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QUI
NON CI FANNO ENTRARE...
TRASPORTI ATC
S.p.a. - Trasporto pubblico della Spezia: Dovendo
programmare un fine settimana alle Cinque Terre mi sto accertando che
la mia Camilla (dolcissima golden retriever di 14 mesi) possa accedere
senza problemi dappertutto. Interpellata l'ACT che garantisce il trasporto
in autobus (nel mio caso da La Spezia a Portovenere) mi è stato risposto
che per salire in autobus è obbligatoria la museruola (che io non possiedo
in quanto non obbligatoria per legge per i golden!!) e il guinzaglio
(e fin qui...), ma che però comunque sarà (cito testuale) "discrezione
dell'autista decidere al momento se far salire il cane in autobus".
Ho chiesto cosa significasse "a discrezione" e mi è stato spiegato che
se c'è troppa gente "o altro" (?) il cane può non essere fatto salire,
e che l'autista lo decidere lì sul posto. Ho rassicurato sul fatto che
comunque avrei pagato il biglietto anche per la Camilla ma l'incaricato
mi ha detto che queste sono le regole. Scandaloso è dir poco!!! Ho già
scritto una lettera di protesta all'ACT di la Spezia segnalando che
a causa di queste regole medievali non partirò per le Cinque Terre e
che avrei fatto una pubblicità negativa. SERVIZI POSTE ITALIANE - DIVIETO D'ACCESSO, per politica aziendale, in tutte le filiali !!! E' capitato a noi del sito, e non solo a noi... capita anche nel civilissimo Trentino, dove i cani sono ben accetti quasi ovunque... I cani hanno accesso alle Poste in Spagna, in Francia, in Belgio, in Olanda, in Germania, in Portogallo... POSSIBILE CHE QUI DA NOI CI SIA SEMPRE LA SITUAZIONE PEGGIORE ? Poste
Italiane - Via Roma 39012 Merano (BZ): Hanno da poco (e finalmente)
ristrutturato i locali delle Poste... ho notato che sulla porta d'ingresso
c'è un bel cartello grande col divieto di entrata per i cani... Assurdo!!
Non è mica un ambulatorio!! Se sono in giro col mio cane e devo fare
una raccomandata devo lasciarlo fuori? E per di più senza sapere dove
agganciare il guinzaglio??? Vergogna! Ho
due meravigliosi splendidi barboncini toy, Trilly di 5 anni, mamma di
Tommy di 1 anno - Questa mattina come molte altre volte mi sono recata
all'ufficio postale della zona dove abito (Roma Garbatella)
per pagare conti correnti e chiudere un libretto postale e come altre
volte con me c'erano i miei due barboncini. Chissa perchè dopo
aver pagato i bollettini di c/c l'impiegata mi ha ripresa dicendomi
che era vietato introdurre i cani all'interno dell'ufficio e perciò
non avrebbe terminato l'ulteriore operazione richiesta (chiusura del
libretto postale) se non portavo i cani fuori da lì. Ovviamente
incavolata (è dire poco) mi sono rivolta alle persone che erano
in fila con me chiedendo se i cani davano fastidio. La risposta corale
è stata "no", anzi un paio di persone si sono offerte di tenermi
i cani fuori della porta mentre l'impiegata finiva l'operazione richiesta.
All'uscita sono andata a leggere il cartello del divieto: era un'informativa
per i clienti sulle operazioni che si potevano eseguire presso l'ufficio
postale. In fondo c'erano tre cerchi rossi sbarrati di divieto, uno
con una sigaretta (e fin qui niente da eccepire visto che esiste una
legge che vieta il fumo nei luoghi pubblici), una con un cellulare (neanche
fossimo in aereo) e l'altra con un cane, senza peraltro indicare a quale
legge o decreto legge comunale e non facessero riferimento... Come mai
a Roma si vieta ai cani di entrare negli uffici postali (visto che si
possono portare anche sull'autobus) ? Diversa la situazione alla filiale delle Poste in Via Cipro, a Grosseto: Riguardo all'entrata nell'ufficio postale, qui non ho mai avuto reclami. Porto il mio barbone toy molte volte con me in ufficio e di conseguenza anche alle poste per delle commissioni, non ho mai fatto caso al cartello e comunque sono sempre entrata e non mi è mai stato detto niente. L'altro giorno alle poste c'era anche un BOVARO DEL BERNESE, mica piccolo ?!? CHE FORTUNA !!! A Grosseto il cane può entrare quasi dappertutto. - Rita ...
ed anche in altri sportelli romani... Ufficio postale di via Bonghi, Milano: un responsabile mi ha letteralmente sbattuta fuori perchè sono entrata con il mio cane (notare la gentilezza nei confronti di una ormai ex correntista), ma è rimasto indifferente quando è passato davanti ad un signore che fumava tranquillamente all'interno dell'area riservata al pubblico. Naturalmente l'ho dovuto far notare IO che esiste, non solo il divieto di accesso ai cani ma anche il divieto di fumare nei luoghi pubblici (rischio multa) ma il nostro caro responsabile, con lo strafottente fumatore non ha usato la stessa determinazione e arroganza che ha usato con me. EVVIVA L 'ITALIA! - Claudia R. - aprile 2007 AUTOGRILL
SpA - E' vietato l'accesso in tutti [quasi tutti - NdR]
i bar e ristoranti di Autogrill SpA sia in autostrada che nelle
città e nei centri commerciali. In autostrada è poi proprio assurdo:
anche chi porta un cane in vacanza si sente subito scoraggiato !!! ma
in Europa è diverso: andando a Nord, dopo il Canton Ticino (che come
in Italia vieta i cani) in Svizzera e in Tirolo, Austria, in tutta la
Germania e l'Olanda i cani entrano in tutti i bar e ristoranti delle
stazioni di servizio in autostrada (solo per citare Paesi in cui ho
constatato di persona. Quest'esstate abbiamo provato coi pochi autogrill
della TURCHIA (sia parte europea che asiatica) e non abbiamo avuto problemi.
Ma è mai possibile che da noi, non si riesca proprio a farli entrare???
Ultima novità di Autogrill SpA: in alcune aree sosta hanno messo delle
gabbie su due piano dove lasciare il cane mentre il resto della famiglia
dovrebbe entrare a prendersi un caffè: non era meglio che autogrill
risparmiava soldi e al nostro cane risparmiava un'inutile sofferenza?
Basterebbe farli entrare!!! A
pagina 56 del secondo numero di Turisti per caso, in un servizio
su Amsterdam leggo un trafiletto "ATTENTI AI CANI E NON SOLO. in Olanda
cani e gatti sono ovunque, soprattutto nei locali .In molti ristoranti,
anche di lusso, i simpatici amici dell'uomo girano indisturbati salendo
sulle sedie, sui banconi, o addirittura entrando o uscendo dalle cucine.
Se siete allergici al pelo o SEMPLICEMENTE GRADITE L'IGIENE, controllate
che non ci siano animali in giro e AUGURATEVI CHE NON CE NE SIANO MAI
STATI..." - No comment. Primo e ultimo numero che compro. CATENE DI NEGOZI - CENTRI COMMERCIALI: DECATHLON
[eccetto filiali Seriate BG, Roncadelle BS, Prato, Baranzate di Bollate,
Afragola (NA) per cani tg piccola] - BENNET -
IKEA (eccetto a Bari) ITALIA NORD EMILIA ROMAGNA BUDRIO
(BO) - Perchè non esiste un parco per i cani, e continuano
a fare multe, in più non esiste un bar, un luogo ove i casi possono
entrare... è una vergogna Bar
gelateria Il Borgo - 40054 Budrio (BO) -
Caffè del borgo in Budrio, non permette l'ingresso ai cani anche
in luogo aperto, come se avessero delle malattie infettive, ovviamente
c'è da aggiungere che non guardano la taglia, grande o piccolo
per loro è un semplice animale puzzolente da cacciare via. Non
andateci. IKEA
-
Via John Lennon 6 - Casalecchio di Reno (BO) -
Sono molto maleducati: sono stata fermata da due dipendenti che mi hanno
cacciato in malomodo offendendomi... tutto perchè avevo la mia barboncina
toy che per giunta avevo in braccio... e vendono anche accessori per
animali... IKEA - Via John Lennon 6 - Casalecchio di Reno (BO) - Ieri domenica 21 ottobre 2007 provo a contattare il servizio clienti per sapere se potessi portare il mio cane al negozio Ikea di BO. Negozio aperto, call center disattivo (per lo meno singolare!). Un mio amico che per caso era nel negozio di Bari chiede info ai locali i quali garantiscono che i cani sono ammessi in TUTTI i negozi Ikea d'Italia. Anche io ricordavo di aver ammirato cani passeggiare nel negozio di Bari, per cui porto il mio cucciolo di Labrador di 3 mesi al negozio. All'entrata mi dicono che l'unico modo per portar dentro il cucciolo era quello di metterlo in una squallida gabbia semovente. IO PROTESTO vivamente per il comportamento di Ikea di Bologna e del gruppo Ikea che permette tali simili libertà alle sedi locali. Il mondo Ikea si presenta come fucina di nuove idee, di nuovi valori, di apertura mentale e culturale. E invece il signor Gianni, che ieri ha raccolto la mia lagnanza, se ne è uscito con la più ridicola e squallida delle scuse false: alcuni potrebbero essere allergici ai cani. NON ESISTE L'ALLERGIA AI CANI, al massimo esiste quella al pelo del gatto! Ovviamente ho tacciato tale simile atteggiamento come vergognosa arretratezza e inadeguatezza culturale di una persona, di un negozio, di un Gruppo multinazionale. IO sono il responsabile legale e morale delle azioni del mio cane: se il mio cane dovesse sporcare, io pulisco, se dovesse procurare danni, io risarcisco. Esattamente come farebbe un qualunque genitore con il proprio figlio. Se poi qualcuno avesse fastidio alla vista di cani, è l'equivalente di quelli che provano fastidio alla vista di marocchini, zingari, handicappati. La regola del vivere civile è che sino a quando non si riceve un danno non è lecito esigere l'allontanamento di chi non ci piace. Ma all'Ikea di Bologna questo non lo hanno capito. I miei cani entrano in farmacia, entrano in Castorama, all'Ipercoop, in alberghi a 3, 4 e 5 stelle e in ristoranti di ogni tipo; registro che Ikea non li accetta. Scriverò a tutti i miei amici, a tutti i giornali, a tutti i blog e forum su internet; Scriverò alla casa madre in Svezia dove, sono certo, un tale atteggiamento è totalmente inammissibile. Farò in modo che tutti siano informati su qual è lo "Spazio alle Idee" del mondo Ikea. Ovviamente, ieri non ho speso un centesimo. Saluti, Giuseppe G. - 22 ottobre 2007 IKEA
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Via John Lennon 6 - Casalecchio di Reno (BO) -
Vi
scrivo per raccontarvi la mia brutta esperienza all'ikea, premettendo
che sono loro entusiata cliente da oltre 6 anni. lo scorso agosto mi
sono recata all'ikea di Casalecchio di Reno (BO) con la mia cagnolina
di taglia media, convinta di poterla portare dentro il negozio assieme
a me, considerando la nota reputazione eco-ambientalista della nota
catena svedese e vista anche l'assenza di divieti di accesso ai cani
sulle porte. Appena entrata però mi sono vista sbarrare la strada da
ben due guardie giurate che proibivano l'accesso alla mia Tatoo. ho
fatto presente che all'ingresso c'era solo un cartello con scritto che
si fornivano doggy box per cani di taglia piccola (messaggio che io
ho interpretato come una maniera gentile per far viaggiare i più piccoli
in modo da non venire pestati da persone e carrelli), ma non c'era alcun
divieto per i cani più grandi. Le guardie sono rimaste irremovibili,
dicendomi che erano spiacenti, ma il mio cane non poteva entrare secondo
regolamento. Ho preteso di parlare con il direttore. è arrivata dopo
un po' la sua vice, che molto gentilmente mi ha confermato la versione
delle guardie. Alla mia obiezione sul cartello, mi ha detto che è il
regolamento che impone il divieto di accesso ai cani di taglia troppo
grande per essere custoditi dentro i doggy box. Io mi sono intestardita
insistendo di voler entrare e attirando col mio tono di voce sempre
più arrabbiato lo sguardo incuriosito di molti clienti, che si sono
schierati dalla mia parte, anche tenuto conto dei 40 gradi all'ombra
che incombevano sulle macchine nel parcheggio... All'inizio la direttrice
ha tentato di motivarmi la decisione con norme igieniche/sanitarie,
poi l'ha buttata sulle allergie ed infine, dopo essersi consultata telefonicamente
con la polizia municipale, si è detta tanto dispiaciuta ed ha ammesso
che se solo avessi avuto con me la museruola mi avrebbe anche potuto
far entrare... Ma così proprio non poteva lasciarci passare. Una scena
ridicola durata più di un'ora. Alla fine con le lacrime agli occhi per
la prepotenza subita, me ne sono andata. Ero e sono tuttora molto indignata.
Sono convintissima che all'ikea svedese nessun regolamento vieta ai
cani l'ingresso, solo qui in Italia ci sono questi divieti e il fatto
che non vengano esposti cartelli espliciti all'ingresso, secondo me,
non è altro che la dimostrazione che la casa madre non approverebbe
la decisione politicamente scorretta. Agriturismo
Cà Guidotti - Marzabotto (BO),
Via Medelana - Ad agosto nel ristorante siamo stati rifiutati, nonostante
sia un agriturismo, perchè con noi c'era una maltese abituata a stare
in mezzo alla gente, e che non si vede nemmeno. Vergogna!! Molinella
(BO) - Ho vissuto a Molinella per un paio di anni; inizialmente
nei parchi del paese era consentito portare animali purchè al guinzaglio;
io portavo tutte le sere il mio furetto a fare passeggiate; all'improvviso,
però, il sindaco ha emesso ordinanza per vietare, con multa fino a 2500
euro, l'ingresso "ai cani e tutti gli animali d'affezione" in buona
parte dei parchi; rimane la possibilità di portarli, al guinzaglio,
in un paio di miseri spiazzi: in uno l'erba non cresce neanche e si
trova su una grossa rotonda, quindi niente aria pura ma solo smog; l'altro
è abitualmente frequentato da persone dall'aria losca... Sottolineo
anche che, nei parchi in cui il divieto per gli animali è assoluto,
mentre prima era vietato l'acceso ai motorini, dopo è stato consentito:
così quei parchi saranno pure privi da escrementi di cane (ed altri
animali d'affezione), ma sono pieni di solchi lasciati dagli scooter
e di rifiuti lasciati da certi ragazzini maleducati che là si radunano,
e che arrivano persino a defecare sopra agli scivoli dei bambini, per
dispetto (poi la colpa va ai cani...!) VERGOGNA!!! Centro
Commerciale Le Lame (Bologna) - Non mi hanno fatto entrare
anche se avevo comperato il marsupio per metterci dentro la mia cagnolina
come si fa con i bambini... Morale: il bimbo entra, il cane no - e tutti
e due non toccano niente ! Leroy
Merlin bricocenter Via Tito
Carnacini, 43 - 40100 Bologna -
Incredibile: appena ha aperto sono andata con la mia cagnolina e mi
hanno fatto entrare. Una settimana fa ci sono tornata e c'era il maledetto
cartello io non posso entrare BOLOGNA
- A Bologna e provincia, ormai da tempo, c'è un'ordinanza del sindaco
che vieta l'ingresso ai cani in qualsiasi ristorante. Non dico che si
viva al ristorante, ma alle volte... farebbe piacere poterci andare...
Se quindi raramente la nostra Jeanie, fantasy di 6-7 kg, è potuta entrare
a fine serata è stato solo per la pena che facevamo andando avanti e
indietro dal parcheggio per non lasciarla sola. Lista Nerissima !!!!
Il
peggior posto dove ho viaggiato in Italia con la mia pelosa è senza
dubbio Bologna... ho rischiato di morir
di fame perchè NESSUN ristorante mi faceva entrare con lei !!! Trattoria
Ristorante "Il Pesatore", Via Lunga, 20/B - 40011
Anzola Emilia (BO) L'associazione
umanitaria GLI AMICI DEL SIDAMO di Lizzano in Belvedere, provincia di
Bologna, ha organizzato in agosto una festa di beneficienza, a Lizzano.
La festa era all'aperto come una sagra, con la differenza che non si
sa come mai non volevano far entrare i cani. Non abbiamo avuto problemi
a portare il cane in nessuna festa all'aperto. Per cui ci chiediamo:
perchè ce l'hanno con i cani Gli amici del Sidamo?
BOSCO
DELLA MESOLA - MESOLA (FE) - Siamo partiti, festosi, io mio
marito e Poldo il ns. Pastore tedesco, amico inseparabile delle ns.
gite. Decidiamo di andare a fare una bella passeggiata a piedi in un
posto fresco dove il ns. Amico possa scorrazzare libero. Una bella riserva
naturale, un bel bosco...... Optiamo per Mesola, vicino alla nostra
città di residenza (Ferrara). Arriviamo pregustando la giornata all'
aria aperta... Arrivati sul posto troviamo una quantità inimmaginabile
di autovetture, pulmini stipate in un parcheggio, con aria irrespirabile
per i gas di scarico, pensiamo che una volta entrati nel bosco l' aria
sarebbe stata più salubre... Arrivati all' ingresso un grosso cartello
con " vietato l' ingresso ai cani" ci ha, sulle prime, quasi fatto svenire
(dopo tutta la strada ed il traffico!!!) Poi invece la rabbia ha preso
il sopravvento!!! Una riserva naturale proibita agli animali ????? Cosa
inaudita !!!! Gli animali da non far entrare erano quelle infide orde
di "barbari" (gli umani) con i loro sacchi da merenda che avrebbero
lasciato nel bosco resti di carte, plastica, bottiglie e lattine, senza
considerare i danni alle piante (vedi cuori incisi sui tronchi, rami
spezzati per avere un bastone oppure fiori recisi per prendere un ricordo
- che appassisce in un momento...) Sono passati mesi, ma la rabbia di
quel giorno non è passata... Vorrei tanto sapere perchè nelle riserve
naturali (alcune anche del wwf) non è possibile portare il proprio amico....
