
ITALIA SUD
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Italia nord - Italia
centro
La MAPPA delle MULTE a Fido (Italia
ed estero)
Situazione all'estero
- Per consultare la lista è necessario attendere il caricamento completo
della pagina -
Catanzaro: Ville comunali off limits per i cani.
Un provvedimento discriminante
Capri (NA): in estate, oltre ad esserci accesso vietato ai cani nella
celebre "piazzetta", il Sindaco, attraverso le telecamere predisposte dalla
Questura contro i furti ed i borseggi, fa controllare anche come si comportano
i cani che passeggiano per le vie con i loro padroni !!! Perciò, attenzione
alle multe per non avere pulito la cacca, il grande fratello vi osserva
! !!! Mola di Bari (BA) - Nascerà presto «Fido City» a
San Maderno. Sarà un parco, anzi un vero e proprio quartiere dove cani e
gatti, insieme (anche questa è una novità), troveranno ristoro, svago, cura
ed anche il tempo per lavorare. I cani vi potranno addirittura imparare
un mestiere ed investire sul proprio futuro. Randagismo addio ?
BASILICATA
CALABRIA
Dal dottor Valerio Parmieri al Sindaco: Con la presente mi rivolgo a lei
per evidenziarle un'anomalia che si sta verificando nella nostra città e
di cui certamente non si deve essere orgogliosi. Giorni addietro sono stati
sistemati ai due ingressi di "Villa Pepe" cartelli che vietano l'ingresso
agli amici a quattro zampe. Da quel che ne so altri cartelli verranno apposti
in tutti i giardini e parchi della nostra città, mettendo in serie difficoltà
noi proprietari di cani. Personalmente ritengo, e so di avere il conforto
degli altri amici anch'essi proprietari di cani, che questi divieti così
concepiti siano discriminanti e nello stesso tempo assurdi. Discriminanti
perché a mio avviso l'ordinanza non dovrebbe avere carattere vessatorio
nei confronti dei cani, ma dovrebbe imporre ai padroni, l'obbligo, pena
grosse sanzioni pecuniarie, di pulire gli escrementi dei propri animali
e di attenersi a una serie di disposizioni, peraltro previste nei regolamenti
comunali. Assurdi perché prima di vietare, il Comune, avrebbe comunque dovuto
creare alternative valide. I giardini della nostra città, basta guardarli,
sono sporchi ma non solo perché ci vanno i cani, ma sono sporchi di lattine,
di bottiglie, di fazzoletti, di buste che nulla hanno a che fare con i poveri
animali. In tutti i parchi d'Italia, tanto per citare "Villa Borghese" a
Roma o i "Giardini" di Bologna i cani entrano regolarmente ma esistono evidenziati
una serie di cartelli che raccomandano i comportamenti che i proprietari
degli animali devono tenere. Catanzaro invece vieta soltanto, punendo quei
padroni che per loro sensibilità hanno sempre provveduto a mantenere puliti
i giardini. è strano poi che si vieti, per esempio, l'ingresso dei cani
a "Villa Trieste" ma si permette poi l'utilizzo del carrettino trainato
dal cavallo per divertire i bambini. Nella speranza che il comune di Catanzaro
si adegui ad una normativa più giusta che darebbe anche un grande segno
di civiltà.
Fonte: Il Quotidiano della Calabria, 27 feb 05
Ho una cagnolina di due anni e mezzo che amo moltissimo ! Vado in vacanza
in Calabria a a Guardia Piemontese: un piccolo paesino in provincia
di Cosenza vicino a Paola da ormai molti anni e se devo essere sincera
sono pentita amaramente di avere acquistato una casa per le vacanze in questa
regione che anno dopo anno peggiora sempre di più ! E pensare che avrebbero
dei posti favolosi da valorizzare! Tra le tante delusioni che ogni anno
si accumulano quest'anno ho avuto quella di sapere che non c'è nemmeno una
spiaggia organizzata per poter portare il cane in spiaggia a fare il bagno
! Io vado in spiaggia a Cetraro, un altro paese in quella zona, ma nemmeno
lì ci sono spiagge con accesso ai cani ! Se non ci sarà niente da fare ho
persino pensato di vendere la casa !
Segnalato da: Giulia, estate 2006
Reggio Calabria: Sarà realizzata prossimamente la prima area verde
per cani, uno spazio in cui gli animali potranno finalmente passeggiare
liberamente, privi di guinzaglio e di museruola. L'iniziativa promossa dal
presidente della settima circoscrizione, è stata salutata con entusiasmo
dalle associazioni animaliste che operano nel territorio reggino.
