SITUAZIONE ITALIA CENTRO
- in continuo aggiornamento -

Kida fa il bagno a Civitavecchia (RM)

DOVE ANDARE CON FIDO ?
Italia

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Italia nord - Italia sud
La MAPPA delle MULTE a Fido (Italia ed estero)

Situazione all'estero

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VERRANNO AL PIU' PRESTO IMMESSE NELLA LISTA
Città
Prov.
Merita il bollino *DOG-WELCOME* ? SUPER-DOG-WELCOME

Perchè?

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ABRUZZO

Pescasseroli (AQ) - Giardini pubblici: ci sono dei cartelli che vietano l'accesso ai cani, anche al guinzaglio, addirittura minacciando di ammenda
Segnalato da: angela70
Segnalato anche da: Laura, Paolo e Thea - luglio 2008

Ortona (CH): Due aree per portare a passeggio i cani
Il Comune indica la mappa degli spazi aperti e quelli interdetti
Zone della città vietate ai cani, anche se al guinzaglio: il Comune, con l'intervento della polizia municipale, dell'assessore Paride Bracciale e del difensore civico Antonio Di Cesare, ha individuato le aree nelle quali installare la segnaletica che vieta l'ingresso agli animali. Si tratta degli accessi a piazza della Repubblica da via Cavour e Largo Farnese; degli ingressi alla Passeggiata da largo Castello e largo Farnese; dell'inizio di corso Vittorio all'incrocio con via dei Giardini. Sui cartelli ci sarà scritto: «Vietato introdurre cani in corso Vittorio Emanuele e in Passeggiata Orientale-Ordinanza sindacale 123 del 1997».
Per dare pubblicità al provvedimento, rimasto finora inapplicato, saranno affissi dei manifesti. Ma i proprietari dei cani avranno due spazi nei quali far scorrazzare gli animali. Il comune le ha individuate nelle aree pubbliche vicine all'ex mattatoio di via Massari e nella zona del Colle di Costantinopoli raggiungibile da via Belvedere dei Celestini.
Da: il Centro, 23-3-2002

Attenzione !!! Ci scrive Paola, una nostra visitatrice:
La segnalazione (uscita sulla stampa locale, NdR) su Ortona è fuorviante. Le aree limitate rendono praticamente impossibile una passeggiata con il proprio cane tranne che in stradine e vicoli. Le aree individuate sono zone di risulta, impraticabili e lasciate all'incuria. Una è adiacente al fatiscente canile comunale. I cittadini insieme alla Lega difesa del cane - Sezione di Ortona hanno invano raccolto firme per chiedere la revoca della penalizzante ordinanza comunale.

Buongiorno, innanzitutto volevo farvi i complimenti per questo meraviglioso sito. Lo scorso mese di giugno, ho adottato da un centro rescue di volontari una tenerissima cagnetta di 2 anni, che più dolce e educata non poteva essere. Abito in Abruzzo, in provincia di Chieti e fino ad ora non c’è stato uno (ma veramente nemmeno uno) ristorante che abbia accettato che io portassi la mia cagnetta. Siccome ritengo di essere una persona educata, telefono sempre prima ai ristoratori per dir loro al momento della prenotazione che ho la cagnetta con me…..Le risposte sono state sempre negative, addirittura un ristoratore mi ha risposto che non era tanto per lui ma per gli altri clienti, in quanto in passato aveva fatto entrare dei clienti con il loro cane e degli altri clienti si sono alzati e sono andati via!!! Tutto questo è davvero incredibile, assurdo e senza senso….. Se siete interessati, posso indicarvi tutti questi ristoranti dove ho chiesto e dove i cani non sono graditi. Tuttavia, mantengo la speranza di potervi segnalare molto presto qualche locale dove invece sono i benvenuti.
Carla, 8 novembre 2007

Francavilla a Mare - Ordinanza Sindaco, abolito divieto ingresso cani in negozi
Ordinanza approvata lo scorso 16 Giugno dalla Giunta Comunale di Francavilla, che abolisce il divieto di accesso agli amici a quattro zampe nei negozi e nei pubblici esercizi, lasciando libertà di scelta ai negozianti.
20 giugno 2005 (Sin-Bis/Pn/Adnkronos)

Purtroppo, dopo 24 ore, abbiamo deciso di lasciare la regione: tra Casalbordino e Vasto (CH) era impossibile muoversi con un cane. L'unico posto dove siamo stati ben accolti con il cane è stato alla Trattoria Toscana di Marina di Vasto. Se no, i diversi ristoranti di Casalbordino e Vasto ci hanno rifiutato l'accesso col cane. Anche se spiegavamo che il nostro cane è stato addestrato (diversi corsi) e che non si muove sotto il tavolo, non c'era niente da fare. Al ristorante Da Rosa, a Casalbordino, ci è stato persino detto: "Se volete proprio venire, venite. Però se arriva un cliente al quale il cane dà fastidio, vi alzate, pagate e ve ne andate." Che modi sono? A Vasto ci è stato proibito di entrare nel negozio di scarpe Globo e nel negozio di detergenti Acqua e Sapone. In questi negozi non si vendono generi alimentari, eppure con la scusa che alcuni clienti potrebbero spaventarsi o che i bambini vanno in giro a piedi nudi, siamo stati mandati via. Mi si dovrà ancora spiegare queste ragioni.... Così, dopo essere andati a zonzo per le strade, senza poter entrare in nessun posto, abbiamo deciso di andarcene.
Patrick, dalla Svizzera - agosto 2009

Giulianova (TE):
Abito poco distante dalle spiagge della Versilia, ma quest'anno i miei padroni con i miei due padroncini hanno deciso di trascorrere le vacanze negli Abruzzi a Giulianova dove la stragrande maggioranza degli alberghi accetta noi quattro zampe e permette la presenza a chi di noi non supera i sette chili, inoltre l'acqua è più pulita e l'ospitalità è garantita per noi è per i nostri padroni.
Segnalato da: damira@....., 2003

ATTENZIONE ! Abbiamo scoperto che la nostra solita meta, Giulianova (TE) in Abruzzo non fa più entrare cani al di sotto dei 7 kg nella parte retrostante della spiaggia, e neanche nella parte della spiaggia comunale riservata per loro.
Indagando, infatti, ho scoperto che il Sindaco ha revocato una delibera al riguardo e i Vigili minacciano "TOLLERANZA ZERO"!! E pensare che questo paese all'avanguardia aveva perfino messo distributori di sacchetti di plastica GRATIS per la cacchina in giro per la città!!!
Segnalato da: Joanne (e Milo), 2005

Quasi tutta la riviera abruzzese - Giulianova, Tortoreto, Roseto degli abruzzi, Pineto, Teramo
- Alberghi, Residence, hotels...Anche io sono abruzzese, ma quest'anno ho avuto enorme difficoltà a prenotare un albergo per le vacanze estive, perchè anche se accettano cani (solo di taglia piccola), non possono assolutamente stare negli spazi comuni, ma solo in camera (impossibile per il mio barboncino "toy", che non vuole stare da solo!). Mi piacerebbe che anche in Abruzzo, come in altre regioni, si rimuovessero questi ostacoli, che fanno solo aumentare i casi di abbandono o, come nel mio caso, rinunciare alla vacanza al mare!
Commento di: Pamela Di Gialleonardo e Fiocco - aprile 2008

Non parlamo poi delle spiagge... :o( [Noi di Dogwelcome]

Pescara: I cani avranno finalmente degli spazi verdi nei quartieri dove poter correre e giocare. Le associazioni animaliste e Rifondazione comunista hanno vinto la loro battaglia. Ieri il consiglio comunale ha approvato all'unanimità una mozione, presentata da Edoardo De Blasio (Rifondazione), che impegna sindaco e giunta a «individuare e realizzare, all'interno dei giardini pubblici, aree riservate ai cani padronali in ogni circoscrizione, ove sia possibile». Il provvedimento prevede, per assicurare la pulizia, che le aree vengano assegnate in convenzione gratuita e autogestite dai proprietari dei cani.
29-5-2002

Ancora Pescara: Il regolamento sulla tutela degli animali, approvato dal consiglio comunale, è «una rivoluzione culturale» secondo l'assessore comunale alla tutela del mondo animale, Edoardo De Blasio. «Il provvedimento - ha detto l’assessore - intende favorire il rispetto degli animali ma anche dei cittadini che hanno diritto a non subire rumori, sporcizia e altri disturbi». Il regolamento detta principi generali che promuovono e disciplinano la tutela degli animali da affezione, condannando crudeltà, maltrattamenti e abbandono. Tra le varie norme c’è l'assoluto divieto di utilizzare i cuccioli come compagni di accattonaggio o per la promozione di attività commerciali. I cani non potranno più essere tenuti alla catena, tranne eccezioni contemplate dal regolamento. «Fido» dovrà, inoltre, svolgere attività motoria. I proprietari avranno l'obbligo di raccogliere gli escrementi prodotti sul suolo pubblico, a pena di multe pari a 50 euro. Un importo che riduce quello precedente, di 400 euro, considerato sproporzionato e, di fatto, inapplicabile. Tra i punti che hanno suscitato più clamore in questi giorni, vi è il divieto per «qualsiasi forma di spettacolo o di intrattenimento pubblico o privato, effettuato a scopo di lucro, che contempli l'utilizzo di animali. De Blasio: «I circhi più belli del mondo non esibiscono gli animali». Rifondazione comunista proporrà, inoltre, nell'apposita commissione consiliare la modifica della norma, emendata dal consiglio comunale, che vieta l'ingresso degli animali in bar e ristoranti. «Un passo indietro - secondo De Blasio e il capogruppo del Prc, Maurizio Acerbo - al quale cercheremo di porre rimedio». Infine: il Comune, con Siap, piazzerà 30 macchine per la distribuzione automatica di palette e sacchetti per la raccolta degli escrementi degli animali.
Da: Il Messaggero, 1-11-2003 tramite Federica

Pescara: Il consiglio comunale di Pescara ha adottato un nuovo regolamento per la tutela degli animali. Vietata qualsiasi forma di spettacolo con animali, vietato l'accattonaggio con quattrozampe, vietata l'esposizione in vetrina per un tempo superiore alle due ore, vietati i vecchi acquari di forma sferica. Il regolamento prevede inoltre la costruzione di passaggi sotterranei nelle strade per anfibi e rettili. Sara' inoltre possibile far salire gli animali nei mezzi pubblici. Nel comune verranno infine installati 30 distributori di palette e sacchetti per gli escrementi canini.
Segnalato da: Manu, 20 nov 2003

Pescara: Abbiamo girato per più di un'ora la sera per trovare un ristorante dove facessero entrare le nostre due cagnoline, come intravedevano i cani cambiavano faccia immediatamente e mettevano mille scuse per non farci entrare! Non potendo lasciarle da nessuna parte, abbiamo girato almeno una ventina di posti finchè una ristoratrice è stata così "gentile" da metterci un tavolo vicino all'uscita pretendendo di ficcarci bene i cani sotto... per gli alberghi poi stessa trafila...si commenta da sè! Abbiamo girato così tanto tra albergo e ristorante, che alla fine è diventato un incubo... Pescara merita proprio la lista nera ! [Inserita !! :o( - Noi di Dogwelcome]
Segnalato da: Giada, con Mirò (taglia media) - novembre 2007


L'Aquila: I cani randagi vengono rispettati e accuditi amorevolmente, infatti non sono cattivi, e nessuno ti guarda infastidito se porti a spasso e nei locali pubblici il tuo amico a quattro zampe.
Segnalato da: Maia

Parco nazionale dell'Abruzzo, Civitella Alfedena (AQ): Mi chiamo Barbara e con mio marito Edoardo e Stitch (il nostro pastore tedesco) ci siamo sentiti dire all'arrivo al parco che il cane non poteva entrare perchè è un animale e guasterebbe l'equilibrio della zona !!!! E le cartacce, gli incivili, i bambini maleducati....? La cosa più interessante è che a dircelo è stata una dipendente dell'ufficio informazioni del parco (della serie io amo e proteggo gli animali, aveva anche la classica spilletta !), se il cane fosse stato piccolo non c'erano problemi, ma lui è così grande ! Dopo, per consolarci, ha aggiunto che c'era la possibilità di fare una passeggiata di 4 km con il cane su strada asfaltata... ma abitando ai piedi del Vesuvio e con un giardino a disposizione certo non avevo intenzione di portare il povero Stitch su una strada a giocare. Inoltre se non avessimo chiesto informazioni potevamo entrare tranquillamente... lo fanno tutti !! SCANDALOSO!! Scriviamo da Napoli e mi dispiace dover ammettere che al sud i cani non possono vivere perchè non sono per niente tollerati... purtroppo c'è anche tanta ignoranza... ma questo è un altro problema !
Segnalato da: barbaraboddi@......


LAZIO

Manolito, di Giuliana di Roma, riposa sul suo balcone...

Roma : Quando la «vita da cani» non è male: quattro zampe al bar in via Nemorense
L'appuntamento è per ogni mercoledì sera, per gli amanti dei cani e per chi riesce a lasciare da parte l'insofferenza di aver vicino il migliore amico dell'uomo. Un pub all'aperto diverso dagli altri, nato con l'intenzione di rendere il cane qualcosa di più di un animale domestico: un simpatico compagno nella vita di tutti i giorni. È l'idea del nuovo Caffé Giardino, inaugurato pochi giorni fa all'interno del parco Nemorense nell'omonima via. Il singolare ritrovo del quartiere Vescovio è un angolo riservato ai proprietari di cani che desiderano trascorrere una serata diversa insieme al proprio animale, al quale è stata riservata una parte del chiosco, con tanto di ciotole con l'acqua da bere e mangime di rigorosa provenienza americana. «Si tratta di un locale destinato all'aperitivo-musicale - spiega Massimo Bertollini, uno degli organizzatori insieme ad Alessandro Verderosa - con un occhio di riguardo ai cani, che attualmente non hanno la possibilità di occupare un ruolo sociale. Abbiamo pensato che si parla tanto di solidarietà nei confronti del migliore amico dell'uomo, ma che poi nessuno ha veramente intenzione di venire incontro alle esigenze dei cani, relegati al ruolo di comprimari, mai inseriti nella vita cittadina». Così al parco Nemorense, che di giorno viene frequentato da decine di bambini accompagnati dalle loro mamme spesso contrarie alla convivenza forzata con gli amici a quattro zampe, è stato ricavato un posto serale riservato a chi invece vuole dare una mano ai cani, nel tentativo di renderli partecipi, anche se in minima parte, della vita sociale dei loro padroni. «Dobbiamo riuscire a risolvere i piccoli problemi quotidiani che i proprietari dei cani incontrano e che non riescono a risolvere - conclude Bertollini - in una società che prende in considerazione soltanto le problematiche legate all'abbandono e al maltrattamento dei cani, si dimenticano spesso le prerogative di tutti i giorni, le necessità dei cani, rinchiusi in città negli appartamenti e con poche occasioni di uscire, a parte le passeggiate di routine». Ecco quindi un luogo diverso, dove i cani almeno per una volta vengono accolti e trasformati in protagonisti della serata.
CAFFÈ GIARDINO parco Nemorense, via Nemorense s/n. Aperto ai cani dalle 21. Info: 06.86207530

Roma: Bando comunale per nuove aree riservate ai cani: anche le fontanelle a misura di quattrozampe.