Dove si può andare per respirare aria pulita, camminare per ore, sentire
solo il rumore degli animali e/o di un ruscello e vedere il proprio
cane libero e felice???? Centro
commerciale "Le Valli" - S. S. 309 Romea (superstrada
Ferrara-mare) 44022 Comacchio (FE) - Niente
accesso, quindi cane in macchina, e in più non c'è nemmeno
un parcheggio sotteraneo - I cani sono costretti a stare sotto al sole
?!? FORLI':
In tutti i parchi e le aree verdi di Forlì si viene multati se si porta
a passeggio il proprio cane. Attenzione: non è che si viene multati
se il cane fa la popò e l'umano non la raccoglie. Si viene multati se
si entra semplicemente col cane al guinzaglio. Dopo numerose e vibrate
proteste delle associazioni animaliste, in alcuni parchi è stato predisposto
un "percorso" più o meno minato che si può seguire tenendo il cane al
guinzaglio, e ci sono tre o quattro "aree di sgambamento" in cui si
può portare il cane a "sgambare" ... Ma la gioia di passeggiare col
proprio amico peloso, sedersi su una panchina a leggere, giocare con
lui in mezzo all'erba? L'amministrazione comunale di Forlì non ha capito
che bisogna multare che lascia in giro i bisogni del cane, non chi HA
un cane. Da notare che alcuni di questi parchi vivono uno stato di estremo
degrado, sono pieni di tossici e ubriachi, ma loro possono entrare.
A Forlì in Comune non hanno neanche capito che il passeggio dei cani
con i loro proprietari potrebbe riqualificare certe aree che ormai non
si possono più considerare "verdi" ... Quindi, boicottate Forlì !!! Ristorante
"Laghi" - Loc. Laghetti di Campogalliano (MO)
- E' un posto da evitare perchè vengono a malapena tollerati
gli esseri umani!!! Siamo arrivati alle 14,30 a Campogalliano, è
stata quasi una uscita obbligatoria perchè in autostrada c'era
una fila di circa una decina di km per un grave incidente. Appena parcheggiato
abbiamo subito notato il famoso cartello con divieto di ingresso per
i cani. In una situazione differente, visto che per noi tale divieto
è sinonimo di inciviltà, saremmo andati immediatamente
via ma, visto le circostanze, abbiamo provato a chiedere una cortese
eccezione. Con modi rozzi e primitivi ci hanno indicato, in un ristorante
completamente vuoto, un tavolo all'esterno, l'unico sotto il sole e
senza nessuna copertura, nemmeno un ombrellone, e rifiutandosi, dietro
nostra ovvia richiesta, di farci accomodare ad un paio di tavoli prima,
sempre fuori ma almeno all'ombra!! Voglio ricordare che erano le 14,30
di una caldissima giornata in un rovente pomeriggio di agosto !!! NB:
...e noi avevamo veramente un aspetto stravolto dalla stanchezza!! PARMA - A Parma l'ingresso ai cani è vietato praticamente ovunque: negozi, bar, ristoranti, supermercati e da qualche giorno perfino nei corridoi dei centri commerciali. E come se non bastasse, sono previste salatissime multe per chi si avvicina con qualsiasi cane a meno di dieci metri da giostre e giochi per bambini, siti nei parchi pubblici: peccato che per arrivare alle aree destinate ai cani all'interno di detti parchi, sia assolutamente inevitabile passare vicino ai giochi per i bimbi !!!! Gelateria
Mickey Mouse -
Via M. D'Azeglio - 43100 Parma - Ahi, ahi,
qui sono stata allontanata
in malo modo nonostante fossimo clienti abituali solo perchè a gelateria
deserta mi sono permessa di entrare col peloso per non lasciarlo sotto
al sole cocente. Centro
commerciale "Eurotorri" - Parma
- Sono stata allontanata in modo poco gentile dall'ingresso perchè
ero con il mio cane. All'interno non ci sono negozi di alimentari, solo
due bar. Alla mia richiesta di spiegarmi i motivi del divieto mi è stato
detto che si tratta di una ordinanza del sindaco. Centro
Commerciale "Centro Torri" - Parma -
Di fronte all'Eurotorri di cui si parla qui sopra: nemmeno qui si possono
portare i bau... Parco
Ducale di Parma, via Kennedy 1 - In questo bellissimo Parco
di Parma, appena rimesso a nuovo in stile Corte Francese, esiste un'unica
area riservata ai cani, ma quel che è peggio è che la suddetta area
si trova in un pietosissimo stato di degrado; lo steccato delimitante
è fatiscente, non esiste una fontanella per far bere i cani, e colmo
dei colmi il cancello di ingresso è chiuso da una grossa catena con
relativo lucchetto! Ho chiesto informazioni ai vigili urbani ma non
hanno saputo dirmi nulla (del resto non erano molto interessati al problema!)
Bell'esempio di civiltà in quella che viene definita la piccola Parigi
emiliana! RAVENNA
- Sono nata e ho abitato a Ravenna fino a 4 anni fa (ho 32 anni) e vi
posso assicurare che i cani non sono accettati né dalla popolazione
ravennate (che ha una mentalità molto chiusa e retrograda), né dai negozi,
né dal Comune di Ravenna che pensa bene di impedire l'accesso ai cani
in tutte le aree verdi (anche se ce ne sono pochissime), nonché in tutte
le spiagge (non ce n'è nessuna aperta ai cani). E' veramente una vergogna
!!! Bar
Jolly, Piazza Trisi - Lugo (RA)
- Accanto ai tavolini all'aperto è stato posto un grande cartello con
su scritto: "vietato sedersi ai tavoli con i cani". Beh, meglio bere
qualcosa in piedi altrove che sedersi in un posto come quello ! Gelateria
Ottocento - Viale A. Gramsci - Milano marittima
(RA) - Ci sono sempre andata senza il cane e ho visto persone
che ce l'avevano nascosto sotto il tavolo. Una domenica ho preso su
il mio cucciolone e ci sono andata, per educazione sono entrata e ho
chiesto se i cani potevano entrare e mi hanno detto: "I cani ? No assolutamente,
in un posto come questo!" E allora sono andata via arrabbiatissima.
Da notare che non c'è un divieto da nessuna parte !!!!!!!!! Se volete
un consiglio qualche metro prima, in Viale Matteotti, c'è "La Perla"
che è sempre una gelateria ma lì Fido può entrare senza problemi....
Centro
commerciale "Le Befane" - Via Caduti di Nassiriya
- Rimini
- Sono stata letteralmente "cacciata fuori" dal centro commerciale,
l'8 agosto 2006 ! Ero in compagnia di mia sorella e del mio piccolo
cane, un papillon, (di neanche 4 kg) che portavo, chiuso nella sua borsa,
da cui spuntavano solo le orecchie e il musetto!! E' una vergogna!!!
Avevo
il mio Pillo, un beagle, nel carrello con tappetino sotto e passeggiavo
lungo i corridoi del centro Le Befane. Sono stato allontanato
in malo modo e con parole offensive e alle mie proteste sono intervenuti
3 "guardiani" che prendendomi per un braccio mi hanno fatto uscire dal
centro. VERGOGNA ! FRIULI FRIULI:
Dopo avere fatto una bellissima vacanza in Toscana
con il cane, mi dispiace di vivere in una regione che non offre assolutamente
nulla in tale senso... in pieno centro a Udine, l'unico spazio verde
davvero bello vicino a casa mia è il parco della chiesa, dove è vietato
l'ingresso ai cani con tanto di cartello. Ma il Signore non amava
tutte le sue creature? GRADO
(GO)
- Passeggiata Lungomare: La passeggiata lungomare non può essere preclusa
ai cani... capisco con guinzaglio ma VIETARE, OLTRE CHE L'ENTRATA
IN SPIAGGIA, ANCHE CHE SI PASSEGGI MI SEMBRA TROPPO !!! Gasthaus
"Le Magnolie"-
Tavagnacco (UD) - Il nome “Gasthaus” prometterebbe
bene visto il livello di civiltà raggiunto in Austria nei confronti
dei cani invece...: entro una sera nel locale e chiedo gentilmente
se è possibile cenare, specificando che siamo in due più un cane (Ariel
la mia cockerina di sette mesi). Risposta: “Anche voi...! è che abbiamo
già fatto un eccezione per loro” non capisco... mi guardo intorno
e noto che in tutto il locale sono occupati solo tre tavoli da tre
coppie di cui una con un cagnetto, rispondo “ok non c’è problema vado
via” e loro: “No, resti pure basta che i cani non comincino ad abbaiare
tutti (sono solo due?!) insieme...!” a quel punto penso: “hanno 8
clienti, con noi saremmo in 10 più due cagnetti, dov’è il problema?,
dovrei forse prima garantire che Ariel è muta? Assolutamente no! Quante
volte mi sono dovuta sorbire delle cene in locali dove c’erano interi
branchi di umani maleducati e arroganti con toni di voce altissimi,
cellulari che suonano e bambini che fanno inciampare i camerieri?
Quelli invece sono ospiti graditi! Concludo pensando che per fortuna
vivo in una zona che offre una gran scelta di buoni locali e decido
di andare altrove"!
Paola, con Ariel - giugno 2008 LIGURIA Gallerie
dei Centri Commerciali Fiumara e L'Aquilone (Genova):
Non riusciamo a capire perchè nelle gallerie commerciali della città
di Genova i nostri amici non possono entrare In
diverse occasioni siamo stati al centro commerciale Fiumara di Genova
con Gas, un tenero micetto di soriano, dopo essere entrati, ci siamo
accorti che era esposto un divieto di ingresso agli animali e con il
nostro Gas, al guinzaglio ed in braccio, abbiamo chiesto ad un addetto
alla sicurezza se il divieto fosse esteso anche ai piccoli animali,
visto che lo stesso raffigurava nello specifico i cani. Il vigilante
(allora), ci aveva detto che nel nostro caso il gatto al guinzaglio
ed in braccio era tollerato, a condizione che questo non fosse lasciato
libero di girare. Proprio oggi invece, siamo stati al centro commerciale
Fiumara con Pier, un cucciolo di siamese di (3 mesi, sempre con guinzaglio
e tenuto in braccio; ma siamo stati avvicinati da uno "zelante" vigilante
che ci ha "invitati" ad abbandonare il centro di cui sopra. A nulla
sono valse se spiegazioni allo zelante, adducendo che un suo collega
ci aveva consentito la permanenza al centro, con il limite di tolleranza
del guinzaglio ed in braccio ma, visto che il tono delle sua richiesta
era diventato a dir poco arrogante, gli ho chiesto di poter parlare
con un responsabile della direzione del centro, e di fornirmi il numero
della sua matricola (che in un secondo tempo mi sono trascitto dal suo
distintivo). Gli abbiamo fatto presente che, nello stesso momento, circolava
nel centro una signora con un cagnolino nella borsetta, ma lui ha negato
di averlo visto. A quel punto siamo stati SCORTATI COME DUE VOLGARI
DELINQUENTI alla nostra macchina parcheggiata nel parcheggio della struttura.
Ma non è finita qui !!! Lo zelante e maleducatissimo vigilante, si è
arrogato il "diritto" di trascrivere il nupero di targa della mia automobile.
Immediatamente dopo, ci siamo recati al vicino posto dei Carabinieri
di Bolzaneto, dove abbiamo descritto i fatti. Morale della "favola":
sarà mia intenzione parlare quanto prima, con un dirigente del centro
in questione, non mettendo in discissione il divieto, ma la professionalità,
l'educazione del vigilante ed in fine il fatto che in presenza di migliaia
di persone, siamo stati "SCORTATI" alla macchina come due dei più pericolosi
banditi in circolazione, senza contare che se il divieto valeva per
un micetto a guinzaglio e tenuto in braccio, lo stesso si presume possa
valere per un cane in una borsa. Invito quindi tutti i possessori di
animali a disertare il centro commerciale Fiumara di Genova, perche
in esso, operano con criterio discriminante e a dir poco discutibile. IKEA
Via L. Perini, 5 - 16152 Genova
- Di fatto non vieta l'entrata a i nostri amici a 4
zampe. Però ha messo "a loro disposizione" delle gabbie alquanto anguste
in cui non farei entrare nemmeno il mio peggior nemico, non solo il
mio 4 zampe ! Pizzeria
5 maggio
- Via Cinque Maggio, Zona Quarto - Genova
- Per chi abita in città, per chi fosse di passaggio e volesse andare
a mangiare una Pizza NON ci andate... Sono persone orribili (peccato
per la pizza perchè molto buona). Sapendo di dover andare in compagnia
della mia amica pelosa, una dogue de Bordeaux (oltre alle mie amiche
umane) ho prenotato il gg prima per chiedere se il cane veniva accettato.
Alla mia domanda la risposta è stata: se il cane non è grosso come un
cavallo, SI ! Io ho risposto che la mia non era piccola ma era molto
tranquilla, e loro mi hanno detto si, si non c'è problema!! Alla sera
ci siamo presentate in pizzeria con cane al seguito, quando ci hanno
visto hanno iniziato ad inveire che il cane era troppo grande, io gli
ho ricordato che il gg prima avevo prenotato ed avevo avvertito che
il cane non era piccolo, ma era molto tranquillo, questo ha iniziato
scocciato a dirmi "Si, si dicono tutti così , poi..." Sempre lamentandosi
ci trova un tavolo nascosto, e poi continua a dirci che dovevo avere
la museruola, che era obbligatoria, e che il cane era grosso ed era
pericoloso!! (premetto che essendo un mercoledì sera la pizzeria era
mezza vuota). A questo punto con la mia amica, ci alziamo, giriamo i
tacchi e diciamo se per voi è un così GROSSO PROBLEMA noi ce ne andiamo,
e questo ci ha risposto: Fate come volete. Siamo uscite, e siamo andate
in una pizzeria poco lontano dove il cane è stato accettato volentieri,
le hanno portato anche del prosciutto e le hanno fatto innumerevoli
feste (Pizzeria ITALIA dopo il monumento di quarto a Genova).La pizza
è un pò + spessa ma accettano i nostri amici pelosi a braccia aperte!!
ACQUARIO
DI GENOVA: Nell'acquario io NON potevo entrare, neanche in
braccio. E così non sono entrati neanche la mia "mamma" e il mio "papà". GENOVA, Museo di Palazzo Reale: Era andata fino a Genova per visitare il Museo di Palazzo Reale. Ma i custodi del palazzo storico di via Balbi, all'oscuro - come pure la direzione del museo - della legge che consente ai non vedenti di accedere accompagnati dai propri cani guida a tutti gli esercizi pubblici comprese le gallerie d'arte, si sono rifiutati di far entrare la sua Venus. Così domenica scorsa, 9 maggio, l'imperiese Maria Teresa Rubaudo, non ha potuto visitare il museo genovese, come aveva programmato da settimane con la sezione provinciale dell'Unione italiana ciechi. Che insieme al direttore del museo, Luca Leoncini, aveva organizzato uno speciale percorso tattile fra le sale e le stanze del palazzo. «Ho tentato in tutti modi di spiegare ai custodi e al responsabile con cui mi hanno fatto parlare che, impedendomi di entrare con il mio cane, stavano violando una legge» racconta la donna, centralinista alla procura di Imperia. «Ma non mi hanno dato retta. Non ho chiamato i carabinieri, come si fa in questi casi, solo perché ero insieme al gruppo, e non volevo rovinare la giornata a tutti». Il direttore del museo, Luca Leoncini, ammette: «Non conoscevamo la norma». «Ma - continua - se i custodi mi avessero interpellato subito, avrei certamente accontentato la signora, attenendomi alla legge, come farò d'ora in poi». «Sono molto dispiaciuto - dice ancora Leoncini - perché la vista di domenica era il frutto di numerose riunioni con i responsabili del gruppo imperiese, nel corso delle quali abbiamo studiato un percorso speciale che ha soddisfatto tutti. Putroppo nelle riunioni organizzative non si era parlato del cane, un imprevisto che ha provocato l'incidente diplomatico con la signora». «Pensare che recentemente ho subito un intervento in ospedale e il mio cane non l'hanno cacciato - racconta ancora la Rubaudo -, anzi mi ha accompagnata sull'ambulanza ed è rimasto ad aspettarmi in corridoio». Quarant'anni, due figlie che ha guardato crescere fino a cinque anni poichè ha perso la vista solo quindici anni fa, la Rubaudo conduce un'esistenza piena fatta anche di sport. «Scio e nuoto, non mi fermo davanti a nulla tranne che di fronte agli ostacoli che non possono essere evitati dal mio cane». Francesca Forleo 14/05/04 Il Secolo XIX La
Pinacoteca di Jesi (AN) invece, i cani li lascia entrare, e non solo
quelli dei non vedenti !!! (Vedi ns sezione Parchi
e strutture ricreative) CENTROLUNA
IPERCOOP -
Via Variante Aurelia - 19038 Sarzana (SP)
- No all'ingresso ai cani, nemmeno in galleria. Peccato, è un bel centro
commerciale, ma ci hanno persi come clienti. SESTRI
LEVANTE (SP) - In estate diventa un
inferno per i nostri pelosi : non c'è giardino pubblico o spazio verde
in paese dove portarli, le spiagge sono out anche all'alba (ho visto
un vigile fare una multa a un signore alle 7 sulla spiaggia libera perchè
stava passando col cane)...non parliamo poi dei negozianti e degli esercizi
pubblici...insomma se siete obbligati ad andarci armatevi di pazienza,
altrimenti portate i pelosi dove li rispettano un pò di più!
Monterosso al mare (SP) - Nonostante in
paese circolino molti cani di proprietà dei residenti, la capitaneria
di Spezia ha emanato un'ordinanza che vieta ai cani di essere condotti
in acqua. Agriturismo
all'Isola che non c'è - La Spezia Hotel
Splendor - Albisola (SV) - Vorrei segnalarVi un caso di Hotel
non conforme alle regole, solo a titolo informativo e perchè non vorrei
ricapitasse l'episodio a qualcun altro. Si tratta dell'Hotel Splendor
di Albisola, sul sito di Albisola è segnalato come hotel che accetta
volentieri i cani (ovviamente non è un hotel incluso nelle liste
di www.dogwelcome.it - N.d.R.). Nel mio caso avevo prenotato telefonicamente
informando che avrei portato con me due cani di media/grossa taglia.
Appena arrivata e scesa dalla macchina con i cani, la signora dell'Hotel
mi ha mandato via dicendo che non esisteva nessuna prenotazione a mio
carico e soprattutto non dovevo portare i cani ! Scusate se è poco!