La circoscrizione Modena-San Sperato, presieduta da Bruno Caridi, ha infatti
deciso con un'apposita delibera, di riservare ai cani una parte della piazzetta
di via Caprai.
da: La Gazzetta del Sud, 10-9-2003 - Vedere qui sotto...
Reggio Calabria: Non merita proprio nessun bollino, anzi... Io mi
sono trasferita da Milano a Reggio per lavoro ed mi sono accorta del grave
problema di randagismo. Ho trovato un cucciolo e l'ho tenuto; il secondo
cucciolo che ho trovato dopo avergli dato i primi soccorsi ho chiesto aiuto
a canili, asl, veterinari, volontari per sistemarlo e per avere assistenza.
Nessuno mi ha aiutato, ma tutti mi hanno consigliato di abbandonarlo dove
l'ho trovato... E' uno schifo!!! Inoltre ho mille problemi con il mio cucciolo
in quanto non esistono aree attrezzate o parchi adibiti a cani... Non ho
parole...
Segnalato da: Silvia, ottobre 2006
Reggio Calabria: Assolutamente non merita il bollino, anzi, meriterebbe
il bollino nero. Mi rammarica esprimere queste parole, ma vivo in questa
città e sono il felice amico di un cucciolone di weimaraner; nella
mia città non esistono aree attrezzate per poter portare i cani,
le poche aree verdi sono costellate di cartelli di divieti, e dulcis in
fundo, l'altra sera mentre ero a passeggio col mio cane (al guinzaglio)
dentro un aiuola priva di qualsiasi cartello di divieto sono stato fermato
dalla polizia provinciale che mi ha intimato (pena la multa) di uscire dall'aiuola
perchè a loro dire tutte le aree verdi pubbliche della città,
anche se prive di divieti, sono interdette ai cani. Cosa dovremmo fare noi
proprietari di cani ? Segnalato da: salvo@......
da Pizzo Calabro a Capo Vaticano - Io e le mie ragazze (Megan e Kayla)
ci siamo trovate benissimo ovunque siamo andate ! Le ho portate in spiaggia
e nessuno ha detto niente, anzi giocavano con loro ! Dipende sempre dall'educazione
dei padroni!!! Non dei cani.
Segnalato da: Amanda Lucio e Katerina (i bipedi) con Megan e Kayra (le bau)
CAMPANIA
Segnalata come Dogwelcome la costiera amalfitana
Benevento: Il 7 settembre 2007 ha aperto a cura dell'Assessorato
per l'ambiente e protezione animali di Benevento, Doglandia,
il primo parco giochi cittadino per cani - Il Comune di Benevento ha predisposto
una area verde dove tutti i padroni potranno trascorrere ore felici insieme
ai loro amici a quattro zampe. All'interno del parco sono posizionati dei
cartelli che insegneranno il linguaggio dei cani, quelli di sensibilizzazione
contro l'abbandono estivo dei cani, per la pulizia dei loro escrementi e
una bacheca dove costantemente verranno affisi avvisi per i padroni etc.
Per ulteriori info, Dott. ssa Melania Russo - Comune di Benevento 347 9259852
- Nel parco Doglandia ci sono anche i nostri posterini !!! :o) [Noi di Dogwelcome]
Ho vissuto 2 anni a Caserta, col mio cane; un incubo. Siamo arrivati
dopo 3 anni di vita in Belgio, e quindi a maggior ragione i divieti e l'intolleranza
ci sono sembrati assurdi. Ho un boxer, ma viene scambiato ripetutamente
con un pitbull; una volta l'ho legato fuori di un negozio e alla mia uscita
ho trovato una signora in crisi isterica che mi minacciava di chiamare i
vigili perchè avevo lasciato il mio cane legato LIBERO di mordere qualcuno!!!!
A parte che è un cane che addestro da quando ha 3 mesi, ama le persone e
i bambini, io le ho risposto che chiamasse pure i vigili ma che li chiamasse
anche per le decine di migliaia di cani randagi che girano liberamente per
la città e provincia. Una volta è stato aggredito in una zona isolata da
7 cani randagi, ancora ha un buco sulla spalla per un morso ricevuto. Nessuno
è intervenuto a difenderci. Una volta ho chiesto ai vigili urbani dove fosse
il banchetto ENPA per la raccolta firme, non lo sapevano e mi hanno cominciato
a dire che dovevo mettere la museruola al mio cane come da ORDINANZA!! Ma
quale ordinanza???!?!? Naturalmente non l'ho fatto. Un'altra volta, in stazione
ferroviaria (ho assistito in pieno giorno a furti dalle macchinette delle
merendine, ci sono parcheggiatori abusivi minacciosi, alcolizzati e altra
gente di dubbia onestà) mentre aspettavo un treno ero col mio cane, tenuto
al guinzaglio; non solo è stato aggredito da un simil-pitbull randagio,
ma la gente mi urlava contro che dovevo mettergli la museruola! E lui è
un cane buono, tranquillo, sereno! Ha viaggiato con me per tutta Europa,
ha preso aerei e dormito in decine di alberghi senza mai dare un problema!
