L’esperienza di un viaggio arricchisce moltissimo e ci fa trascorrere dei
momenti indimenticabili: perché non condividere gli stessi con i membri della
nostra famiglia di specie diversa ?
Di
seguito un vademecum utile per le vostre vacanze con Fido e Micia:
Dove
andare ?
Al mare, in montagna, in collina, al fiume, al lago ? La scelta della destinazione
è ovviamente soggettiva ma deve tenere conto delle esigenze del nostro amico.
Gli animali ansiosi, anziani o con difficoltà cardiache e respiratorie possono
soffrire con l’afa e il clima marino… Il nostro animale deve poter approfittare
della vacanza, non patirne le conseguenze. Prima di partire consigliamo quindi
una visita veterinaria per conoscere le eventuali difficoltà dovute allo stato
di salute dell’animale (V. ns pagina Consigli per
il viaggio), oppure alla presenza di pericoli (zecche, insetti o virus
particolari) nella zona di destinazione. Fatevi dire dal vostro Veterinario
quali sono i problemi sanitari che possono essere prevenuti. Nel vostro kit
di pronto soccorso potete includere una piccola scelta di farmaci da lui consigliati
per eventuali piccoli incidenti che possono accadere in vacanza anche agli
animali (morsi, punture di insetti ecc.) quindi un antidolorifico, un anti-infiammatorio,
un antibiotico.
I preparativi
Gli animali devono sempre essere identificati, o con un tatuaggio (valido
sino al 2011) oppure con il microchip. L’identificazione è indispensabile
non solamente per essere in regola con la legge: lo è in ugual modo in viaggio,
per poter ritrovare l’animale in caso di smarrimento. Per questo motivo vi
consigliamo anche di portare con voi una foto recente del vostro beniamino:
chi vi vorrà aiutare a ritrovarlo in caso di smarrimento avrà un’idea chiara
del suo aspetto, e la foto servirà in questo malaugurato caso anche a fare
fotocopie per i cartelli di segnalazione. Non togliete mai il collare (o la
pettorina) al cane e al gatto durante il vostro viaggio.
Non dimenticate la “valigia” del vostro amico (V. ns pagina "Nella
valigia di Fido e Micia"), fornita del suo cibo abituale, ma anche
dei suoi giochini, gli attrezzi per la toelettatura, ed ovviamente la sua
cuccia o brandina. Il fatto di portare in viaggio oggetti di casa aiuterà
il vostro amico a quattrozampe a sentirsi maggiormente a suo agio. Ricordate
che ogni nazione, ogni Comune ed ogni compagnia di trasporto ha le proprie
regole: informatevi su eventuali obblighi, sia per l’ingresso in un Paese
estero (V. pagina "Norme"), sia per la
frequentazione di luoghi pubblici e spiagge (come ad esempio l’obbligo dell’uso
del guinzaglio o della museruola), sia per i viaggi in treno, traghetto ed
in aereo (V. pagina "Trasporti"). Preparate
il libretto sanitario, che dev’essere a portata di mano, come del resto il
Passaporto UE per animali d’affezione in caso di viaggi nella Comunità Europea,
documento ottenibile presso la vostra ASL di riferimento.
Il viaggio
Il mezzo di trasporto che consigliamo è senza dubbio l’automobile o il camper,
sebbene sia possibile muoversi con altri mezzi di trasporto. Se il nostro
compagno di viaggio è un cucciolo, è bene abituarlo fin da piccolo agli spostamenti,
in modo che non soffra in futuro il mal d’auto e possa viaggiare in tranquillità.
