Dal 1999, in viaggio con i tuoi amici a 4 zampe
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Pronto soccorso estivo per cane e gatto

Alcuni interventi d'urgenza in attesa che arrivi il veterinario.

Scopriamo insieme cosa è possibile fare per aiutare cani e gatti in caso di ipertermia, avvelenamento, punture di zecche, morsi di vipere ed altri guai estivi

Le insidie estive per i nostri animali - Pronto soccorso estivo

L'estate può essere davvero insidiosa per i nostri amici pelosi.

I cani e i gatti sudano solo attraverso le zampe, dove sono poste le loro ghiandole sudoripare. La respirazione accelerata li aiuta a regolare la temperatura corporea, ma molto spesso ciò non è sufficiente, specie nei cani a muso schiacciato (boxer, bulldog etc) e nei cani e gatti a pelo lungo.

NON LASCIATE MAI GLI ANIMALI IN MACCHINA AL SOLE! IL VOSTRO AMICO PELOSO POTREBBE MORIRE PER UN COLPO DI CALORE!

Ricordate dunque di cercare un posto all'ombra per non trovarvi in un microonde quando tornerete indietro, sempre CON IL VOSTRO BAU CON VOI (occhio però: il sole gira, prevedete che la macchina sia riparata anche in direzione ovest, perchè dopo un'ora una macchina che era all'ombra può essere in pieno sole !) Tenete il finestrino abbassato giusto due dita per fare circolare l'aria, e il cane DEVE venire tassativamente con voi. Prima di farlo rientrare in macchina, aprite tutte e quattro le portiere e areate bene.

 

Qualcuno, tutti gli anni, ci casca. Carica il cane in macchina, parcheggia all'ombra di una rara pianta nel piazzale del supermarket (a proposito, perché Coop, Conad e Sidis non piantano file di baobab nei rispettivi parcheggi?) ed entra solo per pochi minuti, giusto per comprare il pane. Poi incontra il tale che gli attacca un bottone, poi vede una camicia in svendita e i minuti passano. Col passare dei minuti il sole gira (è la terra, lo so, ma si fa per dire) e l'abitacolo della vettura diventa un forno a microonde.
Pochi giorni fa un cane è stato salvato dai vigili del fuoco, che chiamati da un cittadino, hanno spaccato il vetro della macchina di una signora che era andata a comprare una michetta. Dentro alla macchina c'erano 56 gradi. Lasciatevi dare un consiglio. Per quanto possibile, lasciate cani e gatti a casa e non fidatevi assolutamente del fatto di mettere la macchina all'ombra. A parte che «il sole gira» quando fuori ci sono 37 gradi all'ombra, dentro la macchina fanno presto ad essercene oltre 40. Il cane non può sudare. L'unica cosa che può fare è aumentare la respirazione e la salivazione e mettersi ad abbaiare, tirando accidenti a quel beota di un proprietario, nella speranza che qualcuno raccolga le sue invocazioni di soccorso.
Evitate di fare gli astronomi dunque (il sole gira di là, quindi l'ombra...) e lasciate il cane a casa: meglio ritrovarlo un pò mogio per la vostra assenza che cotto al vapore.
Oscar Grazioli- da: la Gazzetta di Reggio

Ricordate anche che qualcuno potrebbe rubare il vostro cane se lasciato incustodito, anche fuori da un negozio.

 

E' necessario tenere presente pochi utili consigli per evitare problemi in vacanza:

  • Riservare sempre ai pelosi uno spazio ombreggiato e possibilmente ventilato soprattutto nelle ore centrali della giornata. Ricordare che anche gli animali possono venire scottati dal sole in alcune zone più sensibili (naso, orecchie). Fornite sempre acqua fresca, soprattutto dalle 11 alle 17, nelle ore di maggior calore.
  • ATTENZIONE AI GATTI BIANCHI: il sole per loro può essere fatale, essendo particolarmente sensibili perchè la loro pelle non è pigmentata e si "scottano" quindi facilmente.
  • Al mare, né l'acqua marina né la sabbia devono essere ingerite da Fido/Micia.
  • Attenzione, con il cane al mare, a: scivoloni sugli scogli, agli ami e fili da pesca o eventuali pezzi di reti, ai RICCI, alle meduse...
  • Se Fido fa il bagno, può essere rischioso lasciarlo nuotare troppo al largo: potrebbe all'improvviso stancarsi e non essere più in grado di ritornare indietro...
  • Gli animali a mantello nero soffrono di più il caldo perché il nero, come è noto, attira i raggi solari
  • In montagna ed in campagna soprattutto, attenzione alle spighette (forasacchi) di un'erba comune che "camminano" impigliandosi nel pelo dell'animale: cercare di toglierle subito perché se dovessero entrare nelle orecchie è necessario portare il peloso dal veterinario perchè possono causare guai seri. Attenzione anche agli spazi tra le dita ed al naso.

