Hai già trovato la struttura ideale per weekend e vacanze con il tuo cane o gatto?
Norme per cani considerati pericolosi - Francia
Quali sono le razze considerate pericolose in Francia?
Posso portare in Francia il mio Amstaff o il mio Pitbull?
Le regole di possesso e conduzione di un cane appartenente a una razza considerata pericolosa in Francia
In Francia i cani considerati potenzialmente pericolosi sono divisi in due categorie:
1° categoria: i cani da attacco
2° categoria: i cani da guardia e da difesa
Categoria 1, Cani da attacco:
I cani non iscritti in un libro genealogico riconosciuto dal Ministero dell’Agricoltura francese ed assimilabili per caratteristiche morfologiche ai cani delle seguenti razze (quindi, gli incroci con sembianze delle seguenti razze):
- Staffordshire terrier (Pitbull) - NON Bull Terrier
- American Staffordshire terrier (Amstaff)
- Mastiff (Boerbull)
- Tosa Inu



Categoria 2, Cani da difesa o da guardia:
- Staffordshire terrier (Pitbull) - NON Bull Terrier
- American Staffordshire terrier (Amstaff)
- Rottweiler
- Tosa Inu
I cani di queste razze devono essere iscritti ad un libro genealogico riconosciuto dal Ministero dell’Agricoltura francese (quindi, NON devono essere incroci).
Fanno parte della seconda categoria anche i cani somiglianti alla razza Rottweiler non iscritti ad un libro genealogico riconosciuto dal Ministero dell’Agricoltura francese (quindi, anche gli incroci).
ATTENZIONE: gli Staffordshire Bull Terrier, o Staffy, se non incrociati ovvero puri potrebbero essere considerati non pericolosi visto che non sono inclusi nelle liste. Usiamo il condizionale perchè si tratta sempre di un cane di razza di tipo Pitty (i Pitbull sono in categoria 1 e 2), ma di dimensioni ridotte.
Gli incroci, invece, potrebbero essere considerati derivati da Staffordshire Terrier o Amstaff e considerati quindi cani di categoria 1.
Le seguenti razze ed i loro incroci non sono considerate pericolose

Fonte immagini: Prefettura del Nord della Francia
INFRAZIONI
Alcune infrazioni sono considerate veri e propri delitti, passibili del giudizio del Tribunale penale.
Secondo le due categorie di cani come sopra, il regolamento in vigore prevede le seguenti infrazioni:
INFRAZIONI COMUNI ALLE DUE CATEGORIE
Non avere dichiarato l’animale in Comune: 750 € ;
Non aver fatto vaccinare il cane contro la rabbia: 450 € ;
Non avere stipulato una polizza assicurativa di responsabilità civile per il cane: 450 € ;
Non avere presentato alla richiesta delle forze dell’ordine la ricevuta della dichiarazione consegnata in Comune: 450 €.
Un cane di categoria 1 e 2, raggiunta l'età di 8 mesi e prima di un anno di vita, deve essere sottoposto ad una valutazione comportamentale da parte di un Veterinario autorizzato.
Ogni tot anni va rifatta la valutazione, a seconda della classificazione di livello di pericolosità attribuita formalmente al cane. Saltare una valutazione comporta una multa di 750 €.
Sino agli otto mesi il cane riceve un permesso provvisorio: quello definitivo (salvo nuove valutazioni programmate nel tempo) sarà rilasciato su richiesta dal Comune di Residenza. Il permesso è gratuito.
Non avere il permesso (provvisorio o definitivo) comporta una multa di 750 €.
Avere uno dei due permessi e non presentarlo alla Polizia quando viene richiesto, comporta una multa di 450 €.

INFRAZIONI 1° categoria:
I cani da attacco provenienti da incroci, assimilabili agli Staffordshire Terrier (Pitbull e Amstaff), Mastiff (Boerbull) e Tosa dei quali il proprietario non è in grado di rintracciarne le origini con un documento.