In giro è pieno di cacche di cane, sono una delle pochissime che raccoglie
le cacche del proprio cane, gli altri padroni non fanno nulla, tanto ci
sono talmente tanti randagi che pensano che una cacca in più non fa la differenza.
E poi ci sono quantità enormi di bottiglie rotte in giro, sulle strade e
marciapiedi. Nella Reggia NON si può accedere col cane, ma dentro poi scoprite
che è piena di cani randagi. E se avete un cane che ha paura dei fuochi
di artificio, NON VENITE A CASERTA: praticamente quasi ogni giorno, a qualunque
ora di notte o del giorno, ci sono decine e decine di minuti di fuochi e
bombe che scoppiano e fanno tremare anche i vetri! Io sono fortunata perchè
ho addestrato il cane a non avere paura. Ma un altro cane sarebbe morto
di infarto.
Segnalato da: Bruna e Homer - settembre 2008
Segnalato da: noi di Dogwelcome, fine 2003
Capri (NA): In occasione di una gita a Capri avendo bisogno di un
taxi per raggiungere Capri centro dal porto possedendo due cagnoline di
razza Westi che stanno bene in braccio mio e di mia moglie mi è stato rifiutato
il trasporto in taxi come pure in autobus e in funicolare. Faccio presente
che una mia malattia mi impedisce di camminare per lunghi tratti e che la
gita a Capri è stata una triste esperienza.
Segnalato da: anonimo, settembre 2007
Ischia (NA) - tolleranza zero ??? - Il Comune ha emanato un avviso
pubblico con il quale ricorda alla cittadinanza che è tuttora in vigore
l’Ordinanza Sindacale n° 102 del 16 marzo 1999, riguardante gli ANIMALI
D’AFFEZIONE
- I cani padronali devono essere condotti al guinzaglio: sulla pubblica
via, sulle aree demaniali e negli spazi condominiali. I cani devono inoltre
essere muniti d’idonea museruola, in locali pubblici ovvero su aree pubbliche
di svago (giardini pubblici, parco giochi).
- I cani possono essere liberati sulla pubblica via per il tempo necessario
a promuoverne la routinaria attività locomotoria, purchè siano tassativamente
muniti d’idonea museruola.
- I proprietari dei cani- inoltre - devono dotarsi di sacchetto plastico
monouso e di paletta onde asportare le feci deposte dal proprio animale.
- E’ fatto divieto di tenere all’interno di Uffici Pubblici, pubblici locali,
negozi anche non alimentari o depositi e similari, cani di qualsiasi razza
ed età lasciati liberi di girovagare negli spazi e negli orari di apertura
al pubblico. Tale divieto è inderogabile e totale per tutti i locali ove
si detengono, manipolano, confezionano e preparano o somministrano alimenti
d’ogni tipo.
- E’ fatto divieto di condurre cani sulle spiagge libere o su quelle in
concessione.
Sant’Angelo d’Ischia (NA): Sono proibite macchine e motorini: i cani
ci stanno da dio e sono ben accetti !
Segnalato da: Marina A.
San Giorgio a Cremano (NA): Tutte le strade alberate che portano
alle ville comunali e le stesse ville comunali sono vietate ai cani.
Segnalato da: Elena, con Ettore - settembre 2007
Salerno: Sono una cucciolina di pastore tedesco che una coppia di
Milano ha raccolto sul molo del porto di Sapri abbandonata e investita da
un'auto. Mi hanno raccolta, curata e portata con loro a Milano. Sono stata
fortunata perche laggiù al porto nessuno mi guardava... sono stata lì per
un'ora senza soccorso e quegli uomini incivili e bastardi che erano al porto
avevano detto ai miei nuovi padroncini che sarei stata abbattuta. Il meridione
d'italia è un luogo incivile: tanti miei amici in branco di quattro o sei
vagano nei paesi alla ricerca di cibo e vengono cacciati in malo modo da
tutti
Segnalato da: cagnolina Pupetta
Salerno: In un'area centrale della città si estende un parco meraviglioso,
il Parco del Mercatello. Spazi immensi per poter passeggiare,portare a spasso
i bimbi e.....pensavo anche i cani, rispettando ovviamente tutti le leggi
in merito. Amara sorpresa!!!! Il parco è interdetto ai cani!!! Nonostante
avessi uno zwergpinscher di 4 mesi in una borsetta sono stato invitato ad
uscire con modi bruschi dalla sorveglianza alla presenza di mio figlio di
5 anni che andava in bici lasciandolo amaraggiato e piangente.