In ogni caso, anche un animale adulto può gradualmente abituarsi al viaggio,
cominciando con brevi giri in città e poi man mano aumentando il tempo di
permanenza in auto. E’ consigliabile evitare di dare cibo agli animali prima
del viaggio, ma alcuni animali, abituati a viaggiare, possono nutrirsi come
d’abitudine prima di partire senza che soffrano mal di stomaco. Nel caso in
cui il vostro animale manifesti un particolare stato di agitazione, è possibile
usare con buoni risultati alcuni rimedi a base di Fiori di Bach. Il cane in
auto (V. pagina "Trasporti")deve viaggiare
comodo, soprattutto se il viaggio sarà lungo, e deve permanere in sicurezza
nell’abitacolo: consigliamo l’uso di una cintura di sicurezza per cani per
assicurarlo in caso di frenate improvvise che potrebbero essere pericolose,
proiettando il cane in avanti, e mettendolo a rischio di contusioni o ferite.
Ricordiamo che non è necessaria la rete divisoria nel caso in cui si trasporti
un solo animale in macchina: è sufficiente che l’animale non possa raggiungere
il guidatore, cosa facilmente ottenibile attraverso l’uso della cintura di
sicurezza (con la pettorina e non con il collare). Nel caso in cui gli animali
da trasportare siano più di uno, è necessario munirsi della rete divisoria
(anche per un solo cane e un gatto tenuto in un trasportino) o delle sbarre
divisorie, più ingombranti ma comode da togliere e mettere in pochi secondi.
Per i gatti è sempre ed in ogni caso opportuno usare un trasportino.
E’ buona norma per noi fare una sosta ogni due ore per sgranchirci le gambe,
e la stessa cosa va fatta per i nostri Fido e Micia, perché anche loro ne
hanno bisogno: in quell’occasione i Fido devono anche poter fare pipì. Attenzione
alla discesa dal vostro mezzo di trasporto, soprattutto in autostrada o nelle
strade ad alta percorrenza: mettete il guinzaglio al cane quando siete ancora
in macchina, e fatelo scendere al guinzaglio, per evitare che balzi fuori
e corra pericoli.
Un’avvertenza: è bene sapere che d’estate il vostro amico potrebbe rischiare
la vita se lasciato, anche con i finestrini abbassati, nell’automobile o nel
camper. Il colpo di calore è molto pericoloso, ed è dovuto ad un’insufficiente
eliminazione del calore corporeo, che può aumentare con elevate temperature
esterne o in un ambiente piccolo e/o poco ventilato. Particolarmente sensibili
sono i cani brachicefali, cioè con il muso corto (boxer, bulldog, maltesi,
shih-tzu) perché soffrono di difficoltà respiratorie, ma anche i cani anziani,
i gatti a pelo lungo. I sintomi del colpo di calore sono (V. ns pagina "SOS
Estate"): respirazione affannosa, sguardo fisso, debolezza, tremori
e convulsioni; il gatto tende a tenere la lingua fuori come fanno i cani.
In caso, chiamate urgentemente un veterinario, e nel frattempo cercate di
abbassare la temperatura corporea dell’animale mettendolo all’ombra, ventilandolo
e bagnandogli il corpo con acqua non gelida ma fresca, soprattutto sulla pancia,
sul collo e sulla testa. Tentate di far scendere la temperatura anche tramite
immersione in acqua non gelida ma fresca, tenendo presente che i gatti saranno
molto contrariati: sarebbe meglio tamponarli piuttosto che immergerli... Non
dimenticate: gli animali a pelo nero soffrono di più il caldo, e attenzione
ai gatti bianchi: la loro pelle non è pigmentata, ed il sole può essere loro
nemico. Questo vale anche in montagna, soprattutto ad alta quota.
La pappa in vacanza
Ricordate di assicurare all’animale una costante disponibilità d’acqua potabile
fresca. In un ambiente nuovo, a volte con diversi microbi, gli animali potrebbero
avere qualche problema intestinale. Cercate di mantenere gli stessi orari
e lo stesso cibo per la somministrazione al vostro animale, proprio come a
casa. State attenti a non lasciargli assaggiare l’immondizia per la strada,
se ha il vizio di farlo.