Divieti: L'acquisizione, la cessione (gratuita o a pagamento), l'importazione, l'introduzione sul territorio francese, nei dipartimenti d’oltremare e a Saint Pierre-et- Miquelon (6 mesi di carcere e 15 000 € di multa). L'accesso ai trasporti ed ai luoghi pubblici, ai locali aperti al pubblico, lo stazionamento nelle parti comuni degli immobili collettivi (150 € di multa).
Obblighi: La sterilizzazione dei cani maschi e femmine. Ciò darà luogo al rilascio di un certificato da parte del veterinario. La pena per il non rispetto di questo obbligo è di 6 mesi di carcere e 15 000 € di multa).
La dichiarazione presso il Comune di residenza del proprietario del cane o di chi lo detiene, del luogo di residenza del cane.
Detenere un cane di 1° categoria se non autorizzati ed in regola comporta 6 mesi di carcere e 7500 € di multa.
Vi sono anche pene complementari:
- Confisca del cane
- Divieto di detenere un cane di cat. 1 e 2 per max 5 anni.

INFRAZIONI 2° categoria:
I cani da guardia o da difesa di razza pura (inclusi i Rottweiler ed i suoi incroci), iscritti al LOF (libro genealogico riconosciuto dal Ministero dell’Agricoltura francese).
Divieti : lo stazionamento nelle parti comuni degli immobili collettivi (150 € di multa).
Sanzioni : (vedi "Sanzioni comuni 1° e 2° cat. ); Non presentare i documenti del LOF implica il passaggio del cane in prima categoria (salvo che per i rottweiler).
Non possono detenere questi cani (1°e 2° cat. ): Le persone di meno di 18 anni, i maggiorenni in tutela, le persone condannate per crimini o violenze, le persone alle quali il Sindaco ha revocato la proprietà o l’affido di un cane perché avrebbe rappresentato un pericolo per le persone o per gli animali domestici.
Non rispettare questa disposizione costituisce un delitto passibile di 7500 € di multa e 6 mesi di carcere.
(Decreto legge del 27-4-1999)
I proprietari dei cani pericolosi devono: fare une dichiarazione per il cane presso il Comune di residenza, corredata da diversi altri documenti (V. schema più sotto) e assicurarsi che il proprio cane sia sempre condotto munito di museruola e tenuto al guinzaglio da una persona maggiorenne (150 € di multa).
In assenza di regolarizzazione del cane, il Sindaco può ordinare la confisca del cane e il suo alloggiamento in canile sanitario, oltre che l'eutanasia del cane.
Tutte le spese (trasporto, cattura, ecc) sono a spese del proprietario del cane.
Sanzioni in questo caso:
- 3 mesi di carcere
- Fino a 3750 € di multa
- Confisca del cane nel caso in cui non sia stata decretata l'eutanasia
- Divieto di detenere animali, in maniera definitiva o temporanea.
Per gli amici dei cani che appartengono alle razze di cui sopra: è possibile portare il proprio cane in vacanza in Francia, con una permanenza massima di 30 gg. e con guinzaglio e museruola
abbiamo parlato con l'Ufficio preposto alla Prefettura di Parigi per avere aggiornamenti. Da quest'anno non vi è più tolleranza verso i turisti.
- NON E' PIU' TOLLERATA LA PRESENZA DEI CANI DI CATEGORIA 1 SUL TERRITORIO NAZIONALE FRANCESE, NEMMENO SE INTRODOTTI DA TURISTI PER UN PERIODO MASSIMO DI 30 GIORNI.
- NON VENGONO PIU' DEROGATI NEMMENO I TRASPORTI CON PASSAGGIO SUL TERRITORIO FRANCESE DEI CANI DI CATEGORIA 1.
- AI CANI DI CATEGORIA 2 PROVENIENTI DALL'ESTERO SONO RICHIESTI I MEDESIMI REQUISITI CHE SONO RICHIESTI AI CITTADINI FRANCESI (V. infografica linkata qui sotto)
VISUALIZZA INFOGRAFICA IN FRANCESE
Come si legge nel banner giallo qui sopra, le condizioni richieste per l'ingresso dei cani di 2° categoria dall'estero sono le medesime che si richiedono ai cittadini francesi.