Mi chiedo, su che base alcune zone vengono interdette ai cani ed altre no
considerando che sono tutti spazi pubblici ?
Segnalato da: Giovanni S.
Salerno: Salve, sono Viviana e abito nella città più incivile del
mondo! Avere un cane a Salerno significa essere condannati ad una vita di
patimenti! Abito in una delle strade più brutte di questa stupida città,
dove i cani sono di solito usati per i combattimenti: ho dovuto comprare
un collare con gli spuntoni al mio cane, di quelli che si usano per l'addestramento,
con l'unico scopo di proteggerlo dalle aggressioni da parte di quelle povere
bestiole usate nei combattimenti. I "padroni" di questi cani hanno l'abitudine
di far girare le loro "macchine della morte" libere e senza alcun controllo
da parte loro... Ma non è questo il problema più grave: nella mia strada
siamo pochi ad essere civili, pulendo ogni ricordino lasciato dal nostro
cane, ma siamo anche quelli più attaccati dalle altre persone della strada!
Stamattina mi è stato intimato di non portare più il mio cane "a sporcare"
in una stradina perché quelli del palazzo avrebbero buttato dell'acqua sul
mio cane, giustificandosi dicendo che quella stradina è proprietà privata
(non è vero, abito qui da 26 anni e non è mai stata proprietà privata).
In effetti l'ho hanno fatto ad una ragazza qualche settimana fa… La cosa
tragica è che sia io che questa ragazza siamo corredate di paletta e la
usiamo, mentre quella stradina è piena di escrementi dei cani dei delinquenti,
a cui è permesso tutto! Ma nel resto della città non è che la cosa sia meglio:
non c'è un parco dove possano entrare i cani! Vicino casa mia c'è un giardino
che, fino a poco tempo fa, era abbandonato a sé stesso: trovavi siringhe
e i rimasugli di rapine e borseggi. Ora lo hanno pulito, ma hanno subito
messo il divieto ai cani (e ai motorini). I motorini ci salgono ancora,
la gente continua a drogarsi, ma, se vai col cane, sono pronti a chiamare
l'esercito !!! Nella villa comunale non puoi entrare, nel parco del Mercatello
(enorme e bellissimo) non puoi entrare, nel Parco Pinocchio (grandissimo
e al centro di Salerno) non puoi entrare… Gli unici giardini dove puoi andare
col cane sono quelli pieni di veleno per topi! Si, d'accordo, hanno fatto
un giardino dove puoi andare col cane, ma si trova sperduto e lontano dal
centro e in una zona dove lo spaccio la fa da padrone!!! Io spero solo di
poter lasciare questa città, perché non si può fare niente con un cane!
La gente ti guarda male, ti tratta malissimo, e io sono stanca perché ho
tutto il diritto di vivere tranquilla perché non ho mai dato fastidio a
nessuno e Rudy è il cane più buono della terra! Figuratevi che ha avuto
il coraggio di fare le feste anche ad un cane che lo ha morso! Parlano tanto
male di Napoli, ma qui stiamo peggio perché, oltre alla delinquenza, qui
c'è anche troppa ignoranza, a conìminciare dal Sindaco, che non fa altro
che mettere divieti ai cani!!!
Viviana, 9 novembre 2007
Corriere del Mezzogiorno, 5/6/2008

Astrid e Cuma di Francesca e Lucio in Molise in vacanza
Nel parco attrezzato saranno impartite lezioni per aspiranti cani-poliziotto;
interessante il corso per accompagnatori di ciechi o per assistenti ai diversamente
abili. Non solo gioco, dunque. A «Fido City» si studia e si può anche guadagnare
una dignità sociale. I randagi, abbandonati da padroni tutt'altro che fedeli,
potranno recuperare la piena forma e la propria dignità sociale dopo essere
stati assistiti dalle cure amorevoli dello staff di medici veterinari, pronti
ad accoglierli nell'ambulatorio di prima accoglienza, dove, a seconda dei
casi, i cani più sfortunati potranno essere messi in quarantena e posti
sotto osservazione. Il «Fido ospedale» sarà aperto anche all'esterno e funzionerà
con la collaborazione della Asl Bari 4 e dell'Istituto per il benessere
animale dell'Università di Bari. Di questo e di tanto altro ancora si occuperà
il «Rifugio per cani e gatti» di «San Maderno» presentato dal sindaco Enzo
Cristino, presenti il direttore amministrativo della Asl Bari 4 dott. Giulio
Capelluti, gli assessori comunali Nico Berlen e Vittorio Farella, il progettista
arch. Francesco Di Marino. Un progetto innovativo, che prosegue sulla scia
delle grandi iniziative avviate con l'Urban II, nato dall'accordo di programma
sottoscritto proprio ieri mattina dal sindaco Cristino e dal prof. Capelluti.