Mi sono notevolmente arrabbiata per tutto ciò. ALBISOLA
(SV) -
Bollino nerissimo a tutto il comune di Albisola Superiore, ridente (?)
cittadina della Rivera dei Fiori. Da luglio 2007, con ordinanza del
sindaco Lionello Parodi, è stato vietato l'accesso ai cani a tutte le
zone erbose, giardini pubblici e all'intera passeggiata a mare!!! La
spiaggia è ovviamente off-limits da maggio a ottobre. Il paese è di
fatto impraticabile ai turisti con cani al seguito e agli stessi abitanti;
non rimane che passeggiare ai bordi della trafficatissima Aurelia, litigando
con i passanti quando i pelosi orinano sul marciapiede (ma dove altro
potremmo andare?!?). Tanto valeva che dichiarassero illegale il possesso
di cani a chi non disponga di una villa con parco privato... LOMBARDIA Tutti
i centri commerciali della Lombardia (Bennet, Ipercoop, Carrefour...)
di Lentate s/Seveso, Cantù, Mirabello di Cantù, Giussano)
- Ma perchè in Lombardia nessun centro commerciale accetta
i cani ??? ogni volta che devo fare la spesa sono costretta a lasciare
il mio cucciolo a casa !!! Fate qualcosa !!! Festa
dello SPORT - Scanzorosciate (BG) -
A metà giugno si svolge la suddetta "Festa dello Sport" all'aperto,
con tenda aperta ai lati dove si può mangiare .....però
all'entrata cè' un cartellone grande 1 metro con una foto di
un simpaticissimo cane (con un fiore in bocca.....molto simpatica) con
la scritta " IO NON POSSO ENTRARE ".....nemmeno alle feste di paese
e per di più in una tenda semi-aperta ! Banca
Cariverona, filiale Via Cefalonia, BRESCIA
- Stamattina all'ingresso della mia banca è apparso il famoso cartello
"noi non possiamo entrare" riferito ai cani. Non mi risulta che sia
proibito entrare in banca col cane regolarmente tenuto al guinzaglio:
fatemi sapere qualcosa in merito. In qualsiasi caso vi invito tutti
a boicottare la banca Cariverona e le banche del gruppo Unicredito:
io ovviamente ho già cambiato banca.... IKEA,
Brescia - All'entrata ci è stato permesso di portare il nostro
cane all'interno. Quasi all'uscita, mentre cercavamo un oggetto nel
magazzino, un uomo ci ha avvicinato e, in modo molto poco educato, ci
ha praticamente cacciati fuori. Ovvio che abbiamo fatto notare che se
eravamo entrati, qualcuno ce lo aveva permesso. Niente da fare, siamo
dovuti uscire, manco fossimo degli appestati. Certo che Ikea non ci
vedrà più, con o senza cani ! Parco
Comunale Cologne - 25030 Cologne (BS) - Passeggiando, tenendo
Billa al guinzaglio, ci hanno invitato ad uscire: sembrava dessero fastidio
anche gli uccellini, ma per quelli sarebbe stato più complicato
eliminarli !! Siamo usciti dal postaccio con Billa e mai più
tornati. FESTA
DELLO SPORTIVO - 25064 Cellatica (BS) -
Innanzi tutto io posso entrare solo con museruola e guinzaglio (essendo
una carlina la museruola non è esattamente adatta al mio adorabile musetto)
ma per questo non c'è problema, mamma e papà mi hanno portato via ma
il vigile
(me la sono presa specialmente con lui)
ha voluto aggiungere delle parole veramente infelici: "Chi vi ha detto
di venire con il cane... i cani si lasciano a casa!" .....è stato fortunato
perchè portava la divisa, se no la mamma e il papà gli avrebbero risposto
a tono, ma con loro si sa che la vincono sempre !! Ciao a tutti! A
San Felice del Benaco, al Lago di Garda, la gente
è scorbutica e non vuole bene ai cani. Soltanto andare in giro con il
cane rendeva me e il cane nervoso per come la gente del posto reagiva:
disdegno, disgusto. Alcuni ci avrebbero sparati a distanza soltanto
con lo sguardo perché c’era un cane con noi. L’Hotel Casimiro, anche
se annuncia che i cani sono ben accetti, non ci ha dato la camera da
noi riservata perché avevano paura che il cane rovinasse il parquet
(che un parquet così schifoso non l’ho mai visto). Per la cena, dovevamo
lasciare il cane in macchina perché in camera abbaiava e non potevamo
portarlo al ristorante. Centro
Commerciale BENNET di Montano Lucino (CO) -
Vietato l'accesso ai cani - Non esistono a Como centri commerciali dove
i cani sono ammessi... Perchè ? Centro Commerciale BENNET di Tavernola (CO) - Vietato l'accesso ai cani Centro
Commerciale BENNET di Erba (CO) - Vietato l'accesso ai cani OBI
Brico di Montano Lucino (CO) -
Vietato l'accesso !!! A pochi giorni dall'apertura, tentiamo di entrare
con Chaac e ci ferma all'ingresso una guardia. Alla nostra domanda,
ovvero come mai negli altri Brico della zona è possibile entrare
con il cane e da OBI no, ci risponde che il direttore, a seguito di
un problema avuto con un cane che aveva fatto la pipì (notare:
era aperto da pochi giorni !!!) ha vietato l'ingresso. Bene: allora
noi non ci andremo mai più, nemmeno senza i cani. Andremo negli
altri Brico della provincia (che trovate segnalati nella ns sezione
"A fare la spesa con Fido" ), che ci accolgono più
che volentieri !!! Centro
commerciale "Le piazze" - LECCO -
I cani non possono entrare nemmeno nella zona aperta! Tantomeno nei
bar o nei negozi! E' vergognoso. Margno
(LC), Giardino pubblico - L'estate scorsa sono stata una
settimana in un appartamento a Margno in provincia di Lecco in Valsassina
con la mia mia meticcia di media taglia... passeggiando il primo giorno
abbiamo notato un parco immenso con bar, campi da tennis, giostrine
per bambini, ecc..) dove avremmo potuto trascorrere le nostre giornate
(io a prendere il sole e leggere il giornale e lei a correre e giocare)
ma ci siamo accorte che c'era tanto di cartello che diceva che era vietato
portare i cani...c'è di più...anche in un piccolo giardino recintato
dove c'è una fontanella pubblica per bere è vietato introdurre i cani...
che dire... credo che a Margno non mi vedranno più... Centro
commerciale Auchan - Via Bergamo - Merate (LC) - L'anno scorso
ho trovatio il mio piccolo Osvaldo, un tenero micino grigio argento
abbandonato e ferito per strada, l'ho portato immediatamente dal dottore.
Uscita dallo studio medico, sono entrata nel centro commerciale comprargli
le pappe e delle garze per fargli le medicazioni; arrivata sulla porta
la guardia giurata mi ha proibito di entrare perche poco igienico. Piccola
premessa, Osvaldo aveva una gamba rotta, tra l'altro. Per tanto impossibilitato
a camminare da solo. Il consiglio che mi è stato dato era quello di
lasciarlo in macchina .. il tempo di fare la spesa !!!!!?!!!! Bhè, per
la cronaca per quanto mi riguarda possono pure chiudere, lì a me non
mi ci vedono più!!!! Cremeria
Buonarroti, Via Buonarroti,
19 - 20149 - Milano ONDANOMALA
- Milano -
A ridosso del parco di Trenno, un nuovo locale trendy arredato come
una spiaggia e... come in alcune vere spiaggie, nonostante i tavoli
fossero all'aria aperta non hanno concesso alla mia Zoe (Golden Retriever
di nove mesi) di entrare e farmi compagnia per un aperitivo: abbiamo
rimediato poco dopo, in un locale i cui titolari evidentemente sono
più tolleranti DECATHLON
-
Milano -
Stavo entrando nel negozio di articoli sportivi Decathlon di Milano,
vicino al Castello Sforzesco, tenendo in braccio Pippo, pincher di 5
anni, quando la guardia all'ingresso mi ha redarguito dicendo che il
cane non poteva entrare, ho gentilmente chiesto se non fosse possibile
entrare neanche con il piccolo cane in braccio e mi è stato risposto
che molti fanni i furbi e poi li mettono per terra. Gli articoli sportivi
posso acquistarli dove i cani sono accettati. Gelateria
Melaverde 2 -
Piazzale F. Martini, 1 - Milano - Trattasi
di una gelateria di Milano davanti a dei giardini dove tante persone
si recano per far passeggiare i loro cani ed io sono una di queste.
Una gelateria davanti a dei giardini è una fortuna soprattutto d'estate
quando fa molto caldo. Il problema: non si può entrare con il cane e
nemmeno lasciarlo appena all'entrata. Dicono di lasciarlo fuori sul
marciapiede ma, anche volendo, non esiste gancio per legare il guinzaglio,
in più il negozio è esposto al sole pertanto in estate l'asfalto del
marciapiede è rovente: la proposta da loro suggerita diventa quanto
meno inaccettabile. Sulla vetrina/porta del negozio non c'è alcuna indicazione
di divieto di accesso ai cani. La cosa che più mi ha indignato è che,
alla mia domanda "perchè il cane non può entrare?" mi hanno risposto
che il problema sono i peli del cane, facendone quindi una questione
igienica. Non sono riuscita a tacere e gli ho fatto notare (peraltro
davanti a persone clienti presenti nel negozio in quel momento) che
semmai, dovremmo essere noi clienti ad avere disgusto ad acquistare
il gelato da loro non avendo loro stesse rispetto della norma igienica
di legge che richiede l'uso della cuffietta per trattenere i capelli.
Infatti, una delle due commesse ne era completamente sprovvista mentre
l'altra l'aveva messa in modo tale che erano più i capelli che fuoriuscivano
che quelli trattenuti. Sapete come sono le gelaterie artigianali: le
commesse si devono sporgere in avanti per raggiungere le vaschette dei
vari gusti e si sa, oltre ai capelli stessi, da questi può piovere nelle
vaschette qualsiasi cosa!! Un cliente mi ha anche dato ragione. Finito
di dire quel che dovevo, me ne sono andata alla gelateria "Ruggero"
che accetta tranquillamente i cani e che mi accingo, con grande gioia,
ad elencare nella lista Dogwelcome. Centro
Commerciale BENNET
di Brugherio (MI)
- V.le Lombardia - Quando, tempo fa in seguito ad un incidente subito
da mio padre, ho perso la mia pinscherina ho fatto di tutto per ritrovarla
compreso ovviamente riempire la mia città e le zone limitrofe di segnalazioni
con tutti i miei riferimenti nella speranza di ritrovarla... Ebbene,
al Bennet di Brugherio, dove oltretutto era stata avvistata, mi hanno
stracciato tutti i cartelli che avevo appeso all'esterno, nel parcheggio,
sui cestini ed anche quelli attaccati nei cartelloni pubblicitari (comunali)
nel marciapiede limitrofo che con il Bennet secondo me non c'entra niente...
Incredibile! Gli ho riattaccati e mi li hanno di nuovo stracciati dandomi
la "motivazione" che il regolamento vieta l'affisione di materiale pubblicitario...(?)
Ho litigato con una delle guardie, ho chiesto di parlare col direttore
ma non c'è stato niente da fare... BOLLINO NERO, ANZI NERISSIMO!!! IKEA
di Carugate (MI) - Non mi hanno fatto entrare
con la borsa con dentro la mia gattina di DUE MESI." Non è igienico..."
Vorrei chiedere: ma cosa credevano, che come entravo la facevo scorrazzare
per divani e mobili ??? Ma come siamo ridotti ????? IKEA
di Corsico (MI)
- Volevo entrare con la mia piccola yorki di 1 kg e 600 grammi che se
ne stava tranquilla nella sua borsa, ma un responsabile, credo una guardia
giurata, mi ha urlato "Signo', lei col cane non entra!". Che carino!
Mi ha detto di mettere la mia cucciola in una gabbia lì fuori (!!!).
Da notare che la settimana prima ero all'Ikea di Lugano dove non solo
ho potuto entrare con la cagnolina, ma me l'hanno anche fatta portare
al ristorante... Possibile che in Italia siamo sempre indietro???? Domenica
mi sono recata all'IKEA di Corsico (MI),
che tra l'altro è in fase di ristrutturazione, e poichè
circa un mese fa avevo visto pubblicizzata una nuova area per cani,
mi sono portata la mia Cindy, una buonissima labrador che non si allontanerebbe
da me per nessuna ragione al mondo... Ebbene, lo spazio per cani consiste
in 4 gabbie dove forse non metterei nemmeno la spazzatura, con un caldo
soffocante, peggio che nel più infimo canile... Vergognatevi,
proprio voi dell'Ikea che vi sentite tanto all'avanguardia e attenti
alla natura, all'ecologia ecc. Segnalato da: : raffaella_p@......, agosto
2006 Sono
stata ad una IKEA di Milano pochi giorni
fa e avevo con me il mio bassotto nano in borsa e appena siamo entrati
ci hanno cacciato in malo modo... ma si può??? Cusago
(MI) -
Ho saputo da fonti attendibili che il sindaco di questa ridente e decisamente
ricca cittadina alle porte di Milano, ha imposto ai ristoratori di VIETARE
CON UN CARTELLO L'INGRESSO AI CANI DI QUALUNQUE TAGLIA nei ristoranti.
Per fortuna che non tutti i ristoratori l'hanno accettato... PALAZZO
TE (MN)
- Non mi hanno fatto entrare col cane nonostante avessi precisato che
lo avrei tenuto sempre in braccio. Sono stati molto scortesi e nemmeno
si sarebbero sognati di tenermi per un'oretta il cane in biglietteria...
Ipercoop
Virgilio
- Via Cisa - 46030 Cerese di
Virgilio (MN) - Da circa 1 anno è apparso
all'interno della galleria il cartello VIETATO L'INGRESSO AI CANI, ma
come ...!!!! I cani non possono entrare perchè poco igienici ma all'interno
della galleria è permesso fumare...!!!! La legge va rispettata in tutti
i sensi: non dice che i cani non possano entrare nei luoghi pubblici
(è a discrezione) ma che è vietato fumare si però ... come la mettiamo?
Ho chiesto spiegazioni alle guardie e hanno risposto con un'alzata di
spalle. Che coraggio, sicuramente ad un bambino (e non solo) fa molto
male il fumo di centinaia di sigarette, un cane può solo fargli tante
coccole, dove sarebbe la mancanza di igiene? Forse all'entrata prima
o poi forniranno di mascherina d'ossigeno e si potrà camminare a piedi
nudi (non si spiegherebbe altrimenti il divieto ai cani, la mancanza
d'igiene, non abbiamo forse le scarpe?). E poi sinceramente si vede
e si sente tanta gente che è veramente meno "igienica" di noi quadrupedi.
Pazzesco !!!! Esselunga,
quartiere piave - 27043 Broni (PV): Avevo
un bichon di gr.700 nella borsetta e spuntava la mini testolina - mi
hanno detto "Signora il cane no !!!!" Gelateria
ALBERTINI - viale Martiri della Libertà – 27055 Rivanazzano (PV)
- Ieri, 4 agosto 2005, mio marito, mia mamma, io e la nostra Maggie,
dolcissima e scodinzolona Labrador di 5 anni (alla prima uscita da tempo,
è in convalescenza da un avvelenamento da tossico non identificato...immaginatevi
come stiamo mio marito ed io in questo periodo), volevamo prenderci
un gelato rinfrescante. Ci sediamo allora ad uno dei tavolini posti
ALL'APERTO (!!!) della gelateria ed arriva una cameriera a mandarci
via, perché i cani non sono graditi... All'esterno?!?!? Ma possono farlo?
E' pazzesco!! Abbiamo protestato, ma non c'è stato nulla da fare, abbiamo
dovuto andar via; noi arrabbiati, la nostra Maggie no, perché a lei
basta stare con noi, il posto non importa, e lei, comunque, ama TUTTI
gli esseri viventi (viventi sì, ma non senzienti, passatamela). Naturalmente,
il locale è depennato dalla nostra lista, e mi piacerebbe che lo fosse
anche da tutti gli umani accompagnati da quadrupedi. Nel locale “Sala
del Gelato”, un’altra gelateria di Salice Terme, 3 km più in là, ci
siamo seduti tranquilli, e dal cameriere Maggie ha ricevuto un po’ di
coccole, anche se non una ciotolina con un po’ d’acqua. Per fortuna,
non faceva caldo… Supermercato
Iper di Busnago, Via Italia, 197 - Busnago (VA) - Molto scortesi
!!! Ieri mi sono recata per fare la spesa con il mio cagnolino di piccola
taglia seduto nel suo trasportino che porto sempre a tracolla e mi hanno
vietato l'accesso ! Ma è possibile anche nel trasportino ??? Come fa
a sporcare ??? Mi mandano veramente in bestia queste cose. Sono più
sporchi gli esseri umani che i nostri pelosetti... Fate qualcosa, l'unico
Paese ancora con questi problemi !!! PIEMONTE CENTRO
COMMERCIALE 8 GALLERY - Via
Nizza, Torino - Il centro
commerciale nato ad aprile 2002 (in sostituzione del più modesto
"I portici del Lingotto", dove i cani erano i benvenuti) comprende
una miriade di bar, ristoranti, un supermercato ed un cinema multisala,
nonchè smisurati spazi comuni, ebbene, in nessun posto è
possibile portare cani. Quando ci siamo andati per la prima volta con
Paco (incrocio di Labrador e Briard) siamo entrati da una porta secondaria
su cui non era indicato il divieto: siamo stati trattati peggio che
dei ladri e accusati di voler prendere in giro gli addetti alla sicurezza,
perchè a detta loro erano ben visibili i divieti (ma non si sono
preoccupati di controllare). Ci hanno accompagnato fuori segnalando
via radio a tutti gli addetti l'accaduto. Capisco avessimo avuto
al guinzaglio un leone ! SCANDALOSO !!! Trattoria
"Il barroccio"- Via
Adamello, 95 - Torino - La
trattoria in oggetto che frequentavo da anni con la mia maltesina "Birba"
da un paio di settimane circa ha vietato l'ingresso ai cani, alla mia
richiesta di spiegazioni hanno risposto che il divieto è stato
imposto dall'ufficio d'igiene (sono perplessa) !!!! Libreria FNAC, Via Roma - Torino - Sono stato scacciato in malo modo dal negozio FNAC di Torino, da un "buttafuori" armato, solo perchè intendevo entrare con un cane al seguito (assolutamente educato ed addestrato). Sicuramente la pistola esibita era più pericolosa di qualunque cane.... Ho scritto loro: << .....A Parigi e Montecarlo lo stesso cane è sempre entrato alla FNAC, senza museruola, ed è stato sempre ben accolto dal personale, gentilissimo e professionale (anzi, ha giocato con altri cani che giravano nel negozio addirittura senza guinzaglio). Nota bene: In Francia non ho mai visto armi in giro e neppure buttafuori aggressivi, forse a loro agio all'ingresso di una discoteca, ma sicuramente poco congrui in un ambiente che dovrebbe ispirare la lettura, la cultura ed il piacere intellettuale. Sarebbe senza dubbio opportuno che le regole di buona educazione e di buon senso adottate nel resto dell'Europa venissero condivise dai Vs. negozi italiani. >>
Risposta ricevuta dalla FNAC: < Pertanto
non si tratta tanto di intolleranza, quanto di rispetto delle Leggi
Vigenti ? .... Tanto è vero che in molte altre grandi librerie di Torino
i cani possono entrare senza museruola e senza problemi....!!!! (commento
del sottoscritto!) Piadineria
"Il passatore" -
Via Barbaroux, 10 - 10122 Torino Cimitero
di Pecetto Torinese (TO) e probabilmente tutti i cimiteri
d'Italia o quasi: Centro
Commerciale "BENNET", Acqui Terme (AL) - Ci siamo
recati con il nostro cucciolo di Cavalier King presso il centro commerciale.