Il problema è il seguente, come si legge del resto anche nella scheda informativa in francese: "Ces conditions rendent difficiles les courts séjours touristiques des ressortissants étrangers accompagnés de ces animaux", ovvero le norme richieste rendono difficili i brevi soggiorni turistici dei cittadini stranieri accompagnati da questi cani. Purtroppo non c'è dubbio su questa affermazione, in quanto, fra i documenti da produrre, vi è un'Attestazione di idoneità alla conduzione che sarà valida solamente se rilasciata da un educatore-formatore francese abilitato, dopo avere frequentato un corso di 7 ore; viene richiesta inoltre una Valutazione Comportamentale effettuata esclusivamente da un veterinario abilitato iscritto nella apposita lista prefettorale di uno dei dipartimenti francesi.
Documenti impossibili da ottenere in Italia, ottenibili in Francia avendo il tempo necessario per farli, contando però che il cane, senza quei documenti, non potrebbe comunque accedere nel Paese.
NOTA:
Nello schema qui sotto si legge nella voce IMPORTAZIONE O INTRODUZIONE NEL TERRITORIO FRANCESE: Autorizzata (solo cani Cat. 2). Ovviamente si intende CON i requisiti obbligatori richiesti nelle righe precedenti, ottenibili non in Italia ma presso uno dei Paesi legati geo-amministrativamente alla Francia, i DOM (Départements d'Outre Mer), in cui è possibile ottenere, appunto, certificati riconosciuti.
I DOM sono: Guadalupa, Martinica, Guyana Francese, Ile de la Réunion, Mayotte.
2025: sul sito ufficiale si legge lo stesso concetto che abbiamo espresso più sopra
CANI DI CATEGORIA 1 E 2: per portare questi cani in Francia o transitare in Francia con loro, è necessario soddisfare condizioni rigorose che non sono realistiche per un soggiorno di breve durata. Ad esempio, è necessaria una licenza francese per tenerli e il cane deve superare un test del morso per essere portato in Francia. Oltre a queste diverse condizioni, il pedigree deve essere riconosciuto a livello internazionale e dal Ministero dell'Agricoltura francese. I pedigree riconosciuti sono disponibili sul sito dell'Fci, la Federazione Cinofila Internazionale www.fci.be e il sito Centrale Canine www.scc.asso.fr
Esiste un rischio considerevole anche per le razze canine che non sono iscritte nei registri e che mostrano somiglianze con questi cani da combattimento e da guardia.
La valutazione varia caso per caso, dopo una diagnosi completa e approfondita da parte di un veterinario.INCROCI CON CANI DI CATEGORIA 1 E 2: Se si desidera portare in Francia questI tipI di cane (anche per un breve soggiorno), è importante farlI visitare e diagnosticare da un veterinario. Se da questo esame risulta che il cane in questione non ha una forte somiglianza con i cani delle categorie 1 e 2, il veterinario può rilasciare un certificato (in inglese o francese) con firma.
Questo certificato deve indicare che il cane identificato (nome, razza, ecc.) non appartiene a una delle due categorie di cani da combattimento e da guardia di cui all'articolo L.211-12 del Codice rurale francese.
Il proprietario del cane deve essere in grado di esibire questo certificato in Francia in caso di ispezione da parte delle forze dell'ordine francesi.È importante sapere, tuttavia, che questo certificato può dare luogo a una controperizia in caso di ispezione in Francia in caso di dubbio da parte delle forze dell'ordine francesi. Se questa perizia contraddice il certificato e conferma che l'animale appartiene effettivamente a una delle due categorie a causa di una forte somiglianza, il proprietario del cane può essere passibile di una sanzione e/o di un'ammenda e la perizia può persino portare al sequestro del cane in questione.
Vi sconsigliamo dunque di rischiare tutto ciò per una vacanza... Siete d'accordo con noi?