Un atto che segna l'avvio dell'iter che porterà alla costruzione di una
struttura in un'oasi di 5 ettari. Che ospiterà: un pensionato, laboratori
veterinari, la fido-school o campo di addestramento, spazi per le attività
sportive o ricreative come percorsi per mountain bike e tiro con l'arco
(riservati ai padroncini) e un area cimiteriale. Un progetto pilota a grande
valenza sociale da circa 1 milione di euro, tutto realizzato con tecniche
di bioarchiettura. E che darà un posto fisso inizialmente a 5 dipendenti.
Con possibilità di crescita.
Antonio Galizia, La gazzetta del Mezzogiorno, 18 gennaio 2004 - segnalato
da Federica
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Bisceglie
(BA) - Un "bel" divieto in una via della città neanche
troppo in centro: questo è indice di come si può passeggiare con il
cane a Bisceglie. Mi sembrava di portare a spasso un leone affamato...
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Speziale di Fasano (BR)
Le nostre vacanze in Puglia hanno davvero meritato il bollino d'oro DOGWELCOME
perchè in TUTTI gli stabilimenti balneari di Speziale di Fasano (Torre Canne,
Lido Kypos, spiaggia libera di Torre Canne, spiaggia libera Bosco Verde
etc.) i nostri due cagnolini sono stati accettati senza nessun problema
e hanno potuto fare - alla mattina presto e al tardo pomeriggio - lunghe
corse sulla magnifica spiaggia, e anche fare qualche bagno con noi. Anche
le strutture che abbiamo contattato, dal trullo che abbiamo affittato a
molte pizzerie, non ci hanno fatto mai sentire ospiti sgraditi. EVVIVA !!!!
Segnalato da: Cristina, Carlo, Eleonora e i due cagnolini (adottati in Sardegna
l'anno scorso e salvati così da morte certa) Nury e Topiscedda detta Titti
- estate 2006
ATTENZIONE: In Puglia c'è l'Ordinanza balneare regionale 2006
che dà il permesso di accettare cani in spiagge appositamente attrezzate
(SIGH...) ma non è detto che nelle spiagge libere o non attrezzate, se arriva
la Capitaneria a fare un controllo, non vi dia la multa, perchè l'accesso
in realtà sarebbe vietato. Quindi grazie davvero alla Puglia per la tolleranza,
ma se si potesse formalizzare l'accesso sia negli stabilimenti balneari
anche se non propriamente "attrezzati", ed anche nelle spiagge libere, per
tutti noi sarebbe ottimo... [noi del sito]
Gallipoli (LE) - In questa citta è impossibile fare la passeggiata
con i cani. Le persone, specialmente le più anziane, ogni volta che vedono
arrivare un cane anche con il padrone vicino alla propria abitazione li
respingono o li avvelenano, se il cane è solo. A me è capitato di essere
cacciata da dei vecchietti perchè non volevano che il mio cane camminasse
vicino la loro casa. Io per non aggravare la situazione me ne sono andata.
Ma la storia non finirà qui. Anche i cani hanno dei diritti sono esseri
viventi come noi e credo che la cosa migliore sia creare un ambiente dove
i cani possano andare a fare i loro bisogni. I comuni dovrebbero attrezzarsi
!
Segnalato da: valentinandrea@......, 2006
Zona Salento (LE) - Situazione spiagge: cani tollerati (Ovviamente
sono educati sia i cani che i padroni e questi ultimi si preoccupavano di
non infastidire le altre persone e di raccogliere eventuali cacche), anche
in alcuni stabilimenti balneari (taglia medio-piccola) - Quello casomai
che può mettere in difficoltà è la totale assenza, tranne che le pinete
lungo la costa, di zone dove portare in giro i cani. In questo senso consigliamo
la passeggiata lungo la costa che và da Torre Sant'Andrea verso la spiaggia
di Frassanito, tutta scogliera con diverse calette dove scendere con i cani
(magnifica!), una camminata di un'oretta tra la macchia che ha fatto impazzire
i nostri cani. In ultimo la nota dolente del Salento, i cani abbandonati
e quelli randagi. Se ne trovano a decine, comunque mai aggressivi (ma di
notte in campagna mi hanno consigliato di non trovarmi mai ad aver a che
fare con un branco), spesso affamati e mal ridotti. E' una piaga che colpisce
indistintamente grossi centri come Lecce o Gallipoli, piccoli paesi e campagne.
