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Situazioni

Carugate

Milano

Segnalato da Michela - 20 giugno 2008

Ciao a tutti, ho visto tra le vostre segnalazioni da lista nera l'IKEA di Carugate... io abito a Carugate e ho due cani. L'IKEA a Carugate è solo una piccola goccia: il paese è disseminato di cartelli che vietano ai cani di "calpestare zone fiorite ed erbose", non ci sono aree cani, anche nelle zone di campagna è vietato lasciare i cani liberi e ultimamenta stanno multando persone che hanno il cane al guinzaglio ma senza museruola.... e dove finisce la tanto importante socializzazione dei cani ? Questo è il modo giusto per creare cani pericolosi!!! Ma la mia domanda è: cosa sta facendo l'Ufficio Tutela Animali? Oltre che all'IKEA un bel "Vergognati!!" va all'amminstrazione comunale!! Regolamento tutela animali Comune di Carugate (MI): TITOLO VI : MANTENIMENTO, PROTEZIONE E TUTELA DEGLI ANIMALI Art. 50 - Tutela degli animali domestici 1) In ogni luogo e circostanza e' fatto divieto di molestare gli animali domestici, anche randagi, e di provocare loro danno o sofferenza. 2) E' vietato abbandonare animali domestici. 3) E' vietato condurre cani o altri animali al guinzaglio dalla bicicletta o da qualsiasi altro veicolo. Art. 51 - Animali molesti 1) 1. In abitazioni private, stabilimenti, negozi, magazzini, cortili e giardini e' vietata la detenzione di animali che disturbino, specialmente durante la notte, la pubblica quiete. 2) Gli agenti di polizia locale, oltre a contestare la violazione della disposizione del comma 1 al proprietario o al detentore, diffidano formalmente il medesimo affinché non sia disturbata la quiete pubblica 3) Ove la diffida non venga rispettata, l'animale viene posto sotto custodia a cura del Servizio Veterinario. Art. 52 - Mantenimento dei cani 1) In base alla normativa vigente e' fatto obbligo ai proprietari dei cani di far tatuare gli stessi. 2) Ferme restando le disposizioni del Regolamento Veterinario per la profilassi della rabbia, a tutela della incolumità pubblica e privata, i cani devono sempre essere condotti, al guinzaglio e, se di taglia grossa o media o di indole mordace, anche muniti di museruola. Il guinzaglio deve essere di lunghezza adatta alla sicurezza dei cittadini. 3) I cani possono essere lasciati liberi, purché sotto il costante controllo del proprietario o dell'accompagnatore, esclusivamente nelle aree loro appositamente destinate ed opportunamente delimitate (DOVE SONO ???????) e segnalate. Dei danni che i cani eventualmente provochino al patrimonio verde pubblico rispondono i proprietari. 4) E’ fatto divieto di lasciare liberi i cani nelle pubbliche vie, negli spazi verdi all’interno dell’abitato e nei giardini pubblici attrezzati. 5) La detenzione di cani in luoghi privati, deve prevedere uno spazio di almeno 8 metri quadrati per animale adulto, fatte salve particolari esigenze di razza, osservando tutte le necessarie norme di igiene e benessere animale. Quando siano tenuti legati, ad essi deve essere assicurata una catena con fune di scorrimento ai sensi delle vigenti leggi in materia. 6) Gli animali tenuti a catena dovranno comunque sempre poter raggiungere il proprio riparo oltre ai contenitori dell’acqua e del cibo. 7) I proprietari di cani o le persone incaricate della loro custodia devono comunque evitare che essi sporchino con deiezioni i portici, i marciapiedi ed ogni altro spazio pedonale di uso pubblico. 8) A garanzia dell'igiene ed a tutela del decoro, é fatto obbligo ai proprietari di cani ed a chiunque li accompagni quando siano condotti in spazi pubblici di essere muniti di idonea attrezzatura per la raccolta delle deiezioni e di depositare le medesime nei contenitori di rifiuti solidi urbani. 9) Anche in presenza di appositi spazi per cani (DOVE SONO ?????) è obbligatorio l’utilizzo di paletta e sacchetto. 10) E' vietato introdurre cani, anche se condotti al guinzaglio, eccezione fatta per quelli che accompagnano non vedenti, nelle aree, opportunamente delimitate e segnalate, destinate ai giochi. 11) I proprietari o possessori di animali di affezione devono vigilare affinché non arrechino in alcun modo disturbo al vicinato o danni alle persone e alle cose. 12) Potranno essere lasciati senza guinzaglio i cani da caccia nei soli momenti in cui vengono utilizzati per l’attività venatoria. 13) I cani, a guardia di case, orti, giardini, poderi, dovranno essere tenuti in modo che non possano aggredire o recare danno ai passanti se custoditi all’interno di proprietà private, così da non poter incutere timore o spavento. 14) Ove siano custoditi cani è fatto obbligo, al proprietario o detentore, di segnalarne la presenza con cartelli ben visibili collocati al limite esterno della proprietà. 15) I proprietari di cani, gli allevatori e i detentori di cani a scopo di commercio sono tenuti ad iscrivere i propri animali all’Anagrafe Canina (ASL di competenza) entro 30 giorni dalla nascita dell’animale o da quando ne vengono, a qualsiasi titolo, in possesso. Art. 53 - Custodia e tutela degli animali 1) E’ vietato tenere permanentemente animali in cantine, garage, box esterni in lamiera. 2) I regolamenti condominiali fanno testo a norma del presente Regolamento, fatte salve le disposizioni superiori di legge. 3) Ai proprietari o possessori di animali è vietato: a. effettuare la pulizia delle gabbie dei volatili creando stillicidio sugli spazi pubblici; b. tosare, ferrare, strigliare o lavare animali sulle aree pubbliche o aperte al pubblico. c. lasciar vagare animali di qualsiasi specie, da affezione, da cortile e/o da stalla. 4) Con apposita Ordinanza del Sindaco/Responsabile del Settore potranno essere determinate ulteriori modalità di mantenimento degli animali e comportamenti vietati, ai fini della tutela del loro benessere. Art. 54 - Detenzione di animali da reddito o auto consumo all’interno del centro abitato 1) Nel centro abitato ne è ammessa la detenzione, se non recano disturbo al vicinato. Gli animali devono essere tenuti secondo le norme igienico - sanitarie dei Regolamenti vigenti. 2) L'apicoltura non è consentita nel centro abitato.
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