 

MINI PRONTO SOCCORSO PER CANI E GATTI PER L'ESTATE

 

Colpo di calore: i sintomi

  • debolezza
  • elevata temperatura del corpo
  • respiro affannoso e rapido (i gatti aprono la bocca e tirano fuori la lingua)
  • frequenza cardiaca accelerata
  • bava o schiuma dalla bocca
  • tremori, convulsioni (può essere già troppo tardi...)

CHIAMATE CON URGENZA UN VETERINARIO.

Come intervenire subito

Nel frattempo mettete il peloso all'ombra, ventilate e bagnate il corpo dell'animale con acqua NON GELIDA ma fresca soprattutto sulla pancia, sul collo e sulla testa. Tentate di far scendere la temperatura anche tramite immersione in acqua NON GELIDA ma fresca, tenendo presente che i gatti saranno molto contrariati, sarebbe meglio tamponarli piuttosto che immergerli...

 

Punture di insetti

Mantenete fermo l'animale ed applicare compresse bagnate o ghiaccio, oppure se l'avete a disposizione, ammoniaca o acqua ossigenata con una garza sulla parte colpita. Tenete d'occhio la zona per notare manifestazioni allergiche (eccessivo gonfiore).

 

Zecche

Se doveste trovare una zecca nel pelo dell'animale, rimuovetela subito se cammina, ma se si è già infilzata nella pelle del peloso, non resta che usare le maniere forti: spruzzate l'antiparassitario che vi siete portati da casa [perché l'avete portato, vero ?!? ;-) ].
Tentare di rimuovere una zecca che si è già inserita nella pelle può essere pericoloso: può restare infilzata nella pelle di Fido la testa del parassita e causare un'infezione. Esistono pinzette specifiche che permettono di estrarre completamente la zecca dalla pelle. Se la zona presenta rossore, è necessario portare l'animale dal veterinario. Probabilmente verrà prescritto un antibiotico che scongiurerà complicazioni come la piroplasmosi, trasmessa dalle zecche.  

 

Morsi di vipere

Non è facile individuare DOVE la vipera ha morso l'animale, a causa del pelo. Tante volte più che sulle zampe i cani vengono morsicati al muso, perché trovano la vipera, la odorano e tentano di "assaggiarla", anche solo per gioco.
E' consigliabile portare con sé un rasoio usa e getta se ci si reca in zone ad altissimo rischio.

Per i morsi di vipera le azioni di primo soccorso sono le stesse che si usano per gli umani. Occorre impedire che il veleno vada in circolazione, quindi va apposto un laccio a monte del morso legato stretto, e poi correre dal veterinario più vicino perché la zona colpita, dopo avere fatto somministrare l'antidoto, va liberata velocemente affinché ricircoli il sangue, e va liberata in ogni caso prima che la mancanza di normale circolazione possa causare forti dolori (e agli animali non si possono spiegare le cose...)
L'animale va tenuto più fermo possibile, ovvero non va sbatacchiato, ma va sdraiato, tranquillizzato, non va agitato con grida o espressioni di spavento o preoccupazione, perché si agiterebbe e aumenterebbero frequenza cardiaca e circolazione. L'ideale è una barella di emergenza così come fanno gli scout: due rami ed una giacca o magliette a fare da lettino. Il kit antivipera si trova in commercio, ma è per umani: per gli animali bisogna andare comunque da un veterinario. NON somministrate l'antivipera in autonomia: potrebbe dare effetti collaterali che non sarete in grado di prevedere né di gestire.