Bisogna fare molta attenzione mentre si guida in particolar modo di notte
perchè ce ne sono parecchi che attraversano la strada. In città i randagi
sono comunque nutriti dalla collettività che non li ama di certo ma non
li abbandona nemmeno a sè stessi. I salentini in genere hanno un rapporto
molto primordiale, se ci passate il termine, con i cani. Sono o da guardia
(in campagna) o da gregge (tanti) o da caccia. Stop. Non hanno quasi mai
cani da compagnia. Proprio per questo guardano male (o sono solo straniti)
quando vai a passeggio col tuo cane al guinzaglio o quando ne raccogli la
cacca. Tanti bambini ne hanno paura (maledetti genitori!) cosa che li porta
o ad evitarli o a fargli angherie (più la prima cosa). Una sera ad una sagra
vicino Santa Maria di Leuca abbiamo trascorso una buona oretta con un gruppo
di bambini che si sono avvicinati incuriositi a Josch e alla Margot (i nostri
cani). Abbiamo loro raccontato la loro storia, come sono di carattere, come
vanno avvicinati in genere i cani, il bel rapporto che puoi avere con loro:
ne sono rimasti affascinati ed hanno amicizia con i nostri cani accarezzandoli
e giocandoci assieme. Questo perchè i bambini imitano il comportamento dei
genitori ed in generale seguono le regole della collettività ma se ti prendi
la briga di spiegare loro la realtà delle cose sono assolutamente permeabili
e parecchio svegli nel capire le cose. Che dire quindi, una bella vacanza
in una terra splendida, con le sue contraddizioni ma comunque ricca e aperta
al confronto.
Speriamo di aver fornito qualche utile informazione.
Segnalato da: Enrico e Elena, 2006
Salento (LE) - I cani randagi, veramente in pessime condizioni, sono
davvero tanti e possono essere un pericolo. In generale gli animali sono
tollerati. Nei ristorati con Lucky, Cavalier di piccola taglia, non abbiamo
mai avuto problemi di accesso, ma si sa dipende molto dalla discrezione
del gestore. Molti i parchi e giardini vietati all'accesso. L' accesso alle
spiagge è difficoltoso ma possibile (in bassa stagione). Confermo che i
bambini hanno spesso paura dei cani. Spesso abbiamo avuto problemi con i
genitori che attiravano in continuazione l'attenzione di Lucky (che è coccolosissimo!)
ma che impedivano al bambino di turno di accarezzarlo ("il bau bau è sporco
!!")... ma dico, se non vuoi che tuo figlio interagisca con un cane, perchè
diavolo lo chiami ? Mah....
Segnalato da: Massimo, 2005
Anche quest'anno abbiamo portato il peloso in vacanza fino in Puglia,
pochi problemi in spiaggia libera... ma quanti e troppi randagi in giro
ovunque ! ...E nessuno si preoccupa, le istituzioni non pensano nemmeno
a risolvere il problema, tanto più che una ragazza che gestisce un campeggio
vicino a S. Maria di Leuca si ritrova ad accudire i randagi che ospita nella
struttura, sterilizzandoli e vaccinandoli a proprio carico !
Inviato da: Dania e Fabio, con Paco - agosto 2006
San Cesario di Lecce (LE) - estate 2006: siamo stati benissimo, la
gente è molto tollerante con i cani (specie sul versante adriatico). L'abbiamo
portato ovunque, anche nei ristoranti più carini.
Commento di: Alessandra, con Fusto, marzo 2007

Sciacca (AG) - A luglio 2006 ci sono
andata in vacanza con il mio piccolo Sky (un "puro" meticcio di 9 Kg) ed
è stato orribile. Non solo non siamo potuti entrare in alcun bar, ristorante,
negozio... Ma non abbiamo neppure potuto accedere alle spiagge, neppure
quelle libere, un po' nascoste e poco affollate. E questo non tanto per
problema di norme legislative, ma quanto per le persone del posto che sembravano
tutte colte da "dogfobia". Non appena vedevano un cane (grande o minuscolo
che fosse), nella migliore delle ipotesi gli urlavano contro tirandogli
sassi per farlo allontanare. Non vi dico quanti randagi per le strade e
nessuno che se ne curava. Non so se questo è solo un caso isolato e capisco
che la Sicilia è un' isola bellissima, ma finchè non sarà cambiata la mentalità
della gente e non avranno appreso un po' di umanità io non ci metterò più
piede.
