Hai già trovato la struttura ideale per weekend e vacanze con il tuo cane o gatto?
Dal 1999, Dogwelcome assegna alle strutture ricettive davvero pet friendly la prima Certificazione in Europa inerente l'accoglienza
La prima, vera ed originale Certificazione di Accoglienza specifica dedicata alle migliori strutture ricettive pet friendly dove gli animali sono davvero benvenuti!
Dogwelcome®, come sapete, è il primo progetto del genere in Italia ed uno dei primissimi in Europa, nato nell'ormai lontano anno 1999: nel web a quei tempi esisteva solo un sito inglese che pubblicava semplicemente una lista di strutture con simbolino cani ammessi, un po' come ha sempre fatto la famosa Guida Michelin, e senza fornire ulteriori informazioni. Inoltre l'accettazione si fermava al 90% dei casi solamente ai cani di taglia piccola.
Dogwelcome da ormai 27 anni seleziona ed indica ai propri utenti, con l'aiuto degli stessi, le migliori strutture ricettive che accettano animali.
Si tratta di strutture che, per quanto riguarda i cani, accettano almeno dalla taglia media in su: altrimenti, come potrebbero definirsi "Pet Friendly"?
Coloro che accettano solo mini-cani non dovrebbero definirsi "Pet Friendly", ma "Little Dog Friendly". Il concetto ci pare sia chiarissimo.
Troviamo che la definizione Pet Friendly (o Dog Friendly), purtroppo, sia una delle più abusate degli ultimi tempi.
Sin dall'inizio ci siamo resi conto che fra le strutture selezionate, DAVVERO Pet Friendly, ve ne sono alcune che accolgono i clienti con quattrozampe al seguito in maniera particolarmente speciale e calorosa, trasmettendo la passione derivata da un vero amore verso gli animali che si riflette anche verso i cani ed i gatti dei clienti, oppure che offrono servizi dedicati derivati da sincera dedizione.
Il primo Certificato europeo
dedicato alle strutture ricettive
DAVVERO Pet Friendly!
Abbiamo quindi da subito (e primi in Europa) deciso di certificare le strutture che eccellono nell'accogliere i nostri amici pelosi premiandole con la ormai storica e ben nota icona "SuperDogwelcome®", ovvero il calco di un'orma di Gacchan, il cane co-fondatore del nostro progetto. Le versioni 1.0 e 2.0 di Dogwelcome presentavano quindi l'icona verde con l'ormina blu (la vedete qui sotto) a titolo di Certificato nelle schede delle strutture.
Dal 2018 in poi, ovvero dall'arrivo della versione 3.0 del nostro portale, l'attuale, i nostri affezionati utenti hanno notato un cambiamento grafico. La storica ed amatissima ormina è restata nel nostro logo ma la Certificazione SuperDogwelcome visibile nelle schede struttura è cambiata: attualmente è raffigurata dal canetto Dogwelcome che porta una corona sul capo. In questo modo illustriamo ancor più chiaramente che la struttura del caso è Certificata SuperDogwelcome.
Durante il lungo periodo temporale trascorso le strutture si sono sempre più specializzate nell'accoglienza verso i nostri amici quadrupedi grazie anche all'ausilio di Dogwelcome, che fornisce consulenza grazie alla lunga esperienza professionale nel campo dell'accoglienza turistica e, dall'altro lato, nel campo dei viaggi e delle vacanze con animali domestici al seguito.
La nostra Certificazione è diventata un modello internazionale!
Siamo stati contattati da atenei universitari, abbiamo contribuito alla stesura di tesi di laurea ed abbiamo ricevuto inviti in qualità di relatori in conferenze tematiche, in tutti questi casi sia in Italia che all'estero.
I criteri di valutazione per l'assegnazione della Certificazione SuperDogwelcome®
Non applichiamo criteri rigidi e fissi: in primis intraprendiamo significative chiacchierate conoscitive con i singoli gestori, forti dell'esperienza che abbiamo acquisito in oltre un quarto di secolo sul campo. Inoltre effettuiamo valutazioni degli elementi di accoglienza offerti (a seconda della tipologia di struttura, della sua collocazione, della classificazione). La nostra strategia comprende anche test di rilevazione professionali ed ovviamente teniamo conto dei feedback dei nostri utenti nonché delle recensioni presenti sul web, valutando attentamente caso per caso.
Non è obbligatorio che una struttura offra servizi o spazi dedicati: certo, gli stessi sono ben accetti e graditi.
Riportiamo qui sotto il pensiero di Konrad Lorenz, il fondatore dell'etologia scientifica moderna, esperto nel rapporto uomo-cane, scienziato che sosteneva la necessità di una morale estesa agli animali e che aveva dimostrato che i cani siano dotati di coscienza e sentimenti:
Non crediate che sia crudele tenere un cane in un appartamento cittadino: la sua felicità dipende soprattutto dal tempo che potete trascorrere con lui, dal numero di volte che vi può accompagnare nelle vostre uscite;
al cane non importa nulla aspettare davanti alla porta del vostro studio, se poi avrà in premio una passeggiata al vostro fianco.
