Giappone NON ESISTONO i cassonetti, (si può ovviare con quelli presenti all’esterno dei vari Seven Eleven o Circle Key (ma non sarebbe permesso…). Io personalmente non ho mai visto un cane grosso ne su un autobus ne in metropolitana (tranne quelli per i diversamente vedenti). Occhio alle biciclette: non ci stanno niente a falciare il vostro cane… o anche voi ! Ci sono moltissimi parchi e in quasi tutti si può entrare con i cani e, a volte, ci sono dei “dog running” per lasciarli liberi. Ci sono parecchi Hotel che accettano animali. Toilette non ne ho mai viste.

Giappone, forno crematorio per animali - Foto di Paolo P.


Un’ultima cosa….è una cosa per me stranissima che ho visto per caso qualche giorno fa: Sapete che in Giappone non si seppelliscono i cadaveri, ma si cremano. Ci sono dei grandi edifici appositi per questa cerimonia, con annesse sale dove poi si fa una specie di…festa. Bene… ci sono anche per i cani e gatti !! C'è pure una specie di “Dio” rappresentato su di un monumento ai cui piedi si posano delle offerte rituali, scatolette di cibo e varie, insomma… come fossero fiori. Non so quanto di realmente ci sia di mistico in tutto ciò. Penso nulla. Tutto qua si fa per business!
Segnalato da: Paolo P., con i suoi bau


Giappone - Foto di Massimo Morri per Dogwelcome


MAURITIUS

Port Louis: L'l'isola di Mauritius è un luogo ove NON si ha per nulla cura dei nostri amici. Sono considerati delle belve da allontanare perchè affamate ed assetate. E' vergognoso! Per chi è sensibile come me al discorso..evitate di andarci se volete passare una vacanza tranquilla. Ho anche scritto alla catena di hotels più importante dell'isola in quanto buttare via tutto quel cibo quando alle porte c'è chi chiede solo un po' di cibo ed invece in cambio si riceve solo altro..è vergognoso. Mauritius un paradiso? Solo x chi non ha occhi e non ha cuore..garantito!
Segnalato da: crissi.to@...... - ottobre 2007

NUOVA ZELANDA

La Nuova Zelanda è indubbiamente un magnifico paese da esplorare e visitare in compagnia del vostro amato cane; natura incontaminata, paesaggi meravigliosi, piena disponibilità e amore delle persone nei confronti del miglior amico dell'uomo renderanno il vostro soggiorno in Nuova Zelanda sicuramente indimenticabile. Spostarsi lungo il paese con il vostro cane è sicuramente semplice e immediato; la maggior parte degli alberghi, degli ostelli e dei campeggi accetta la loro presenza, anche se è sempre meglio avvertire le strutture che vi ospitano del vostro arrivo e della presenza di un cane. Visitare le città con il cane non rappresenta nessun tipo di problema, a patto che si comporti in maniera tranquilla e che non crei nessun tipo di disagio; è necessario ovviamente raccogliere dalla strada e dai marciapiedi le feci del vostro cane. Non è raro incontrare nelle maggiori città aree verdi dedicate interamente ai cani in cui possono correre e giocare liberamente.
Segnalato da: Riccardo, ottobre 2008

U.S.A.

Key West (FL): Assolutamente proibiti gli animali in tutte le spiagge e locali pubblici, esiste solo una spiaggia di 20 metri di lunghezza dedicata a loro che però è tenuta bene.... Lo sconsiglio, come posto !
Segnalato da: Moira ed Asia la principina, 2005

New York: La mia esperienza con Ronny, pincherino di 3 kg, a New York e dintorni non è stata molto diversa da come i gestori del sito mi avevano preannunciato. Anche se Ronny è stata la star del momento ed ha collezionato più baci di un latin lover in tre settimane di soggiorno, il mio consiglio è di non improvvisare nulla. Non rovinatevi la vacanza in loco ma partite già consapevoli che un cane a NY city non ha vita facile ed è soggetto a regole inderogabili anche a Central Park. Le minuscole dimensioni di Ronny ci hanno permesso l'accesso a mezzi pubblici contenendolo in una borsa e negli hotel selezionati è tassativa l'accettazione entro un determinato peso variabile da struttura a struttura, non riuscirei a immaginare un soggiorno per un cane di medie o grandi dimensioni. Nei parchi ci sono aree recintate ed attrezzate riservate a cani di grande e piccola taglia e solo li possono stare senza guinzaglio e giocare insieme mentre i proprietari siedono in panchine, inutile raccontare il disadattamento di Ronny in tali aree ove può anche esserci eccessiva concentrazione e razze non sempre compatibili tra di loro.
Segnalato da: Luigi, con Ronny, 2005

New York - Cani non ammessi nella stragrande maggioranza dei ristoranti, nemmeno negli spazi all'aperto.
Fonte: LaRepubblicaVideo.it, ottobre 2006
Miami - La spiaggia della foto è quella di South Beach, la più gettonata, e li non mi è stato possibile portare Ronny ma ci solo soluzioni in belle zone limitrofe in cui li ho anche visti fare il bagno. A Miami c'è il culto per il cane di piccola taglia, il chihuahua è diffusissimo. In un market lo portavo sempre con me ed ho visto anche entrare una grossa taglia a tarda notte però. Ciò non vuol dire che sia la regola: Ronny come al solito se la cava per le sue dimensioni.
Segnalato da: Luigi, con Ronny

VIETNAM
Viaggiare in compagnia del proprio cane in Vietnam è senz'altro un esperienza meravigliosa e indimenticabile ma non priva di difficoltà, di complicazioni e ostacoli. Seppure molte famiglie possiedano un cane (di piccola taglia soprattutto), l'atteggiamento e la concezione nei confronti del miglior amico dell'uomo sono molto distanti da quelli occidentali, basta ricordare come la carne di cane rappresenti una pietanza molto apprezzata in questo paese. Visitare il Vietnam con il cane dunque, non rappresenta una sfida impossibile ma senza dubbio complessa e molto costosa poiché dovrete affidarvi a strutture private e ad alberghi costosi in grado di ospitare il vostro animale con tutte le cure necessarie. Muoversi da una località verso un'altra è altrettanto difficile poiché i pullman non consentono il trasporto di animali; le poche soluzioni possibili per spostarsi dunque contemplano il noleggio di un automobile con guidatore (per guidare in Vietnam è necessaria la patente locale e dunque quella internazionale non viene riconosciuta) oppure l'aereo che rappresenta in ogni caso una modalità molto buona, efficiente anche se costosa. Non dimenticatevi di partire nella giusta stagione poiché le temperature in Vietnam possono facilmente superare i 35 gradi con livelli di umidità assolutamente intollerabili per il vostro cane.
Segnalato da: Riccardo, ottobre 2008


torna al menu di questa pagina

I commenti sono riportati come arrivano.
Grazie a tutti per le informazioni e... BUONA VACANZA !!!
Informatevi comunque presso gli Uffici del Turismo della zona dove vi volete recare
per evitare qualsiasi tipo di sorpresa
BACK HOME



Se la situazione in qualche posto fosse cambiata per qualsiasi motivo, informateci:
la lista è in continuo aggiornamento.

Il Sito per Viaggiatori con Quadrupedi al Seguito © 1999-2010 - Ogni riproduzione, anche parziale, è vietata -