Segnalato da: Lucia e Sky, maggio 2007
Abito
in Sicilia, a Palermo per l'esattezza. Ho un cane piccolissimo che
io considero della famiglia, ma non riesco a muovermi perchè non lo accetta
nessuno. Il Comune vieta l'entrata ai giardini pubblici, non trovo nemmeno
posto in agriturismo e villaggi turistici. Ho apprezzato molto il vostro
sito, continuate a darci informazioni !
Inviato da: Marie France Monachino, settembre 2006
Palermo:
http://www.comune.palermo.it/Comune/igiene_e_sanita/ufficio_diritti_animali.htm
- Le pagine che ho scoperto collegandomi al sito del Comune di Palermo sono
davvero interessanti e sarebbe molto bello se tutti i comuni dì'Italia si
dessero una regolata in tal senso,a nziché colpevolizzare chi ha un animale
in casa o in giardino...
Elisabetta - giugno 2008
Abito a Palermo e quasi un anno fa ho adottato una bella e tranquilla
cagnetta meticcia. Vi scrivo per chiedervi se sapete come fare per chiedere
delle aree dove ai cani sia consentito giocare con i propri simili e farsi
una corsetta senza che i loro padroni rischino multe salate... infatti a
Palermo non esiste praticamente nulla a parte qualche ridicola area recintata
del tutto insufficiente! Ultimamente, la tolleranza e il buon senso sono
stati messi da parte, e i vigili o la polizia sembra passino il loro tempo
a pattugliare ville e giardini ammonendo i proprietari dei cani (nei casi
+ fortunati), e/o prendendo multe (addirittura alcune volte si sono messi
in borghese per non farsi riconoscere....) Le poche zone recintate sono
ovviamente monopolizzate dai cani più aggressivi e meno ubbidienti e, poiché
nascono conflitti tra i cani, non vi si può accedere agevolmente. Grazie
per ogni vostro suggerimento
Segnalato da: Francesca Tiné - gennaio 2009
Castellammare del Golfo (TP) - Non merita il bollino "dog-welcome",
se non altro perchè il caos è tale e tanto che non vale nemmeno la pena
di passarci, io ci sono passata ma non sono nemmeno scesa dalla macchina
perchè avrei dovuto zigzagare tra macchine motorini e quant'altro, e poi
sia nei pressi dell'unica spiaggia e all'entrata del giardinetto vi è il
solito simbolo "qui non possiamo entrare" esteso pure ai gatti, e questo
mi ha schiarito le idee, non ho avuto un grande impatto con questa cittadina
nè con gli umani che la abitano, ma ne ho dedotto che non era proprio il
caso di farsi cacciar fuori da qualsiasi locale, bar o ristorante che sia.
Stesso discorso per la RISERVA DELLO ZINGARO, sempre nei dintorni,
è una riserva naturale regionale, dove possono entare solamente i "BIPEDI
UMANI" i cani invece non sono accettati perchè disturbano la quiete della
fauna e della flora; premetto che ho fatto notare che mi ero portata dietro
la paletta che uso sempre per raccogliere i bisogni del cane ed inoltre
il mio cane non è un cane da caccia ed io non sono armata. Mi sono detta
che strano io "essere umanoide" ho sempre pensato di essere una nota di
disturbo maggiore di un cane in una riserva naturale ???!!!! In ogni caso
potete lasciare il vostro cane fuori in "GABBIA" (????????!!!) oppure dietro
l'invito gentile del guardiano all'entrata nella vostra automobile sotto
il sole cocente.........boh !!??
MA NON E' FINITA QUI... Ho una buona notizia da darvi, a SCOPELLO
invece, che è un piccolo borgo antico più a nord di Castellammare del Golfo,
il vostro cane incontrerà un numero indescrivibile di altri cagnoloni paciosamente
addormentati e accoccolati al sole, e tutti dotati di padrone, me ne sono
accertata personalmente, anche perchè è talmente piccolo che abbiamo fatto
amicizia con tutti loro, cani e padroni compresi, vi invito ad andarci tra
l'altro perchè c'è una meravigliosa tonnara antica da visitare ed uno scenario
marino indimenticabile.