All’arrivo a destinazione
Concedete al vostro animale un periodo d’acclimatazione. Controllate il vostro
amico a quattrozampe, cane o gatto che sia, e tranquillizzatelo, perché nel
nuovo ambiente potrebbe diventare timoroso, o potrebbe voler esplorare ovunque,
magari correndo pericoli imprevisti. L’ambientazione per i gatti potrebbe
essere nei primi tempi non facilissima. Nell’hotel dove soggiornerete informatevi
sulle regole e soprattutto sull’orario di pulizia delle camere, in modo da
evitare di lasciare il vostro amico solo in quei momenti: potrebbe fuggire
o reagire male all’ingresso di sconosciuti (V. ns pagina "La
gestione del cane in hotel"). Cercate l’indirizzo e numero di telefono
del veterinario più vicino e teneteli sempre a portata di mano. Non mancate
di raccogliere le deiezioni del vostro cane: ricordate che l’educazione è
il “passepartout” per vedersi benaccetti. Inoltre, è bene sapere che in alcuni
Comuni italiani nonché esteri, le multe per non avere pulito le deiezioni
sono care e salate (V. pagina "Multe per... i bisognini"):
è quindi obbligatorio, oltre che norma di educazione, portare con sé i sacchettini
per raccogliere i bisogni dei nostri Fido. Ricordate, anche in vacanza, che
qualcuno potrebbe rubare il vostro amico a quattrozampe se lasciato solo (ad
es. fuori da un bar, da un negozio ecc).
Se per voi è la prima volta in spiaggia con Fido…
Fate attenzione… il cane potrebbe intimorirsi e nel panico perdervi di vista,
oppure voler esplorare qualsiasi cosa (V. pagina "Il
bagno con Fido per la prima volta"). Tenetelo sotto controllo al
guinzaglio e non lasciatelo solo. Appena arrivati in spiaggia offritegli subito
una ciotola di acqua fresca, così non berrà l’acqua del mare quando andrete
a fare il bagno: l’acqua salata causa ai cani vomito e problemi intestinali.
Preparate un asciugamano disteso anche per lui, rigorosamente all’ombra. Sarà
poi lui a scegliere se stare al fresco o se, da bagnato, vorrà asciugarsi
il pelo al sole. Portatelo a fare un giro ogni al massimo due ore affinché
possa scaricare anche la pipì, così da lasciare la spiaggia pulita, e non
permettete che si scrolli accanto agli altri bagnanti. Quanto al bagno con
il vostro cane, fate attenzione alle correnti, agli scogli, ai ricci di mare,
ai torrenti impetuosi e tenete presente che in certi casi potrebbe essere
meglio non lasciarlo entrare in acqua: bagnatelo voi affinché non soffra il
caldo, se è il caso. Attenzione a non ferirvi nuotando vicino a Fido: lo “stile
natatorio” dei cani li fa sgambettare parecchio (e questo accade in maniera
maggiore se il cane ha un carattere agitato) e Fido potrebbe graffiarvi (siete
in costume…) con le zampe. Tenete sempre presente che i cani solitamente sedentari
non vanno sottoposti a sforzi senza un preventivo “allenamento” graduale.
Ricordate che anche il cane deve digerire dopo aver mangiato, e che la temperatura
dell’acqua, se bassa, (specialmente in montagna) potrebbe provocargli una
congestione. Se il cane ha la pelle delicata e fa il bagno al mare, è necessario
eliminare la salsedine che si deposita sul pelo ogni sera con una doccia di
acqua dolce.

...In definitiva, con le giuste informazioni ed un po’ di
buon senso, non ci sono più scuse: potete portare il vostro quattrozampe in
vacanza con voi !!!
Testo
di www.dogwelcome.it - Il Sito per Viaggiatori con Quadrupedi al Seguito
© 1999-2008
Questo articolo è stato pubblicato, con il nostro permesso, dalla
rivista "Econauta", n.09 - 2006 - Grazie alla redazione per la
sensibilità dimostrata sul tema !