Dal 1999, in viaggio con i tuoi amici a 4 zampe
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Esperienze positive di viaggio in aereo con cane e gatto

Avete viaggiato in aereo con il vostro cane o gatto ? Fateci sapere com'è andata!


Cani in viaggio in aereo - la nostra Palluzza

(nella foto: una dei bau-membri dello staff Dogwelcome, che ha viaggiato insieme a due cuccioli, anch'essi in adozione, in un volo da Palermo Fontanarossa verso Milano Linate)

 

Le esperienze positive di viaggio dei nostri visitatori con animali domestici al seguito in aereo

Ci scrive una nostra visitatrice che ci aveva chiesto come poter affrontare un viaggio dal Guatemala:

Ciao amici di Dogwelcome, scusate se vi scrivo con mooolto ritardo ! Volevo raccontarvi che la mia piccola Dharma (la cagnetta dalmata che avevo in Guatemala) è arrivata sana e salva a destinazione!! E con lei anche la mia gattina di un anno!! Mio marito ha portato la gatta in cabina con lui, e la cagnetta invece ha fatto il viaggio nella stiva. Magari la mia esperienza può essere utile a qualcuno... Abbiamo scelto Iberia e si è rivelata una buona scelta, sono stati gentili e ci hanno aiutato anche nella scelta del transporter di plastica.

Come ci avevate consigliato, non le abbiamo messo la ciotola con l'acqua, bensì un distributore di quelli per i conigli, e un po' di crocchette. Il veterinario ci ha consigliato di sedarla, quindi abbiamo usato delle gocce che danno solo una lieve anestesia, che è durata cinque ore. Le altre 4 ore d viaggio non sappiamo se Dharma abbia abbaiato e sofferto, comunque quando l'abbiamo rivista in aeroporto stava benissimo, era felice di rivederci e molto ma molto vivace.

Si è adattata all'Italia in pochi giorni (come noi umani ha sofferto per due-tre giorni del fuso orario) e adesso è felice con la sua amica Macchia, l'altra nostra dalmata che ha 4 anni. Vi manderò presto una loro foto... Comunque grazie ancora per le vostre informazioni e il vostro aiuto !!!
Imelde G.

Un'altra mail a tema aereo che vale la pena di pubblicare:

Ciao, sono Chiara e volevo raccontarvi la mia esperienza in aereo con Teo, il mio amatissimo chow-chow di sette anni. Quest’anno ho deciso di andare in Sardegna in aereo, il problema era: “Teo soffrirà nella stiva? Come farò?”. Dopo aver consultato il veterinario e tutte le informazioni possibili, sono andata a comprare la gabbia (dire che costa tanto è poco…), ho fatto la prenotazione e il giorno fatidico sono andata in aeroporto. Arrivati a Linate gli ho dato un medicinale veterinario perché il mio tatino stesse un po’ più tranquillo, trascurando il fatto che tra me e lui la più agitata ero io…

Un’ora prima dell’imbarco, l’ho portato all’uscita da dove me l’avrebbero imbarcato, non vi dico la fatica che ho fatto per farlo entrare in gabbia e la pena che mi faceva da là dentro. Non voleva più bere, non riusciva a stare bene in piedi a causa del sedativo… ho cominciato a sudare freddo ! Il viaggio per me è stata un’angoscia: un’ora e 15 minuti di terrore, ricordando quel povero cane morto pochi giorni prima su un volo Airone.

A Cagliari Teo è arrivato sano e salvo, solo ancora molto stordito dal sedativo. Volevo fare pubblicità positiva alla compagnia aerea Meridiana che ha lasciato davvero poco tempo Teo nella stiva prima che l’aereo partisse, gli orari sono stati rispettati e Teo adesso è qua vicino a me dopo due viaggi in aereo. State tranquilli e portate pure i vostri amici quattro zampe in aereo, l’unico consiglio che vi dò è quello di sedarli e di portarli all’uscita prevista per il loro imbarco il più tardi possibile (un’ora prima è il limite).
Chiara, con Teo