D'altronde in vacanza non si permane 24h/24 nelle strutture: per una sana sgambata, la natura è pronta ad accoglierci e la presenza di un'area agility in struttura, per esempio, non è perciò indispensabile per ottenere la nostra Certificazione. E' indispensabile in primis che il titolare o gestore sia gentile e che si prodighi ad accogliere chi ha un cane così come accoglie gli altri clienti, o preferibilmente, ancora meglio.
Il gestore deve però fornire le indicazioni utili riguardo ciò che offre la sua zona affinché i clienti con cani al seguito possano vivere una vacanza a sei zampe come si deve ed offrire al proprio cane le migliori esperienze.
Non è obbligatorio quindi che una camera di una struttura ricettiva abbia una determinata dimensione o determinate caratteristiche: se è ampia e dotata di balcone saremo tutti più contenti, ma non vogliamo escludere che un B&B con stanze di dimensioni normali possa avere la nostra Certificazione, qualora il gestore accolga i quattrozampe con vera dedizione. Deciderà l'utente se scegliere una struttura con una stanza ampia oppure se soggiornare comunque tranquillamente in una stanza di dimensioni standard. Per noi, l'importante è che il suo bau sia accolto davvero volentieri, con un sorriso ed un atteggiamento gentile e disponibile.
Ricordiamo, inoltre, che non si tratta di asili per cani, dove i cani permangono anche fino a 8 ore al giorno, ma di strutture turistico-alberghiere in cui spesso si permane perlopiù per i pernottamenti ed alcuni momenti della giornata.
Non classifichiamo le strutture rigidamente con un determinato numero di zampine, stelline o altre tipologie di simboli da 1 a 5: crediamo che non abbia alcun senso farlo, visto che non sono necessariamente i servizi a farci valutare le strutture, ma l'accoglienza offerta in generale.
Ad esempio, un campeggio altrove classificato con due "tartufi" su tre non potrebbe nemmeno fare parte del nostro network, in quanto non accetta cani a luglio ed agosto. Come può essere pet friendly un camping che accetta cani solo a maggio, giugno, settembre ed ottobre?
L'accoglienza sincera si dimostra in altro modo che non sia, per fare un esempio, quello di fornire un kit di benvenuto e poi lanciare occhiatacce dalla reception al 4zampe bagnato dalla pioggia che rientra in struttura senza nemmeno attendere che il conduttore abbia avuto il tempo di asciugarlo. Oppure rifiutare l'accesso dei cani in alta stagione o richiedere un supplemento elevato per gli animali ospiti. Questi ed altri comportamenti simili fanno sì che chi conduce un cane si senta non esattamente benvoluto, nonostante la struttura abbia magari allestito un'area sgambamento o fornisca ciotole e cucce in camera.
Occorre che sia in vigore un protocollo comportamentale dedicato allo staff nella struttura in modo che il personale sappia affrontare ogni momento della permanenza del cliente con un animale al seguito in modo anche le sue esigenze siano rispettate. Se occorre, siamo in grado di fornire alle strutture ricettive ogni indicazione utile ad ottenere ottimi risultati, con la soddisfazione di tutti, clienti e gestione.
La comunicazione della struttura riguardo l'accoglienza pet friendly deve essere chiara e ben definita, sia sul sito ufficiale che durante i contatti con il cliente. Non devono esserci aspetti o regole nascosti a coloro che intendono prenotare. Anche in questo caso la consulenza di Dogwelcome sarà molto utile alle strutture.

Naturalmente, il Certificato SuperDogwelcome®, nato nel 1999 e primo in Europa dedicato alle strutture ricettive, è gratuito. La gratuità è segno di imparzialità. Una certificazione di qualità riconosciuta non si compra: si merita!
Nota: Ovviamente teniamo molto anche all'educazione dei conduttori dei quattrozampe, nel rispetto dei titolari e gestori che ci accolgono volentieri, ricordando sempre che le strutture accolgono anche clienti senza animali domestici al seguito. Ma questo è un altro tema e lo trovate altrove, sempre qui nel nostro portale, al link qui sopra.
Disclaimer: Sarete voi a scegliere la struttura che più vi aggrada, che sia un hotel a 5 stelle oppure un agriturismo super-rustico. Per noi l'aspetto più importante è che il vostro cane (o gatto, o altro animale domestico) sia accolto volentieri. Contiamo che sappiate distinguere fra le categorie e le tipologie e che non vi aspettiate del lusso in un agricampeggio o un agriturismo definiti come rustici o rurali, oppure, viceversa, che in una struttura chic possiate fare una vacanza informale e un po' "fuori dalle righe".
Per chiudere e per chiarezza, dato che il nostro servizio è disintermediato e che Dogwelcome non costituisce una “parte contrattuale” nelle prenotazioni ma semplicemente agevola la comunicazione con i fornitori di servizi, quando contattate una struttura scelta dal nostro database siete incoraggiati a chiedere ogni tipo di info direttamente ai gestori, anche telefonicamente, incluso l'invio di foto aggiuntive ed ulteriori spiegazioni del trattamento che vi sarà riservato, in quanto sarete messi direttamente in contatto con chi gestisce la struttura. Proprio per questo non assumiamo responsabilità per l’esperienza di soggiorno o altri aspetti che il fornitore di servizi possa soddisfare o non soddisfare. Comodo e trasparente.