L'Amministrazione comunale realizza aree attrezzate riservate ai cani. In appalto circa 400.000 Euro per opere di recinzione metallica ed altri elementi di arredo urbano, funzionali ad una gestione ludica e controllata degli animali e- impresa a volte piu' ardua- dei loro tutori. I lavori devono essere eseguiti in zone poste all'interno del territorio comunale, che verranno pero' individuate sulla base delle necessità, in una seconda fase. Il Servizio giardini del Comune, cui spetta la responsabilità progettuale ed esecutiva, ha comunque pensato a tutto. Ad esempio, ha riservato 160.000 Euro per fondamentali servizi dell'ACEA, relativi alla distribuzione dell'acqua in ogni area. Le imprese "cinofile" devono ora preparare le offerte economiche, per cui e' opportuno analizzare la documentazione di gara. Questa e' esposta presso l'Albo Pretorio di l.go Corrado Ricci ed è anche possibile acquistarne copia presso l'Ufficio economato del Servizio giardini, in p.za di Porta Metronia (06.67109341). Le offerte economiche devono pervenire entro il 10/3/03 al Comune, Segretariato generale, Ufficio protocollo/II piano, via del Campidoglio 1, 00186 Roma- tel.06.67109370.
3 febbraio 2003

Intanto, sempre a Roma...

In giro per Roma è stata un'impresa, abbiamo scoperto a sera che in teoria c'era un supplemento per i cani sulla metropolitana, ci hanno graziato... in alcuni monumenti abbiamo dovuto aspettare fuori (Zeus è di taglia decisamente piccola), e addirittura all'Altare della Patria non abbiamo potuto neanche sostare seduti sulle scale dell'Altare perchè... il cane poteva sporcare... (non bastava neanche dire che avrei pulito).
Segnalato da: Claudia, Moka e Zeus

Luigi P. però ci scrive, a maggio 2004: Cari amici dei miei amici, sono fiero di raccontarvi la mia esperienza con Ronny, pinscherino di 2 anni, nella capitale. Ben accettato negli hotels, bar, ristoranti, negozi, supermarket del centro e di Tivoli e dintorni.
Gente carinissima che me lo ha coccolato come fosse una star. Grazie Roma sei sempre la meio !!

Roma- Area ludica per cani di Villa Paganini (sulla via Nomentana) all'altezza di V.le Regina Margherita (di fronte all'ingresso di Villa Torlonia).
L'area è attiva da pochissimi mesi: è separata dal resto del parco grazie a una cancellata e dentro, i cani possono andare liberi. C'è una fontanella, panchine e cestini per i rifiuti.
L'unico difetto si può ravvisare nelle inferriate del recinto, talmente larghe da lasciar passare qualsiasi cane più piccolo di un beagle e anche... le teste dei bambini (è successo a mia nipote e si è spaventata moltissimo). A tale proposito si sta già ipotizzando una petizione per mettere una rete. Ma a parte questo dettaglio, l'area ludica per cani resta un'iniziativa intelligente, che andrebbe incoraggiata in TUTTI i parchi cittadini.
Segnalato da: Eleonora e Sophie

Roma - All’interno delle aree di seguito elencate i cani possono essere lasciati liberi di correre e giocare senza museruola. I proprietari sono tenuti a rimuovere eventuali escrementi utilizzando buste di plastica e gli appositi contenitori.
  • Circoscrizione I
    Circo Massimo
  • Circoscrizione II
    Villa Borghese (Viale del Giardino zoologico – Valle dei Cani)
  • Villa Ada (Monte Antenne – Via Ponte Salario)
    Via Panama
  • Circoscrizione III
    Villa Narducci – Via di Villa Narducci
  • Circoscrizione IV
    Via Val d’Arno
  • Circoscrizione V
    Parco Petroselli (Via Nomentana angolo Via Kant)
  • Circoscrizione VI
    Villa Gordiani – Largo Irpinia
  • Circoscrizione VII
    Parco Alessandrini – Via Trani
  • Circoscrizione VIII
    Tor Bellamonica – Via S. Rita da Cascia
  • Circoscrizione IX
    Viale Metronio - Villa Fiorelli
  • Circoscrizione X
    Parco degli Acquedotti - Via Lemonia
  • Circoscrizione XI
    Via Giovannipoli - Via Leonori
  • Circoscrizione XII
    Parco Campagna di Spinaceto
  • Circoscrizione XIII
    Ostia – Viale della Vittoria
    Acilia – Via Molteni
  • Circoscrizione XV
    Villa Monelli – Via Montalcini
  • Circoscrizione XVI
    Villa Pamphili – Via Leone XIII
    Mura Gianicolensi – Largo Berchet
  • Circoscrizione XVII
    Parco della Vittoria
  • Circoscrizione XVIII
    Villa Carpegna – Circonvallazione Aurelia
  • Circoscrizione XIX
    Parco del Pineto – Via della Pineta sacchetti
  • Circoscrizione XX
    Colli della Farnesina - Via dell’Apinismo
    Parco di Grottarossa
Ai proprietari: rimuovere gli escrementi da marciapiedi, carreggiate stradali e nel raggio di 100 metri dalle aree attrezzate per i bambini nel verde pubblico. L'escremento puo' essere rimosso con qualsiasi mezzo idoneo, accuratamente rinchiuso in una busta di plastica e gettato nei cassonetti.

La visita a Roma con i nostri amici a 4 zampe non è molto semplice. A parte in metro e sul treno non è ammesso l'accesso ai cani quasi da nessuna parte.
Segnalato da: Claudia, con Toby, setter inglese di 4 anni, ad agosto 2006

Nel centro di Roma "praticamente" non esistono aree cani. Noi abitiamo vicino al Colosseo. Il parco del Colle Oppio non ha neanche un piccolo recinto, Villa Celimontana idem, il Circo Massimo sulla carta contiene un area cani, ma poiché non è recintata e neanche indicata con un cartello, nessuno sa dove sia. Questo significa che, pur avendo cani buoni e tranquilli, continuamente c'è da discutere con un mucchio di persone (gente con bambini, corridori, ciclisti, vecchi.......etc....etc...) che non tollerano neanche la vista dei cani. Aggiungiamo a questo la presenza costante in ogni periodo dell'anno di frotte di turisti, ed è facile capire come sia complicato riuscire a far correre e giocare i propri cani in libertà senza sentirsi dei pericolosi trasgressori! Segnalato da: Adriana con Ariel, Aileen e Sara - aprile 2007

Ostia (Roma) - Mobilitazione a Ostia per l'amico Fido. Il Municipio ha avviato la realizzazione di uno spazio in un giardino pubblico esclusivamente destinato ai quattrozampe mentre gli ambientalisti chiedono a gran voce una spiaggia per i cani e per i loro padroni.
Il garden "riservato" sorgerà all'interno del punto verde qualità di via Oletta.
Occuperà una superficie di duemila metri quadrati e sarà aperto giorno e notte. «L'area - anticipa il presidente della commissione municipale Ambiente, Renzo Pallotta - sarà divisa dal resto del parco da siepi e alberature. All'interno i cani potranno essere lasciati senza guinzaglio e una volta alla settimana il prato sarà ripulito». «I lavori - spiega l'architetto Franco Pirone, progettista del punto verde - inizieranno tra un mese per durare un massimo di 60 giorni. Ci saranno panchine per i padroni e abbeveratoi per gli animali». «Già pensiamo - sottolinea il presidente del Municipio, Davide Bordoni - a due altri punti per i Fido. Uno nel parco XXV Novembre e l'altro in via Carabelli».
11 aprile 2003, da: Il Messaggero

Volevo segnalare che -a dispetto di quanto indicato nell'art. del Messaggero con cui Davide Bordoni annunciava "l'imminente" apertura (o, quanto meno l'inizio lavori) di un'area destinata ai cani ad Ostia ... (dichiarazione fatta nel 2003 !) - AD OSTIA A TUTT'OGGI (26/7/2006!!) NON ESISTE UN'AREA CANI!! E' una vera e propria vergogna che un "quartiere" di Roma (perchè tale è Ostia) di 300.000 abitanti ed un numero molto considerevole di cani non esista un'area cani !!
Tutti gli sforzi fatti da noi amici dei cani SONO STATI VANI !!
Segnalato da: Marcella Andruccioli (e la sua cagnolina Blob) - Ostia Lido

Ladispoli (Roma) - Gli animali non possono accedere ai tappeti erbosi irrigati e curati, nonché nelle aree comprese nei parchi cittadini dedicate ai giochi dei bambini.
L'accesso degli animali in tutti gli altri luoghi pubblici e nei locali pubblici, in questi ultimi ove consentito, deve avvenire con le seguenti modalità:

  1. i cani debbono essere sempre tenuti al guinzaglio, salvo che nelle aree verdi opportunamente delimitate e recanti l'indicazione "qui posso correre libero".
  2. I cani di razza Rottweiler, Pitbull o meticci da quelle razze derivati, debbono inoltre essere sempre muniti di museruola
  3. Salvo precise contrarie disposizioni delle istituzioni sanitarie, resta nella discrezionalità dei gestori dei locali pubblici il consentire l'accesso ai cani, debitamente tenuti al guinzaglio.
  4. In accordo con le competenti autorità preposte al controllo del litorale, e con le istituzioni sanitarie, il Comune individua un tratto di spiaggia ove consentire l'accesso con i cani e ove consentire agli animali di immergersi in acqua.
  5. Chi conduce cani nei luoghi pubblici deve essere munito e deve obbligatoriamente usare la paletta per la raccolta delle deiezioni.


Senza museruola? Multa di 129 euro
Roma
Quali sono i tipi di cani ritenuti «pericolosi» secondo l'ordinanza emanata nel '99?
  1. Sono considerati cani «di indole aggressiva»: pitbull, bull mastiff, bull terrier, rottweiler, american staffordshire, dogo argentino, american bulldog, mastino dei Pirenei, cane corso, mastino napoletano, fila brasilero, perro de ganado majorero, doberman, cane da presa canario, staffordshire bull terrier, bandog e incroci con tali razze e meticci.
  2. In quali sanzioni incorre il proprietario di un cane di «indole aggressiva» che arrechi danni a qualcuno? Innanzitutto, gli viene sequestrato il cane per 20 giorni e dovrà pagare le spese del canile. Se il cane assale un altro cane, il padrone rischia fino a un anno di reclusione e dovrà pagare la multa massima che è di 309 euro. Se il cane assale una persona e quella persona muore, invece, si procederà per omicidio colposo
  3. A quanto ammonta la multa per chi porta a spasso un cane «a rischio» senza museruola? Il regolamento veterinario prevede una multa di 129 euro e 11 centesimi. Per la mancata custodia, invece, la sanzione è di 51 euro. Per l'abbandono, infine, di 309
da: Corriere della Sera, 16/05/2003
Lucilla fa il bagno nelle fontane Romane... a mali estremi (caldo !), estremi rimedi ! ;o)



A Roma proposto un "patentino" per i cani potenzialmente pericolosi - 16 mag 03
E' allo studio dell'Ufficio Diritti Animali della Capitale.

Pitbull, rottweiler, cani pericolosi ?
A Roma, in futuro, ci vorrà il «porto d'armi» per detenerli: una sorta di patente, di attestato d'idoneità, che il Comune rilascerà ai proprietari, soltanto dopo, però, che questi avranno frequentato (e superato) dei corsi di educazione specifici e approfonditi. È uno dei progetti a cui sta lavorando il direttore dell'Ufficio per i diritti degli animali, Enrico Leoncini. In collaborazione con l'università di Padova, l'ufficio comunale sta preparando anche uno studio su «Profilo del padrone e profilo del cane», perchè la convivenza - si è visto - non è sempre facile. Il testo - chiosa Leoncini - aiuterà quelli che vogliono un cane a scegliersi meglio la razza che fa per loro, in base al proprio carattere, alle proprie effettive necessità. Il canile di Roma nel frattempo è impegnato ogni giorno nella difficile opera di recupero di molti di questi animali giudicati «pericolosi», trovati spesso abbandonati per strada, sanguinanti, feriti. Sono pitbull, bulldog, rottweiler utilizzati nei combattimenti clandestini. «Non sono più cani, ma belve - racconta il direttore dell'ufficio animali - Così torturati, addestrati ad uccidere. È molto faticoso, per noi, farli tornare docili come un tempo. Non sempre ci riusciamo, quando succede però è bellissimo: vengono adottati da nuovi padroni, hanno davanti una nuova vita». A Roma vige un'ordinanza del 1999, firmata dall'allora sindaco Francesco Rutelli, che detta precise regole in materia: l'obbligo, innanzitutto, di guinzaglio e museruola per i cani ritenuta di «indole aggressiva» in tutti i luoghi pubblici e aperti al pubblico; l'iscrizione di questi animali all'anagrafe canina e, infine, doveri precisi imposti ai veterinari delle Asl e ai vigili urbani affinchè facciano rispettare la normativa. La multa, in caso di mancata museruola, è fissata dal regolamento veterinario: 129 euro e 11 centesimi. Ma l'impressione, camminando per le strade della nostra città, è che i trasgressori non siano pochi. «Attenti però a non creare dei mostri, attenti a non generare psicosi - avverte Enrico Leoncini - È giusto che in strada si facciano i controlli, è giusto che chi ha paura dei cani venga tutelato. Ma ricordatevi che ci sono anche tanti animali buoni e tanti proprietari civili e la museruola e il guinzaglio, in certi casi, rappresentano un'ingiusta punizione. Il problema è complesso». Già. Anche perchè - sottolinea Ciro Troiano della Lega Antivivisezione (Lav) - a Roma ogni anno si contano 2 mila casi di persone morse o aggredite da cani. E solo in minima parte vengono chiamati in causa pitbull, rottweiler e altri molossoidi come questi. «Molto più frequenti - annota Troiano - sono invece gli attacchi compiuti da pastori tedeschi, bastardini e randagi». Così non resta che andare sull'Aurelia e suonare al campanello di Danilo De Angelis, allevatore solo di rottweiler da oltre 15 anni e innamoratissimo dei suoi cani. Ha saputo della bimba azzannata a Latina e naturalmente ne è dispiaciuto. «Ma resto convinto della mia idea - dice - Non sono matti i rottweiler, sono matti i padroni». Il problema, secondo lui, è molto semplice: sono 7500 i rottweiler registrati all'Enci (Ente nazionale cinofilia italiana), ma in giro ce ne sono 4 volte di più e chissà da dove provengono, chissà come sono stati allevati, chissà come vengono tenuti, al guinzaglio, alla catena. «Un cane va allevato come un figlio - osserva De Angelis - Ci vuole pazienza, ci vuole amore. Dopo che è nato, deve passare almeno due mesi a socializzare coi suoi fratelli, con le sue sorelle, con sua madre. Invece, tanta gente dopo nemmeno 30 giorni li dà già via, mettendo l'annuncio sul giornale, per guadagnarci 100-150 euro. Ma il rottweiler ha bisogno prima di tutto di equilibrio e l'assenza di socializzazione è già un pessimo modo di cominciare». È un cane da guardia, da difesa: se un estraneo entra nella «sua» proprietà, lui lo attacca. «Il proprietario, questo, se lo deve ricordare - conclude De Angelis - Perciò, se non vuole guai, deve insegnare al cane a stare in mezzo agli altri. Però non è giusto dire che il rottweiler è un pericolo per i bambini. Io ho due figli, di un anno e due anni e mezzo, e giocano con Knut: pesa 60 chili e ha già vinto diversi raduni di bellezza. In giardino se li lecca come due caramelle».
Fabrizio Caccia - Corriere della Sera

Lago di Castel Gandolfo (RM): Abito vicino al lago di Castel Gandolfo e spesso vado a correre con la mia boxerina May... ma guai se la tengo senza guinzaglio e/o museruola e se va nell'acqua !!! Le guardie zoofile ci minacciano con multe di vario importo !!! La contraddizione/assurdità è però questa: l'accesso allo specchio lacunare è, invece, consentito alla scuola addestramento dei terranova che beatamente possono correre sulla spiaggia e sguazzare nell'acqua ! Cosa hanno di più di me e della piccola May ??!!??
Segnalato da: Stefania e May

Stefania, da parte nostra tanta solidarietà e un baciotto a May, la situazione che segnali è davvero paradossale...
Invece, per quanto riguarda l'uso del guinzaglio, sappi che anche noi lo consigliamo, specie se i cani non si conoscono tra di loro... [noi del sito]


Calcata (VT) : Perche' nel paese non esistono problemi per portare il cane quasi da nessuna parte ! E' il paese delle libertà anche per i poveri pelosi tutti ! Gli abitanti hanno molto amore per gatti e cani che spesso vivono liberi e spensierati.
Segnalato da: Nunzia e il dalmata Orlando, che conosce bene il posto...