Giugno 2008: FRANCIA, IL CANE UCCIDE ? PROPRIETARIO IN CELLA 10 ANNI
Il Parlamento francese ha adottato in via definitiva un progetto di legge sui cani pericolosi che obbliga i proprietari a ottenere un «permesso di detenzione» dal sindaco del comune di residenza. Il testo, fortemente appoggiato dal ministro dell'Interno Michele Alliot-Marie, prevede inoltre la creazione di un sistema di formazione all'educazione canina riconosciuto da un «attestato di idoneità», una «valutazione comportamentale» dei cani con tendenza a mordere e l'obbligo di denunciare al comune ogni caso di morso. Viene infine fissata a dieci anni di reclusione la pena per i proprietari di cani responsabili di aggressioni mortali. La nuova legge era stata promessa a settembre 2007 dal presidente della Repubblica Nicolas Sarkozy, in seguito all'indignazione suscitata da una nuova ondata di aggressioni commesse da cani. Negli ultimi 20 anni, in Francia, ci sono stati almeno una trentina di decessi causati da attacchi di cani.
Da: Leggo, 12 giugno 2008
Aggiornato al 2026
Testi e traduzioni a cura di Dogwelcome ©1999-2026 - Vietata la riproduzione in qualsiasi forma.
La legge protegge anche le raccolte di dati specifiche e tematiche come la nostra. Inoltre... Non ci si fa belli con il lavoro degli altri. Se proprio volete rubare, come alcuni siti hanno tentato di fare, siete tenuti a norma di legge, a chiederci autorizzazione di pubblicazione e poi CITARE LA FONTE. In questo modo non si configurerebbe il reato di plagio.
--> altre info sulla FRANCIA
Facendo acquisti utili nella nostra vetrina aiuterai il nostro progetto! Baugrazie!!!


Vuoi dire la tua?
Inviaci il tuo feedback!
Leggi i commenti
Presa al canile, è un incrocio, pesa 20kg e potrebbe avere i lineamenti sul viso che ricordano un Amstaff.. ma come faccio/fanno a dimostrarlo?
Mi devo preoccupare e cambiare destinazione?
La Corsica ha le stesse regole?
Grazie mille
Come abbiamo risposto al nostro utente Giona, che leggi qui sotto, rispondiamo a te... :)
Certamente con Giona è stato più semplice perché il muso del suo bau, che abbiamo potuto vedere in foto, ha decise sembianze che ricordano i cani CPP (considerati potenzialmente pericolosi)
Non avendoci allegato alcuna foto della tua canetta non possiamo sapere se ricorda uno dei cani proibiti, ma se ci scrivi manifestando dubbi è perché probabilmente i tratti di un CPP effettivamente li presenta, altrimenti non ti porresti il problema, dato che presumibilmente non sai quali genitori ha avuto: si tratta quindi di un dubbio scaturito esclusivamente dall'aspetto.
La Corsica è una regione francese: le regole sono le medesime in vigore sul continente, così come le leggi italiane sono in vigore in Sardegna, Sicilia, Elba eccetera.
Un bauuusaluto, e grattini alla tua tata pelosa!
Provo a ricaricare la foto.
Mi sorge il dubbio in quanto seguo delle persone sui social che hanno cani simili e vivono a Parigi e in Corsica, quindi non capisco il limite.
Grazie mille
Vi scrivo per il mio cane preso in canile 6 mesi fa. Ha 4 anni ed è un meticcio...di origini sconosciute ma di cui alcune caratteristiche ricordano sicuramente l'american staffordshire... Come faccio a capire se sono effettivamente impossibilitato ad entrare sul territorio francese?
C'è qualche test o certificato che potrebbe esularmi?
Grazie mille per l'aiuto, un saluto,
Giona
Mi dispiace tanto, ma proprio i cani come il tuo patato sono in lista 1... Incroci con razza di cane da attacco, quindi considerati pericolosi e non possono accedere al territorio francese.
Potresti ottenere un certificato ENCI CAE-1, ma in Francia non è prevista l'accettazione di certificati esteri, il certificato comportamentale dev'essere fatto in Francia.
E' possibile entrare con il CAE-1 in Germania, invece, per esempio.
Mi dispiace tanto :-(
Se poteste andarci, e purtroppo non è possibile, non servirebbe il trattamento antiparassitario, comunque.