Dal 1999, in viaggio con i tuoi amici a 4 zampe
Dal 1999, in viaggio con i tuoi amici a 4 zampe
MENU

Situazioni

Chennai

India

Segnalato da Federica, Giannantonio, Magia e Gigio - giugno 2008

Chennai - La nostra avventura è iniziata il 21 Marzo. Siamo arrivati a Chennai dopo un viaggio di 7 ore di auto per raggiungere Francoforte, lo scalo è obbligatorio x raggiungere l'India (non esistono voli diretti) e visto che non volevamo far fare un trasbordo a Magia e Gigio, abbiamo optato per l'auto. Devo fare un appunto per quanto riguarda il viaggio in aereo dei nostri pets: abbiamo volato con Lufthansa e oltre alla scortesia che abbiamo riscontrato, dobbiamo lamentarci del furto. Preciso che Magia è un setter inglese di 20 kili e Gigio un gattone di 10 kili. Le compagnie aeree chiedono 30 euro al kilo a tratta, oltre le gabbie (adesso non le noleggiano piu). Noi abbiamo speso la modica cifra di 1500 euro, perchè siamo andati a Francoforte in macchina. Se avessimo preso l'aereo da Linate ne avremmo spesi 3000 solo per l'andata. E' uno scandalo. I miei pelosi hanno viaggiato in stiva per una cifra di 1500 euro. Noi abbiamo avuto la possibilità di portarli con noi.... ma questo potrebbe diventare un problema x tutti quelli che non hanno le possibilità di pagare 3000 euro in contanti per viaggiare con i propri animali. Comunque dopo il lungo viaggio in auto siamo arrivati all'areoporto di Francoforte, 2 ore per far imbarcare Gigio e Magia! Arrivati a Chennai tutto è andato bene. I gabbioni dei miei pets sono arrivati prima delle valigie. Sono usciti da una porta laterale su un carrello, spaventatissimi ma felici di rivederci. E da qui inizia la tortura! Una settimana dopo l'arrivo, abbiamo incontrato un veterinario (o si spaccia per tale) che dopo un controllo veloce a tutti i documenti, passaporti e libretti, ci disse che non dovevamo far altro. Noi tranquilli abbiamo iniziato la nostra nuova vita. Coincidenza, circa 2 settimane fa abbiamo recuperato un piccolo gattino (lo abbiamo chiamato Mango) con una zampetta rotta e lo abbiamo portato in una clinica privata. Mango adesso è a casa nostra per la degenza, però abbiamo scoperto che Magia e Gigio sono abusivi. Appena arrivati dovevamo recarci all'ufficio quarantena di Chennai per far controllare i documenti. Adesso dovremo "corrompere" qualche funzionario per poter rientrare tutti e quattro in Italia. Comunque qui per Gigio la vita è tranquilla, essendo un gattone, non esce di casa e non c'è pericolo di contagio di malattie da parte di altri gatti. Il problema è Magia. La sua vita è cambiata parecchio... a Milano la portavamo al parco circa 3 ore al giorno. Qui le sue passeggiate sono limitatissime a causa del caldo torrido e i suoi spazi per giocare sono ridotti alla spiaggia pubblica (che viene usata dagli indiani come discarica e toilette) e sotto casa, essendo una strada senza via d'uscita può correre un pochino con la sua pallina. Aree per cani ovviamente non esistono, non esistono alberghi che facciano entrare un cane, ristoranti che li accettano ne abbiamo trovati 4 e sono tutti gestiti da europei. L'altro grosso problema sono i randagi. Sono tantissimi, non fanno branco, sono sempre molto solitari e inutile dirlo malati. La rogna è la malattia più comune. Sono ridotti a pelle e ossa. L'India sicuramente non è adatta per un cane. Noi non avevamo altre scelte e dunque son qui con noi, però se mai dovessi ripetere l'esperienza (e sinceramente spero di no) troverei un'altra soluzione per i miei amici. Qui manca totalmente la mentalità dell'animale domestico. Quando sono a spasso con Magia e lei sporca, io come faccio in Italia, prendo un sacchettino (ho fatto una scorta illimitata prima di partire) e pulisco. Beh sono venuti a chiedermi cosa ne faccio? Ma secondo loro cosa faccio la mangio??? Manca il concetto della pulizia per tutte le cose. Lo sporco è ovunque ma loro non lo vedono e ci camminano sopra scalzi. Dalla mia mail, come potete capire, non ho avuto un colpo di fulmine per l'India e gli indiani. Quando rientremo sarà una gran festa per tutti e quattro! Non è assolutamente vero che loro credono nel rispetto degli animali, ovviamente se non stai parlando di una mucca. E poi che dire di queste povere bestie, loro non le uccidono perchè sono sacre, ma è come se lo facessero, le lasciano per giorni e giorni legate ad un palo senza erba ne acqua (qui abbiamo superato i 45° nel mese di maggio), e muoiono perchè non si reggono più sulle zampe. Dovreste vederle, fanno così una gran pena ! Per concludere, io sconsiglio vivamente, a chiunque, di portare amici pelosoni in India, non è adatta per noi umani, che possiamo usare la ragione per capire, figuriamoci per i nostri pets. Magia e Gigio si staranno chiedendo: "Ma perchè siamo qui ?" Ogni giorno guardo lo sguardo spento di Magia e mi viene una gran voglia di mollare tutto e tornare nella civiltà. Però ormai mancano 2 mesi... teniamo duro tutti e 4 e poi si TORNA A CASA! Spero che questa mia mail sia d'aiuto a qualcuno. Un grande abbraccio a tutti e ci vediamo a settembre a Milano !
Clicca sulle foto per ingrandire
Top