MARCHE

Falconara, Gabicce (AN): Salve vorrei segnalare le Marche come non accoglienza dei cani, in particolare Falconara dove non si puo' nemmeno entrare in un negozio. E Gabicce, dove mia mamma ha un appartamentino ed io con la mia cagnolina non posso andare perchè impossibile portare la cagnolina in spiaggia. Segnalato da: Fulvia B. - giugno 2009

Jesi (AN) -
A noi poveri conduttori di quadrupedi è vietato l'ingresso in qualunque giardinetto pubblico anche se muniti di guinzaglio e kit per la pulizia. Meno male che ho i nonni a Pisa, lì in Toscana mi riservano anche un posto a tavola nei ristoranti! REGIONE MARCHE AGGIORNATI!!! Commento di: Elis M., maggio 2009

Numana (AN) - E' vietato portare animali in spiaggia salvo i cani per non vedenti e quelli debitamente autorizzati [?!?!? N.d.R.]

Sirolo (AN) - Da due anni è fatto DIVIETO DI TRANSITO a tutti i cani nella Piazzetta di Sirolo e nella zona pedonale. Che tristezza.....
Segnalato da: Francy

Osimo (AN): A Osimo è vietato portare i cani a passeggio nei viali asfaltati dei giardini comunali, e dalle 17.00 alle 20.00 anche per le vie centrali del paese. Quando siamo passati per la via del centro in orario consentito con il nostro piccolo shitzu, che marcava gli angoli della strada come fanno tutti i cani maschi, siamo stati insolentiti dai presenti. Per la cacca ci sono i sacchetti ma per il "resto" che dobbiamo fare? Ogni estate torniamo ad Osimo ed ogni volta troviamo la zona vietata un pò allargata. Una vera vergogna.
Segnalato da: Thea con Simba, ottobre 2007

Osimo (AN): Sabato 19 luglio2008 mi trovavo a Osimo per una manifestazione con corteo (contro la costruzione di un canile di 700 cani, di un proprietario che ne possiede già uno a Rieti, nel quale gli amici a quattro zampe SONO TENUTI IN MODO INDEGNO) che sfilava per le strade di Osimo, e ho visto questo "bel" cartello.

Peccato, Osimo è una bella cittadina...peccato che sia rimasta al Medio Evo per quanto riguarda sensibilità per i 4 zampe. Il cartello si trova all'inizio di Corso Mazzini, ho chiesto a diversi proprietari di negozio del Corso, TUTTI D'ACCORDO CONTRO IL DIVIETO...INCREDIBILE!
Qualcuno si è lamentato del fatto che i 4 zampe sporcano... Certo, allora mettete un cartello con scritto che chi passeggia con il suo amico deve essere organizzato nel caso al 4 zampe scappi qualcosina!
Segnalato da: Uliana V. - luglio 2008

OSIMO: VERGOGNA !!!

Grottammare (AP): E' stato creato un parco appositamente attrezzato per il passeggio dei cani. Nella zona del piceno è sicuramente la città che più rispetta gli animali.
Segnalato da: Giuditta Castelli, con Paco (meticcio abruzzese-tedesco)
- CONFERMIAMO NOI DI DOGWELCOME: IL COMUNE STA ANCHE (E CI HA CONSULTATO) TENTANDO DI PREPARARE UNA SPIAGGIA CON ACCESSO AI CANI... ANNO 2008

San Benedetto del Tronto (AP): Nel comune di S. Benedetto del Tronto zero, dico zero spiagge alle quali si può accedere con un cane.
Segnalato da: fasuto.p@......

Credo che la richiesta dell'apertura di una parte di spiaggia aperta ai cani, da parte del Comune di S. Benedetto del Tronto (AP), sia rimasta nell'Ordinanza Comunale di Tutela degli Animali dal 10 aprile 2007.
Ho soggiornato, fortunatamente solo 3 giorni, in questa ridente cittadina e, naturalmente, ho portato con me il mio Poldo. E' stato un inferno ! Non solo è vietato l'accesso di qualsiasi animale in spiaggia, ma in ogni pineta o parco sono presenti quegli odiosi cartelli "noi non possiamo entrare". C'è solo una minuscola area per cani in libertà, sporca e priva di fontanelle. E' UNA VERGOGNA!!!!!!! L'Italia è il paese dell'ipocrisia, dove le TV mandano in onda continuamente messaggi contro l'abbandono e il maltrattamento, poi chi ama davvero gli animali si trova abbandonato e maltrattato !!!
Segnalato da: Maddalena e Poldo - agosto 2007

Carissima Maddalena, hai proprio ragione... Eppure dal Comune ci avevano promesso che avrebbero aperto quest'anno un tratto all'accesso dei nostri amici... Da parte del Comune la volontà c'era, evidentemente ci sono stati problemi con il Demanio, la Capitaneria, oppure la ASL, che spesso si divertono a mettere i bastoni tra le ruote ai Comuni che hanno voglia di intraprendere un progetto di spiaggia canina...
:o( [Noi di Dogwelcome]

Ciao cari Dogwelcome, per il ponte del 25 aprile io, il mio compagno e il mio bassethoud Pluto abbiamo fatto una gita nelle marche, precisamente in provincia di Macerata. Abbiamo trovato un agriturismo splendido dove alloggiare che accettava gli animali senza problemi, insomma fino a qui tutto perfetto.. Se non che, abbiamo scoperto che in quella zona i cani non sono assolutamente ben voluti, praticamente ci sono divieti ovunque nelle aree verdi, nei parchi, aiuole. Pensa che stavo camminando col mio cane su un marciapiede con a fianco un pezzo di verde e due guardie mi hanno mandato via in malo modo. È assurdo per una regione, con così tanta natura e tanto verde, vietare ai viaggiatori con quadrupedi qualsiasi tipo di attività/camminata!!!! Spero che in futuro cambi se no per noi è impossibile tornare a visitare quei posti
Segnalato da: Daniela e Davide con Pluto - aprile 2008


Civitanova Marche (MC) - Una delle spiagge aperte ai nostri amici

C'è anche il nostro logo contro le cacche sul cartello !!!


Foto di: Marco e Carmen, con Luna

Civitanova Marche (MC) - Non merita il bollino Dog-Welcome perchè consente l'accesso ai cani sulle spiegge solo in due chalet e per di più a pagamento. I gestori sono molto cortesi ma... bisognerebbe ce ne fossero di più. L'unica spiaggia libera su cui è consentito il libero accesso ai cani è maltenuta e abbandonata... non viene mai pulita... [ahi ahi ahiiii... vedi foto qui sopra... :o( ] - Tutti i giardini hanno l'accesso vietato ai cani anche se con guinzaglio... dovo lo porto il mio cane???? Il 90% dei locali (ristoranti o pizzerie) non consentono l'accesso ai cani (il mio è di taglia piccolissima).
Segnalato da: Giulia - agosto 2007


Tolentino (MC) - NON ci sono dei parchi dove portarci i cani ! Addirittura c'è un mega parco chiamato "ISOLA D'ISTRIA" che è grandissimo e solo per metà viene usato dai bambini, l'altra metà che è diviso da una stradina proprio per attraversarlo, è vuoto! Una grande distesa di erba dove i cani al giorno potrebbero farci i kilometri ! PECCATO CHE è VIETATO E SE TI BECCANO CON IL CANE TI FANNO LA MULTA ! La maggior parte di noi cittadini con il cani per farli correre e sgranchire un po li portiamo li ugualmente ! Però se fosse legale sarebbe meglio così si sta più tranquilli ! Questo non solo a Tolentino: d'estate al mare la mia cucciola non ce la posso portare perchè le spiagge di Porto Recanati sono tutte vietate agli animali mentre quelle più vicine tipo Civitanova marche secondo me anche se fanno portare il cane, hanno certe condizioni che io secondo la mia coscienza preferisco lasciarla a casa ! Se hai il cane ti danno l'ombrellone all'ultima fila, il cane deve essere al guinzaglio e se necessita di museruola anche di quella, non deve fare buche e non può avvicinarsi all'acqua ! Bhè, a questo punto sono sicura che la mia cagnetta sta meglio a casa, visto che al mare d'estate ci sono intorno ai 40 gradi e a casa molti meno e almeno è libera di fare ciò che vuole !
Segnalato da: Martina, marzo 2007

Fano (PU) - E' arrivato l'ospedale per i cani
Avete il vostro cane che improvvisamente si sente male? Basta fare una corsa al pronto soccorso, aperto giorno e notte. Si, avete capito bene, proprio al pronto soccorso dell'ospedale veterinario «Fanum fortunae», il primo e finora unico ospedale per animali esistente nelle Marche. La novità sta proprio nel fatto che questa struttura può fregiarsi del titolo di ospedale grazie al servizio di pronto soccorso in funzione 24 ore su 24 per tutti i giorni dell'anno, Natale e Pasqua compresi. Di un ospedale per animali, il «Fanum fortunae» ha tutti i requisiti e servizi. Proprio come un ospedale per gli esseri umani. A cominciare dai...posti letto, che sono, ovviamente, dei ricoveri in box e gabbiette, fino alla strumentazione per la diagnostica, come il laboratorio analisi, la radiologia, l'ecografia. «Ci vorrebbe anche la Tac - dice il direttore sanitario Marcello Lanci - perché anche gli animali ne hanno bisogno, ma ancora non ci siamo attrezzati ». Potrà essere una banalità, ma perché il nome di ospedale? «La definizione compete alla regione che l'attribuisce a quelle strutture in grado di poter fornire un servizio continuato di assistenza 24 ore su 24, e cioè un pronto soccorso con un medico sempre a disposizione ». Com'è nata l'idea? «L'idea, partita da un progetto del mio collega Filippo Bilancioni, è quella di dare una maggiore disponibilità alle esigenze che ci sono in zona per quanto riguarda gli animali d'affezione. Il progetto non si ferma, naturalmente, con la creazione dell'ospedale, ma punta a potenziare ulteriori servizi come l'educazione del padrone e dell'animale per la ricerca del benessere di quest'ultimo, e la pet-terapy, per la quale abbiamo già presentato alla Provincia un'azione di intervento. Si tratta, in sostanza, di aiutare le categorie protette, con gli animali d'affezione, in particolare cani e gatti». L'ospedale è già in funzione? «Sì, siamo partiti da poco tempo e l'inaugurazione ufficiale la faremo al più presto. Ma già tutto il personale, 4 medici, 3 laureande in veterinaria, stanno attivando i vari servizi, oltre a fornire e ricevere collaborazioni e consulenze con altre strutture esterne ».
Silvano Clappis
da: Il resto del Carlino, aprile 2003

Borgo di Frontone (PU) - http://www.comunedifrontone.it/ - Siamo andati a visitare quella che viene denominata la 'svizzera marchigiana' ed è proprio vero è invidiabile, per il posto caratteristico, per il paesaggio, i panorami, per la gastronomia... Ma mancano di ospitalità per i pelosi... e non solo... Nel borgo del castello ci sono circa tre ristoranti e nessuno accetta cani... Solo uno ci faceva stare fuori (al freddo e al gelo) a patto che il cane fosse rimasto buono... Inoltre sono poco informati sulle allergie alimentari e perciò Silvio (celiaco) non avrebbe potuto mangiare nulla... Ci siamo alzati e ce ne siamo andati alla ricerca di un posto dove pranzare. Peccato veramente... il posto merita tantissimo.
Segnalato da: Ale e Silvio, con Ally



SARDEGNA

Ricordiamo che ai sensi della circolare prot. n. 25368/4 del 18 agosto 2007 non è più obbligatorio il vaccino antirabbico per recarsi in Sardegna

Olbia (SS)
: Parco Fausto Noce - Un parco grandissimo..... meraviglioso... peccato che il Sindaco non abbia pensato di creare una zona consentita all'accesso con i propri cani... ha invece pensato bene di multare chiunque osi entrare con loro... senza dimenticarci che non esistono spiagge che consentano ai nostri amici di stare con i loro padroni ! Vergognoso !
Segnalato da: anonimo, ottobre 2006

Ho chiamato la Capitaneria di porto di Olbia chiedendo se nelle spiagge della zona ci fossero particolari ordinanze per la presenza di cani. La risposta che ho ricevuto è stata: sì, ci sono delle ordinanze. Nessun cane può essere portato in spiaggia. In nessuna spiaggia della Sardegna. Sinceramente sono rimasta senza parole. E' la prima volta che vado in Sardegna ma sinceramente mi aspettavo di trovare gente un pochino più disponibile.
Segnalato da: Laura, luglio 2006