Il cucciolo, di appena quattro chili, era rigorosamente tenuto all’interno
di un marsupio ed all’atto di accedere al settore riservato al supermercato
abbiamo chiesto al servizio clienti se potevamo entrare. Ci hanno risposto
con un sorriso dicendo che un cagnolino così piccolo e tenuto nel marsupio
poteva senz’altro accedere pregandoci di non metterlo nel carrello e
non avvicinarlo al settore alimentari. Devo ammettere che siamo rimasti
stupiti dall’accoglienza e dal grado di civiltà Ci recavamo altre due
volte con il cucciolo nelle medesime condizioni ed il problema maggiore
era evitare le continue coccole da parte di gran parte dei clienti ed
addetti Ieri sera la sorpresa una zelantissima guardia ci impediva di
accedere al supermercato, decidevamo di entrare uno nel supermercato
mentre l’altra attendeva con il cane nel corridoio, ma anche ciò a quanto
pare è estremamente illegale, e la guardia ci invitava ad attendere
all’esterno del centro commerciale. Complimenti per questa nuova prova
di grandissima civiltà … Evviva l’Italia!
Centro
Commerciale "BENNET", Genola (CN) - Tutta la famiglia
si reca al centro commerciale Bennet per fare la spesa, compresa Luna,
l'ultima arrivata, una pincherina di 2 mesi del peso di 1,5 kg... Luna
è nella sua borsa-cuccia che dorme beata senza nemmeno mettere
fuori il muso per vedere che succede... Io però per scrupolo
chiedo all'ingresso se posso entrare con la cagnolina nella borsa e...
Sorpresa ! Mi sento rispondere con uno sguardo inorridito che no...
Assolutamente no... Sono invitata ad uscire dal supermercato. Finora
mai successo nulla del genere (a patto che il cane stia nella sua borsa
non ho mai avuto problemi) Giardini
Attilio Mussino, Vernante (CN)
- A Vernante, bellissima localita' turistica della Val Vermenagna, è
severamente vietato accedere al giardino pubblico con i cani. Da notare
che questi giardini sono formati da prati con giochi per bambini ed
ai lati vi sono stradine sterrate. Capisco il divieto nel verde, magari
l'ingresso consentito con cani al guinzaglio e solo sulle stradine,
ma il divieto totale è pura follia. Peccato, dopo molti anni di soggiorno
il questa località d'ora in poi ne farò a meno, visto che non potrò
più portare le mie bambine a giocare al parco...(l'unico diversivo per
i bambini lassù!) ma la nostra piccola Luna vale ben più di questo sacrificio...
Vergogna!!! PIZZERIA
E.T. Via: Corso XXIII Marzo, 2 - 28100
Novara - L'episodio risale a quest'estate: Otto aveva due
mesi (un bassotto nano) e stava praticamente in tasca, il suo papà era
a mangiare in questa pizzeria e noi volevamo solo entrare a salutarlo....
non fermarci a mangiare...appena varcata la soglia il proprietario mi
ha URLATO che i cani non erano ammessi e ci ha messo alla porta! Il
papà è uscito subito indignato e non ci ha mai più messo piede e ovviamente
dopo aver sparso la voce anche nessuno dei nostri amici è più andato!
Una vergogna... STRESA
(VB): Premetto che abito a Milano e da quando Kim è entrato
nella ns. famiglia usciamo sempre muniti di paletta. A Stresa quest'estate
ci siamo accorti che il ns. piccolo Yorkshire non poteva nemmeno fare
pipì, negozianti maleducati che ti esortavano e non avvicinarti alle
loro vetrine per paura di.... 2 gocce di pipì... Vergognoso !! ORIENT
EXPRESS - Stresa (VB) - Adiacente Stazione FS - Questi cafoni
ci hanno accolto saltandoci addosso, urlando: "Per carità!!! Cani proprio
no!!! Via, sciò...". All'ingresso non hanno nemmeno l'adesivo orrendo
del divieto. Cafoni, maleducati e minacciosi, perchè dopo che la mia
mamma ha detto loro che ci sono modi e modi e che mancavano di rispetto,
loro ci hanno persino minacciati... Che schifo!!! Spero che chiudano.
Non sono neanche sull'elenco telefonico, ma si trovano alla stazione
di Stresa, dentro. TRENTINO ALTO ADIGE Poste
Italiane - Via Roma - 39012 Merano (BZ)
- Hanno da poco (e finalmente) ristrutturato i locali delle Poste...
ho notato che sulla porta d'ingresso c'è un bel cartello grande col
divieto di entrata per i cani... Assurdo!! Non è mica un ambulatorio!!
Se sono in giro col mio cane e devo fare una raccomandata devo lasciarlo
fuori? E per di più senza sapere dove agganciare il guinzaglio??? Vergogna! Mercato
del martedì e del venerdì -
Via Goethe e via IV Novembre - 39012 Merano (BZ) GIARDINO
BOTANICO DI CASTEL TRAUTTMANSDORFF di Merano (BZ)
Tel. 0473/235730 - VIETATO L'ACCESSO AI CANI - grandi,
medi, piccoli. La cosa più assurda è che si tratta di un PARCO dove
i cani non darebbero proprio noia a nessuno, nemmeno ai più intolleranti.
VIETANO L'INGRESSO AI PELOSINI ma non sorvegliano le gite e i bambini
maleducati (al seguito di genitori più maleducati di loro) che gettano
immondizie e cartacce ovunque. Ho chiesto di poter tenere la mia povera
PERLA (shi-tzu piccola e coccolona) almeno in braccio sempre con me
- VERBOTEN !!! Strano, perché per il resto l'AltoAdige è molto accogliente
con gli animali. Ho protestato alla Cassa e alla Direzione chiedendo
che almeno facciano come in molti Musei e Parchi in Austria dove ti
mettono a disposizione sontuosi BOX ombreggiati, dotati di ciotola,
acqua fresca e pulita e lucchetto personale (vedi Museo SWAROWSKI di
Wattens, dove Perla si è potuta riposare in una enorme cuccia tutta
per lei mentre io visitavo il Museo e poi ha potuto scorrazzare nel
Parco con mamma). L'e-mail del Mueseo, se volete dire loro la vostra,
è: botanica@provincia.bz.it Laghetti
di Egna (BZ)
- Non si può stare sul verde con il cane, dove starebbe
benissimo, e il colmo è che, oltretutto, pur non avendo cancelli, ci
sono orari di chiusura. In un posto così il cane starebbe benissimo,
c'è pure un piccolo corso d'acqua fresca dove può bere. Comunque io
ci vado lo stesso! AUTOGRILL
DIREZ. NORD-SUD E SUD-NORD, AUTOSTRADA
DEL BRENNERO A 22, : Carissimi, mi chiamo Massimo, sono di
Bolzano e faccio parte dell'Unità Cinofila della Croce Rossa Italiana
Squadra di Bolzano. Ho un pastore tedesco a pelo lungo di 9 mesi e si
chiama Zeus. I primi di giugno siamo andati in trentino per fare i brevetti
(Zeus no, trova ma è troppo piccolo: deve attendere l'anno - a febbraio
facciamo valanga) ma siamo andati per fare esperienza. Bene ci siamo
fermati in autogrill sull'autostrada A 22 nella località Laimburg e
qui il c'è il cartello di divieto d'accesso per i cani. Normalmente
in divisa e con pettorina Croce Rossa i cani possono entrare ovunque.
Qui invece a breve non potevamo entrare nemmeno noi. Penso che meriti
vivamente di essere inserito nella lista nera. TRENTINO DA LISTA NERA... guardate un po' qui: FOLGARIA
(TN) - Mi chiamo Flavio e ad agosto 2005 con mia moglie e
la nostra cagnolina Zoe (di 2.5kg, grande eh ?) siamo andati in vacanza
a Folgaria. Tra le varie escursioni fatte, a Lavarone "Forte Belvedere"
e al "Castello di Beseno" non ne hanno proprio voluto saperne
di farci entrare con Zoe (dovevamo lasciarla fuori legata a un palo...
ma che, siamo matti ? Cosi ne avremmo trovate due al nostro ritorno...
mah ?!?), neanche tenendola in braccio, non avrebbe dato nessun fastidio...
Al che mia moglie si ripromise che appena tornati a casa, avrebbe mandato
una e-mail a chi di dovere, e cosi fu: vi giro la e-mail di mia moglie
e la risposta ricevuta, che vergogna !!!... RIVA
DEL GARDA (TN)
- Giorni fa ci siamo recati a Riva del Garda per una breve gita con
l'intenzione di passeggiare sul lungo lago con la nostra cagna Astrid.
Delusione!!! L'accesso alla passeggiata era vietato ai cani dal 10 giugno
al 30 settembre. Addio giornata al lago. Siamo tornati a casa molto
delusi.
TORBOLE
(TN) - Situazione veramente assurda, torno da un
fine settimane a Torbole, Lago di Garda, dove speravo di trascorrere
un bel fine settimana con il mio Luky ma invece... bene accetto nei
campeggi, ma non si puo avvicinare al lago o meglio a tutta la pista
ciclabile e pedonale che costeggia il lago: vietata, come per le spiagge,
da giugno a settembre. Cosi mi sono visto costretto a portare a passeggio
il mio amico sul marciapede lungo la statale... e poi dicono abbandonano
gli animali... gli animali siamo noi.
LEVICO
TERME (TN)
- Senza nulla togliere alla disponibilità, sensibilità e cordialità
di molti gestori di locali di Levico Terme, vorrei portare a conoscenza
dei Vostri lettori l'ordinanza del Sindaco di Levico Terme riguardo
i cani. In particolare evidenzio tra i divieti il punto 8, per quelle
persone che hanno portato i cani in spiaggia e nella pineta antistante.
L'ordinanza è ancora in vigore, nonostante diverse pressioni per la
sua modifica, e, in sostanza, vieta l'ingresso ai cani ovunque, i cani
possono stare solo sulle strade e rigorosamente al guinzaglio. Forse
se anche i turisti chiedessero conto di tale regolamento riusciremmo
a cambiare qualche cosa. VOLANO
(TN) - In questo paese che conta più o meno 3000 abitanti
ci sono 4 parchi pubblici all'ingresso dei quali da alcuni giorni è
comparso un cartello di divieto che richiama un'ordinanza del 1990 secondo
la quale è vietato condurre o lasciare liberi i cani nel parco. Posso
capire il lasciare liberi, visto che ci possono essere persone che hanno
paura dei cani a prescindere dalla razza che si trovano di fronte, ma
il divieto di condurre i cani al parco è a dir poco inammissibile. E'
vero che il paese è contornato da campagne ma le campagne hanno anche
dei proprietari e il diritto mi insegna che entrare in una proprietà
privata può essere reato. Poi ovviamente le stradine di campagna non
sono illuminate, contrariamente ai parchi, e in inverno, che fa notte
presto, non è proprio piacevole uscire al buio soli in mezzo alla campagna.
Penso comunque che sia un mio diritto di cittadina che paga le tasse
che una parte del verde pubblico possa essere utilizzata da me per portare
a spasso il mio cane. A Torino hanno appena varato un'ordinanza per
la tutela dei diritti dei cani e qui mi si nega uno dei bisogni basilari
quello di passeggiare al parco? E il prossimo passo quale sarà, divieto
di circolazione per i cani nel centro o addirittura l'obbligo di tenerli
chiusi sul terrazzino? VALLE D'AOSTA PARCO
NAZ. GRAN PARADISO - I nuovi regolamenti regionali vietano
l'introduzione dei nostri compagni 4x4, anche al guinzaglio... PERCHE'
? N.B. i residenti con cosa pascolano mucche e capre? Con i cani. E
noi contribuenti che paghiamo fior di tasse anche per questo parco...
fuori. Hotel
Edelweiss - 11020 Chamois (AO) -
Quando abbiamo chiesto se si poteva entrare con il cane ci hanno risposto
scortesemente nonostante le condizioni climatiche avverse e che ci trovassimo
in un posto non raggiungibile dalle auto e di alta montagna. Abbiamo
proposto di pranzare all'esterno sotto una tettoia coperta e ci è stato
risposto che pioveva e lì non ci avrebbero servito... siamo passati
poco dopo e stavano servendo degli avventori ai quei tavoli esterni...
Sono stati scortesi, e ci hanno anche preso in giro VENETO Canale
d'Agordo (BL)
- Il sindaco vieta ai cani di fare pipì per strada
- Se vi trovate a Canale d'Agordo assieme al vostro cane ricordatevi
di portare con voi, oltre a sacchetto e paletta, anche una bottiglia
o un catino, a seconda del sesso dell'animale. Il sindaco Flavio Colcergnan
inasprisce la lotta alla cacca selvaggia, aggiungendo alla lista nera
anche la pipì. E le multe sono salate. Non si hanno ancora indicazioni,
invece, su quale comportamento tenere in caso di improvvise flautolenze
canine. Ma pare sia questione di tempo visto il tenore dell'ultima ordinanza
in materia di escrementi e affini. «I proprietari dei cani o le persone
momentaneamente incaricate della loro custodia - si legge nell'ordinanza
n.1153 del 17 febbraio -, debbono impedire che l'animale sporchi, anche
solo con liquido organico le vie del Comune e tutti gli altri spazi
pubblici, nonché gli accessi alle civili abitazioni». La posizione della
giunta comunale ha aperto un vero dibattito in tema di pipì e popò del
cane. Se per la seconda la risoluzione sta in un sacchetto, per la seconda,
come fa notare un cittadino di Canale, le cose si complicano. Vai un
po' a dirglielo ad un cane maschio di non alzare la gamba su qualche
palo, oppure la femminuccia di non accucciarsi improvvisamente per lasciare
ai suoi simili indizi amorosi! La pipì canina è un vero e proprio codice
carico di informazioni. Ma a Canale, la realtà sembra superare la fantasia,
suscitando, una volta passate le inevitabili perplessità su come fare
a imbottigliare i liquidi organici, un'inevitabile ilarità. Dall'ordinanza
sono invece esclusi i gatti, così come, fa notare ironicamente un residente,
le mucche che, d'estate, riempiono le piste ciclabili (veri e propri
spazi pubblici) di grosse "torte fisiologiche". «Difendo la libertà
di avere un cane - scrive il nostro - senza per questo perdere il rispetto
dei miei paesani». Santa
Maria Maddalena, Fraz. di Occhiobello (RO)- In tutta la frazione
non c'è un'area per cani, tutti i parchi presenti nella zona presentano
il cartello di divieto d'accesso per i nostri amici pelosi. Per far
camminare il proprio animale su un po' d'erba si dovrebbe avere la macchina
ed andare nella vicina città di Occhiobello... ma attenzione, lì c'è
un parco immenso dove i nostri amici possono entrare ma solo con guinzaglio
e museruola! VERGOGNA!!! Grande
mela Verona
- 37135 Lugagnano di Sona (VR) - Non puoi entrare con il cane nemmeno
nelle gallerie dove non ci sono negozi alimentari... assurdo, le vere
bestie sono loro.....a me e tutti quelli che conosco non ci vedono più.... VITTORIO
VENETO (TV) - Sono
sicuro che Vittorio Veneto non meriti il bollino dog welcome! I cani
qui sono vietati ovunque con ordinanza del Sindaco. I giardini in particolare
non li possono frequentare. E' stato imposto l'obbligo, giustamente,
di raccogliere gli escrementi con apposita paletta. Purtroppo non si
sa dove mettere quanto raccolto in quanto i cestini sono posizionati
solo in alcune vie del centro. E solo da poco! Pazzesco. TREVISO
- Dal 10 di luglio 2004 sarà vietato l'ingresso
ai cani in tutto il centro di Treviso. La legge è in via sperimentale
ed ha validità per 6 mesi a partire appunto da luglio.