Attenzione ai sedativi: alcuni sono decisamente sconsigliati in alta quota (diminuzione della frequenza cardiaca, il sangue circola più lentamente, la temperatura corporea si abbassa, e per alcuni cani tutto ciò può significare un guaio grosso grosso). Alcune compagnie estere non imbarcano un animale se sedato, anche perchè IATA sconsiglia di farlo.
E' necessario fare come Imelde e Chiara, ovvero non prendere iniziative autonomamente ma andare SEMPRE da un veterinario prima di partire, e spiegargli che vi serve un sedativo per il viaggio del cane in stiva in aereo. Chiedete sempre anche alla compagnia aerea se accettano cani sedati.

Un'altra esperienza con Air One, stavolta positiva (meno male !!!):

Ciao Dogwelcome! Mi chiamo Sara, e assieme a Mir e al mio compagno, siamo andati ad Avola da Roma. La masseria l'abbiamo scovata grazie al vostro sito! Volevo raccontarvi dell'aereo e per una volta spezzare una lancia in favore di AirOne. Premetto che prenotazioni e biglietti li avevamo fatti già da marzo. Mir pesa 32kg, la gabbia altri 10.

Come da accordi ci siamo presentati due ore prima della partenza, abbiamo fatto il check in dei bagagli e ci hanno dato l'adesivo per la gabbia di Mir, dicendo "è meglio se tornate una mezz'ora prima dell'imbarco, per il cane, così resta ancora un po' con voi". E così abbiamo fatto, gironzolando per l'aeroporto.

Al momento di consegnare Mir, hanno fatto passare la gabbia senza cane sotto ai raggi x, e poi mi hanno lasciato con calma far entrare Mir nella sua "cuccia". Arrivati a Catania, arriva Mir quasi in contemporanea con noi, a quello che chiamo checkout.. insomma, vicino ai nastri dei bagagli (non sopra, ovviamente! hihi). Il che significa che il cane non è rimasto dentro la stiva più del necessario, come temevamo inizialmente.

Il ritorno: Mir imbarcata sempre mezz'ora prima. Arrivati a Fiumicino, mentre l'autobus ci porta in aeroporto, vediamo la gabbia di Mir già a terra e sistemata all'ombra. Poco dopo arriva il furgoncino per il trasporto disabili, sul quale viene caricata la gabbia per tornare da noi. Insomma, ero partita terrorizzata ma dopo questa esperienza ho cambiato idea. tutto sommato, anche se non è l'ideale far viaggiare in stiva il cane, non è stata maltrattata.
Mir, Sara, Paolo

Un'altra esperienza, quella di Mariarita:

Ho avuto occasione di andare due volte in Danimarca con il mio cane dall'aeroporto di Ciampino (un whippet) con la compagnia Sterling. Biglietti low cost, gentilezza, efficienza. Anche una volta arrivati a Copenhagen, un addetto dell'aeroporto (aeroporto enorme), ha portato il trasportino con il cane nella zona riservata al ritiro.

Stessa cosa a Ciampino. La prima volta, vista la mia preoccupazione, un addetto di Ciampino mi ha mostrato personalmente dove avevano sistemato il trasportino con la mia whippet nella stiva dell'aereo. Grazie grazie grazie.
All'aeroporto di Copenhagen, in pieno inverno, la cagnetta è stata messa in una camera calda in attesa che l'addetto la prendesse per portarmela.
Mariarita

L'esperienza di Irma, con Safira, dal Brasile in Italia e dall'Italia negli USA:

L'ultima volta abbiamo volato LATAM trovandoci molto bene, hostess gentili, e Safira ha fatto tutto il volo fuori dal trasportino accucciata ai miei piedi e avvolta nella coperta che le avevo portato. La prossima volta voleremo Delta, che mi da l'opportunità di utilizzare un trasportino morbido, quindi più comodo, inoltre a non avere restrizioni sul peso. Speriamo bene !
Irma

Trovate altre esperienze e recensioni nelle singole schede delle compagnie aeree.

Regolamenti compagnie aeree inerenti il trasporto degli animali

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