Carissimi amici dei 4 zampe, torno da un soggiorno in Sardegna, essendo andata in moto non ho portato con me la mia Titta che ho lasciato dalle "nonne" in campagna (dove ha giocato con Rada, la cagnetta delle nonne). Ero comunque in ansia per lei, nonostante sapessi che era trattata più che bene! Ero a Porto Ottiolu, sotto Olbia. Nel porto ho visto aggirarsi un cane nero di media taglia e un'altro grigio un po' più grossino con addirittura il collare.Vengo a sapere che sono cani abbandonati, i due alla sera si aggiravano nei pressi dei ristoranti per avere un po' di cibo... Ho incontrato una ragazza del posto che prendeva loro ogni giorno una latta di cibo per cani, mi ha detto che quello nero era lì da tutta l'estate e l'altro da pochi giorni. Chiedo se i vigili si occupano della cosa e mi dice che non lo fanno, e che comunque l'unico canile nei pressi è a Olbia, canile che, sempre detto dalla gente del posto, è tipo "lager". La ragazza mi ha detto che l'anno scorso ne hanno fatti adottare 2, ma quelli non adottati (ce ne sono altri nei vari posti di villeggiatura) che fine fanno dopo che i turisti (che li nutrono) non ci saranno più ?
Poi mi chiedevo: Se porti con te un cane sulla nave, non dovrebbero controllare che ce l'hai anche al ritorno ? Io mi sentivo inerme, pèrchè non conosco la zona e non avevo il coraggio di chiamare i vigili dopo che ho saputo che il canile maltratta i cani, mi sono limitata a dargli da mangiare quando potevo, ma mi sono portata tanta angoscia... Perchè prendere i cani come giochi per poi abbandonarli in giro perchè non ci piacciono più ?? Scusate lo sfogo...
Dany, estate 2006
ATTENZIONE: è pur vero che uno dei due canili della zona di Olbia è apparso per le malefatte della gestione varie volte nella cronaca locale e nazionale (ma non cambia nulla a quanto pare...), ma ne esiste un altro, più grande, che è gestito con amore (Il Rifugio dei Fratelli Minori di Olbia) - noi del sito

Ciao e complimenti per il sito ! Vi scrivo da Badesi (SS), paese in cui sto lavorando per la prima - ed ultima! - volta proprio per i problemi che incontro nel portare in spiaggia la mia Pepita, una cucciolotta di pastore tedesco-cane da caccia abbandonata ad Alghero e che ho adottato ormai 8 mesi fa. Badesi ha un arenile di oltre 6 km di lunghezza e non un metro - dico, un metro! - in cui sia permesso portare i propri animali. Per la verità, visto il caldo di questi ultimi giorni, non mi sono curata del divieto, ma ho rischiato grosso nonostante la scelta di un posto ad adeguata distanza da altri bagnanti... sono stata minacciata da passanti che avrebbero chiamato la Polizia Municipale per affibiarmi la pesante sanzione prevista dalla legge.
E qui ecco la domanda: sapete dopo che ora è permesso portare i cani in spiaggia senza rischiare la sanzione? Deve esistere una deroga alla legge, immagino, dato che dopo una certa ora vedo pescare dalla riva, cosa ugualmente proibita dai cartelloni posti in ogni accesso alla spiaggia...
Rimango in attesa di una vs risposta, grazie e complimento per l'iniziativa! Caterina, luglio 2006

Sigh... che tristezza... ovviamente abbiamo risposto alla visitatrice, ma abbiamo voluto pubblicare lo stesso la mail per mostrare la situazione in zona...
[Noi del sito]

Cagliari: Pula - Il vicesindaco ordina: guinzaglio e museruola per rottweiler e pit-bull
Mai più senza guinzaglio e museruola. Scatta questa mattina l'ordinanza firmata dal vicesindaco Carla Medau che impone ai proprietari di cani, in particolare delle razze particolarmente aggressive, di controllare i propri animali e di evitare che gironzolino liberamente per le strade e le piazze. Il documento è stato predisposto ieri pomeriggio dopo il gravissimo episodio accaduto l'altro pomeriggio in via Cavour, quando tre grossi rottweiler si sono scagliati contro due yorkshire portati a passeggio dal padroncino, un ragazzo di 12 anni, e da sua madre. Una delle povere bestiole è stata letteralmente strappata dalle braccia del bambino mentre l'altro cagnolino sgambettava, tenuto al guinzaglio dalla sua proprietaria. «In quest'ultimo periodo - ha detto Carla Medau - si sono verificati diversi episodi, alcuni grossi cani hanno aggredito altre animali e sono state presentate ai carabinieri parecchie denunce. Purtroppo sta diventando una moda possedere cani di razze particolarmente pericolose se mal addestrati e sembra che sia diventata una costante portare a spasso ed esibire animali più o meno feroci». Insomma, adesso anche a Pula, come già era avvenuto a Cagliari per iniziativa del Prefetto Efisio Orrù, Rottweiler, Pitbull e comunque molossi, devono avere sempre il guinzaglio e sempre la museruola. «Abbiamo in effetti recepito l'ordinanza del prefetto dello scorso anno con cui si vuole limitare il fenomeno delle aggressioni e abbattere il pericolo di incidenti nella nostra cittadina». Ciò che è accaduto l'altro pomeriggio in via Cavour, infatti, poteva avere conseguenze ben più drammatiche visto che i tre rottweiler, come spiegato dal padre del dodicenne, «hanno strappato il cagnolino dalle mani di mio figlio rischiando di ferirlo».
Segnalato da: Federica segugio dog welcome, 3-9-2002

Camilla si diverte in Sardegna in spiaggia con la sua amica Barbara [e chi la tiene ?- dice Barbara ;o) ]

Mi sono recata questa estate a Villasimius (CA), con il mio cane, un meticcio di quasi tre anni, docile e totalmente inoffensivo. Non solo i cani non hanno libero accesso in nessun angolo sperduto di spiaggia, ma non possono entrare nemmeno in nessun negozio (non solo alimentare, ma di ogni genere: souvenir, tabacchi, materiale elettrico, ecc.) e in nessun locale (ristorante, bar, pizzeria...), in alcuni nemmeno nel déhors. L'ho trovato sconvolgente. Chiedendo spiegazioni, mi hanno detto che sono obbligati da una legge nazionale che impone loro di vietare categoricamente l'accesso ai cani, pena multe salatissime. Non siamo potuti entrare neanche per un caffé al banco... Ma esiste davvero una legge nazionale che impone un tale assurdo divieto? Io abito a Torino e in tre anni di vita del mio cane non mi è mai capitato (anche in altre Regioni) di non poter entrare col mio cane, se non in posti quali supermercati. Addirittura in alcuni musei ci hanno fatta entrare. Si può fare qualcosa? Non è possibile che si facciano battaglie contro l'abbandono degli animali e poi ti costringano a lasciarlo fuori da qualunque posto.... Non è degno di un paese civile.
Mara Cocco, estate 2006

Dog parking in Sardegna - luglio 2005 - All'ombra della pineta che costeggia la litoranea, in territorio di Quartu (CA). Area molto ampia, dotata di recinti dove sguinzagliare il proprio cane e lasciarlo libero di giocare, una zona dedicata all'agility e all'addestramento, una serie di box dove lasciare in custodia Fido se si vuole fare un tuffo e numerosi servizi offerti dai giovani che gestiscono la struttura. Quota associativa di 15 euro al mese. Un corso di addestramento costa 90 euro; quello di agility 120. Possono entrare tutti i cani, purché dotati di libretto delle vaccinazioni (ovviamente in regola) e iscritti all'anagrafe canina. Se si desidera lasciare il proprio cane presso la struttura per fare un salto alla spiaggia, il costo è di 2 euro all'ora e non si correrà il rischio di trovare il proprio cane semi arrostito dal sole: i box sono sufficienti a garantire la sicurezza di Fido, che potrà riposarsi al fresco, e il personale addetto alla sorveglianza è estremamente attento alle esigenze dei propri ospiti. Recapiti: 347/1177383 - amici.miei2@tiscali.it.

Per darvi un'idea dell'accoglienza che potrete trovare in alcune zone della Sardegna...


Da: La Nuova Sardegna, 14 agosto 2006
MA E' MAI POSSIBILE ??? VERGOGNA !!!


Sono Emanuela e sono appena tornata dalla Sardegna dovo ho trascorso le ferie con la mia famiglia e la mia Asia, una meticcia nera di taglia media di venti mesi, che adora fare il bagno in mare. Sono tornata con una arrabbiatura colossale per il divieto che vige in tutta la Sardegna, ma a quanto pare, anche in tutta Italia di portare i cani in spiaggia. Io ho la colpa di essermi informata solo per i campeggi nei quali accettano quasi senza problemi i cani ma ho peccato di ingenuità pensando che il "civile" popolo italiano fosse avanti come gli altri popoli europei e non mi sono posta il problema pensando che in quasi tutte le spiagge ci fosse un angolo per noi, come ho potuto verificare l'anno scorso in Croazia. Ora mi viene spontaneo fare alcune riflessioni:
1) Perchè in italia nel 2009 si è speso una montagna di denaro pubblico per una campagna pubblicitaria nazionale contro l'abbandono degli animali soprattutto quando si parte per le vacanze?
2) Perchè mai dovrei lasciare il mio cane in pensione per poter andare in vacanza al mare e poter andare in spiaggia?
3) Considerando che anche i bimbi piccoli "disturbano e sporcano" a breve lasceremo in pensione anche loro per andare in vacanza?
4) Ritengo che l'italia sia una terra meravigliosa e ero molto felice di farmi una vacanza in Sardegna dopo quindici anni di vacanze fatte sempre all'estero. Ma chi me lo farà fare l'anno prossimo di riprovare l'esperienza italiana quando la mia Asia non viene accettata? Ritornerò a malincuore all'estero dove i nostri amici pelosi sono accettati. Questo a titolo di sfogo per la mia rabbia ma scriverò anche ai giornali per esporre le mie ragioni e per dire che i cani come i bambini e come anche le persone adulte si comportano bene o male a seconda dell'educazione che ricevono.
Emanuela e Asia - 30 agosto 2009

Sant Anna Arresi (CI): Sono sconcertata da come in questa zona della Sardegna i cani siano 'banditi'... Divieti per ogni cosa... Nelle spiagge libere ovunque, nei ristoranti bar locali pubblici ovunque, e non è per decisione dei proprietari ma si può ringraziare solo ed esclusivamente il sindaco! In alcune città del sud Sardegna non esiste un anagrafe canina, impedendo ai padroni di poter registrare il proprio cane! Ma il vero problema è la mentalità ristretta degli abitanti stessi, se solo vedono un cane sul loro volto appare un espressione schifata, piu volte ci hanno invitato ad allontanarci da zone pubbliche solo perchè in compagnia della nostra cucciolotta (una dolcissima boxerina di 18 mesi)... In una minuscola caletta una gentilissima signora sarda ha chiamato i vigili solo perchè la nostra cagnolina era seduta sul bagnasciuga... Io mi chiedo con la vastità di spiaggie esistenti in tutta l'isola è così difficile dedicarne qualcuna all'accesso degli animali? Ma soprattutto l'ignoranza di certe persone come vincerla e impedire di poter vivere sereni coi nostri 'bimbi' ? Io non ci sto più!!
Inviato da: Jenny, con Gin - 31 agosto 2009

TOSCANA

E‘ andata a meraviglia. Nonostante il cane sia giovane, ha camminato e ci ha seguiti dappertutto. Giornate intere a Siena, Firenze e altri posti. In Toscana, la gente vuole bene ai cani. Tante conversazioni piacevoli per la strada con gente che non si sarebbe mai fermata a parlare con stranieri. A San Gimignano, una bruschetteria non solo ci ha permesso di entrare nel locale, ma subito hanno dato da bere e da mangiare gratuitamente al cane. L’hotel in qui eravamo (Borgo San Luigi, vicino a Siena) ha due cani e tanto posto. A volte avevamo tutti e tre i cani in camera. Il nostro ha potuto persino venire con noi a cena nel ristorante. Bellissima esperienza a Firenze dove gente ci ha fatto i complimenti perché raccoglievamo le deiezioni del cane. Ho potuto godermi un buonissimo pranzo in centro città con il cane vicino che si è preso un sacco di complimenti dal cameriere. Insomma, i Toscani (mia moglie è di Livorno) sono proprio gente fantastica. A Cecina, uno spasso incontrollabile alla spiaggia e bellissime esperienze con altri proprietari di cani.
Patrick J., dalla Svizzera tedesca - dicembre 2007

Arezzo : In viaggio di nozze in Toscana, abbiamo portato con noi il nostro furetto, Horus; dieci e lode ad Arezzo: nelle aree verdi si possono portare gli animali, e ci sono distributori di palettine igieniche e cestini in cui gettare le deiezioni
Segnalato da: Cinzia
Arezzo : in vacanza ad Arezzo ho notato che quasi tutti i giardini pubblici hanno un'area di sgambamento per cani (quello in zona via Arno è addirittura diviso in 3 recinti per poter liberare anche i cani meno socievoli) in molte zone sono disponibili distributori di sacchetti (gratuiti) - unica pecca non ci sono fontanelle di acqua a portata di zampa.
Segnalato da: anonimo - luglio 2008

Firenze :
Art. 22 - Accesso ai giardini, parchi ed aree pubbliche.
1. Ai cani accompagnati dal proprietario o da altro detentore è consentito l'accesso a tutte le aree pubbliche e di uso pubblico compresi i giardini e i parchi.
2. E' fatto obbligo di utilizzare il guinzaglio e, ove sia necessario, anche la apposita museruola qualora gli animali possano determinare danni o disturbo agli altri frequentatori.
3. E' vietato l'accesso ai cani in aree destinate e attrezzate per particolari scopi, come le aree giochi per bambini, quando a tal fine siano chiaramente delimitate e segnalate con appositi cartelli di divieto e dotate di strumenti atti alla custodia dei cani all'esterno delle stesse.

Art. 23 - Aree e percorsi destinati ai cani.
1. Nell'ambito di giardini, parchi ed altre aree a verde di uso pubblico, possono essere individuati, mediante appositi cartelli e delimitazioni, spazi destinati ai cani, dotati anche delle opportune attrezzature.
2. Negli spazi a loro destinati, i cani possono muoversi, correre e giocare liberamente, senza guinzaglio e museruola, sotto la vigile responsabilità degli accompagnatori, senza determinare danni alle piante o alle strutture presenti.

Art. 24 - Accesso negli esercizi pubblici.
1. I cani, accompagnati dal padrone o detentore a qualsiasi titolo, hanno libero accesso, nei modi consentiti dal comma 2 del presente articolo, a tutti gli esercizi pubblici situati nel territorio del Comune di Firenze salvo quelli per cui è previsto il divieto a norma delle norme esistenti.
2. I proprietari, o detentori a qualsiasi titolo, che conducono gli animali negli esercizi pubblici, dovranno farlo usando sia guinzaglio che museruola, avendo inoltre cura che non sporchino e che non creino disturbo o danno alcuno.
3. Viene concessa la facoltà di non ammettere gli animali al proprio interno a quegli esercizi che, presentata documentata comunicazione al Sindaco, predispongano appositi ed adeguati strumenti di accoglienza, atti alla custodia degli animali durante la permanenza dei proprietari all'interno dell'esercizio stesso.