Possibile che in un paese considerato tra le grandi potenze mondiali,
ci siano ancora casi del genere ? Sono veramente indignata di quello
che sta succedendo. Alla vigilia delle vacanze, periodo in cui aumenta
spaventosamente la percentuale di abbandoni, nonchè di incidenti stradali
causati da cani randagi, questa gente si permette di "creare" leggi
del genere ??? 29 luglio 2004 I CANI SONO NUOVAMENTE LIBERI DI CIRCOLARE IN CENTRO CITTA' A TREVISO. IL TAR DEL VENETO ACCOGLIE LA RICHIESTA DI ALCUNI CITTADINI DI TREVISO E CON TRE ORDINANZE DISTINTE SOSPENDE L'ORDINANZA DEL SINDACO DI TREVISO CHE VIETAVA LA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI CANI IN CENTRO CITTA'. Il Tribunale Amministrativo regionale del Veneto, Sezione Terza, Presieduta dal Dott. Umberto Zuballi, con le ordinanze n.793/04, n.796/04 e n.797/04 del 27/07/2004 ha accolto la richiesta di sospensiva dell'ordinanza n. 48791-10 del 29 giugno 2004 del Sindaco del Comune di Treviso Gianpaolo Gobbo, relativa al divieto di circolazione dei cani nel centro della città di Treviso, in relazione a tre rispettivi ricorsi presentati da alcuni cittadini del Comune di Treviso. L'ordinanza "anti-Fido" quindi da oggi è sospesa dal TAR e pertanto cessa ogni effetto legale. Si tratta di una sonora sconfitta delle tesi anti-Fido del vice Sindaco di Treviso Giancarlo Gentilini, promotore e sostenitore dell'ordinanza che unica nel suo genere ha vietato la libera circolazione dei cani nel centro della città di Treviso, una risultato che vede i cittadini battere il comune per un sonoro 3-0. Ora bisognerà vedere le prossime mosse del Comune di Treviso che molto probabilmente deciderà di ricorrere in appello al Consiglio di Stato nel tentativo di vedere ribaltato il giudizio espresso dai magistrati del TAR del Veneto. Comunque le decisioni del TAR ridanno certezza nelle leggi e nel diritto ai centinaia di cittadini costretti a tenere i propri cani lontano dai luoghi di passeggiate abituali o all'interno di piccoli appartamenti del centro città. Dogwelcome ha contribuito alla protesta scrivendo al Sindaco ed alla stampa locale in rappresentanza di tutti i nostri visitatori, tutti ovviamente "cittadini italiani con cane al seguito"... PASTICCERIA
GELATERIA AURORA di Catanese Cinzia -
Via Roma 2 - 31054 POSSAGNO DEL GRAPPA
(TV) IPER
"GIARDINI DEL SOLE" - Via
dei Carpani, Castelfranco Veneto (TV) Molte
persone portano con sé il cane nel Centro Commerciale, ma a volte è
di guardia un povero demente che si pavoneggia nella sua divisa e si
fregia di quel poco potere che gli concedono scocciando i pelosi e i
loro amici. Volevo dire all'amica a cui hanno impedito l'accesso con
un pinscher nano che io entro comunque con la mia Perla al guinzaglio,
altrimenti mi rifiuto di fare la spesa !!! Che senso ha proibire l'accesso
ai cagnoli e far circolare umani disgustosi e guardiani ottusi ??? BASTAAA
!!! Porto
S. Margherita di Caorle (VE) Spiaggia
di Caorle (VE) e passeggiata lungomare
Centro
Commerciale "Carrefour" - Marcon
(VE) Centro
Commerciale Auchan, Via Don Tosatto, 22 - 30174 Mestre (VE)
Conbipel
- Marghera (VE) Ristorante
"Granso stanco" - Lungomare Adriatico - 30019 Sottomarina
(VE) Venezia
Lido Centro
Commerciale "La Grande Mela" - Verona Centro
Commerciale "Auchan" - Verona In
effetti gli Auchan del Veneto che non danno accesso sono proprio da
lista nera: in Lombardia lasciano accesso, perlomeno nelle gallerie...
[noi del sito] Toys
center - Affi (VR) ITALIA CENTRO E SUD ABRUZZO ABRUZZO
- Andare in giro con un cane è come andare in giro con una bomba a mano,
immaginate se pesa più di 10kg ed è un molosside… bisognerebbe imparare
che non tutti i cani mordono come non tutte le persone rubano o uccidono…
e se i padroni dei cani fossero tutti educati forse qualche passo avanti
si farebbe… il problema è l’ignoranza… PESCARA
E DINTORNI - L'anno
scorso sono stata in vacanza per qualche giorno a Pescara, fortunatamente
ospite a casa di amici. Avevo con me il mio cane, di taglia piccola,
ma soprattutto ben educato. Al ristorante sta sotto il tavolo ed esce
solo quando siamo pronti per uscire. Ebbene, per cinque giorni ho dovuto
supplicare i ristoratori della zona per riuscire ad entrare con il cane.
Alla fine ce l'ho fatta, ma solo per la mia insistenza, e diciamo anche
senza il loro permesso. Ora che ho due cani di certo non tornerò da
quelle parti........!!!!! ROCCARASO
(AQ) - Roccaraso è un comune abruzzese famoso per le piste
da sci, il clima fresco in estate e... l'intolleranza più assoluta degli
operatori turistici e degli ospiti nei confronti dei cani. Girare per
il paese con un cane al guinzaglio è come portare in giro un leone e
un cobra senza museruola. Mamme di bambini urlanti e superscostumati
si sentono in diritto di inveire contro qualunque povera bestia appoggiate
da albergatori e ristoratori. Non sono ammessi i cani neppure nei locali
all'aperto ed in tavolini isolati!! Boicottiamo. E'
mai possibile che in Abruzzo nella località di ROCCARASO
(AQ) non esista un posto dove accettano cani al seguito ???
La cosa mi sconvolge !!!! ALBA
ADRIATICA (TE): Qualche
anno fa non era così! Ci vado in vacanza da 15 anni e per 13 anni ci
ho portato la mia cagnetta, la portavo in spiaggia e in pineta a correre,
ora in nessuna spiaggia privata o libera è consentito l'ingresso ai
cani, e nemmeno in pineta, (dove la gente però sporca e ci fa i pic-nic).
Molti alberghi però li accettano... ma la cacchina dove gliela fai fare?
e una bella corsa ? insomma si è un po' sacrificati, l'ironia è che
essendoci moltissimi randagi, o molti cani abbandonati le strade e le
spiaggie sono comunque sporche, e si sa che la causa principale degli
abbandoni è proprio questa, non poter andare da nessuna parte con il
proprio cane! Pensassero prima ad evitare il fenomeno degli abbandoni
e poi a tener pulite le spiaggie dove comunque i bambini ci fanno la
cacca e gli adulti sputano a terra e fanno la pipì nel mare... cosa
vi fa più schifo? Questo, o un cagnolino silenzioso e ben educato che
sotto l'ombrellone aspetta con ansia l'ora del tramonto per fare una
bella corsetta libero col suo padrone?? Che ignoranza! non sopporto
che quelli che parlano di igiene sono i primi ZOZZONI!! CENTRO
COMMERCIALE IPER DI COLONNELLA (TE) (uscita
autostradale Val Vibrata): Uno schieramento imponente di agenti controllano
anche se è in braccio il più piccolo cagnolino, nella zona libera dei
negozi, ovviamente. Non ho mai provato tanto schifo come in quel posto
ed ho giurato di non rimettervi piede. CALABRIA Emmezeta
Montalto Uffugo
- Località Pantoni - 87046 Montalto Uffugo (CS) TROPEA:
Ristorante "Il Tempio di Nettuno" - I gestori
sono cafoni ed i cani non possono neanche stare ai tavoli messi all'esterno CAPO
RIZZUTO (KR)
- Salve amici ! A Capo Rizzuto le spiagge sono tenute molto bene, l'acqua
del mare è davvero splendida e pulita.......ma non sognatevi di portarci
il vostro cane! Una mattina portai in spiaggia anche la mia Zelda, la
mia bellissima cagnolona, la portai al guinzaglio in riva al mare ed
un "mare" di occhiatacce piombarono su i noi. Allora tornai sotto l'ombrellone
e legai la mia povera Zelda... si avvicina un signore anziano e mi intima
di andare via! L'indomani mattina mi sveglio alle 6.00 per permettere
a Zelda di correre in spiaggia senza dar fastidio a nessuno...ma l'unico
pescatore presente mi dice:" i cani in spiaggia non devono stare, via
o chiamo la polizia!" - Simpatici vero ? Pizzeria
Ristorante Agorà
- Via Cattolica dei Greci, n. 24 - 89100 Reggio Calabria
- Non ci hanno fatto entrare con il piccolo Ruben, pinscher
nano di 3,5 Kg che sarebbe rimasto in braccio, neanche nel gazebo all'aria
aperta!!!!!!! Mio marito ha risposto che non ci saremmo andati più !
CAMPANIA Furno
arredamenti, Via Casale Maccabei - 82100 Benevento:
Avevo
in braccio il mio cucciolo (allora era piccolo) di pastore tedesco,
stavo per entrare in questo mobilificio (senza ovviamente avere intenzione
di mettere a terra il mio piccolo !) quando il proprietario, che era
lì vicino all'ingresso, ci ha esplicitamente detto di non entrare con
l'"animale"... perchè poco igienico ! Di sicuro lì non abbiamo più comprato
l'arredamento per la nostra futura casa... nè noi nè amici e parenti!!!!!
Non mi sembra gli sia convenuto molto non farci entrare. NAPOLI:
Io scrivo da Napoli e vorrei informarvi che riguardo ai cani Napoli
è la citta peggiore per assistenza... vi spiego: il mese scorso trovai
una cagnetta di 4 5 mesi - pioveva e decisi di portarla per il momento
a casa, pur avendo gia 2 cani in appartamento. La portai dal veterinario
e poi le comprai branda collare e cibo ma non potendola tenere dopo
una settimana decisi mio malgrado, anche a pagamento, di portarla alla
usl 1 in via arenaccia a napoli dove mi consigliarono di abbandonarla
dove stava prima (per strada) - al canile di Ponticelli non se ne
parlava... IKEA
- Loc. Cantariello, Afragola (NA):
Non fa entrare i cani di alcuna taglia, con cartello all'entrata.
SALERNO: In un'area centrale della città
si estende un parco meraviglioso, il Parco del Mercatello. Spazi immensi
per poter passeggiare,portare a spasso i bimbi e.....pensavo anche i
cani, rispettando ovviamente tutti le leggi in merito. Amara sorpresa!!!!
Il parco è interdetto ai cani!!! Nonostante avessi uno zwergpinscher
di 4 mesi in una borsetta sono stato invitato ad uscire con modi bruschi
dalla sorveglianza alla presenza di mio figlio di 5 anni che andava
in bici lasciandolo amaraggiato e piangente. Mi chiedo, su che base
alcune zone vengono interdette ai cani ed altre no considerando che
sono tutti spazi pubblici ? Spero segnaliate questo mio intervento,
sono stanco di subire soprusi rivolti a cittadini e relativi animali
di compagnia che rispettano le leggi!!! LAZIO LATINA
e dintorni: I cani non sono assolutamente tollerati, non
possono entrare in nessun bar nemmeno in quelli all'aperto, per non
parlare dei ristoranti. Per tutta la vacanza mi sono sentita un appestata.
Ho passato praticamente la mia vacanza rintanata nell'agriturismo unico
posto dove potevamo stare.
Centro
Commerciale Euclide, Via Flaminia nuova - 00191
ROMA
- E' un centro commerciale dove assolutamente è vietato introdurre
animali: il mio cane è un pechinese, certo non lo definirei un cane
di taglia grossa ! Ristorante
Da Romano, Via Flaminia (10 mt prima dello svincolo per
S. Oreste) - Roma Ristorante
Da Baffo,
Via della Muratella - Roma
- Ho un piccolo cagnolino meticcio, che pagherebbe oro
per restare con noi padroni... i suoi genitori. Arrivati sul posto,
affamati, siamo tornati indietro quando con il cane in braccio abbiamo
chiesto un posticino per due persone anche nell'angolo più buio del
ristorante. Gelateria
dei Gracchi, Via dei Gracchi, 272 - 00192 Roma
- Vi avevamo segnalato tutti contenti e entusiasti questa gelateria
proprio perchè ci facevano entrare e anche sederci all'interno mentre
mangiavamo il gelato... ma tadaaaaa... stasera siamo andati per l'ennesimo
gelato e puff, comparso il cartello NOI NON POSSIAMO ENTRARE ... senza
parole... faccio capolino e chiedo 'ma come mai questa novità?' La risposta:
'EEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEH'... Quindi sentendomi offesa ho risposto: 'Bene
con questo nobile gesto avrete almeno due clienti in meno... arrivederci'
e ce ne siamo andati... senza parole...dispiaciuti e amareggiati. G.
Antonini - Via Sabotino 21/29 - 00195 Roma
- Un giorno verso le 7.30 am mi trovavo in quella
zona dopo aver portato la pelosa a giocare, volendo far colazione ho
notato che Antonini era vuoto mi sono affacciata chiedendo naturalmente
se potevo entrare a far colazione e portarmi Ally con me, la cassiera
mi ha risposto che il cane potevo legarlo all'albero e io potevo entrare.
Me ne sono andata a far colazione a casa. Inoltre di solito usano questa
tecnica per far sedere le persone ai tavolini esterni dove ovviamente
i prezzi sono maggiorati di almeno il 70%. Non siamo mica fessi. Nuovo
centro commerciale Anagnina - Roma
- Fermata da ben tre guardie all'entrata di questo centro commerciale
(quasi tutto all'aperto!!!) mi hanno bloccata solo perchè portavo il
mio compagno di vita IPPO, uno shih-tzu meraviglioso, con l'unica giustificazione
che il centro è proprietà privata... ok, avete perso una cliente e spero
ne perdiate tantissimi !!!! IKEA
di Roma (Anagnina) -
Non hanno datto entrare mia figlia con un cucciolo di un mese che aveva
nella borsa: ha dovuto aspettare fuori con il caldo la persona che accompagnava
per un cambio ANGUILLARA
SABAZIA (Roma) -
No, non merita il bollino ! Parco dei due laghi Martignano
e Bracciano, le ordinanze del sindaco e dell'ente parco rendono la vita
dura agli umani con cani. E' vietato tutto, se hai un cane. Occhio fanno
multe a tutto spiano. Dovremmo trovare un modo per coordinarci e ribellarci
a simili ingiustizie, sia chiaro sempre nella legalità. Gelateria,
Via Flaminia, 21 - 00060 Castelnuovo di Porto
(Roma) - Questa
gelateria si trova sulla via Flaminia prima di entrare nel paese (davanti
al veterinario che conosciamo) ha un giardino esterno fantastico con
vista sulle valli di questo paese... Purtroppo però non fanno entrare
i cani... Anzi una volta è successo che chiamando per chiedere se potessimo
portarci Ally ci hanno risposto che era assolutamente vietato chiedendosi
se conoscevamo qualche pazzo che facesse entrare i cani in una gelateria...
non ci siamo più andati: sgarbati e anche maleducati !!! Bella figura!
Centro
commerciale "16 pini" - Pomezia (RM)
- Sono stata aggredita verbalmente dai vigilantes perchè non dovevo
entrare nel centro commerciale con la mia piccola fox terrier: ho fatto
notare che c'erano altri cani di grossa taglia e nessun cartello di
divieto - è seguita una discussione, due settimane dopo sono tornata,
senza cane è hanno apposto il cartello di divieto ai cani dappertutto,
insomma di tanti centri commerciali che accettano i cani (cinecittà
due - i granai ecc.) chi ce lo fa fare di andare in un posto così fuori
mano? Ho provato a scrivere sul sito del centro ma neanche una risposta.
Datemi retta andate da un'altra parte!!! RIANO
e frazioni (Roma)
http://www.comuni-italiani.it/058/081/ - I miei genitori abitano nella
frazione di questo paese e hanno una piccola beagle di pochi mesi, fotunatamente
per loro abitano circondati dalla natura e hanno a disposizione ettari
di campi e prati dove il cane e gli altri animalotti della casa possono
scorazzare felici, ma se abitassero nella città non saprebbero proprio
dove poter portare la cagnolina: nei giardini pubblici c'è assoluto
divieto di introdurre cani, quasi nessun esercizio permette ai pelosi
di entrare... e allora cosa resta? Il marciapiede e basta??? E' stato
da poco eletto il nuovo sindaco: finalmente! Speriamo che si mobiliti
per dare un pò di spazio ai pelosi !!!! Per ora però il Comune si merita
di stare nella lista nera... Hotel
Pino al Mare, Via Cneo Domizio, 32 - 00050 Santa
Severa (Roma) - Tre anni fa ho telefonato per prenotare una
camera per alcuni giorni e fatto presente che avevo due gatti. Mi hanno
detto che potevo portarli a patto che, quando non ero in camera, li
tenessi chiusi nel trasportino. Ma che idiozia! Certo che se sono al
mare torno in camera solo per dormire! E i miei piccoli nel frattempo
che cosa facevano? Giocavano all'allevamento in batteria? E i bisognini
se li facevano addosso? O così o niente, mi hanno risposto dall'alberto.
Risposta ovvia: addio!
PARCO DEI MOSTRI - Bomarzo (VT) - All'ingresso
c'è un bel divieto di far entrare animali all'interno del parco. Ho
lasciato a malincuore il mio Duccio in camper e mi sono affrettato a
fare il giro del parco per poter ritornare al più presto dal mio amico.
Quale è stata la mia indignazione nel vedere che i mostri di pietra
del parco erano spesso assaliti da bambini che vi correvano attorno,
salivano sopra di fronte ai genitori indifferenti del fatto che ci fosse
un bel divieto di far salire bambini sulle sculture!!!!! All'uscita
dal parco non ho potuto fare a meno di dire con chi era alla cassa che
forse sarebbe stato meglio obbligare a tenere i bambini al guinzaglio
invece che proibire l'ingresso ai cani. Alta
Tuscia (VT)
- Lista nera, anche se purtroppo è una zona bellissima (triangolo Lazio,
Toscana, Umbria) per quel che riguarda i ristoranti (sostengono sia
un regolamento d' igiene...hanno parlato gli umani portatori di... tutto!!!!).
Soprattutto nella zona di Bolsena abbiamo rischiato di non pranzare
(per contro, nessun problema all' aperto o in riva al lago). Quasi nessuno
li ammette (neanche taglia piccola, noi abbiamo Matteo, shih tzu kg
6,5). Vergogna, vergogna e vergogna !! Per il resto gentili ed ospitali,
anche nei negozi. Mercatissimo
- Via Circonvallazione - Ronciglione (VT) -
Appena entrata in questa profumeria spartanissima con il mio Aki le
commesse hanno avuto una reazione del tipo AIUTO IL LEONE AL GUINZAGLIO...mi
hanno detto di uscire, io ho consigliato loro uno psichiatra e me ne
sono andata da un'altra parte... ..la gente dovrebbe curarsi!!!! MARCHE
BENETTON
del Corso di Fabriano (AN) -
Corso della città - 60044 - Fabriano (AN)
Osimo
(AN): A Osimo è vietato portare i cani a passeggio nei viali asfaltati
dei giardini comunali, e dalle 17.00 alle 20.00 anche per le vie centrali
del paese. Quando siamo passati per la via del centro in orario consentito
con il nostro piccolo shitzu, che marcava gli angoli della strada
come fanno tutti i cani maschi, siamo stati insolentiti dai presenti.
