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Bonus animali domestici 2025: le info aggiornate
Italia
"Bonus animali domestici 2025" (fra molte virgolette!): di che si tratta e come richiederlo?
Il Bonus per animali domestici 2025 (non è un bonus!) è in via di erogazione tramite le Regioni attraverso il relativo decreto attuativo.
Di cosa si tratta:
Il "Bonus animali domestici" sarebbe stato in un primo tempo pensato come agevolazione da inserire nella finanziaria 2024 per sostenere in generale i proprietari di animali per le spese veterinarie. Entro tre mesi dalla pubblicazione, quindi entro marzo 2024, un decreto interministeriale attuativo contenente modalità e requisiti di fruizione dell'agevolazione avrebbe dovuto essere stato emesso. Lo stanziamento dedicato ammontava a 250.000€ annui per il triennio 2024 - 2026.
Il decreto, però, non è mai apparso.
Nel frattempo, il 15 marzo 2024, è stato emanato il Decreto Legislativo 29/2024 denominato "Decreto Anziani". Nel relativo art. 13 si parla di incentivi da erogare attraverso le Regioni per l’adozione di animali da parte dei cittadini anziani. Viene per l'occasione ipotizzato un "Bonus Animali Domestici", da includere in un decreto del Ministero della Salute che avrebbe dovuto essere emanato entro sei mesi dall’entrata in vigore della norma (quindi a settembre 2024).
Nello specifico, si è ipotizzato un "bonus" da utilizzare per le spese medico-veterinarie dedicato agli over 65 con cittadinanza italiana che vivono da soli e con un ISEE che non supera i 16.215€.
AGGIORNAMENTO 27 NOVEMBRE 2024 - definitivamente il Bonus (che, ribadiamo, in realtà è una detrazione Irpef), è erogato esclusivamente attraverso il Decreto Anziani recepito a livello regionale, ed è fruibile quindi solo dalle persone che hanno più di 65 anni.
Sul web è presente una quantità esorbitante di pagine web a tema Bonus animali domestici 2024 o 2025: come si sa, le redazioni costruiscono pagine "civetta" a seconda dell'argomento in voga o delle parole chiave più richieste anche se il loro sito tratta di tutt'altro.
Il risultato è che decine e decine di pagine dal titolo "Bonus Animali 2024" (e poi 2025) in realtà, da primavera 2024, parlavano
- della detrazione del 19% che da anni già esiste (non si tratta di un Bonus, e non è nulla di nuovo: data 2024 e denominazione erano quindi fuori luogo) indicando come modalità l'inserimento degli importi nella dichiarazione dei redditi
- oppure, a inizio 2024 parlavano del bonus promesso per il medesimo anno come se fosse già attivo, fornendo anche specifiche che, in realtà, in quel periodo non erano assolutamente ancora state definite.
Ricapitolando:
Solamente gli over 65 hanno accesso alla detrazione, e solo se hanno un ISEE inferiore a 16.215€.
Franchigia (spesa minima): 129,11€, spesa massima detraibile: 550€.
La detrazione risulta di circa 80€.
Quali animali sono coinvolti?
- gli animali d'affezione o da compagnia iscritti all'Anagrafe del proprio Comune di residenza (in generale cani, gatti, criceti, furetti, ed altri roditori. Non si è ancora compreso se i conigli -che non sono roditori- siano inclusi; se canarini, pappagallini ed altri volatili siano considerati d'affezione, e se saranno inclusi pesci, rettili ed anfibi d'affezione) o nella Banca Dati Nazionale SINAC
- non sono inclusi gli animali d'allevamento, da riproduzione, quelli destinati al consumo, alle attività agricole o coinvolti in attività commerciali
- sono inclusi gli animali che accompagnano persone con disabilità, che danno ausilio a persone in riabilitazione e quelli che svolgono attività di pet-therapy.
Quali spese è possibile detrarre?
- è possibile detrarre sugli importi pagati per le visite specialistiche, le operazioni chirurgiche, gli esami di laboratorio e l’acquisto di farmaci prescritti dal Veterinario
Come dimostrare quanto è stato speso?
- i pagamenti devono essere tracciabili: vanno conservate fatture e scontrini "parlanti" che riportino il codice fiscale del beneficiario, le prestazioni erogate, i beni acquistati e naturalmente l'importo. Vanno presentate le eventuali contabili dei bonifici, le ricevute di transazioni con carte di debito o credito utilizzati per il pagamento
Come richiedere la detrazione?
- la domanda va presentata presso gli uffici della propria Regione indicando il numero di iscrizione all'anagrafe degli animali d'affezione dei propri animali, il proprio ISEE, e i documenti riguardo le spese sostenute
Come vengono erogati i fondi?
- le Regioni prendono in considerazione le richieste in ordine di arrivo, fino ad esaurimento dei fondi assegnati ad ogni Regione; le Regioni in seguito comunicano all'Agenzia delle Entrate i dati relativi ai beneficiari
I fondi vengono moltiplicati se si possiede più di un animale?
- no. Gli importi sono i medesimi a prescindere del numero di animali accuditi.
Aggiornato al 29 marzo 2025
27 novembre 2024: è attivo il Bonus Anziani per Animali Domestici nella Regione Friuli Venezia Giulia
Beneficiari contributo regionale:
Persone anziane di età superiore a 65 anni, titolari di ISEE inferiore a 25.000 euro, residenti nei Comuni del FVG, cittadini italiani o di uno Stato aderente all'Unione europea o di altro Stato, purché titolari di permesso di soggiorno di durata non inferiore a un anno o di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (carta di soggiorno) in corso di validità.
Oggetto contributo Rimborso:
Spese veterinarie (visite specialistiche, interventi di chirurgia, esami in laboratorio) e spese acquisto farmaci.
Spese ammesse:
Devono essere state già sostenute e certificate. Vengono rimborsate fino al 100% per un massimo di 1.000 euro per anno, per singolo animale, prevedendo una soglia minima di spesa per singola domanda pari a 50 euro.
Animali tipologie ammesse:
Cani, gatti e furetti iscritti in anagrafe animali d’affezione e anche gatti non iscritti in anagrafe animali d’affezione purché con anno di nascita indicato nel libretto sanitario antecedente al 2016.
A chi presentare la domanda:
All'ufficio dei servizi sociali di ciascun Comune che individua la platea dei beneficiari e il relativo contributo da erogare previa pubblicazione di apposito bando.
A chi è stato erogato il contributo della Regione:
Ai Comuni capoluogo delle ex province della regione (TS UD PN GO) che a loro volta rimborseranno le spese presentate dai beneficiari residenti nei Comuni del FVG.
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Confermo: Over 65, e poco più di 16.000 di ISEE.