(in pratica, sarebbe permesso l'accesso in tutti i bar, ristoranti e negozi della città. Gli esercizi commerciali che previa autorizzazione del Sindaco vietano l'accesso ai cani, sono tenuti a predisporre all'esterno un gancio o una sbarra dove sia possibile agganciare il cane. L'esercente che non lascia accesso rischierebbe la multa (da circa 70 € a 220 €).

Art. 25 - Obbligo di raccolta degli escrementi.
1. I proprietari o detentori a qualsiasi titolo degli animali, hanno l'obbligo di raccogliere gli escrementi prodotti dagli stessi sul suolo pubblico, in modo da mantenere e preservare lo stato di igiene e decoro del luogo.
2. L'obbligo di cui al presente articolo sussiste per qualsiasi area pubblica o di uso pubblico (via, piazza, giardino o altro) dell'intero territorio comunale.
3. I proprietari e/o detentori di cani con l'esclusione di animali per guida non vedenti e da essi accompagnati che si trovano su area pubblica o di uso pubblico hanno l'obbligo di essere muniti di apposita paletta o sacchetto o altro apposito strumento per una igienica raccolta o rimozione degli escrementi prodotti da questi ultimi atto a ripristinare l'igiene del luogo.

Empoli (FI): Città vietata ai cani - la mappa dei giardini off-limits
Una mappa per il passeggio dei cani. Una lunga lista di posti interdetti, i luoghi dove gli animali possono essere portati ma solo con il guinzaglio e la museruola; gli altri dove possono scorrazzare liberi. IL tutto con tanto di multa - anche assai pesante - per i trasgressori. Presto partirà la campagna del Comune di Empoli, disegnata da Sergio Staino, per sensibilizzare i proprietari di cani a non lasciare, per strada, lo sporco del proprio animale. Ma intanto un regolamento prevede che, ad esempio, i cani debbano essere portati sempre al guinzagli oquando si trovano in luoghi pubblici. Possono essere lasciati liberi, ma obbligatoriamente con la museruola, se vengono portati lungo i cosiddetti percorsi di sgambatura, quelli che vengono utilizzati da chi fa footing e jogging, ad esempio, come gli argini dei fiumi, le stradine di campagna. Non possono stare - nel senso che è proprio vietato - in piaza Matteotti, al parco Mariambini, in piazza della Vittoria, in piazza don Minzoni, nel largo della Resist enza, nei giardinetti di via Cavour, quelli di via Fabiani, in piazza Ristori, via Battisti e viale Buozzi. Anche nelle altre aree, comunque, ci sono regole ferree da rispettare: i cani devono essere mantenuti ad almeno cinque metri di distanza dal perimetro esterno delle zone attrezzate per i bambini.
Da: Il Tirreno, maggio 2002

Rignano sull'Arno (FI) - L'amministrazione ha vietato l'accesso ai cani e tutti gli altri animali nelle aree verdi pubbliche del territorio (parcheggi compresi). Il ns comune qualche tempo fa si fece promotore di una campagna di adozione per i cani abbandonati........penso che la coerenza sia d'obbligo quando si tratta di amministratori....comunque è molto più facile vietare che organizzare la fornitura di sacchetti o palette per le kakke, o adibire aree deputate per la sgambatura degli animali.
Segnalato da: marghe85@...... con Julia (zwergschnauzer di 8 mesi con tanta voglia di correre)

Sesto Fiorentino (FI) -


Gentile Associazione vi mando un cartello veramente singolare che il Comune di Sesto Fiorentino (FI) ha affisso per le strade. Cosa possiamo fare? Lo trovo veramente vergognoso! Potete scrivergli voi qualcosa come associazione? Non so se sapete anche delle recenti ordinanze emanate dal comune di Castelfiorentino e dal comune di Fucecchio che vietano di portare i cani a spasso in alcune aree del centro, so che si sta muovendo il CEDA, ma forse è il caso di fare qualcosa tutti prima che sia troppo tardi, così si incentiva l' insofferenza verso gli animali e si creano grossi problemi a chi ne ha oltre a disincentivare le adozioni. Sono stanca di essere discriminata e guardata come un' appestata solo perchè porto fuori due cani al guinzaglio. io rispetto tutte le regole, raccolgo sempre e dovunque i loro bisogni, i miei cani sono educati, buoni e tranquilli e non sono d'accordo di dover pagare per la maleducazione di pochi altri, sarebbe come se decidessero di fare una legge che toglie la patente a tutti perchè ci sono dei pazzi ubriachi che uccidono i pedoni. Scusatemi per lo sfogo, ma mi sembra che le cose invece di migliorare vadano peggiorando, almeno nelle nostre città, cosa ne è della proposta di legge che permette il libero accesso ai cani a tutti i luoghi pubblici? Fatemi sapere cosa possiamo fare. Grazie, Renata Bartolozzi - 13 giugno 2008
Dogwelcome aderisce alla protesta del CEDA e pubblica il testo della lettera-tipo da inviare a 2 dei comuni della zona che hanno fatto altrettanto, Castelfiorentino e Fucecchio (FI) - cliccate qui - appena possibile saranno online le lettere anche per gli altri 3 comuni qui sopra


Grosseto - Città in cui mi reco spesso perché lì ci vive mia sorella e i miei nipotini. Grosseto è off limits praticamente ovunque, ma nella foto in questione si vede benissimo come ci tengano a vietare l'ingresso (e talvolta anche il solo passaggio) ai cani nelle piccole aiuole. Niente da ridire se il verde fosse ben curato e quindi da preservare... ma dalla foto, voi che dite?
Grazie mille e complimenti ancora per il lavoro svolto.
Alessandra, da Bari - febbraio 2008

Come al solito i cani sono considerati "inquinatori" e "guastatori" del verde... Ma, come giustamente dici tu, questa aiuola non è degna di essere considerata verde, e consigliamo anche noi il Comune di Grosseto di curare di più questi spazi, e fornirli di distributori di sacchettini, in modo da avere spazi verdi decenti e puliti [Noi di Dogwelcome]



Castiglione della Pescaia (GR) : Ho notato molte persone del posto, oltre ai turisti, a passeggio col proprio cane per le vie del paese e quindi i nostri amici son ben tollerati, anzi, accettati! La maggior parte dei locali (bar e/o ristoranti) hanno i tavolini fuori, se all'interno del locale non dovessero accettare il bau. La gente del posto con noi e Peeter è stata molto socievole e gentile e Peeter ha ricevuto complimenti e coccole da molte persone.. Ci siamo sentiti proprio a nostro agio!
Commento di: Brigitte + Geppo e Peeter, segugi Dogwelcome !


Fontanella con vaschetta per bau a Castiglione della Pescaia (GR) - maggio 2008 - Foto di: Brigitte e Geppo, con Peeter - segugi Dogwelcome


Follonica (GR)
: Spett. le Redazione di Dogwelcome, desidero informarvi della deprecabile situazione e mancanza di ricettività turistica per coloro che si recano in villeggiatura a Follonica con cani al seguito. Poichè l'amministrazione follonichese ama tanto sbandierare ai quattro venti che la città è leader nella ricettività turistica vi segnalo questi particolari che a mio parere non sono da trascurare per noi cittadini e per chi viene in vacanza con il proprio amico a 4 zampe:
- è fatto divieto condurre cani sulla spiaggia anche se muniti di guinzaglio e di museruola
- non esiste una spiaggia per i cani anche se il Comune è bandiera blu
- il Sindaco in base ad un'ordinanza del 2006 impone su tutto il territorio guinzaglio e museruola per i cani di qualsiasi taglia anche se ad oggi non esistono ancora aree di sgambatura per i cani.
Siamo andati di persona in Comune a parlare con chi di dovere e ci hanno risposto che in base al nuovo regolamento in vigore dal gennaio 2007, saranno istituite aree per ogni quartiere, ma a quel che si è potuto apprendere già da ora saranno di grandezza irrisoria per far si che i cani convivano tra loro pacificamente senza pericolo di zuffe o problemi vari. Se siete interessati ho anche la possibilità di fornirvi articoli di giornale sulla questione a conferma della veridicità della faccenda e soprattutto a titolo informativo.
Segnalato da: Valentina C. Follonica (GR) - autunno 2006

Follonica (GR): il mio è un grido arrabbiato contro il comune di Follonica. L'estate 2007 a luglio mi sono recata come sempre a Follonica con mia figlia Sara di 8 anni, e quell'anno per la prima volta con il mio cane (all'epoca un cucciolo di labrador di 9 mesi). con mia grande amarezza ho scoperto che non solo non potevo portarlo in nessuna struttura (bar ristorante ecc), ma oltre ad essere vietato l'accesso sulla spiaggia libera a qualsiasi ora del giorno e della notte, precisamente nella zona di Salciaina, dove avevamo la casa in affitto per luglio, non lo potevamo portare in nessuna parte della pineta!!!!! Divieti di accesso ai cani ovunque!!!! Tant'è che se avessi rispettato i divieti avrei dovuto far camminare il mio adorato Leroy solo sull'asfalto (pensate che sofferenza alla passeggiata delle 13/14 per liberarsi dai suoi bisognini).!!!!! Sono indignata e schifata da una amministrazione tanto proibizionista nei confronti dei cani, ma estremamente tollerante con tutto il resto. e mi riferisco a gruppi di persone che dormivano in pineta, lasciando al mattino cartoni, fogliacci e teglie contenenti resti di cibo, e poi anche i loro bisogni!!!! Andavo in spiaggia libera nella zona del pontile alle 6 di mattina per far fare il bagno al mio cucciolo, e ho litigato con donnine che si schifavano del cane in acqua, ma non tenevano presente che il mio cane in acqua non lascia nulla ma che invece a riva galleggiano spesso assorbenti pannolini e quant'altro!!!!
Commento di: Silvia Bigalli - maggio 2008

Da 2 anni vivo a Follonica (GR). La situazione per chi ha un cane è insostenibile, delle 3 aree di sgambamento promesse dal sindaco ne è stata realizzata solo una: fuori mano, senza recinzione, l'unico pezzettino recintato è stato riempito da pseudoattrezzi per agility (per trovarli bisogna guardare tra l'erba che è quasi sempre più alta degli attrezzi) in compenso per rimediare ai mancati introiti dell'ICI il comune ha "sguinzagliato", passatemi il termine, orde di vigili, anche in borghese, nelle pinete dove è possibile invece: scorrazzare in motorino, spacciare droga, farsi le pere e lasciare in loco la relativa siringa, ubriacarsi e spaccare tutto, bivaccare e vagabondare ma NON lasciare liberi neanche per 2 minuti i nostri cani. Mettete in conto i prezzi alti e le poche attrattive ..... MA COME FA LA GENTE A VENIRCI IN VACANZA IN UN POSTO COSI'!!!
VERGOGNA !
Segnalato da: anonimo, luglio 2008

Follonica (GR): La spiaggia è aperta ai maiali che imbrattano la pineta con rifiuti e siringhe, senzatetto che vi dormono, si lavano e fanno i loro bisogni come anche certi villeggianti... Ma è esclusa ai cani... Bravi, un bel comune !
Segnalato da: paola_azzura@......
- settembre 2008

...Per inciso, prima di arrivare a Follonica (GR) passate da Pisa per un corso accellerato al vostro cane di volo acrobatico all'aeronautica militare !!! C'è il divieto di PASSEGGIO dappertutto, non sono ammessi i cani nemmeno nel negozio per animali presso l'Ipercoop!!
Segnalato da: Tiziana, settembre 2008

In uno dei camping segnalati da Dogwelcome a Marina di Grosseto (GR)... Docce per i bau !!! - Foto di: Brigitte e Geppo, con Peeter - segugi Dogwelcome !!

Maremma (GR) : A differenza delle brutte esperienze qui in Friuli, vorrei raccontare la mia bellissima vacanza in Toscana. Sono stata in un agriturismo in mezzo alle colline, nella maremma.
La mia cagnetta poteva dormire con noi in camera senza alcun sovrapprezzo, scorazzare felice ed esplorare i posti bellissimi, o poteva, se lo preferiva, stare con me in piscina a sonnecchiare sotto all'ombrellone. C'erano diversi ospiti "canini" che giocavano insieme e si rincorrevano, senza mai creare un problema alle altre persone.
Diverse volte siamo andati al mare a Castiglione della Pescaia dove c'è una spiaggia accessibile ai cani. Ce n'erano moltissimi, liberi di fare il bagno o di giocare senza alcun problema di pulizia o di disturbo. Ho visto spiagge libere, vietate ai cani, tutte sporche e piene di immondizie; lì, invece, era pulito e non ho visto un solo padrone che non si preoccupasse di badare al suo cane!
Abbiamo passato una bellissima vacanza; ringraziamo di cuore tutte le persone sensibili ed intelligenti che hanno reso possibile tutto ciò. Mi dispiace solo di vivere in una regione che non offre assolutamente nulla in tale senso, dove, in pieno centro a Udine, l'unico spazio verde davvero bello vicino a casa mia è il parco della chiesa, dove è vietato l'ingresso ai cani con tanto di cartello. Ma il Signore non amava tutte le sue creature?
Segnalato da: Francesca, Ranieri e Iris

Parliamo di spiagge per i nostri compagni a quattro zampe... Ma se nel comune di Orbetello (GR) è persino vietato portare il proprio cane a passeggio nel centro...
Segnalato da: dialmaalex@......, luglio 2008
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Nella città di Orbetello nelle vie del centro e DIVIETO DI PASSAGGIO PER CANI ANCHE SE AL GUINZAGLIO cosi anche nell'intera pista ciclabile e nel piccolo parco sempre in centro CITTÀ. DA ELIMINARE.
Commento di: Miria Trastulli, agosto 2009
- Abbiamo ricevuto parecchie segnalazioni negative su Orbetello quest'estate - Noi di Dogwelcome - settembre 2009

Isola d'Elba (LI): il cane è accettato malvolentieri e con atteggiamenti poco simpatici, credo che non ci andrò più, anche se come sommozzatore l'ho frequentata per anni.
Segnalato da: Gianni Ferrari, giugno 2006

Isola d'Elba (LI)
Al contrario di quanto rilevato dall'amico Gianni, durante la nostra settimana all'Elba non abbiamo mai avuto la sensazione di non essere ben accetti.... Solamente un bar su una spiaggia non ci ha fatto restare [ed è finito nella nostra lista nera, naturalmente ;o) ]: per il resto, abbiamo trovato anche gestori di bar che ci hanno chiesto se i bau avevano sete, abbiamo frequentato alcune spiagge (a rischio di multa, se passava la Capitaneria) dove le persone presenti guardavano i cani (che sono due, di taglia media) sorridendo, addirittura una signora ci ha offerto la sua bottiglia d'acqua pensando che quella portata da noi si fosse scaldata...
Certo era giugno, quindi ad agosto magari le cose cambiano un po', ma anche Gianni era stato all'Elba in giugno... forse è la zona in particolare dove è stato lui (in effetti, il bar che ci ha cacciato era proprio in quella zona...) ma dal centro dell'Elba si possono raggiungere in venti minuti tante altre coste, ed il bello dell'Elba è che è tutta frastagliata, con mille cale e calette, tutte diverse...
Con questo NON vogliamo assicurarvi che non vi saranno problemi, soprattutto con i cani in spiaggia, ma ce la si può cavare, certo, ripetiamo, a rischio di multa.
Noi di Dogwelcome

in spiaggia al sud dell'isola
In spiaggia al sud dell'isola
Annalaura, Federico, Chaac e Ken-di in spiaggia all'Elba
Noi con i nostri bau in spiaggia all'Elba, zona Marina di Campo
in spiaggia al nord dell'isola
In spiaggia all'estremo nord dell'isola