Per la cacca ci sono i sacchetti ma per il "resto" che dobbiamo fare?
Ogni estate torniamo ad Osimo ed ogni volta troviamo la zona vietata
un pò allargata. Una vera vergogna.
Worknet
agenzia lavoro temporaneo (AP) - C.
so V. Emanuele - 63100 Ascoli Piceno: Ero entrato per cercare lavoro
con la mia cagnetta Nessy, e mi sono sentito apostrofare con parole
pesanti di tenerla fuori. Dapprima da un signore responsabile della
filiale, e poi da una impiegata, che forse credendo di far carriera,
si è infuriata contro me e Nessy. Gli ho spiegato che non avrebbe
fatto nulla di male e che stando fuori sarebbe stata in pericolo essendoci
proprio a ridosso una strada molto trafficata... nulla da fare, l'impiegata
"amministrativa" è stata ferma nelle sue ragioni e non curandosi del
potenziale cliente mi invitava ad uscire assieme "all'animale" (testuali
paroli). VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA. E sono pagati da gente che cerca
lavoro come noi... come possono avere rispetto delle persone se falliscono
cosi miseramente nei confronti di dolci creature ?? San
Benedetto del Tronto (AP):
Nel comune di S. Benedetto del Tronto zero, dico zero spiagge alle
quali si può accedere con un cane Ristorante
La Rupe,
Piazzale Alighieri, 61100 Fiorenzuola di Focara
(PU) - Da fuori il posto sembrava molto carino (con terrazza
sul mare per intenderci!). Però all'entrata le testuali parole mi
hanno demoralizzata: "In questo esercizio è vietato introdurre cani
per motivi igienici" (ma quali motivi ??!!). Bhè, ho provato comunque
a chiedere un posto appartato in terrazza ma non c'è stato nulla da
fare: "E se gli altri clienti non vogliono il cane?". Allora ho pensato:
merita la lista nera!!! Borgo
di Frontone (PU) -
http://www.comunedifrontone.it/ - Siamo andati a visitare quella che
viene denominata la 'svizzera marchigiana' ed è proprio vero è invidiabile,
per il posto caratteristico, per il paesaggio, i panorami, per la
gastronomia... Ma mancano di ospitalità per i pelosi... e non solo...
Nel borgo del castello ci sono circa tre ristoranti e nessuno accetta
cani... Solo uno ci faceva stare fuori (al freddo e al gelo) a patto
che il cane fosse rimasto buono... Inoltre sono poco informati sulle
allergie alimentari e perciò Silvio (celiaco) non avrebbe potuto mangiare
nulla... Ci siamo alzati e ce ne siamo andati alla ricerca di un posto
dove pranzare. Peccato veramente... il posto merita tantissimo.
GABICCE
(PU) -
A Gabicce mare i cani non possono nemmeno passare sul lungo mare (oltre
che in spiaggia), e in quasi tutte le piccole piazzole di erba e fiori
presenti in Gabicce, c'e' un cartello enorme che vieta il passaggio.
E dove portiamo i nostri cagnolini a fare i loro bisogni ??? In un
unico spazio verde vicino alla stazione delle corriere, sporchissimo
proprio a causa delle stesse persone che hanno fatto si' che vietassero
in tutta Gabicce l'accesso ai cani. E' uno scandalo doverci rimettere
per colpa di queste persone. Da segnalare che quasi tutti i cani dei
residenti di Gabicce sono liberi, in giro tutto il giorno per il paese!
E' giusto tutto questo ???? Campeggio Il Gabbiano - Marotta (PU) - Frequento
questo campeggio dall'infanzia e ancor prima ci sono stati genitori
e nonni. A Natale mi è stato regalato un adorabile pechinese, Alo.
Tranquillamente a giugno mi sono recata al mio campeggio per la
villeggiatura e ho portato anche Alo. Naturalmente non ha mai toccato
il suolo e lo portavo in collo prima di uscire per le sue passeggiatine,
stava sempre nella veranda del bungalow e non ha mai creato problemi
tra i villeggianti, anzi molti si fermavano spesso e quotidianamente
per salutare, visto che si mostrava cordiale con tutti. Dopo circa
due settimane, viene uno dei titolari del camping dicendomi in malo
modo che il cane non può stare. Io gli chiedo spiegazioni e lui
per tutta risposta mi dice che il cane se ne deve andare assolutamente.
Insieme al cane, se n'è andata la padrona, famiglia aggregata e
il saldo che ormai ricevevano da più di 20 anni... MediaWorld
- Str. Montefeltro, 41 - Pesaro (PU)
- Non hanno fatto entrare il mio cane, mi hanno detto che al massimo
potevo portarlo in braccio, ma pesa 11 kg ! Mi hanno "consigliato"
di lasciarlo in macchina, peccato che il sole spaccava le pietre e
non hanno il parcheggio coperto ! PORTO RECANATI (MC) - «Prima di scegliere per le vacanze Porto Recanati è opportuno studiare la piantina con nomi di vie e piazze, non soggiornare al centro, non portare animali domestici e non passeggiare sul lungomare durante la notte». E' quanto sostiene una maceratese, che sottolinea le difficoltà che la sua famiglia e il suo cane hanno dovuto superare durante la vacanza. «Girando la cittadina, si notano gli innumerevoli divieti di accesso per i cani nei giardini pubblici, piazze, vie e spiagge. Se si possiede un cane è bene premunirsi di pazienza, se alloggiate nel centro bisogna passeggiare con il cane a guinzaglio corto, essere muniti come previsto di sacchetto e paletta per la raccolta di escrementi». Ma, aggiunge, c'è anche la beffa. «I cartelli di divieto posti ad esempio nelle vicinanze dell'istituto Salesiani. Da un lato recitano le regole sul non abbandono degli animali, poi espongono una serie di vie e piazze in cui non è consentito l'ingresso ai cani, e, in modo quasi illeggibile, con caratteri piccolissimi, impongono loro il divieto di accesso nei giardini stessi. Il mio cane è stato multato di centomila lire per essersi rotolato sull'aiuola ai bordi dei giardini, senza peraltro averne approfittato per i propri bisogni. Mi domando se il piccolo piacere di un cane debba essere considerato reato, mentre gli schiamazzi notturni che non permettono di riposare alle 3 o 4 di mattina debbano essere non solo tollerati dall'amministrazione cittadina, ma assolutamente ignorati». PUGLIA BARI:
Parco Due Giugno - Pane e Pomodoro: Domenica pomeriggio...decido
di andare con la mia Pegghy (Shi Tzu di 4 mesi) a fare una passeggiata
salutare.... Giunta al Parco 2 giugno, vengo immediatamente fermata
dalla Multiservizi che mi invita ad uscire od al max di prendere in
braccio il cucciolo: NON VI ERANO CARTELLI che mi comunicassero il
DIVIETO!!! Avrei dovuto IO chiamare il vigile per un' ammenda a loro...Per
quieto vivere decido di portare la mia 4 zampe al parco prospicente,
PANE & POMODORO.....SBATTUTA FUORI IMMEDIATAMENTE!!! Allora decido
di prenderla in braccio....: MINACCIATA quasi a PUGNI dal ""servizio
d'ordine"" che intimandomi di uscire non riusciva a trovare una risposta
alla mia domanda: "Perchè in braccio NO!!" Ho pensato che forse potesse
"rubare dell'aria" agli esseri umani!!! E poi ci BOMBARDANO con la
campagna contro gli abbandoni: è estate, ci sono 35° all'ombra, sono
le 8 di sera ed io non posso USCIRE CON IL MIO CANE IN BRACCIO????
A questo punto VIETATENE IL COMMERCIO!!! Non possiamo SEGREGARLI e
SEGREGARCI in casa!! E' POSSIBILE CHE NESSUNO FA NIENTE?????????? Castel
del Monte di Federico II - Castel del Monte (BA):
Il famosissimo castello svevo di Castel del Monte è completamente
off limits per i proprietari di cani. Il castello è situato
in cima ad una collina. Per accedervi si è costretti ad utilizzare
un bus navetta che parte ai piedi della strada che sale al castello,
dove è sito il parcheggio delle autovetture. Lucky, Cavalier
King Charles Spaniel di taglia piccola non è potuto salire.
Ci è stato detto in malomodo che nemmeno se avessimo avuto
museruola o trasportino ci sarebbe stato permesso. Immaginavamo che
dentro al castello avremmo avuto qualche difficoltà, eravamo
disposti a fare i turni per visitarlo... ma non riuscire nemmeno ad
arrivarci è stato veramente deprimente.
Vi.Pa foto materiale di Taggio Lorenzo -
Viale Ofanto, 131 - 71100 Foggia - Mi
ha chiesto di lasciare fuori il cane (in mezzo ad una strada molto
trafficata senza punti dove poter attaccare il guinzaglio) e non ha
nessun divieto si ingresso in vetrina. CHIESA
DI PADRE PIO
- S. Giovanni Rotondo (FG) - Abbiamo
fatto più di 200 km per portare il nostro cane al santuario di Padre
Pio ed una ragazza della sorveglianza all'entrata del santuario ci
guarda e ci fa: "Non vorrete farmi credere che intendete entrare
col cane ? I cani non possono assolutamente entrare in chiesa".-
Amareggiati, anzi no, indignati ed offesi dal fatto che un segno di
tale inciviltà si riscontri in un posto come il Santuario di Padre
Pio, abbiamo dovuto fare retrofront e ripercorrere i 200 e passa km
a ritroso. TORRE
PALI (LE)
: Questa e' stata la mia prima vacanza con Haron, Golden Retriever
di 8 mesi, e navigando in internet avevo deciso di andare in vacanza
in Puglia in un posto poco conosciuto come Torre Pali. Non abbiamo
fatto in tempo a mettere un piede in spiaggia che siamo stati avvicinati
da 2 vigilesse che molto gentilmente ci hanno avvisato che non si
poteva stare in spiaggia con il cane, consigliandoci di andare nelle
spiagge fuori dal paese. Per alcuni giorni ci è andata bene perchè
abbiamo trovato una spiaggia molto bella dove non c'era tanta gente,
ma un giorno un cafone ci ha invitato ad allontanarci perchè lui non
poteva far fare il bagno ai suoi bambini dove c'era un cane (c'era
una distanza di almeno 10 metri) minacciandoci di chiamare il 155...
lui aveva il camper parcheggiato sulla spiaggia nonostante ci fosse
il cartello di transito di qualsiasi mezzo a motore... vogliamo rispettare
le leggi, facciamolo tutti!!! Comunque per l'anno prossimo ho deciso
di andare in Corsica visto che nel frattempo i miei cagnoni sono diventati
2 TARANTO:
E' praticamente impossibile riuscire a fare una passeggiata con il
proprio cane. Ci sono 2 ville pubbliche in cui è vietato l'ingresso
a cani e gatti anche se al guinzaglio. Non ci sono spazi riservati
agli animali, e poter fare una corsa con il proprio cane è praticamente
impossibile. SARDEGNA VILLASIMIUS
(CA) - Spiaggia: quest' estate sono stata invitata ad allontanarmi
dalla spiaggia perchè sotto il mio ombrellone e sopra il suo asciugamano
dormiva un cucciolo di sette mesi razza yorkshire. Ho subito spiegato
che il mio micro-cane non stava dando fastidio a nessuno e non era
appoggiato sulla sabbia e inoltre persino legato.La guardia costiera
mi risponde che è vietata anche la sua presenza il colmo è che a poco
più di due metri una mamma si prodigava a scavare una buca per far
fare la CACCA alla sua bambina !!!!!! Mi
sono recata questa estate a VILLASIMIUS
(CA), con il mio cane, un meticcio di quasi tre anni, docile
e totalmente inoffensivo. Non solo i cani non hanno libero accesso
in nessun angolo sperduto di spiaggia, ma non possono entrare nemmeno
in nessun negozio (non solo alimentare, ma di ogni genere: souvenir,
tabacchi, materiale elettrico, ecc.) e in nessun locale (ristorante,
bar, pizzeria...), in alcuni nemmeno nel déhors. L'ho trovato sconvolgente.
Chiedendo spiegazioni, mi hanno detto che sono obbligati da una legge
nazionale che impone loro di vietare categoricamente l'accesso ai
cani, pena multe salatissime. Non siamo potuti entrare neanche per
un caffé al banco... Ma esiste davvero una legge nazionale che impone
un tale assurdo divieto? [NO !!! - Noi di Dogwelcome] Io abito
a Torino e in tre anni di vita del mio cane non mi è mai capitato
(anche in altre Regioni) di non poter entrare col mio cane, se non
in posti quali supermercati. Addirittura in alcuni musei ci hanno
fatta entrare. Si può fare qualcosa? Non è possibile che si facciano
battaglie contro l'abbandono degli animali e poi ti costringano a
lasciarlo fuori da qualunque posto.... Non è degno di un paese civile. IGLESIAS
(CA) - Il cane circola senza museruola o senza guinzaglio?
Il proprietario rischia una multa salata, che va da 258 a 1.291 euro.
Se poi viene sorpreso nelle piazze Sella e Oberdan, nel corso Matteotti
e nei giardinetti pubblici rischia anche una denuncia penale. Ma non
basta. Sporcare e non pulire significherà dover pagare un'altra multa
da 25 a 150 euro. Insomma, gli amici di "fido" sono avvertiti. O ci
si comporta all'inglese (?????), oppure mani al portafoglio. «Non
si tratta di un atto punitivo nei confronti degli amanti dei cani
- fa presente l'assessore dell'ambiente, Carlo Pinna -: il provvedimento
è stato chiesto soprattutto dalle mamme dei bambini per evitare aggressioni
e problemi di ordine igienico. Chiedo, pertanto, la collaborazione
di tutti e, soprattutto, che si evitino polemiche o contrapposizioni.
Del resto, in questo modo, potranno essere rispettati i diritti di
tutti (!!!!!!!)». Il provvedimenti ormai era diventato più che necessario.
Troppe le lamentele. E ci sono stati anche bambini morsicati. Nell'ordinanza
si parla di "problemi di sicurezza pubblica" oltre che mettere in
evidenza quelli igienico sanitari. Dall'altra parte i proprietari
dei cani se la prendono con le mamme, e anche con i bambini, che invece
darebbero fastidio agli animali i quali, per questo motivo, diventerebbero
aggressivi. Un fatto è certo, comunque. In città gli escrementi dei
cani sono presenti in molte strade cittadine. E i proprietari si vedono
girovagare senza paletta e bustina. Nell'ordinanza questo non è proprio
un obbligo, ma è indispensabile ripulire ciò che si sporca. Ora si
tratta di dare attuazione all'ordinanza coinvolgendo i vigili urbani.
Altrimenti tutto sarà stato inutile. Iperstanda
Olbia (SS) - Voglio soltanto segnalarvi
che al centro commerciale Iperstanda sito proprio all'ingresso di
Olbia ai cani non è permesso l'ingresso neppure all'interno delle
aree comuni! perciò sono tantissime le persone che soprattutto d'estate
devono scegliere o di aspettare all'esterno o addirittura lasciare
il povero cane in macchina a crepare dal caldo!
SICILIA Sciacca
(AG) - A luglio 2006 ci sono andata in vacanza
con il mio piccolo Sky (un "puro" meticcio di 9 Kg) ed è stato orribile.
Non solo non siamo potuti entrare in alcun bar, ristorante, negozio...
Ma non abbiamo neppure potuto accedere alle spiagge, neppure quelle
libere, un po' nascoste e poco affollate. E questo non tanto per problema
di norme legislative, ma quanto per le persone del posto che sembravano
tutte colte da "dogfobia". Non appena vedevano un cane (grande o minuscolo
che fosse), nella migliore delle ipotesi gli urlavano contro tirandogli
sassi per farlo allontanare. Non vi dico quanti randagi per le strade
e nessuno che se ne curava. Non so se questo è solo un caso isolato
e capisco che la Sicilia è un' isola bellissima, ma finchè non sarà
cambiata la mentalità della gente e non avranno appreso un po' di
umanità io non ci metterò più piede. Vorrei
segnalare che in provincia di Trapani ed esattamente alla Riserva
naturale dello Zingaro la mia cagnolina Oliva non è potuta
entrare. Addirittura avrei dovuto lasciarla all’interno di gabbie
posizionate al sole !! Ma se un cane non può entrare in un parco naturale
che natura è???? Villaggio
residence "Capopassero" - Via
Maucini, Portopalo di Capo Passero (SR): Non ci hanno accettato !!!!
Nonostante le promesse (offerta di una cauzione) e "la parola" dei
nostri padroni! Ma noi abbiamo trovato un altro bel posto dove andare!
Peccato per loro che non hanno avuto il piacere di conoscerci, siamo
belle e simpaticissime. Centro
Commerciale "Le Zagare" - C.da Bottazzi - S.G. La Punta
(CT) - Aspettavo
mia madre nel parcheggio esterno del centro commerciale dove il mio
Toby che per la sua razza è un vero gigante (4,500 kg contro i 3,198
dello standard...) non può entrare, ma un addetto alla sicurezza mi
ha intimato di allontanarmi perchè il mio cane (rigorosamente al guinzaglio
e incollato al mio piede in posizione seduta) non indossava la museruola
e quindi così "mettevo a rischio l'incolumità dei clienti che entravano
o uscivano". All'inizio mi sembrava uno scherzo, sfortunatamente non
era così ! E poi, bella contraddizione! Questo centro ospita spesso
proprio nel famigerato parcheggio gli stands di una associazione animalista
della zona, che si occupa di far adottare gatti e cani senza casa
e una volta all'anno sempre nel parcheggio organizza una sfilata per
cani! Cosa
dice la legge (estratto dalla pagina dedicata ai *cani pericolosi*
del nostro sito): Ordinanza sull'incolumità pubblica - valida fino
al 13 gennaio 2008. MINISTERO DELLA SALUTE ORDINANZA 12 dicembre 2006
- Tutela dell'incolumità pubblica dall'aggressività di cani. (GU n.
