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Le norme per recarsi in Messico con un cane, un gatto ed altri animali domestici
I documenti che servono per portare un cane o un gatto in Messico
Possono essere importati in Messico massimo 2 cani o 2 gatti a persona.
Cani e gatti con provenienza USA e Canada: all'arrivo in Messico occorre contattare il personale ufficiale del SENASICA (autorità veterinarie messicane) che visiterà l'animale. Non occorre avere con sé un Certificato di Buona salute. L'animale sarà semplicemente sottoposto ad una visita veterinaria.
Cani e gatti con provenienza UE ed altri Paesi: all'arrivo in Messico occorre contattare il personale ufficiale del SENASICA (autorità veterinarie messicane) che controllerà i documenti e visiterà l'animale.
E' necessario avere con sé un Certificato emesso non più di 15 giorni prima dell'arrivo in Messico. Il Certificato va presentato in originale e deve essere stato redatto da un veterinario ufficiale (nel nostro caso, ASL ---> MODALITA' CONSIGLIATA) oppure, se redatto da un veterinario privato, deve riportare il timbro ufficiale ed il numero di iscrizione all'albo dei Medici veterinari. Occorre avere con sé anche una copia semplice.
Il Certificato deve contenere i seguenti elementi:
- nome e indirizzo della persona che importa l'animale
- data della vaccinazione antirabbica effettuata e sua validità (esenti i cuccioli di meno di tre mesi di età)
- attestazione che l'animale è stato visitato ed è stato trovato sano (max 15 gg prima dell'arrivo)
- attestazione che l'animale è stato sottoposto ad un trattamento contro i parassiti esterni ed interni entro sei mesi dall'arrivo in Messico e che alla data dell'arrivo l'animale si trova libero dai parassiti
Il tutto, per noi cittadini residenti nella UE, può essere certificato nelle apposite sezioni sul Passaporto UE per animali d'affezione. Ricordate di fotocopiare il Passaporto e le sue pagine compilate.
NOTA: Sebbene in Messico non sia molto diffusa, la mange (rogna demodettica) è presente a Cuba e se vi recate sull'isola dal Messico ci sono molte probabilità che il vostro animale contragga questa malattia. Semplicemente toccando un animale contagiato potreste passare la malattia al vostro pet.
Non è possibile entrare in Messico con altre specie animali. Tutti gli uccelli, compresi i pappagalli, devono essere accompagnati da un certificato sanitario rilasciato da un veterinario.
Indirizzi utili: Secretaria de Agricultura, Ganaderia y Desarollo Rural Direccion General de Inspeccion Fitozoosanitaria
Insurgentes Sur 476, 13° Col. Roma Sur - 06760 Mexico D.F.
www.sagar.gob.mex
Aggiornato a dicembre 2023
Per il rientro in UE, NON è necessaria la titolazione anticorpi antirabbia: il Messico è considerato un Paese libero da rabbia da parte dell'Unione Europea.


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Per entrare nel paese abbiamo utilizzato il programma "Mascota Viajero Frecuente" (https://www.gob.mx/senasica/documentos/programa-mascota-viajero-frecuente?state=published), che ci ha permesso di caricare prima i documenti necessari, avere il riscontro su quanto presentato e poter correggere le informazioni prima dell'ingresso nel paese.
Abbiamo attivato la procedura una decina di giorni prima dell'arrivo, caricando una mia bella fotografia, il certificato medico veterinario internazionale, rilasciato dal veterinario della ASL, la copia del passaporto con la vaccinazione antirabbica in corso di validità, oltre che indicazione degli antiparassitari interno ed esterni effettuati, copia del libretto vaccinale con tutti i vaccini in regola.
Prima dell'arrivo nel paese ci hanno rilasciato il numero di pratica, e dopo i controlli del passaporto, ci siamo recati all'ufficio Senasica, dove hanno solo controllato che la documentazione in originale fosse conforme a quanto caricato nel portale, e ci hanno rilasciato i documenti per l'ingresso nel paese. Per l'uscita dal paese, invece, questo portale non può essere utilizzato.
Utilizzando l'aeroporto internazionale di Città del Messico, c'era la possibilità di avviare le pratiche per il rientro in Italia attraverso una mail dedicata, da inviare nei 3-5 giorni prima dalla partenza, inviando tutti i miei documenti (passaporto, etc), il modulo di richiesta del certificato internazionale, la certificazione che non viaggiavo a scopi commerciali, certificato di buona salute con validità di 5 giorni (su questo fate molta attenzione, sono molto puntigliosi, a noi l'hanno fatto rifare perché mancava il produttore del vaccino); purtroppo essendo che la partenza era di domenica e questo servizio è attivo dalle 9 alle 18 dal lunedì al venerdì; ci hanno comunicato sebbene avessimo avviato la procedura nei tempi non riuscivano ad inviarci la documentazione; per cui siamo dovuti andare nell'ufficio dedicato in aeroporto a presentare la documentazione (molto importante è ricordarsi di fare tutte le fotocopie dei documenti del cane, anche dell'itinerario e del passaporto della persona che viaggia con il cane, altrimenti, come è successo a noi, ti manderanno a farle, per fortuna c'è un posto in aeroporto vicino all'ufficio Senasica dove è possibile farle).
Ci hanno rilasciato il certificato, che abbiamo dovuto validare con un timbro il giorno della partenza, quando mi hanno fatto la verifica del microchip e una breve visita, questo sempre al solito ufficio Senasica. Quando siamo andati abbiamo trovato sempre molte persone in coda, per cui consigliamo di andarci per tempo e armarsi di buona pazienza. Abbiamo dovuto presentare questa documentazione al check in; importante sulla carta di imbarco deve essere indicata la presenza del cane, altrimenti non faranno passare ai controlli. Alla mamma non avevano segnato nella carta di imbarco la mia presenza, per cui è dovuta tornare indietro a farsela ristampare.