Isola d'Elba (LI): il mio non è stato un problema di strutture, quanto di spiagge. Mi sono trovata a essere cacciata da una spiaggia di Cavo solo perchè avevo il mio cane a seguito. Da specificare che mi trovavo in spiaggia libera e che sono andata in un pezzo di spiaggia molto appartato (eravamo 6 persone in tutto nel raggio di 20 metri di spiaggia). E oltretutto l'accesso ai cani non solo non è consentito con la museruola, ma addirittura con il guinzaglio lungo un metro !! E' inutile fare tanta pubblicità alle strutture balneari quando poi uno si ritrova a doverci passare tutto il giorno chiuso invece di andare in spiaggia solo perchè dei sindaci ottusi (e a mio parere alquanto retrogradi) non aprono le spiagge ai cani. Tengo a dire che io personalmente non sono più tornata a Cavo, e spero che come me tanti possessori di cani privilegino per le loro vacanze città più civilizzate.
Segnalato da: Martina Mazzei, luglio 2006

Siamo stati all'Elba nel periodo 21-30 aprile, come avevo detto, e non potevamo scegliere periodo migliore: sole, caldo e spiagge quasi vuote ! Solo dal 26 si era un pò affollata, ma mai come ad agosto o luglio... Abbiamo portato il nostro Artù, un pastore tedesco di 2 anni, nelle spiagge più belle dell'isola: Cavoli, Fetovaia, Seccheto, Sant'Andrea, Patresi, Capo Bianco. Scendevamo in spiaggia presto, così Artù si scatenava e si faceva i bagni e poi appena arrivava gente avevamo l'accortezza di tenerlo al guinzaglio e ci sdraiavamo al sole col nostro ombrellone (questo non deve mancare con un cane oltre alla ciotolina con l'acqua!) in punti meno frequentati della spiaggia. Nessun problema, anzi, mai nessuno si è lamentato, solo tanti complimenti al cane!! Anche sul traghetto è andata bene: siamo stati sul ponte senza la museruola ma ovviamente al guinzaglio altrimenti lui avrebbe scorazzato per tutta la nave! Siamo stati benissimo, fuori stagione l'Elba merita davvero di essere vista e soprattutto perché é possibile fare trascorrere ai nostri tesori una vacanza bellissima. Grazie delle vostre informazioni. A presto, Silvia... e Artù !! - maggio 2007

Elba: al ritorno da Cavo ci siamo fermati sulla spiaggia di Torre del Lago (LU): anche qui, complice la bassa frequenza, abbiamo avuto modo di divertirci, anche con altri cani... Precisando che il lavoro vostro e di tante altre persone è ottimo, è stato cmq un peccato vedere dove è localizzata la spiaggia di Mola... Comunque ancora complimenti. Sarò sincero: vedere ovunque i cartelli di non accettazione dei cani, mi metteva a disagio oltreché pensare di vivere in uno stato medioevale... Per fortuna nostra, il periodo ha permesso di scendere anche in calette, scogli dove abbiamo trovato anche altri cani e relativi padroni. Un poco di gente era sempre presente, ma la nostra permanenza, pur con il cane che faceva casino e abbaiava, è sempre stata discreta e controllata. Nessun problema.
Commento di: Daniele, con Ringhio - estate 2007

Peccato sì per Mola, il Sindaco poteva scegliere un posto migliore, e glielo avevamo comunicato anche noi... Però, meglio che niente... [Noi di Dogwelcome]


Quest'anno siamo andate all'Isola d'Elba...io e mio marito abbiamo scelto un appartamento in un residence vicino a Porto Azzurro per poter così usufruire della splendida iniziativa del Dog Beach. Il Dog Beach è davvero uno stabilimento a tutti gli effetti, davvero ben organizzato, pulito e curato... con tanto di ciotole per cani...acqua corrente fresca... docce per poter lavare i cani... sacchetti e palette per chi li avesse dimenticati e cestini per la spazzatura...personale cortese.... Tant'è che siamo rimasti senza parole quando ci hanno chiesto solamente € 3,00 a cane....e ci davano anche un ombrellone e due sdraio....!!!!! Abbiamo incontrato tante persone che hanno portato li i propri cani ed è stato fantastico vedere i nostri amici a quattro zampe conoscersi e giocare tra loro...come poi lo è stato anche per noi ...condividere giornate in compagnia di persone che amano i cani...e non aver timore di dar fastidio a nessuno.... Se possibile volevo però fare un osservazione: L'unico rammarico, che poi condividevamo un pò tutti, è la locazione della spiaggia....un piccolo spazio... ricavato in una zona molto chiusa di mare, tipo un piccolo golfo, dove ormeggiano barche e gommoni.....per cui sembrava di essere stati relegati in una zona un dimenticata... Ringrazio per la possibilità che date a tutti di conoscere ed imparare a vivere meglio con i propri animali....e vi ammiro per le tante iniziative che promuovete....
Commento di: Manuela Carnevale - estate 2007

L'Elba offre spiagge molto belle, in questo periodo ancora quasi deserte quindi accessibili anche ai cani (naturalmente un pò in disparte) ma credo che in altri periodi non sia altrettanto semplice. Le due spiagge per i cani sono, in confronto alle altre, un insulto... Soprattutto la spiaggia di Mola, che è un fazzoletto di sabbia mista a terra ricavato nel Golfo di Mola dove stazionano le barche; poco più avanti c'è il porto di Porto Azzurro. Peccato che non sia stato possibile, con tutte le spiagge disponibili all'Elba, trovare qualche posto più bello da riservare ai cani. Bisognerebbe accontentarsi visto che già per queste due spiagge è stato un traguardo... ma risulta un pò difficile.. Per quanto riguarda invece ristoranti e negozi non c'è stato nessuno che abbia impedito l'accesso alla nostra dobermann, a Porto Azzurro, Portoferraio, Marina di Campo, Capoliveri..
Commento di: Alle, Dany e Nausica - giugno 2008

Mi chiamo Cristiana e vorrei gentilmente portarvi a conoscenza della mia esperienza personale. Sono appena rientrata (terza settimana di giugno 2008) da una breve vacanza estiva all'isola d'Elba in compagnia del mio ragazzo e della mia amatissima cagnolona Cristal (un labrador di 14 mesi) .......risultato ???? Un vero disastro. A parte l'hotel (S.Andrea della località di Sant'Andrea) - segnalato da Dogwelcome ! NdR - per il resto abbiamo trascorso 1 settimana alla ricerca vana di una spiaggia alla quale poter accedere ma abbiamo trovato solo divieti. Ci siamo recati per ben 2 volte alla spiaggia autorizzata di Porto Azzurro, se cosi' si può definire: una vera e propria discarica a cielo aperto piena di rifiuti, bottiglie rotte, pezzi di automobile, siringhe (... E poi dicono che sono i cani a sporcare.....). Nessuna traccia dei 20 ombrelloni - 40 lettini - personale addetto alla sorveglianza... Solo rifiuti (ed il cartello all'ingresso riportava come data di apertura il 15/6... Una vera presa in giro). Siamo andati alla ricerca della spiaggia di Fonza.... Ma esiste ? Ci siamo inerpicati nelle zone più brulle e selvagge ma non abbiamo trovato nessuna spiaggia. Conclusione: siamo rientrati 3 giorni prima da questa vacanza con tanto amaro in bocca perchè i nostri sogni di vedere Cristal sguazzare felice per la prima volta con noi in mare, di trascorrere giornate all'insegna del sole e del gioco si sono sfracellati con la dura realtà imposta da quegli uomini che non hanno di meglio da fare che promuovere crociate contro i cani. Per quale motivo i nostri amici a 4 zampe non possono andare in spiaggia se i relativi padroni sono dotati di tutte le attrezzature per la pulizia e del buonsenso che impone l'utilizzo di tutte le precauzioni per il rispetto altrui ? Sapete che vi dico ? Frase retorica ma veritiera: piu' conosco gli uomini e piu' amo il mio cane. La prossima volta sceglieremo la montagna. Scusate per il disturbo, ma credo sia giusto segnalarvi questa mia esperienza personale che potrà in futuro aiutare persone che come me decidono coraggiosamente di portare gli animali in vacanza....... Non andate all'isola d'Elba !!!! Grazie mille Buona giornata
Cristiana - giugno 2008

Rispondiamo a Cristiana: Raccogliamo il tuo sfogo, ma essendo stati all'Elba con 2 bau al seguito non possiamo condividere più di tanto... In questo periodo inoltre (anche noi stati a fine giugno), ci è stato possibile frequentare varie spiagge, un po' in disparte ma si può fare... Il brutto viene da luglio... :o(
Fonza c'è, ed è splendida, le indicazioni per arrivarci sono ben spiegate sul ns sito. E' bene leggere anche la pagina Spiagge news, dove c'è scritto tutto sulle 2 bauspiagge Elbane, ci sono anche le foto.
Mola: sì, no comment, dopo il 15 giugno dovevano ancora pulirla... E' stata aperta con 15 gg di ritardo, il 1 luglio. Dobbiamo purtroppo rilevare che è già stato tanto che sindaco ne abbia concessa una... :o( - E speriamo che il Sindaco legga queste righe, in ogni caso come l'abbiamo informato l'anno scorso, lo informeremo anche quest'anno riguardo i (più che condivisibili) feedbacks che ci sono pervenuti per Mola !!!
[Noi di Dogwelcome]

Elba: Abbiamo portato la nostra Kairi con noi dovunque siamo andati, e se si escludono le spiagge più turistiche quali Procchio, Fetovaia, Lacona e Cavoli, dove vige il divieto di accesso ai cani, nella maggior parte delle spiagge minori e più piccole non abbiamo avuto problemi. Spesso anzi gli stessi gestori e bagnini si sono messi a giocare col cane che ha potuto farsi grandi nuotate nello splendido mare dell'Elba. Se si evitano i periodi di altissima stagione, l'Elba è un posto vivibilissimo ed ideale per cani, specialmente se nuotatori come la nostra Kairi.
Commento di: tcitrani@...... con Kairi - settembre 2008

Elba, Sant'Andrea: L'unica spiaggia di S.Andrea e vietata ai cani ma l'originalità del posto non è la spiaggia (anche se è molto bella) ma la famosa scogliera molto praticabile e godibile e x i cani non c'è alcun problema. Ma in pochi minuti di auto in direzione Marina di Campo è un continuo susseguirsi di calette caraibiche dove anche li (basta stare un pò appartati) x i cani non c'è problema e poi ne vale davvero la pena fare quella parte di costa!!! Grazie Dogwelcome x pensare a noi. un bacio
Commento di: Simo Gianlu Molly Maggy - novembre 2008

All’Isola d’Elba i cani non sono molto graditi, le spiagge sono vietate, ma Dafne si è divertita molto a Dog beach, lido attrezzato vicino a Porto azzurro (ma l’acqua per gli “umani” è veramente brutta!) e soprattutto sui sentieri intorno a Marciana (alta). Sui bus il cane paga biglietto intero (abbiamo dovuto fare un abbonamento per Dafne).
Commento di: Costanza e Antonio, con Dafne - novembre 2008

Livorno: Domenica eravamo a Livorno e siamo andati alla "Fortezza Nuova", un bel parco che è sede di una bella colonia felina - peccato che i cani non siano ammessi! Tanto prato "sprecato"... peccato! Tra l'altro una volta entrati (con Minerva in braccio) e abbiamo scoperto con orrore che in diverse zone dei giardini ci sono parecchie siringhe usate, proprio dove giocano i bambini! Il comune si preoccupa delle cacche dei cani e lascia le siringhe a terra? Complimenti all'amministrazione! Mettete un custode, buttate fuori i tossicodipendenti e aprite le porte ai 4zampe... Sarebbe meglio per tutti.
Ilaria con Minerva, 3 aprile 2007

Foto di: Ilaria, con Minerva



Livorno: Sono il proprietario di un Boxer di circa 3 anni vostro assiduo frequentatore del sito, nonchè estimatore, in quanto quello che fate per noi proprietari di pelosi é encomiabile. Nel momento in cui stò scrivendo questa mia, sono ancora molto "incavolato" per la sorpresa che ho ricevuto stamani 14/11/2009, nell'apprendere che il "parchetto" di cui mi e ci servivamo, noi proprietari di cani è diventato OFF-LIMITS per gli stessi. Per meglio farvi comprendere il tutto, debbo per forza di cose fare un passo all'indietro.
Abitiamo a Livorno in Toscana e, debbo dire che tutto sommato la città è ben tollerante con gli animali ed in particolare con i nostri amici a 4 zampe; vi sono numerose zone di verde dove puoi portare con te il tuo fido ed il Comune da diverso tempo ha provveduto ad installare numerosissimi distributori in tutto il territorio di sacchetti di raccolta delle deiazioni nonchè ad istituire parchi dove ti puoi recare con il tuo fido per espletare tutte quelle funzioni di cui hanno bisogno quotidianamente. Per correttezza d'informazione, devo però aggiungere (e la fonte è lo stesso sito del Comune di Livorno) che nella mia circoscrizione ( la n° 2 ), per altro densamente abitata e dove sono presenti numerosissimi amici, la stessa ha riservato ai nostri cani solamente 2 sole (sic! ) zone dove poter accompagnare gli stessi (Piazza della Vittoria e Viale degli Avvalorati) od in alternativa recarsi al Parco di Via Zola sicuramente meno distante, ma appartenente ad un altra circoscrizione ( la n° 1 nda ). Con il mio Thai (così si chiama il mio fido), mi sono quasi sempre servito quotidianamente per le sue esigenze e, naturalmente nel rispetto del prossimo (osservo tutte quelle norme previste anche dal regolamento comunale per la conduzione dello stesso in posti pubblici e non solo), di un piccolo parchetto situato vicinissimo alla mia abitazione. Risiedo nel quartiere Garibaldi ed il "parchetto" in questione, si trova ubicato alla confluenza delle Vie Cappellina-Pellettier-San Luigi. Questo spazio, frequentato da altri proprietari di cani é, stato oggetto recentemente di una riqualificazione urbanistica. Sono state ripristinate le "vetuste" panchine è, stato rifatto il terreno, sono state inserite delle fioriere ed in ultimo é stata fatta una recinzione ex-novo (che ha indotto molti a pensare che l'area fosse messa in sicurezza per evitare eventuali pericoli derivanti dalla conduzione degli "amici" all'interno dello stesso), ed il contenitore per la distribuzione dei sacchetti atti alla raccolta delle deiezioni (tra l'altro già esistente da diversi anni) è rimasto al suo posto con i sacchetti che a giorni alterni, vengono ripristinati man mano che sono utilizzati a cura dell'azienda per la pulizia del territorio. Cosa desideri di meglio, ci domandavamo noi proprietari di animali, manca solo una eventuale fontana per far dissetare i nostri amici e poi abbiamo tutto e vicinissimo alle rispettive abitazioni: zona recintata, spazio per i bisogni e per "sgranchirsi" le zampe, sacchettini per la raccolta delle deiezioni, cestini e contenitori per buttarle, nel rispetto e pacifica convivenza tra chi, come lo scrivente, proprietario di un amico a 4 zampe ed eventuali altri frequentatori dello stesso che non posseggono animali ma che al contempo vogliono usufruire giustamente della struttura. Ma ahimè, la sorpresa era in "agguato". Nei fatti, stamani, tutti noi abbiamo potuto constatare che all'interno dello stesso, ad un altezza di circa 3 metri dal suolo e stato istallato un cartello segnaletico che riporta la dicitura: - VIETATO L'ACCESSO AI CANI -