12-1-2006) [...] Art. 2. 1. I proprietari e i detentori di cani, analogamente
a quanto previsto dall'art. 83, primo comma, lettere c) e d) del regolamento
di polizia veterinaria, approvato con decreto del Presidente della
Repubblica 8 febbraio 1954, n. 320, hanno l'obbligo di: a) applicare
la museruola o il guinzaglio ai cani quando si trovano nelle
vie o in altro luogo aperto al pubblico; b) applicare la museruola
e il guinzaglio ai cani condotti nei locali pubblici e nei
pubblici mezzi di trasporto. TOSCANA Santuario della Verna - Chiusi della Verna (AR) - Il santuario di san Francesco vieta l'ingresso ai cani al suo interno, non parlo ovviamente della chiesa ma dei cortili all'aperto, dove però la santità del luogo non disdegna un bar e un ristorante, orde di ragazzi urlanti con pattini e tricicli e muri insozzati da scritte di tutti i tipi. Povero Francesco che chiamava fratello il lupo Segnalato da: Elena Ricceri, estate 2006 VIAREGGIO
(LU) -
ATTENZIONE - WARNING Sono un quattrozampe ed insieme al mio due zampe
vi avvisiamo che a Viareggio (LU) è in atto una campagna di intolleranza
verso tutti i quattrozampe con divieto assoluto di frequentare ed
attraversare le piazze ed i giardinetti anche se muniti di paletta
e sacchetto. Inoltre non esiste, al momento nessuna struttura per
l'accoglienza di noi quattrozampe per poter accompagnare i nostri
duezampe sulla spiaggia al mare. Nonostante siano presenti spiagge
libere per centinaia di metri è proibito andare in spiaggia pena sanzioni
fino a 3.000,00 euro. Quattrozampe, per le vostre vacanze cercate
posti più accoglienti ! Bau bau a tutti. METRO
-
Via del Brennero (LU) - Una mattina decidiamo
di andare alla METRO per acquistare una piscina. Arriviamo davanti
all'entrata e notiamo che non c'è il cartello per il divieto di entrata
degli animali ma appena dentro ci blocca una commessa dicendoci che
la nostra amata Camilla non è gradita! Mi spiace, avevano delle buone
promozioni, ma visto che la piscina era per la nostra pelosa, abbiamo
alzato i tacchi e ce ne siamo andati. ROSIGNANO
E PARTE DELLA COSTA TOSCANA: (notizia 14 maggio
2001) - Spiaggie: né cani né radio, né palla. Centro
Commerciale I gigli (FIRENZE)
-
E' molto noto. Siamo andati per fare alcuni acquisti e non abbiamo
pensato che non ci facessero entrare con la nostra Birilla. Tanto
più quando, arrivando al parcheggio, abbiamo visto molti cartelli
con su scritto "Non lasciare il tuo cane chiuso in macchina". A questo
punto ci siamo avviati fiduciosi verso l'ingresso. E cosa troviamo?
Un bell'adesivo sulla porta che vieta l'ingresso ai cani, supportato
da un gesto di una guardia che ci fa un ampio no con il braccio. Ma
come ? Perché ? Alla domanda ci è stato risposto malamente che avevano
da fare e non era possibile darci retta, e comunque i cani non possono
entrare. Complimenti! Anche per l'ipocrisia... almeno i cartelli nei
parcheggi potevate evitarli! Provato attorno al 20 di marzo 2003 IKEA
di FIRENZE - All'Ikea di Firenze pubblicizzano
su Internet che i "cari amici a quattro zampe" possono aspettare in
dei confortevoli box mentre i cilienti fanno acquisti nel magazzino.
I box in questione sono delle mini gabbie con una sola mezza parete
dotata di sbarre, mentre le altre pareti sono chiuse: praticamente
delle scatole in plastica che in estate deve assorbire un calore intollerabile.
Un cane di taglia media c'entra a malapena e non può quasi muoversi.
Fanno specie la descrizione dei box e le parole ruffiane verso i piccoli
amici che compaiono sul sito internet dell'Ikea messi a confronto
con la realtà. Trattoria
del pesce - Loc. Bargino - S. Casciano
Val di Pesa (FI) - Siamo passati col cane e molto sgarbatamente
ci hanno detto che i cani non possono assolutamente entrare anche
se c'è anche posto all'aperto perchè "possono dar fastidio a qualcuno".
Siamo tornati un'altra volta senza il cane, ma NON ci hanno trattato
bene comunque... Autogrill
della Esso nei pressi di Firenze Incisa
- Segnalo
l'unica brutta esperienza avuta in vacanza... Una brutta cassiera
ha avuto da ridire su un piccolissimo cagnolino che praticamente avevo
in tasca. Ho perso la calma e non credo sia stata una bella esperienza
anche per lei. Quello che vi voglio raccomandare miei cari amici è,
se qualcuno vi rovina la giornata in tal senso, mettete da parte le
buone maniere e dateci dentro. Rignano
sull'Arno (FI) - L'Amministrazione ha vietato l'accesso
ai cani e tutti gli altri animali nelle aree verdi pubbliche del territorio
(parcheggi compresi). Il ns Comune qualche tempo fa si fece promotore
di una campagna di adozione per i cani abbandonati....... Penso che
la coerenza sia d'obbligo quando si tratta di amministratori.... comunque
è molto più facile vietare che organizzare la fornitura di sacchetti
o palette per le kakke, o adibire aree deputate per la sgambatura
degli animali. ROCCHETTE-CASTIGLIONE
DELLA PESCAIA (GR)
- La spiaggia è libera e grande, io vado ormai in vacanza
qui da diversi anni, ho un cane e mi è impedito di portarlo in spiaggia
in qualsiasi ora del giorno. I padroni dei cani sono persone civili,
amano questi animali e puliscono le loro feci, e quindi non è giusto
tenerli così sacrificati... CASTIGLIONE
DELLA PESCAIA (GR) -
Ristorante "Il Corsaro": Da lista nera. Sono un maltese toy e peso
solo 2,5 kg però dicono che non sono ben accetto ! MASSA
MARITTIMA (GR) -
Paese molto caratteristico per il borgo medievale. All'imbocco di
diverse vie c'é il cartello di obbligo di guinzaglio ai cani e di
raccolta delle deiezioni e fin qui tutto normale. Altre vie sono vietate
ai cani e non si capisce il perché... sembrano tutte uguali ! A volte
ti ritrovi, tuo malgrado, in una zona divieto senza accorgertene e...
come ciliegina sulla torta, é vietato l'accesso dei cani lungo le
mura di cinta !!! Praticamente, se vuoi percorrere a piedi le mura,
non puoi con il tuo amico peloso! Boh! PUNTA
ALA (GR)
- Questo porto, tanto famoso, merita un bel bollone nero perché nel
centro commerciale (chiamiamolo così) é vietato ai cani di entrarvi!
Il bello di tutto ciò é che non si tratta di un luogo chiuso (anche
in quel caso sarebbe grave) ma di "portici" con negozi!!! Quelli sono
gli unici negozi del posto quindi, se hai un cane, fai prima a cambiare
località. Fortunatamente io ero lì solo in visita e non ci tornerò
più vista l'accoglienza. La figuraccia se la fanno solo loro, visto
che la costa toscana é letteralmente presa d'assalto da turisti tedeschi
e inglesi con cani al seguito... Mi avevano detto che Punta Ala fosse
molto snob, ora capisco! Comune
di Orbetello (GR) - Non
esiste in tutto il territorio comunale un fazzoletto di spiaggia per
i cani e il comune possiede molti km di spiaggia libera !!! Se proviamo
ad entrarci con il nostro cane veniamo mandati via maldestramente
specialmente noi proprietari di cani di taglia medio-grande (pastore
tedesco) ! Nella
città di Orbetello (GR) nelle vie del
centro e DIVIETO DI PASSAGGIO PER CANI ANCHE SE AL GUINZAGLIO cosi
anche nell'intera pista ciclabile e nel piccolo parco sempre in centro
CITTÀ. DA ELIMINARE. CECINA
(LI) - Io ho un barboncino di un 1 anno
e quando lo vado a portare fuori a fare i bisognini mi vorrei fermare
a prendere un gelato o dell'acqua ma non posso perchè il mio cagnolino
non può entrare. S.
VINCENZO (LI) -
La
Giunta Comunale di S. Vincenzo merita il bollino contrario "Non amo
i cani". Non solo è proibito portare i cani in qualunque spazio verde
del territorio comunale anche se muniti di guinzaglio, museruola e
paletta, ma è vietato l'accesso ai cani, anche al guinzaglio, perfino
nell'area pedonale al centro del paese. Chi va a S. Vincenzo, con
cane al seguito, sappia dunque che non potrà nemmeno entrare in un
negozio o prendere un gelato in centro se non lascia da qualche parte
il cane. Sarà anche problematico fargli far pipì perché non ho trovato
da nessuna parte aree apposite per cani. LIVORNO,
lungomare - Dovunque,
ma in particolare sul lungo mare è vietatissimo l'accesso, anche solo
sul molo (enorme) ai cani. Vigili dovunque e salatissime multe. Bambini
chiassosi e scorrazzanti sui prati con famigliole che lasciavano di
tutto sull'erba. Un'allucinante esperienza anche fuori stagione (era
Maggio 2003). Bar
alla spiaggia di Reale (Isola d'Elba, LI) -
Siamo arrivati da una passeggiata lungo le spiagge della zona con
i nostri due bau al guinzaglio, con la lingua fuori noi e loro (erano
le 13.30 circa) e ci siamo fermati nelle immediate vicinanze del bar
per fare bere i cani: abbiamo tirato fuori l'acqua e hanno iniziato
a bere, si è avvicinato un bambino divertito e li ha accarezzati.
La sua mamma, intanto, ci guardava malissimo dal bancone del bar.
Federico è andato a chiedere due birre al bancone, che avremmo
consumato seduti ad un tavolino, e nel frattempo da me è arrivato
il gestore dello stabilimento balneare, nonchè del bar (persona
non del posto ma con evidente accento veneto), a mandarci via, dicendo
che c'è il divieto di accesso in spiaggia. E' vero, il bar
è in spiaggia, ma è all'inizio dell'arenile, la zona
ombrelloni inizia dopo il bar... con la scusa che la Capitaneria avrebbe
multato anche lui non ci ha fatto rimanere, sebbene assetatissimi
ed accaldatissimi. Pazienza, qualcun altro ha avuto il piacere di
averci come clienti... ;o))))) -
tra l'altro, è la prima volta in vita nostra che in un contesto
del genere non ci hanno fatto rimanere... CARTOLERIA
- Via Giovan Pietro, di fronte all'ASL -
Avenza (MS) - Eravamo io con Minerva ed un'amica con un
dalmata: ci han buttate fuori perchè secondo loro "i cani sbavano
i giornali"!!! Ma per favore... TRATTORIA
DEI PLATANI -
Via Covetta, 13 - 54033 Carrara (MS) -
Non hanno fatto entrare una mia cliente con la pinscher nella borsa-trasportino
(tra l'altro di quelle chiudibili, omologate per l'aeroplano!!). Mentre
la scacciavano letteralmente dal ristorante continuavano a borbottare
"...ci mancano anche i cani, che schifo..." Podenzana
(MS) - Vari ristoranti
- La scorsa settimana con mio marito ci trovavamo nel ritorno di un
giro turistico nella citta di podenzana provincia di massa carrara,
visto che il piatto tipico di quel posto è il panigaccio, abbiamo
deciso di fermarci per mangiare, su 5 ristoranti di quella zona tutti
erano proibiti ai nostri amici a 4 zampe con cartelli grossi e ben
visibili, solo in uno ci hanno fatto accomodare fuori, in un tavolo
ben lontano dal resto dei tavoli del locale, ci hanno ghettizzati,
il locale si chiama "Dal Neno". Il nostro cane è grosso ma è molto
tranquillo e per di più si mette sempre sotto il tavolo e dorme, in
più avevamo 7-8 bambini che i genitori non seguivano e che ci roteavano
attorno come se ci fosse stata una giostra, al che quando abbiamo
osato dire qualche cosa siano stati etichettati perchè non avevendo
figli ma solo 1 cane eravamo dei poveracci.... non andate a Podenzana,
dei panigacci si può fare a meno, del nostro amico peloso al seguito
no, io non lo chiudo in macchina, piuttosto non vado a mangiare il
piatto tipico del posto... PISA - A Pisa i cani non possono entrare praticamente in nessun locale... Tanto meno i cani di grossa taglia come il mio.... Segnalato da: tekkishodan@..... Castello
Banfi - Poggio alle Mura, 53024 Montalcino (SI):
Azienda produttrice di vini e Brunello di Montalcino. I cani non possono
entrare nè al Ristorante, nè nella Taverna e neanche nell'enoteca/negozio!!!
Figuriamoci nel Museo del Vetro e a fare le visite nelle loro cantine
di produzione vinicola! E con tutto lo spazio esterno che hanno...
neanche qualche tavolo per venire incontro a chi ha il cane! Neanche
un posto all'ombra nel parcheggio del castello... Io mi ero già informata
in precedenza e quindi non avevo organizzato nè pranzo nè cena lì;
la visita alle cantine è durata un'oretta e per fortuna ho trovato
tanta ombra (solo nel parcheggio delle cantine però...) e la giornata
era molto ventilata... senò avrei mandato il mio ragazzo da solo e
io sarei rimasta fuori con Peeter... Però pensavo che nell'enoteca
mi avrebbero fatto entrare 5 minuti, per fare una degustazione, e
invece niente.... Per fortuna che 2 giardinieri mi hanno offerto un
secchio d'acqua per Peeter e la pompa per rinfrescarlo un pò: era
luglio e alle 12 c'erano 40 gradi.... Comunque i 3 bambini olandesi
che continuavano a correre in giro, sbattere le porte e calpestare
le aiuole... quelli si che erano ben accetti!!! Ok che di visitatori
ne avete una marea ugualmente, ma voi di Castello Banfi potreste aprirvi
un pò di più alle esigenze di tutti e non comportarvi come dei nobili
altezzosi!!! UMBRIA Autogrill
FINI tra Orvieto e Perugia - Ho
potuto constatare che non in tutti gli Autogrill FINI i quattrozampe
possono entrare. Per esempio, quello che si trova sull'autostrada
tra Orvieto e Perugia merita proprio l'inserimento nella lista nera.
Quest'estate ho fatto appositamente inversione di marcia per raggiungerlo
(dato che, prima di partire, avevo letto sul vostro sito la recensione
tanto positiva), ma, arrivata lì davanti con la mia Bea al guinzaglio...
uuuh, che delusione: il cartello "IO NON POSSO ENTRARE" stava lì appiccicato
sulla porta, proprio ad altezza occhi !!! Quindi, non mettiamo l'aureola
a TUTTI gli Autogrill della catena perché... non la meritano ! - Grazie Manu, abbiamo modificato la segnalazione, che varrà solo per gli autogrill FINI citati nella lista... e quello che ci segnali tu, a maggior ragione va nella lista nera, visto che alcuni altri della catena danno accesso ai cani, quindi non si tratta evidentemente di una politica aziendale ma di una scelta del gestore.
Orvieto, Giardini pubblici - Con la nostra
"belva" Peggy, meticcio di 5 Kg e con 3 zampe, in un giorno di Agosto
con una temperatura di appena 42°C, volevamo rinfrescarci sotto gli
alberi dei giardini pubblici, quando all'ingresso siamo accolti dal
solito cartello "Io qui non posso entrare". Dopo un primo attimo di
disappunto la decisione.....caricarsi la "belva" in groppo e passeggiare
per vedere questa opera d'arte che deve essere a tutti i costi salvata
dagli attacchi dei mostri!!!!!. Eppure eravamo armati di guinzaglio,
paletta, museruola (la misura più piccola le va grande!!!!), per prevenire
qualsiasi tipo di attacco, eppure non poteva entrare. Il tesoro da
conservare consta di tre aiuole grandine, qualche panchina, occupate
perennemente da dormienti, e due vialetti....a voi giudicare.... P.S.
L'Umbria è piena di questi cartelli, molti non ci hanno creato problemi
solo perchè Peggy sa fare bene il "cerbiatto" con i suoi dolci occhietti,
ma in un posto in particolare, Castiglione del lago, alla nostra domanda:
"il cane può entrare ? Lo teniamo in braccio, con la museruola ecc..."
ci hanno risposto: " non è possibile, però lo potete lasciare al bar...."
Beh!!! il nostro stupore ha raggiunto massimi livelli, e il vostro
???
Pizzeria,
Via Amerina - 05024 GIOVE (TR)
- Il cane ??? Non può entrare: non è igienico !!! Neanche
ai tavoli all'esterno (i colombi però passeggiavano SUI tavoli...) CITTA'
DELLA PIEVE (PG) - Vorrei raccontare
la mia sgradevole avventura in questa cittadina con il mio amico a
4 zampe, visto anche il periodo attuale in cui pare sia "di moda"
andare a visitare Città della Pieve, incentivato anche dalla fiction
"Carabinieri". Io e il mio fidanzato possediamo un buffo Volpino di
Pomerania (siamo già amici del sito) dell'enorme peso di 4 kg. Per
la festa del 25 aprile decidemmo di andare a trascorrere la giornata
a Città della Pieve con il nostro cagnolino, volevamo visitare questa
cittadina, anch'io influenzata dal fascino del paese visto in tv.
Pensammo: portiamo Pinky, e per le soste compreso il pranzo gireremo
finchè non troviamo un locale dog-welcome. Avviso a tutti i possessori
di pelosi: non pensateci nemmeno, lì è praticamente impossibile! A
parte la deludente cittadina che è assai carina ma è proprio MORTA,
(non offre niente di niente), ma l'inospitalità assoluta verso i 4
zampe!... Non abbiamo trovato nessun ristorante, nessuna trattoria
o osteria, nè bar, nessun luogo pubblico, niente di niente in un intero
giorno che ci abbia permesso di farlo entrare, anche se così piccolo
! Per il pranzo alla fine (noi dovevamo pur mangiare!) siamo dovuti
ripartire in macchina, allontanarci un po' dal paese per poi finire
in un ristorantino poco lontano in cui neanche lì lo hanno fatto entrare.