 

Ferite o tagli

Mantenete fermo l'animale e tagliate il pelo nella zona colpita. Disinfettate con una soluzione non alcoolica per evitare che bruci e che l'animale si agiti. Bendate la zona con un fazzoletto o garza PULITI. Se dalle ferita esce molto sangue, è opportuno apporre un laccio emostatico (una corda) a monte della ferita, che va però rimosso tassativamente ogni quarto d'ora (per lasciare che il sangue circoli nelle zone non colpite) se il veterinario è lontano o tarda ad arrivare. Procuratevi un collare elisabettiano (ad imbuto) per far sì che l'animale non si lecchi la ferita.

 

Diarrea

Se Fido o Micia ehm... frequentano spesso il loro angolino wc, lasciando un prodotto ehm... ci siamo capiti, la colpa può essere dell'eccessiva alimentazione, di cibo avariato o di qualche rifiuto rimediato chissà come. Anche l'acqua marina, se ingerita, può provocare diarrea. Il rimedio è il digiuno, per ventiquattr'ore e tanta acqua a disposizione, perché la diarrea può disidratare l'animale, proprio come succede agli umani. Dimezzate la pappa, fate in modo che vi sia più riso (molto cotto) che carne e verdure, per un paio di giorni. Non condite il riso con olio di oliva perché l'olio favorisce l'evacuazione.

 

Avvelenamento: i sintomi

  • vomito
  • salivazione eccessiva
  • disturbi respiratori
  • emorragie

RAGGIUNGETE VELOCEMENTE UN VETERINARIO.

Come intervenire subito

E' importantissimo poter risalire alla causa: IL VETERINARIO AVRA' QUINDI BISOGNO DI SAPERE COS'HA AVVELENATO L'ANIMALE PER POTER SCEGLIERE LA CURA ADATTA. Portate con voi il flacone o l'etichetta del prodotto o la pianta ingeriti dall'animale se possibile.
È necessario provocare il vomito tranne nel caso in cui l'animale abbia ingoiato sostanze caustiche (acidi ecc.). Una soluzione di acqua e molto sale, induce vomito. Il latte può aiutare perché ha un'azione neutralizzante sulle sostanze tossiche. In ogni caso, il fai da te in questi casi è sconsigliato. Una cosa utile che potete fare è pulire il mantello ed il muso con una spugna bagnata per togliere eventuali residui di veleno.

Vai al mini pronto soccorso per l'inverno


La mail di una nostra visitatrice, Barbara:

 

Colgo l'occasione per lanciare uno sfogo-appello, per capire un pò se sono io ad essere sfortunata oppure va così tutto il mondo.... Botha è morta di leptospirosi, malattia per cui io l'avevo ovviamente vaccinata.
Abitando in campagna, le facevo il richiamo ogni sei mesi anzichè un anno. Ora, solo ora, i veterinari mi raccontano che i ceppi di leptospirosi in Italia sono otto, e che il vaccino disponibile ne copre solo due. Io mi chiedo perchè in quasi nove anni di vita di Botha, nessun veterinario mi abbia mai detto questa cosa. Non dico che non avrei mai portato i miei cani a fare delle corse in campagna, ma sarei stata molto più attenta a non portarle vicino ai canali, o laddove vedevo qualche volta dei topi. Ma io andavo tranquilla. Tanto era vaccinata....un corno! Che frustrazione.....
Sono sempre stata attenta ad ogni cosa, ho addestrato i cani a non mangiare nulla in giro terrorizzata dai bocconi avvelenati, le ho sempre alimentate con cibi naturali cucinati da me per fargli fare una vita più sana.....e poi vedo morire il mio cane tra atroci sofferenze di una malattia per cui pensavo di averla vaccinata.....
Spero che altri veterinari siano più onesti dei miei, e che perlomeno mettano in guardia i padroni di cani di questo rischio...... Scusate lo sfogo, ma in questo momento vorrei strozzare ogni veterinario.....
A presto, Barbara - ottobre 2006

Siamo rimasti anche noi molto colpiti da questa cosa, e abbiamo chiesto a nostra volta all'assistente del nostro veterinario... Anche lei conferma che la protezione è attiva solo su alcuni ceppi ma non su tutti. Certo che a saperlo prima... Quindi ATTENZIONE !!! Non portate il vostro bau in zone dove potrebbe contagiarsi !!!

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