Inutile dire che questo divieto ha lasciato amaro in bocca a tutti noi proprietari degli stessi ed oramai habitués del luogo, i quali ci ritroviamo sin da subito, costretti a recarci in altra zona, per altro un po distante dalle nostre abitazioni e già frequentata da molti "amici" abitanti nelle vicinanze della medesima; con le conseguenze che possono portare, non tanto per l'estensore della presente, in quanto anagraficamente parlando ancora giovane, ma per le persone anziane con al seguito i loro pelosetti, costretti/e a spostarci per permettere ai nostri fidi di poter espletare le loro bisogne fisiologiche e non solo e, con la stagione in cui andiamo incontro, non certo favorevole dal punto di vista metereologico (pensiamo a le giornate in cui piove o fa freddo) e per nostra fortuna, qua da noi, la neve risulta essere una "chimera". Chiedo scusa per questo mio personale "sfogo", ma sono talmente amareggiato da questa inspiegabile ed assurda decisione adottata da chi di dovere (Comune? Circoscrizione? ), quasi volesse essere un torto verso tutte quelle persone che come me, credono profondamente nell'amicizia tra un essere umano ed un animale e lo elevano a miglior compagno di vita, percorrendola assieme per le nostre rispettive esistenze terrene, condividendo allo stesso modo gioie e dolori che questa ci presenta nel quotidiano vivere. Ho voluto segnalarvi questo, per fare in modo che i molti frequentatori del sito, possano venire a conoscenza di decisioni scritteriate, come quella da me descritta, prese magari frettolosamente e sicuramente "caldeggiate" da chi amante degli animali proprio non lo é per niente. Ringraziandovi sentitamente per il tempo occorso a leggere questa mia, vi inviamo i nostri più cordiali saluti auspicando che DOGWELCOME sia sempre il sito di riferimento per i proprietari di amici a 4 zampe e naturalmente loro. Cordialmente e un SUPER-BAU.
Thai & Maurizio - 14 novembre 2009


Stessa cosa al Parco Parterre di Livorno: distributore di sacchettini all'eterno e divieto di accesso all'interno.
Viene quindi tolto al conduttore di un quattrozampe il piacere di sedersi sotto ad una pianta a leggere un giornale, ed ai cani il sacrosanto diritto di annusare cespugli e piante e fare un giretto nel verde.
- Foto di Ilaria - ottobre 2009

S. Vincenzo (LI): Nella città di San Vincenzo i cani sono ben accetti nel centro città. Abbiamo potuto entrare dappertutto e andare al ristorante senza problemi.
Commento di: Patrick, agosto 2009

Lucca: ATTENZIONE!!! Coloro che sono interessati a trascorrere le vacanze a Viareggio o Marina di Vecchiano (PI) sappiano che le spiagge, anche quelle libere (ma dov'è la libertà ?), sono vietate per tutti gli animali ed in particolare per noi bau bau. Ringraziamo i sindaci che non hanno predisposto nessuna zona riservata a noi ed ai nostri amici proprietari, alla faccia di tutte le iniziative contro l'abbandono degli animali nel periodo estivo. Ciao e bau a tutti.
Segnalato da: Rex

Minerva sulle mura di Lucca La piccina di Ilaria sulle mura di Lucca: "...sulle quali, ahinoi, ho visto 5 cani -tra l'altro belli grandi- fare la cacca... e mai una volta il proprietario ha pulito !!...
Ilaria


Ricordiamo a TUTTI di tenere pulito ! O volete che ci chiudano anche le mura di Lucca, dove sinora si può andare con il cane ?!? [Noi del sito]
Lucca, Piazza Anfiteatro (centralissima, la piazza principale): Sotto il getto dell'acqua c'era una ciotola con scritto "cane" disponibile per tutti i bau. Minerva ha molto gradito!!
Segnalato da: Ilaria, 3 aprile 2007

Foto di: Ilaria, con Minerva

Al Carrefour di Lucca, una sbarra dove agganciare il cane, collocata tra due porte a vetro scorrevoli... :oS
Foto di: Maurizio, con Altea - febbraio 2009

Lido di Camaiore (LU): E' stato appena inaugurato il nuovo pontile e, tanto per attirare i turisti hanno messo un bellissimo cartello di divieto di accesso ai cani. Credo che sia l'unico pontile al mondo.... Contattati i vigili urbani per chiedere spiegazioni mi hanno detto che tale divieto è dovuto al fatto che i cani maschi possono fare pipì di sotto al pontile, rischiando di innaffiare le persone che transitano sulla spiaggia (si tratta di solo una decina di metri e potevano prevederlo in fase di progettazione...), mentre per le cagnoline femmine, il problema è che la pavimentazione con l'acidità della pipì si rovina! Teniamo conto che non è un "salone delle feste" ma un semplice pontile che, per tutto l'anno è esposto alle intemperie e alla salsedine, si doveva proprio mettere una pavimentazione così delicata da sciuparsi con qualche "pisciatina" di cane???? Proprietari di cani: EVITATE DI PORTARE SOLDI A QUESTI SIGNORI CHE FANNO I BEI PONTILI MA CHE NON AMANO GLI ANIMALI. FATE COME ME, NON ANDATE IN VACANZA A LIDO DI CAMAIORE.
Segnalato da: Stefania, con India - giugno 2008

Avenza (MS) Area cani in Via Covetta. Attrezzata, ma senza ombra purtroppo - maggio 2009


Immagine GoogleMaps, inviataci da Ilaria
Carrara (MS) Area cani nelle vicinanze dello stadio, attrezzata con sedie, fontanella, distributore sacchettini a pagamento
(0,50 €) - maggio 2009

Immagine inviataci da Ilaria
Marina di Carrara (MS) Area cani in pineta - occorre solamente individuare di preciso dove (Vedi foto)
- maggio 2009

Immagine GoogleMaps, inviataci da Ilaria


Segnalate da: noi di Dogwelcome, a seguito delle petizioni fatte pervenire ai comuni di Massa e Carrara, con la richiesta di apertura di spazi per cani e di accesso ad un tratto di arenile - maggio 2009
- immagini e info sulle coordinate delle aree inviateci da Ilaria, segugia Dogwelcome

Un Dog's Bar a Marina di Carrara (MS) - foto di Ilaria con Minerva - marzo 2007

Dog's bar a Marina di Carrara Dog's bar a Marina di Carrara

Marina di Massa (MS): Sono partito da Asti per fare un fine settimana con il mio cane a Marina di Massa, il mattino seguente siamo andati in spiaggia con il mio piccolissimo cane Max (razza maltese), abbiamo fatto il bagno e si é avvicinato un bagnino dicendomi di uscire perché avevo il cane e quindi ho preso il mio cane, i miei bagagli e sono tornato a casa mia, cioé Asti: quindi abbiamo trascorso un fine settimana che potevo anche evitare. Sappiate che in giro non accettano animali in negozio, nei ristoranti, nelle spiagge ecc... ma ci sono tanti animali con il corpo umano che dovrebbero rimanere fuori...
Segnalato da: l'amico bipede di Max - 2008

Massa, parchi pubblici: è vietato l'accesso (anche al guinzaglio) nei parchi comunali, con eccezione del Parco di Via Medaglie d'Oro, del Parco di via Donne Partigiane (angolo Via Romana), e del Parco di Ricortola (Via delle Pinete)
Segnalato da: Annarita e Francesca
A seguito della nostra richiesta seguita da petizione nella primavera 2009 (V. sopra, Carrara), il Comune di Massa sta predisponendo alcune aree attrezzate per cani, così come ci ha comunicato l'Assessorato all'Ambiente via lettera cartacea.
Grazie di cuore !!! Ora aspettiamo l'accesso in spiaggia !!!
Noi di Dogwelcome - maggio 2009

Vietato l'accesso al Parco Ugo Pisa, a Massa. Bello sporco, tra l'altro, di rifiuti lasciati dagli umani. Complimenti !
Foto di: Ilaria - ottobre 2009



Pisa - Il Comune ha destinato tre aree recintate a zona di sgambamento cani... http://www.comune.pisa.it/ambiente/pdf/areacani.pdf - Grazie al Comune di Pisa, che ha anche emanato un'Ordinanza per la Tutela degli animali nel 2006 !!! Le aree di sgambamento si trovano al Parco di Gagno, a Porta a Mare, ed al Giardino Scotto.

Dal Regolamento Tutela Diritti Animali:
Art. 25 Accesso ai giardini, parchi ed aree pubbliche
1. È fatto obbligo a coloro che conducono cani in luogo pubblico di rispettare le seguenti disposizioni: a) i cani devono essere tenuti a guinzaglio, la lunghezza deve essere adeguata alla varie situazioni e ambienti pubblici quali mercati, manifestazioni pubbliche;
b) in ambienti pubblici particolarmente affollati, quali mercati e comunque in occasione di manifestazioni pubbliche, i cani di taglia media e di taglia grande devono anche essere dotati di museruola.
2. I conduttori devono essere capaci di tenere i cani, in rapporto alla razza e alle caratteristiche dell’animale.
3. È fatto assoluto divieto di accesso ai cani nelle aree verdi attrezzate per il gioco dei bambini o per lo svolgimento di attività sportive ed in tutte le altre aree in cui tale divieto venga indicato con specifica idonea cartellonistica.
4. Negli arenili appositamente individuati e attrezzati dal Comune è fatto obbligo di rispettare, oltre le prescrizioni dei commi 1 e 2 dell’art. 28, le seguenti disposizioni:
a) è fatto obbligo al conduttore di portare una ciotola per l’acqua e l’apposita attrezzatura per creare zone d’ombra e riparo per il cane;
b) è vietato l’ingresso ai cani femmina in calore;
c) possono accedere nel bagnasciuga e nel mare tenuti a guinzaglio.
Art. 27 Accesso negli esercizi pubblici e nei locali ed uffici aperti al pubblico.
1. Il cane, al seguito del proprietario o detentore a qualsiasi titolo, può accedere nei modi consentiti dal presente articolo a tutti gli esercizi pubblici ed agli uffici aperti al pubblico, salvo quelli per cui è previsto il divieto a norma delle leggi o regolamenti vigenti.
2. I proprietari, o detentori a qualsiasi titolo, che conducono gli animali negli esercizi pubblici e nei locali e uffici aperti al pubblico, devono rispettare le disposizioni di cui all’art. 25, comma 1, lettere a, b) e c), avendo inoltre cura che non sporchino e che non arrechino disturbo o danno alcuno.
3. Agli esercizi pubblici, commerciali ed ai locali aperti al pubblico viene concessa la facoltà di non ammettere gli animali all'interno dei locali, purché espongano all’ingresso e in maniera visibile il logo indicante il divieto. È facoltà degli stessi predisporre all'esterno appositi ed adeguati strumenti atti all’accoglienza ed alla custodia degli animali durante la permanenza dei proprietari all’interno dell’esercizio o del locale stesso.

Da: Comune di Pisa, settore Ambiente, Sportello Tutela Diritti Animali - Tel. 050/910865

Salve Dogwelcome, noi siamo i ragazzi del Comitato Bau ( ci avete pubblicamente sostenuto sul votro sito, riguardo la nostra campagna per permettere ai cani di media e grossa taglia, senza distinzione di razza, di salire con noi sull'autobus, muniti di guinzaglio e museruola ). Abbiamo visto che sul vostro sito parlate delle tre aree di sgambamento che il comune di Pisa ha dedicato ai nostri cani... beh, sono indecenti. Una in particolare è VERAMENTE una discarica di siringhe, senza lampioni per la sera, la spazzatura, le cose abbandonate......l'erba alta. Inoltre il Comune sostiene anche di aver contribuito a mettere in vari punti della città, e nelle aree verdi, dei distributori di sacchetti per facilitare la raccolta degli escrementi: non è vero!! La spiaggia (l'unica) per cani al Calambrone poi è una vera discarica, c'è rischio di prendere qualcosa. Volevamo comunicarvelo, per contribuire e tenervi aggiornati.
Grazie ragazzi !!! [Noi di Dogwelcome]


Questa è la pineta di Marina di Vecchiano (PI): divieto di accesso ai cani (e nessuna possibilità su quel tratto di litorale), però immondizia dappertutto, siringhe incluse...
Foto di: Ilaria, ottobre 2009


Castelfranco (PI): «Kit» gratis per i padroni degli amici a quattro zampe. Così l'amministrazione comunale vara l'operazione «giardini e strade pulite». Il progetto è stato illustrato ieri mattina dall'assessore all'ambiente Enrico Quinti, dal dottor Marconi e dalla dottoressa Ferri del servizio veterinario dell'Asl. Il Comune ha disposto già un' ordinanza che prevede sanzioni per chi conduce gli animali nelle aree vietate, per chi non utilizza guinzaglio e museruola, per chi abbandona i cani, e per chi non rimuove le feci del proprio animale. Proprio per incentivare quest'ultimo punto, il comune distribuisce gratuitamente il «kit» comprendente palette igieniche monouso, oltre all'opuscolo che raccoglie l'ordinanza e le regole di comportamento per chi possiede un «quattrozampe».
Quinti ha parlato inoltre del progetto «Adotta un amico», che prevede aiuti finanziari a chi si rivolge al canile convenzionato col comune per adottare un randagio. Quello degli animali abbandonati, infatti, è un numero che non cessa di crescere, e che comporta al comune ingenti spese. Occorre quindi la collaborazione di tutti affinché più randagi possibili possano trovare l'affetto che gli è sempre stato negato. da: http://lanazione.it/, 10/09/2003
Volterra (PI) : Tutti i locali che abbiamo visitato hanno consentito l'ingresso anche a Zorro, il nostro Pit Bull Terrier, l'albergo invece ha messo a disposizione un materassino (con lenzuola pulite) anche a lui. Nessuna diffidenza verso l'animale.
Segnalato da: anonimo, con Zorro