Lo abbiamo dovuto lasciare chiuso in macchina di fronte al ristorante
(cosa che non facciamo MAI!) e immaginate la tristezza di mangiare
e vederlo dalla finestra del ristorante con il capino ritto dentro
la macchina che ci guardava!!! MAI più e Mai poi si dice dalle nostre
parti. A tutti, pensateci bene quindi se vi venisse la tentazione
di andarci, non sono assolutamente aperti mentalmente per queste cose...e
noi l'abbiamo girata veramente tutta. Ciao! LORETO
e CITTA' DELLA PIEVE (PG) -
Bollino nero anzi nerissimo per le cittadine di Loreto (e per fortuna
che dovrebbe essere in aria di santità con il suo santuario!!) e di
Città della Pieve; a tutte le porte di entrata alle suddette campeggiano
belli e enormi cartelli con il divieto di entrata nella città!!! Io
comunque Loreto ho rinunciato a vederla e a Città delle Pieve sono
entrata perché questa regola è veramente assurda. Infatti come si
potrebbe impedire l’entrata di un randagio??? Oppure se vivo a Città
della Pieve non posso avere un cane in casa???? CITTA'
DELLA PIEVE (PG) -
Il
2 luglio 2005 ho fatto una gita alla cittadina citata con i miei due
cagnolini (una bassotta e una meticcia di media taglia), e una volta
uscita dal centro storico, mi sono accorta che all'ingresso insieme
a varie segnaletiche c'era scritto "VIETATO INTRODURRE CANI" : sono
rimasta sconvolta, anche perchè se il proprio cane fa un bisogno è
sufficiente raccoglierlo, ma non vietarne addirittura il passeggio
esterno. Comunque anche ad Orvieto i cani non sono visti di buon occhio,
per quel che è stata la mia esperienza. Un saluto a tutti
CITTA'
DELLA PIEVE (PG) -
Ordinanza
del Sindaco: "E' vietato introdurre cani all'interno della città"
!!! Autentica vergogna !!! Ammessi solo i cavalli per i vari palii
storici e anche perchè... sporcano molto molto di più
!!!
LUOGHI DA EVITARE IN EUROPA: IBIZA
(Baleari, Spagna):
Scegliere Ibiza per fare vacanza con il cane è come darsi una martellata
in testa. Fate prima a stare a casa, tanto... niente spiaggie (accesso
in 4-5 spiaggie su un'ottantina in tutta l'isola), in alcuni bar e
ristoranti non si fa neanche in tempo a fare un passo sul terrazzo
che esce qualcuno che fa segno di no con il ditino e vi dice di uscire
subito perchè avete il cane. COMPAGNIA
MARITIMA "BALEARIA" (Spagna): Obbligo
di museruola per il cane, che facendo la coda per salire sul traghetto
ancora un po' e sarebbe soffocato (sulle banchine ci sono 40°C,
sotto il sole...). Il cane paga il suo bel biglietto, e voi pagate
le poltrone o cabina, e solo dopo avere pagato venite a sapere che
con il cane NON è possibile entrare sottocoperta, quindi non
si può usare ciò che è stato pagato. Ci chiediamo:
all'atto della prenotazione e del pagamento, non potevano dirci che
sarebbe stato inutile pagare le poltrone/cabina perchè non
le avremmo potute usare, visto che avevamo il cane ? Il traghetto
inoltre era sprovvisto di gabbie-canile, quindi non sarebbe stato
possibile lasciarci il peloso (noi non l'avremmo fatto lo stesso...).
BAR
RESTAURANTE PLAYA DE RIJANA (Granada, Spagna):
Da
evitare, siamo stati sbattuti fuori in malo modo perchè avevamo
osato sederci ad un tavolo all'esterno con il cane !!! Quale atto
vandalico e tremendo abbiamo compiuto !!! -Bella la spiaggia, il cane
ha potuto fare un bel bagnetto ma... pollice verso al bar-ristorante
!!! FNAC
- Plaza Catalunya, Barcellona
- Ci hanno riferito, e in malo modo, che i cani possono entrare solo
se tenuti in braccio... vergogna! Alla FNAC di Milano entrano tutti!!
MADRID
(Spagna)
- Io direi che a Madrid è inutile cercare un'albergo, eravamo disposti
a tutto, il viaggio era lunghissimo, dall'Italia al Portogallo, quindi
in automobile erano ovviamente contemplate delle tappe, tra queste
Madrid, non avevamo il tempo per ricercare pensioncine, era tardi
eravamo stanchissimi disposti a spendere qualsiasi cifra, ebbene,
negli Hotel più lussuosi e più cari dove di solito tutto è consentito,
così almeno pare, non ci è stato possibile dormire, ci siamo fatti
un altra notte in automobile in una specie di autogrill self service,
sprovvisto perfino di servizi igienici per umani. Sconsiglio vivamente
il provarci quindi. Mentre a Barcellona le cose sono andate decisamente
meglio: lì i cani possono entrare in molti Hotel. Hotel
Ristorante "Delfino"
Via Cassarinetta - 6900 Lugano (Svizzera) -
Qualche tempo fa dei nostri amici ci dicono: "andate al Delfino, vedrete
che vi piacerà, i proprietari del locale hanno persino una cagnetta
che se ne va in giro per le sale..". Presto fatto: andiamo!!!!!! Arrivate
al parcheggio del Delfino, parcheggiamo la macchina al sole, dato
che non c'è nemmeno un misero alberello. La Lilly balza fuori dalla
macchina, si stiracchia, annusa e fa un pipilino sul prato davanti
al muso della nostra macchina, poi torna da me. Arriva a spronbattuto
un signore con una cartelletta in mano e mi aggredisce: "Si vergogni
lei!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Ma come si permette.... non sa cosa sia il
rispetto????", al che io mi difendo incazzata che era lui a non avere
rispetto e gli chiedo come si permette ad aggredirmi così (stavo già
per chiamare la Polizia, giuro, ho pensato a uno psicopatico che voleva
uccidermi con la mia dolce cana...). Beh, lui tronfio mi ha detto
di essere il proprietario del locale... Silenzio.. "E allora perchè
se la prende così, ci sarà stato un malinteso", ho detto io sorridendo:
"stiamo per venire a pranzo da voi, sto aspettando anche due clienti
e mio marito". Ha rincominciato a urlare, agitava la cartellina: "se
ne vada, se ne vada subito dalla mia proprietà". E io: "ma cosa le
ho fatto, mi spieghi??" e lui sapete cosa ha avuto il coraggio di
dire (ricordate che i miei amici mi dissero che costui aveva una cana
che pascolava per le sale?), "come si permette a portare QUEL suo
brutto cane a casa mia?! E per giunta a fargli fare i bisognini".
Ho caricato ciotole e Lilly e ce ne siamo andate... Mi è passata la
fame.. Ho deviato clienti e marito in un bar qualunque e sono andata
a farmi una rilassante passeggiata sul Monte Brè, con la mia meravigliosa
e bellissima Lilly
H&M
- Av. Jean Medecin, Nizza (Francia) - Siamo sempre entrati
con il/i cani, da tre anni a questa parte. Quest'anno ci accingiamo
ad entrare con Chaac e Ken-di ma ci ha fermato la guardia all'entrata,
in maniera anche abbastanza scortese, dicendo che i cani non sono
ammessi. Abbiamo risposto che siamo sempre entrati a fare spese
con loro, e lui ha detto che da tre mesi hanno istituito il divieto.
Abbiamo risposto "Peggio per voi !" visto che all'H&M
di Nizza di solito usciamo con almeno un paio di sacchettoni di
acquisti... Lista nera !!! E i nostri soldini li abbiamo spesi altrove,
due belle sacchettate di vestiti acquistati da Camaieu e Jules,
negozi che ci accolgono volentieri !!! HOTEL
MINOS PALACE di Hersonissos (Creta, Grecia):
Lo scorso ottobre dal viaggio di nozze siamo tornati in tre: abbiamo
infatti trovato una deliziosa pelosa cagnolina - si chiama Souvlaki
- che ci ha adottati. Ma che non è potuta entrare in albergo né
nel perimetro del complesso (due notti fuori nella cuccia-cesta
che le avevamo comprato). Pizza
Hut - Monaco di Baviera (Germania): Durante
una breve vacanza a Monaco di Baviera, ci siamo visti impedire di
entrare nella pizzeria con Laky (barboncina di 3kg, nell'apposito
zainetto visto che diluviava) perchè...non si sa ! Dog verboten
!Chiedendo al gerente del perchè, ci siamo sentiti rispondere....Keine
Hund ! E noi...Niente cani ? Niente Laky ? Niente pizza per noi
ma niente nostri soldi per voi !!!! SI VERGOGNINO!!!!! Birreria HB - Hofbrauhaus am platz, 9 - Monaco di Baviera (Germania): Nella birreria piu famosa d'Europa il cane non puo entrare, ci entrano "porci" e "maiali" ma cani no ! Segnalato da: Marta, con Esquirol - gennaio 2008 Eindhoven,
Olanda: Mi dispiace fare questa segnalazione, ma lo scorso
mese siamo stati in Olanda nella zona dei polder, nel Brabant sopra
Eindhoven. Nessun campeggio, dico nessuno accettava cani. In spiaggia
i cani non si potevano portare se non dopo le 19 di sera. E' stata
una grande delusione ! RECLAMI (strutture che ovviamente NON sono presenti nel database di Dogwelcome): Salve!
Sono di ritorno da una vacanza passata nel Camping Villaggio Europa
in Abruzzo (precisamente Colonia Spiaggia nei pressi di Roseto
degli Abruzzi), campeggio che avevo trovato su Internet! (non su www.dogwelcome.it,
N.d.R.) Volevo dire a chiunque avesse voglia di passare le sue vacanze
lì, di non farlo assolutamente e di cercarsi qualcosa di meglio!!!!!
E' vero, accettano i cani, ma lo scotto da pagare è alto! La pubblicità
che fanno su Internet è assolutamente menzognera! Si parla di mare
pulito e trasparente..... e quando mai! A 100 m dal campeggio c'è
la foce di un fiume.... con il risultato che l'acqua è sempre di un
bel color MARRONE, tanto che noi, in 2 settimane, solo 2 volte abbiamo
avuto il coraggio di fare il bagno!!!! Si parla di ampia spiaggia
di sabbia finissima! La spiaggia invece NON ESISTE ne modo più assoluto!!!!
Di questo ci hanno avvertito solo 2 giorni prima della nostra partenza
quando abbiamo telefonato per gli ultimi accordi! "Spiacenti signora,
ma a causa delle mareggiate avute in maggio-giugno la spiaggia si
è un pò ridotta!" Ma quando mai!!! Ma se non era possibile né piantare
un ombrellone né stendersi con un asciugamano!.... spiaggia NON CE
N'ERA NEL MODO PIU' ASSOLUTO!!!! La veduta area della spiaggia, che
appare su Internet e nel depliant del camping, risale forse a 20 anni
fa... non ci sono infatti le due file di scogli che sono invece presenti
a circa 200 m dalla riva e non ci sono i bungalows! E' corretto, secondo
voi, pubblicizzare un camping utilizzando una foto così datata e così
lontana dalla realtà? A questo proposito, la foto con cui viene pubblicizzato
il bungalow, mostra una situazione con un bungalow isolato ed immerso
nel verde! Niente di più falso! Quella foto è evidentemente una foto
fatta dal COSTRUTTORE dei bungalows, perchè questi non sono né isolati
(ma attaccati l'uno all'altro) né tantomeno immersi nel verde! Altra
nota negativa di questo campeggio è l'assoluta ignoranza e cafonaggine
dei proprietari, che non solo trattano i campeggiatori con maleducazione,
ma pur pretendendo (giustamente in teoria) che tutti i campeggiatori
tengano i loro cani al guinzaglio e puliscano dagli escrementi lasciati
in giro, si ritengono in diritto di lasciare liberi i propri 2 cani
(uno dei quali pastore tedesco di discreta mole) di andare a spasso
per il camping, lasciare la propria cacca ovunque e di assalire i
cani degli altri! La mia cagnolina per esempio è stata assalita e
morsa per ben 2 volte ed era quindi impossibile portarla in giro per
paura di incappare nel pastore tedesco di proprietà dei gestori. La
prima volta che è stata assalita, tra l'altro, era tenuta al guinzaglio
dal mio bambino.... vi lascio immaginare lo spavento!!! Certo, in
questo camping accettano i cani.... ma i padroni non ci passano certo
delle gran belle vacanze!
Hotel Posta Pederoa - La Valle (BZ) Vi
prego di pubblicare questo messaggio. Questa brutta esperienza è stata
vissuta sulla pelle mia e del mio cane. Cercavo una vacanza da
poter fare in piena armonia con il mio Poldo ma le brutte avventure
ci hanno perseguitato durante tutto il soggiorno. Io ho cercato sul
sito di XXX (pare noto addestratore che si crede istruttore: dice
di aver insegnato a dare la zampa ai cani di Berlusconi), che consigliava
di fare una "vacanza col cane" in questo posto bellissimo. Volete
sapere dove sta la fregatura? Bene, appena arrivate allo svincolo
di Fabro (A1) dopo circa 15 km. (di cui 10 di strada sterrata e non
vi dico come vi si riduce la macchina!) vi dicono alla reception che
dovete fare altre centinaia di metri perchè il vostro alloggio (l'agriturismo
è un feudo medievale) è in un altro edificio. Chiaramente gli alloggi
nel corpo della struttura se li sono accaparrati i partecipanti di
classe A e voi, se non siete allevatore o addestratore, vi dovete
accontentare di prendere la macchina tutte le volte che dovete andare
ai pasti o ai raduni. A parte il fatto che se non hai il cellulare
TIM a La Casella sei fuori dal mondo (e nessuno ti avverte di questo),
ma oltretutto non c'è televisione e non si hanno notizie. Oltretutto
vi trattano (quelli del Centro XXX) come deficenti visto che non sapete
nulla sul comportamento del cane (anche se credevate di si) e qualunque
cosa dite, prima vi compatiscono, poi manco vi rispondono. Chiaramente
appena arrivati dovete andarli a scovare dove sono perchè chiaramente
non interessa a loro che voi partecipate visto che probabilmente già
lo sanno che non siete nessuno. Se volete tornare a casa col magone
e pensare che siete degli scarti umani (e anche canini se non avete
il cane di razza) allora partecipate gioiosamente ai raduni del prestigioso
XXXI (www.XXX.com) e vedrete che se avete la depressione si risolverà
... col suicidio. Open
village "Eucaliptus Beach" - Mandatoriccio (Calabria):
Ho portato con me in vacanza la mia piccola bassottina Minnie. Ho
scelto il posto [non presente nelle liste di dogwelcome.it, NdR]
perchè era un residence e perchè diceva che gli animali di piccola
taglia erano ammessi, mentre in altri villaggi erano esclusi dagli
spazi comuni o non ammessi per niente. All'arrivo invece mi è stato
detto che il cane poteva stare solo in camera, insomma non potevo
andare al bar (era all'aperto) non potevo assistere agli spettacoli
dell'anfiteatro (era all'aperto) non potevo andare in spiaggia, non
ne parliamo in piscina, insomma non potevo fare niente. Ci ho litigato...
ci hanno rovinato la vacanza... Villaggio
Natura Valli di Ostellato - Via Argine Mezzano, 1 - 44020 Ostellato
(FE): Avevo prenotato dieci giorni in questo meraviglioso paradiso
per me, il mio compagno e, assicurando che fosse un animale educato,
per la mia gatta Ninna. Ad una settimana dalla partenza la mia splendida
amica a 4 zampe viene uccisa avvelenata. Dopo 2 giorni trovo per strada
una maestosa cucciola di cocker che prendo con me... Per onestà telefono
al villaggio natura per segnalare questo piccolo cambiamento di programma:
non avrei portato più una gatta adulta ma una cucciola di cocker.
Sono stata aggredita sentendomi dire che loro non accettano assolutissimamente
animali e che la storia di portare la mia gatta me l'ero inventata.
C'è da dire che i padroni hanno 2 gatti, il posto è paradisiaco e
pieno di animali selvatici, percorsi naturali turistici ed una struttura
con soli 9 appartamentini neanche tanto piccoli. Insomma, lo spazio
per i nostri amici pelosi ci sarebbe e come... Camping
Parco dei Castagni - Via del Parco - 41025 Montecreto (tra
Sestola e Pievepelago) (MO): Siamo scappati un sabato da Ravenna
dove vige la legge degli happy-hour e che, come giustamente già segnalato,
non ama i cani. Volevamo dormire una notte al fresco in collina con
Rolly, meticcio un po' volpino di 5,5 kg. Mi sono segnata prima di
partire i campeggi dei dintorni. Questo qui presentava nel suo sito
la tariffa per i cani, quindi vi siamo andati la sera alle 18.00 dopo
una giornata intensa e abbastanza stanchi. Alla reception, dopo aver
guardato male la nostra jeep nera (mah, si vede che pensavano che
avessimo un cane da combattimento, all'idiozia non c'è limite...)
hanno detto che per una canadese c'era un posto, ma della macchina
e del cane non se ne parlava nemmeno!!! Fate la prova, fanno pubblicare
ovunque (anche in www.camping.it) che accettano cani. Da non crederlo.
Alla mia protesta che nel sito e nella bacheca davanti allo sportello
c'erano le tariffe per i cani il ben poco umano ha risposto "Ma di
che taglia è? Se è piccolo e mi garantite che non abbaierà ..." -
Siamo andati via subito disgustati e sulla via del ritorno abbiamo
battuto ancora qualche campeggio, nessuno accettava Rolly. Volevamo
tornare a casa, saltando la cena ovviamente, avviliti da una giornata
finita così male. E poi, poco prima di imboccare l'autostrada, a Sasso
Marconi (BO), alle 21.45, vediamo un altro campeggio e io a insistere
di chiedere anche lì. Evviva, la nostra prima notte in tenda con Rolly,
per 3 euro in più, bastava tenerlo al guinzaglio. Un campeggio semplice,
ma pulito, molto verde, con un baretto ristorante incasinatissimo
ma con una gestione super-accogliente! Hotel o altre strutture che avevamo in lista ma che sono stati tolti perchè non idonei a restare sulle nostre pagine:
Hotel Garden - Albissola (SV) Hotel
"Tordi Garden"
*** - Rimini B&B
Cà Franca - Forlì Agriturismo
Le Mole - Rieti Residence
Baia Santa Barbara *** - Rodi Garganico Hotel
"Scandinavia" *** - Marina di Massa (MS)
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