Segnalato da: din@, segugio dog welcome
Cefalù (ME)
E' una cittadina "Dogwelcome" e piena di cani, c'erano anche molti
stranieri con il proprio cane, ne ho dedotto che la mia scelta intuitiva
era stata ottima. La spiaggia pubblica non ha segnali di divieti, ma ho
sentito che non ci si può andare con il cane, purtroppo non ne ho una vera
certezza, ci sono andata con la mia cagnolina che adora la sabbia che già
era buio e non c'era più nessuno, quindi il problema non mi si è posto;
però tutta la bellissima cittadina di Cefalù è davvero tollerante, non ho
interrogato proprio tutti gli abitanti, ma la maggioranza delle persone
apprezzavano moltissimo la mia Daisy, quindi se qualcuno pensa di passare
da quelle parti con il proprio amico a quattro zampe credo di poter dire
senza indugi che è un'ottima idea. Vorrei anche segnalare Scoppello che
non è proprio una città ma piuttosto una località nei pressi di un'antica
Tonnara anche piuttosto famosa dopo Palermo, li tra l'altro i cani dormicchiavano
felici sui marciapiedi, alcuni all'ombra e alcuni al sole, e non erano certo
cani randagi, ho constatato di persona che a poca distanza c'era sempre
un "padrone", insomma erano proprio a casa loro, e c'era anche un'ochetta
che si trastullava al sole in compagnia di alcuni ragazzi, diciamo un amico
a due zampe qusta volta, ma sembrava proprio un animale domestico d'affezione
piuttosto che un'animale da cortile.
Segnalato da: din@
Luglio 2005, una settimana in Sicilia: a parte la scarsa igiene per
strada (per trovare 1 cassonetto dell'immondizia devi fare km, quindi quando
i cani sporcavano noi andavamo in giro con il nostro "sacchettino ripieno"
per mezzo paese alla ricerca del famoso cassonetto che non c'è), quello
che ci ha più impressionato è la situazione generale, perchè ci sono i cani
randagi (per fortuna stanno diminuendo, anche se il canile della zona è
stracolmo - ce lo ha detto un amico veterinario - e i cani di casa, che
però fanno vita da reclusi visto che non escono mai neanche per fare i bisognini...
glieli fanno fare sul terrazzo perchè alla gente dà fastidio che un cane
faccia pipì vicino casa e poi a pulire il resto proprio non se ne parla,
quindi, meglio tenerlo segregato... Noi, come facciamo abitualmente, ce
li portavamo ovunque, ma la gente ci guardava male e, addirittura, sul lungomare
le persone si spostavano quando passavamo noi con i cani, neanche fossero
2 giganti (pesano 7 kg e sono buonissimi !!). In compenso li abbiamo potuti
portare in spiaggia perchè non ci sono divieti ed abbiamo trovato una spiaggia
frequentata da turisti che hanno apprezzato l'educazione dei nostri piccolini,
a cui hanno fatto i complimenti perchè non si muovevano dal loro asciugamano...
e quando facevano il bagnetto la gente veniva a vederli perchè sono uno
spettacolo !! Pensate che abbiamo comprato per loro un canotto ed Ercolino
si diverte a fare sali-scendi mentre a Puzza piace stare sopra e farsi trasportare
!! Quando sviluppiamo le foto ve le mandiamo perchè sono veramente belli
e felici !!
Segnalato da: Sara, Lello, con Ercolino e Puzza - luglio 2005
In merito alla vacanza fatta a Taormina con i miei padroni, devo
dire che mi sono trovata molto bene, ero accettata di buon grado anche in
pizzeria.
Segnalato da: Akira, di Laura Faggi - 2005
Taormina: gente intollerante, nelle spiagge non si può entrare...
Ti guardano il cane come se fosse un alieno.
Segnalato da: padrone di un cane di taglia media - primavera 2007
In Sicilia (zona Siracusa)
abbiamo fatto una bellissima vacanza, nessun problema con la cagnolina...
Siamo stati con lei anche nelle spiagge libere (Arenella, Fontane Bianche,
Marchesa) e al Lido Di Noto. Grazie a DogWelcome per i consigli e ai siciliani
per l'ospitalità !
Segnalato da: Francesco, Loredana, Angelica e Luna (taglia piccola), estate
2006
Pantelleria: Ogni anno in vacanza a Pantelleria. L'estate 2006 è
stata la prima con il mio labrador Axel.. Il quale si e' divertito tantissimo,
perchè le spiagge sono frequentabili e il peloso puo' fare il bagno,
l'unico divieto e quello di evitare la balneazione del cane in presenza
di altre persone ma il problema e' presto risolto: vi sono spiaggette bellissime
dove non va mai nessuno, oppure si possono scegliere orari strategici tipo
mattina presto o tardo pomeriggio - noi alle 8.30 eravamo gia in acqua.....Ci
siamo divertiti molto e quest'estate si fara' il bis... I cani sono ben
accetti anche nei bar (molti dei quali all'aperto) e nei ristoranti !!!
SEgnalato da: Alessia, con Axel - marzo 2007
Attenzione, però: non è detto che perchè una spiaggia sia libera
non vi possano dare la multa - questo giusto per dare a tutti le corrette
info ;o) [noi di Dogwelcome]
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