Pistoia: Sono proprietario di una cane di nome Nuvola. Noi, io e mia moglie, la portiamo in vacanza con noi in camper, all'estero (Francia, Germania, Olanda etc.). Non ci sono problemi, ad eccezione dei musei (si sa i cani godono molto a fare la pipi e la popo sulle opere d'arte e su quei bei pavimenti lucidati). Ma comunque in Italia va molto peggio. Ci sono molti Comuni che proibiscono l'accesso ai cani nei giardini pubblici: a me sembra addirittura incostituzionale che uno col cane (al guinzaglio naturalmente) non possa andare dove vuole. Il mio Comune (PISTOIA) è fra questi. Tutti i giardini hanno un cartello che vieta l'accesso ai cani: ora hanno restaurato un giardino di circa 15000 mq. riservando alla sgambatura un'area di 450 mq! L'unica a servizio di un'area che ospita circa 15-20.000 abitanti. Il brutto è che chi decide questo crede di essere nel giusto, di proteggere i bambini e gli anziani, proprio quelli che dal possesso di un cane traggono il maggior beneficio ed hanno più problemi di fronte ai divieti.
Segnalato da: Franco P. - ottobre 2007


Prato:
ambulanza animali feriti
www.vab.it/anim_sos.htm

Prato: zona Galciana - area sgambatura cani !
Foto di: Alessandra, con Arabella - luglio 2008



Siena : Desidero informarvi che a Siena avere un cane è quasi un onore nonchè un merito, infatti ovunque tu vada il cane è sempre circondato da persone che apprezzano il tuo cagnolino o cagnolone. Moltissimi senesi posseggono un cane, e spesso passeggiano per la città senza guinzaglio e ovviamente senza museruola. Si può entrare nella maggior parte dei locali, salvo poche eccezzioni; è da considerare però che Siena è piccolissima ma piena di risorse dal punto di vista mangereccio, e quindi se in un ristorante c'è il bollino "qui non possiamo entrare" ad un metro di distanza vi è un'altro in cui è ben accetto, tra l'altro alcuni proprietari si preoccupano di dargli da bere o da mangiare. Inoltre personalmente sono riuscita a fare per la seconda volta nella mia vita la spesa al Supermercato senza lasciare fuori il mio cane, la prima volta è successo in Corsica. Vorrei raccontarvi un'anneddoto: un cagnolone un boxer maschio per l'esattezza, ha fatto la pipì su una elegantissima signora che stava chiacchierando con un altro signore altrettanto distinto in una via frequentatissima di Siena, beh la reazione è stata solamente un sorriso con un pò di imbarazzo, ma la loro conversazione è continuata tranquillamente anche dopo quel piccolo incidente; con questo non voglio dire che noi ai nostri cani dobbiamo permetterlo, però sappiate che questa piccola cosa è stata considerata una sciocchezza e nessuno si è messo ad urlare o ad inveire; insomma la civiltà regna sovrana, la pipì non ha mai ucciso nessuno.
Segnalato da: din@

San Casciano (SI): Dolori articolari, pruriti continui dietro le orecchie, qualche chiletto in più sotto il collare. Anche i cani possono tornare in forma e riacquistare la silhouette perduta senza separarsi dai loro padroni, approfittando delle vacanze estive. Andando alle terme. Accade a San Casciano (Siena), dove l'hotel Terme de' Medici ha aperto il suo centro benessere ai clienti a 4 zampe. Accanto alle 6 piscine di acqua salata ricche di sali minerali, magnesio e fluoro, c'è una piscina curativa tutta per loro. È il primo centro in Italia del genere. Per i quadrupedi - come per i bipedi - c'è tutto un programma di cure, diete e sport. Una novità che attira da tutta Italia, vip con cani al seguito. Quest'estate l'hotel ha annoverato tra i suoi ospiti il principe Romanoff, la contessa Costanza della Ghirardesca, Elena Sofia Ricci. Frequentano solo le terme avendo casa nelle vicinanze, anche Umberto Agnelli, Alessandro Gassman, Sergio Castellitto e la moglie Margaret Mazzantini, neo vincitrice del premio Strega. L'hotel riserva camere particolari per gli ospiti che si presentano in compagnia del cane. Cotto in terra, terrazza e cuccia. Non solo. L'ospite a 4 zampe riceve all'arrivo un kit speciale: asciugamanetto col logo «Posso anch'io», ciotola, stuoino, paletta e bustine per le deiezioni. C'è persino un veterinario pronto a seguire da vicino i suoi pazienti. Al padrone, un decalogo sui comportamenti da seguire per non disturbare gli altri ospiti. Il centro può accogliere contemporaneamente un massimo di 8 cani: «Quella delle cure termali per i cani è una tradizione antica di queste terre - spiega il proprietario dell'hotel Leandro Gualtieri, creatore delle Terme di Saturnia -. Eppoi mi infastidiva dover lasciare i miei cani Biagio e Berta, quando mi recavo alle terme».
Centro Termale Fonteverde, Hotel Terme de' Medici, San Casciano dei Bagni (Siena), tel. 0578/57241. I cani pagano 25 al giorno, le persone 180-495 in pensione completa

Radicondoli (SI): Mentre aumentano le persone che possiedono un cane aumentano anche i divieti in tutti gli spazi del paese dal parco comunale alla pineta e anche vicino al fiume, fuori dal paese circa 3 km... Nell'unico spazio di circa 35 mq dove fino ad ora si poteva portare il proprio cane e laciarlo anche libero ripeto lo spazio è talmente esiguo... Ora da un paio di giorni ci sono rappresentanti del comune non ho capito bene se guardie forestali o persone in surplus assunte che non sanno dove ricollocarle (circa 10 persone) che si aggirano per il paese e se ti vedono con il cane senza guinzaglio ti schedano e ti mandano la multa a casa. In qualsiasi posto no ndovrebbero esserci sia divieti che diritii ? Se tutto è vietato uno dove li porta i propri cani? Non dovrebbero mettere un'area attrezzata anche per loro? Non sembra un pò esagerata questa caccia al cane sciolto? Non hanno di meglio da fare?
Angela S. di Radicondoli (SI) - marzo 2007


Panna in vacanza in uno degli agriturismo segnalati da Dogwelcome in Prov. di Pistoia


UMBRIA

A Spoleto il museo si visita con il cane !!!
Un moderno museo deve tenere conto anche delle esigenze di chi è proprietario di un cane.
In tal senso, primo a Spoleto, il museo nazionale archeologico di via Sant'Agata, offre ai visitatori la possibilità di poter accedere alla struttura che conserva l'importante raccolta anche con l'amico più fedele.
Le bestiole avranno a disposizione un ampio spazio all'aperto, in parte coperto, dove attendere il padrone che intanto fa visita al museo. Una idea davvero interessante, visto che in molti casi la presenza di un cane impedisce alle persone di poter accedere a mostre e musei. Un esempio da copiare immediatamente per essere all'altezza di una città turistica. Il museo archeologico, aperto nel 1985, offre una documentazione della storia della città e del territorio attraverso una serie di mostre a carattere permanente, in cui sono esposti sia materiali provenienti da scavi recenti che dalla collezione civica. I nuclei originari da cui si è sviluppato il centro urbano di Spoleto, sono illustrati da frammenti di reperti attribuibili all'età del bronzo finale e all'età del ferro. Formidabile è la parte romana che va dal 241 a.C. all'età imperiale.
da: La Nazione, 6-12-2001

Gubbio (PG):Il Parco Ranghiasci e la verde area dell'Anfiteatro Romano sono i punti d'incontro cittadini per scorazzare in libertà.
Segnalato da: Alex e Franklyn

Tea di Vera e Cleo alla cascata delle Marmore - Umbria


Città della Pieve (PG): All'Ingresso del Centro Storico c'è un cartello con scritto: "VIETATO INTRODURRE CANI"!!!
Segnalato da: Silvana, dai Castelli Romani, e non solo... V. ns pagina della "Lista nera"...

Città della Pieve (PG): Noi ci siamo andati la prima settimana di luglio 2006 - è pieno di cartelli anti-cane ovunque, perfino in un parcheggio x auto ne abbiamo trovato uno !

Ecco una foto, ci si rende benissimo conto dell'assurdità: un viale alberato, al termine del quale c'è una chiesa famosa (di cui non ricordo il nome perchè chiaramente non abbiamo potuto raggiungerla avendo i nostri due bau a seguito). Il "consorzio", dove vendevano terricci, vasi e mangimi per animali, ne vietava l'accesso... Il mio compagno è rimasto fuori coi cani mentre io compravo 2 scatolette d'emergenza ! Assurdo! L'unica isola di conforto, una gentilissima negoziante che, oltre a venderci del buonissimo zafferano, ha accolto i cani nel suo negozio di prodotti tipici umbri e ci ha fatto vedere con orgoglio le foto della sua bella cagnolotta appese dietro alla cassa ! (purtroppo abbiamo perso traccia del negozio)

Segnalato da Anna e Giampaolo di Mestre (VE), con Emma e Cindy - gennaio 2007

Gennaio 2007: Riceviamo la smentita ufficiale (via telefono) da parte del Sindaco di Città della Pieve, il quale nega l'esistenza dei cartelli di divieto d'accesso all'interno della cittadina e ci invia l'ordinanza n. 30 del 22 maggio 2000 che vi riportiamo qui sotto:

Il Sindaco, considerata l'opportunità di dettare alcune regole di comportamento che i detentori di cani saranno tenuti ad osservare all'interno degli spazi pubblici comunali (Vie, Piazze, Giardini e Aree verdi comunali) per fini di prevenzione dei rischi alla salute ed incolumità pubblica fatto salvo in ogni caso il rispetto di ogni diversa disposizione di legge e di regolamento vigenti in materia:
VISTO che, soprattutto nel periodo estivo, data la maggiore affluenza dei cittadini negli spazi pubblici, si rendono necessarie alcune cautele nella tenuta degli animali onde evitare problemi igienico-sanitari e di sicurezza che possano minacciare l'incolumità dei cittadini;
TENUTO CONTO che si ritiene opportuno vietare l'accesso ai cani in determinate aree pubbliche riservate al transito pedonale nel periodo estivo o a determinati servizi per l'infanzia mentre in altri spazi si ritiene possibile permetterne l'accesso ma nel rispetto di alcune prescrizioni specifiche:
VISTO l'art. 83 del DPR 8/2/1954 (Norme di Polizia Veterinaria) recante disposizioni sulla profilassi della rabbia;
VISTO l'art. 22 del vigente regolamento di Polizia Urbana che testualmente recita:
" Fermo restando le vigenti disposizioni di igiene tutti i luoghi aperti al pubblico devono essere tenuti costantemente puliti e sgmbri da qualsiasi materiale. A tal fine è propibito deporvi, lasciarvi cadere o dar causa che vi cadano acqua, spazzatura o qualsiasi altra materia che ingombri, occupi o sporchi il suolo pubblico",
ORDINA QUALE AUTORITA' SANITARIA LOCALE,
1) Il divieto di introdurre cani, anche al guinzaglio, nelle seguenti aree pubbliche del capoluogo come da segnaletica apposta: Dal 1 giugno al 30 settembre di ogni anno:
- PARCO DELLA RIMEMBRANZA
- PINETA DELL'UNITA'
- VIALE ICILIO VANNI E GIARDINI PUBBLICI
in maniera permanente:
- PIAZZALE SANT'AGOSTINO
- PIAZZALE ANTISTANTE L'ASILO NIDO.
2) L'obbligo in tutto il territorio comunale di idonea museruola per i cani non condotti al guinzaglio quando si trovano nelle vie od in altro luogo aperto al pubblico (art. 83 del Reg. di Polizia Veterinaria).
3) L'obbligo in tutto il territorio comunale della museruola e del guinzaglio per i cani condotti nei locali pubblici e nei pubblici mezzi di trasporto (art. 83 del Reg. di Polizia Veterinaria)
4) L'obbligo in tutto il territorio comunale, in applicazione dell'art. 22 del vigente Regolamento comunale di Polizia Urbana, per i possessori di cani che sporchino con escrementi il suolo pubblico di provvedere, se presenti, all'immediata ripulitura degli stessi.
Per le violazioni alla presente ordinanza sarà applicata la sanzione amministrativa pecuniaria da £. 12.000 a £. 1.000.000 in base all'art. 106 del T.U.L.P.C. (R.D. 383/34) in combinato disposto con l'art. 10 della L 689/81, ferma restando l'applicabilità di sanzioni diverse per violazione di leggi e regolamenti in materia.
Ogni precedente ordinanza sindacale in tema di tenuta dei cani si intende revocata.
I vigili urbani e gli agenti della forza pubblica sono incaricati della esecuzione della presente ordinanza.
Il Sindaco,
Claudio Pallarino


Noi abbiamo correttamente informato: ora, ognuno tragga le proprie conclusioni. [noi del sito]

Confermo la presenza di cartelli OVUNQUE con il divieto di ingresso ai cani. Agosto 2008. Roberto, Marina, Kimba e Lilli.


Per quanto riguarda l'accoglienza in genere nelle città che abbiamo visitato (Perugia, Assisi, Santa Maria degli Angeli, Gubbio) in linea di massima nei bar e nei locali pubblici non abbiamo avuto grossi problemi, anzi Macchia è stato accolto sempre molto bene. Abbiamo però notato una tendenza diffusa a precludere l'accesso ai cani negli spazi verdi pubblici...! Segnaliamo invece a Gubbio (che è un gioiellino di città) l'esistenza di un parco che si chiama Ranghiasci Brancaleoni con un bel percorso (un po' in salita) tra il verde e gli alberi pienamente fruibile anche dai Bau accompagnati, fornito anche di distributore di sacchettini a pagamento.
Segnalato da: Cecilia e Domenico, con Macchia

Ciao, mi chiamo Rosa e con il mio ragazzo Massimo e la nostra Gilda lo scorso agosto abbiamo girato tutta l'Umbria, regione bellissima e attrezzatissima, pensate che in un minuscolo paese sulle colline c'era il contenitore che distribuiva i sacchetti per le cacche dei cani. Ne conservo ancora qualcuno per ricordo.. Vacanza indimenticabile, sia per i luoghi magnifici, per la compagnia del mio allora neo fidanzato e per la mia canina Gilda che è il mio cuore.... Un bacio a tutti !!!!!
Commento di: Rosa - maggio 2008

Monteleone e Montegabbione (TR) - Nel (l'unico) giardino pubblico di Monteleone, paesino in provincia di Terni, c'è l'odioso cartello che vieta l'ingresso ai cani. Idem per quella striscia d'erba che c'è nella vicina Montegabbione. Io e Sophie siamo entrate lo stesso, ma dopotutto, è 10000 volte meglio una passeggiata nei boschi....
Segnalato da: Ele e Sophie


La bau Gilda con la mamma bipede Rosa in giro in Umbria - agosto 2007

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I commenti sono riportati così come arrivano.
Grazie a tutti per le informazioni e... BUONA VACANZA !!!

Informatevi comunque presso gli Uffici del Turismo ed i Comuni della zona dove vi volete recare
per evitare qualsiasi tipo di sorpresa
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Se la situazione in qualche posto fosse cambiata per qualsiasi motivo, informateci:
la lista è in continuo aggiornamento.


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